Grammatica inglese

Esplora 84 concetti grammaticali — dal livello base all'avanzato.

A1 (30)

I pronomi soggetto in ingleseSubject Pronouns

I pronomi soggetto inglesi sono I, you, he, she, it, we, they e indicano chi o che cosa è il soggetto del verbo. A differenza dell’italiano, l’inglese normalmente richiede che il soggetto sia espresso: I work corrisponde a «lavoro», non a work. You vale sia per una persona sia per più persone, in contesti informali e formali.

Il presente di *to be* in ingleseTo Be - Present

Al presente, to be ha tre forme: am dopo I, is dopo he, she, it e are dopo you, we, they. A differenza dell’italiano, il soggetto va normalmente espresso: Sono stanco diventa I am tired, non Am tired. Nelle conversazioni sono comunissime le forme contratte I'm, you're, he's, she's, it's, we're, they're.

Gli articoli *a*, *an* e *the* in ingleseArticles

Usa a o an davanti a un nome singolare numerabile non ancora identificato: a book, an apple. Usa the quando chi parla e chi ascolta possono capire di quale persona o cosa si tratta: the book on the table. Per parlare in generale, di solito non si mette alcun articolo davanti ai plurali e ai nomi non numerabili: I like dogs; Water is essential.

Singolare e plurale dei sostantivi inglesiPlural Formation

In inglese, il plurale della maggior parte dei sostantivi si forma aggiungendo -s: book → books. Si usa -es dopo alcune terminazioni (box → boxes), mentre parole come city, knife e child seguono modelli particolari: cities, knives, children. A differenza dell’italiano, di solito la forma di partenza non cambia: si aggiunge una desinenza.

To have al presente in ingleseTo Have - Present

Al presente, to have ha due forme: have con I, you, we, they e has con he, she, it. Per domande e negazioni si usano normalmente do/does: Do you have...?, She doesn't have...; nell'inglese britannico, per il possesso, è molto comune anche have got: Have you got...?, She hasn't got....

Il Present Simple in inglesePresent Simple

Il Present Simple si usa soprattutto per abitudini, routine, fatti generali e orari: I work every day, Water boils at 100°C. La forma coincide quasi sempre con la forma base del verbo; con he, she, it si aggiunge -s o -es: he works, she watches. Il soggetto, a differenza di quanto accade spesso in italiano, va normalmente espresso.

La forma negativa del Present Simple in inglesePresent Simple Negative

Con quasi tutti i verbi, la forma negativa del Present Simple si costruisce con do not / don't oppure does not / doesn't, seguiti dalla forma base del verbo: I don't work; she doesn't work. Doesn't si usa con he, she, it; dopo di esso il verbo principale non prende mai la -s.

Le domande al Present Simple in inglesePresent Simple Questions

Con quasi tutti i verbi, una domanda al Present Simple si forma con do o does prima del soggetto: Do you work here?; Does Anna work here? Si usa does con he, she, it e do con I, you, we, they; dopo l'ausiliare, il verbo principale resta sempre nella forma base, quindi Does she work?, non Does she works?

This, that, these e those in ingleseDemonstratives

In inglese this e these indicano in genere qualcosa di vicino, mentre that e those indicano qualcosa di più lontano. This e that sono singolari; these e those sono plurali: this book, that book, these books, those books. Le stesse forme possono accompagnare un nome oppure sostituirlo.

Gli aggettivi possessivi in inglesePossessive Adjectives

In inglese my, your, his, her, its, our e their indicano a chi appartiene o è collegato qualcosa e si mettono prima del nome: my phone, our teacher. La forma dipende dal possessore, non dal genere o dal numero della cosa posseduta; inoltre non si usa l'articolo davanti al possessivo: my car, non the my car.

I pronomi complemento in ingleseObject Pronouns

I pronomi complemento inglesi sono me, you, him, her, it, us, them. Sostituiscono una persona, un animale o una cosa che riceve o completa l'azione e si collocano normalmente dopo il verbo o dopo una preposizione: She called me («Mi ha chiamato»), Come with us («Vieni con noi»). A differenza dell'italiano, quindi, non vanno messi prima del verbo con forme come mi, ti, lo, la, ci.

There is e there are in ingleseThere is / There are

Per dire che qualcosa esiste, è disponibile o si trova in un luogo, si usa there is davanti a un nome singolare o non numerabile e there are davanti a un nome plurale: There is a problem; There are two problems. Nelle domande si inverte l'ordine (Is there...?, Are there...?); nelle frasi negative si usano soprattutto there isn't e there aren't.

Le preposizioni di luogo in inglesePrepositions of Place

Per scegliere tra at, in e on, conviene immaginare il luogo rispettivamente come un punto, uno spazio che contiene qualcosa o una superficie: at the station, in the kitchen, on the table. Per precisare la posizione si usano forme come under, behind, in front of, next to e between. Non sempre si può tradurre direttamente la preposizione italiana: a Londra, per esempio, è in London, non at London.

Le preposizioni di tempo in inglesePrepositions of Time

La regola di base è una scala dal momento più preciso al periodo più ampio: at con un'ora o un punto preciso (at 8 o'clock), on con un giorno o una data (on Monday, on 5 May), in con un mese, un anno o un periodo lungo (in January, in 2026). Non si mette invece alcuna preposizione davanti a this, next, last ed every: next week, non in next week.

Can in inglese: capacità e permessoCan

Can esprime soprattutto una capacità (I can swim, «So nuotare») o un permesso (You can sit here, «Puoi sederti qui»). Ha la stessa forma con tutte le persone, è seguito dal verbo senza to e forma da solo domande e negative: Can she drive?; She can't drive.

Le parole interrogative in ingleseQuestion Words

Le parole interrogative principali sono what, where, when, who, why e how. Nella maggior parte delle domande l’ordine è: parola interrogativa + ausiliare + soggetto + verbo principale: Where do you live? A differenza dell’italiano, l’inglese richiede spesso un ausiliare come do, does o did e di norma esprime il soggetto.

Which, how much e how many in ingleseWhich, How much/many

Usa which per scegliere tra possibilità definite, how much con una quantità non numerabile e how many con elementi che si possono contare: Which train?, How much time?, How many tickets? Dopo queste espressioni, la domanda segue normalmente l'ordine interrogativo inglese: How many tickets do you need?

Numeri cardinali in ingleseCardinal Numbers

I numeri cardinali indicano una quantità: one, two, three. Da 21 a 99, quando il numero non è una decina esatta, in inglese scritto si usa il trattino: twenty-one, fifty-five. 100 si dice one hundred; davanti a hundred non si mette il plurale quando la quantità è precisa.

I numeri ordinali in ingleseOrdinal Numbers

I numeri ordinali indicano una posizione in una serie: first (primo), second (secondo), third (terzo), poi in genere numero + -th, come fourth. Nelle forme composte cambia solo l'ultimo elemento: twenty-one → twenty-first. Si usano soprattutto per ordine, date e classifiche.

Dire l’ora in ingleseTelling Time

Per dire l’ora esatta si usa It’s three o’clock; entro la prima mezz’ora si contano i minuti trascorsi con past (ten past three), mentre dopo la mezz’ora si contano quelli che mancano all’ora successiva con to (ten to four). Nel formato digitale, molto comune soprattutto nell’inglese americano, 3:20 si legge semplicemente three twenty. Davanti a un’ora precisa si usa la preposizione at: at three o’clock.

Giorni, mesi e date in ingleseDays and Months

In inglese i giorni e i mesi iniziano sempre con la maiuscola: Monday, Friday, January, July. Si usa normalmente on con un giorno o una data precisa (on Friday, on 4 July) e in con un mese o un anno (in July, in 2026). Nel formato britannico viene prima il giorno (15 May); in quello americano viene prima il mese (May 15).

Aggettivi di base in ingleseBasic Adjectives

In inglese l'aggettivo ha normalmente un'unica forma: a small cat, two small cats, a small house. Si mette di solito prima del nome che descrive oppure dopo be e altri verbi come seem e feel: a fast car, The car is fast.

Avverbi di frequenza in ingleseFrequency Adverbs

Gli avverbi di frequenza indicano quanto spesso accade qualcosa. In genere si mettono prima del verbo principale (I often walk) ma dopo il verbo be (She is often tired). Espressioni come every day e twice a week, invece, si collocano normalmente alla fine o all'inizio della frase.

Nomi numerabili e non numerabili in ingleseCountable/Uncountable

Un nome numerabile indica elementi che si possono contare: a book, two books. Un nome non numerabile presenta invece qualcosa come una sostanza, una massa o un concetto indiviso: water, money, information. La distinzione determina l'articolo, il plurale e la parola di quantità: many books, ma much information.

Some e any in ingleseSome and Any

La regola di partenza è: some nelle frasi affermative (I have some time) e any nelle domande e nelle frasi negative (Do you have any time? I don't have any time). Nelle offerte e nelle richieste si usa spesso some, perché si parla di qualcosa che si presume disponibile o che si desidera davvero: Would you like some tea? Più avanti vedremo anche any con il significato di «qualsiasi».

L'imperativo in ingleseImperatives

L'imperativo inglese usa la forma base del verbo, normalmente senza soggetto: Open the door. Per la forma negativa si mette don't davanti al verbo (Don't touch that); please rende più cortese una richiesta, mentre let's + verbo propone un'azione da fare insieme: Let's go.

Le congiunzioni inglesi *and, but, or, so* e *because*Basic Conjunctions

Usa and per aggiungere, but per contrapporre, or per proporre un'alternativa, so per introdurre un risultato e because per indicare una causa. Le prime quattro possono collegare elementi dello stesso tipo o due frasi complete; because, invece, introduce normalmente una frase che spiega il motivo: I stayed home because I was tired.

Il present continuous in inglesePresent Continuous

Il present continuous si forma con il presente di to be (am, is, are) seguito dal verbo in -ing: I am reading. Si usa soprattutto per un'azione in corso adesso, una situazione temporanea o un appuntamento futuro già organizzato. In italiano corrisponde spesso a stare + gerundio, ma non sempre: I'm working from home this week si traduce più naturalmente con «Questa settimana lavoro da casa».

I verbi di stato in ingleseStative Verbs

I verbi di stato (stative verbs) esprimono gusti, sentimenti, pensieri, necessità o altre condizioni, anziché un'azione osservata mentre si svolge. Nel loro significato abituale usano normalmente il present simple, anche se lo stato riguarda proprio questo momento: I need help now, non I'm needing help now. La regola fondamentale è quindi «stato → forma semplice», ma alcuni verbi possono cambiare significato e diventare dinamici.

Il possessivo con 's in inglesePossessive 's

Per indicare un possessore, in inglese si mette normalmente 's dopo un nome singolare: John's car («la macchina di John»). Se il possessore è un plurale regolare che finisce già in -s, si aggiunge solo l'apostrofo: my parents' house. I plurali irregolari, invece, prendono 's: the children's toys.

A2 (15)

Il past simple dei verbi regolari inglesiPast Simple Regular

Per formare il past simple di un verbo regolare si aggiunge normalmente -ed alla forma base: work → worked, play → played. La forma è uguale per tutte le persone e indica soprattutto azioni o situazioni concluse nel passato: I worked yesterday; They worked yesterday. Alcuni verbi richiedono piccoli cambiamenti ortografici, ma la regola grammaticale non cambia.

Il Past Simple dei verbi irregolari inglesiPast Simple Irregular

Nel Past Simple affermativo, i verbi irregolari non prendono la normale desinenza -ed, ma hanno una forma propria da imparare: go → went, see → saw, take → took. La forma è uguale per tutte le persone: I went, she went, we went. Nelle domande e nelle frasi negative si usa invece did/didn't + forma base: Did she go?, She didn't go.

Negazioni e domande al past simple inglesePast Simple Negatives/Questions

Con quasi tutti i verbi, la negazione si forma con soggetto + didn't + forma base, mentre la domanda segue lo schema Did + soggetto + forma base?: She didn't leave e Did she leave? Dopo did o didn't, il verbo principale non va mai al passato. Il verbo be fa eccezione: si usano direttamente wasn't/weren't e Was/Were ...?

Was e were in ingleseWas / Were

Was e were sono le forme passate di to be. Si usa was con I, he, she, it e were con you, we, they: I was tired, ma They were tired. Per negare si aggiunge not; nelle domande si mette was o were prima del soggetto, senza usare did.

Il Past Continuous in inglesePast Continuous

Il Past Continuous si forma con was/were + verbo in -ing: I was reading, they were talking. Presenta un'azione come già in corso in un momento passato, spesso come sfondo di un evento più breve: I was sleeping when you called («Stavo dormendo quando hai chiamato»). In italiano corrisponde spesso a stare all'imperfetto + gerundio, ma molto spesso anche al solo imperfetto.

Il present perfect simple in inglesePresent Perfect Simple

Il present perfect simple si forma con have/has + participio passato: I have finished, she has arrived. Collega un fatto passato al presente: serve soprattutto per esperienze senza una data precisa, risultati visibili adesso e periodi di tempo non ancora conclusi. Se invece si indica un momento passato concluso, come yesterday o in 2020, di norma si usa il past simple.

Present perfect e past simple in inglesePerfect vs Past Simple

Usa il present perfect per collegare un fatto passato al presente, senza collocarlo in un momento passato concluso: I've lost my keys significa che ora non ho le chiavi. Usa il past simple quando dici o sottintendi quando è successo qualcosa in un periodo ormai finito: I lost my keys yesterday. Non tradurre automaticamente il passato prossimo italiano con il present perfect inglese: «ieri ho perso le chiavi» diventa I lost my keys yesterday, non I've lost my keys yesterday.

Il futuro con *will* in ingleseWill Future

La struttura fondamentale è soggetto + will + forma base del verbo: I will call you. Si usa soprattutto per previsioni, decisioni prese sul momento, offerte e promesse. La forma è identica con tutte le persone; la negativa è will not / won't e nelle domande will precede il soggetto.

Il futuro con *going to* in ingleseGoing to Future

In inglese si usa be going to + forma base del verbo per parlare di un’intenzione o di un progetto già deciso, oppure di una previsione fondata su un indizio presente: I’m going to study tonight; Look at those clouds. It’s going to rain. Il verbo be cambia secondo il soggetto: am, is, are.

I comparativi in ingleseComparatives

Per confrontare due persone, cose o situazioni, in inglese si usa in genere aggettivo + -er + than con gli aggettivi brevi (taller than) e more + aggettivo + than con quelli lunghi (more interesting than). Per esprimere inferiorità si usa less + aggettivo + than; alcune forme molto comuni sono irregolari, come better, worse e further/farther.

I superlativi in ingleseSuperlatives

Per indicare che una persona o una cosa possiede una qualità al grado massimo all'interno di un gruppo, in inglese si usa normalmente the + aggettivo in -est con gli aggettivi brevi (the tallest) oppure the most + aggettivo con quelli lunghi (the most interesting). Alcune forme sono irregolari: good → the best, bad → the worst e far → the farthest/furthest.

Should e must in ingleseShould and Must

Usa should per dare un consiglio (You should rest), must per un obbligo forte (You must stop) e mustn't per un divieto (You mustn't park here). Don't have to non indica un divieto: significa che una cosa non è necessaria (You don't have to come). Dopo should e must va il verbo alla forma base, senza to.

Have to e has to in ingleseHave to

Have to + verbo esprime un obbligo o una necessità: I have to leave significa «Devo andare». Al presente si usa has to con he, she, it; domande e negazioni richiedono do/does, mentre al passato si usa had to. Attenzione soprattutto a don't have to: significa «non è necessario», non «è vietato».

Avverbi di modo in ingleseManner Adverbs

Gli avverbi di modo indicano come si svolge un'azione: She speaks slowly significa «Parla lentamente». In inglese molti si formano aggiungendo -ly all'aggettivo, ma forme molto comuni come well, fast e hard non seguono questo modello. Come regola iniziale, si colloca l'avverbio dopo il verbo oppure, se il verbo ha un complemento, dopo il complemento: He answered politely; She closed the door quietly.

Who, which e that nelle frasi relative inglesiBasic Relative Clauses

Una frase relativa aggiunge informazioni a un nome: si usa who per le persone, which per cose e animali e that per entrambi. Nelle relative determinative, cioè quelle necessarie a identificare il nome, non si mettono virgole: The woman who called me is my doctor («La donna che mi ha telefonato è la mia dottoressa»).

B1 (13)

Present Perfect Continuous in inglesePresent Perfect Continuous

Il Present Perfect Continuous si forma con have/has been + verbo in -ing e presenta un'attività come iniziata nel passato e ancora in corso, oppure appena conclusa ma ancora evidente: I've been waiting for an hour; She's been running. Si usa spesso con for per indicare una durata e since per indicare il momento iniziale. In italiano, quando l'azione continua nel presente, di solito corrisponde al presente con da: Studio inglese da tre anni = I've been studying English for three years.

Il past perfect in inglesePast Perfect

Il past perfect indica che un'azione era già avvenuta prima di un altro momento nel passato. Si forma con had + participio passato: When we arrived, the film had started («Quando siamo arrivati, il film era già iniziato»). La forma di had è uguale per tutte le persone.

Il first conditional in ingleseFirst Conditional

Il first conditional descrive una conseguenza futura considerata reale o possibile: if + present simple, will + forma base del verbo. Per esempio, If it rains, we'll stay home significa «Se piove, resteremo a casa». Anche se entrambe le azioni riguardano il futuro, normalmente dopo if non si usa will.

Il second conditional in ingleseSecond Conditional

Il second conditional presenta una situazione presente o futura come immaginaria, improbabile o contraria alla realtà. La struttura di base è if + past simple, would + forma base del verbo: If I had more time, I would learn Japanese («Se avessi più tempo, imparerei il giapponese»). Il past simple non indica necessariamente il passato: qui segnala distanza dalla realtà.

Verbi modali di possibilità in inglesePossibility Modals

Per dire che qualcosa è possibile, l'inglese usa may, might o could seguiti dalla forma base del verbo: She might come. Per una deduzione quasi certa si usa must se la conclusione è positiva (He must be tired) e can't se è impossibile (She can't be fifty). May not e might not indicano invece che qualcosa forse non accadrà: non esprimono certezza.

La forma passiva in inglesePassive Voice

La forma passiva inglese si costruisce con be + participio passato: The letter was sent yesterday significa «La lettera è stata spedita ieri». Si usa quando interessa soprattutto l'azione o chi la subisce, mentre chi la compie è ignoto, ovvio o poco importante. Se occorre indicare l'autore dell'azione, lo si introduce con by: The book was written by Orwell.

Le affermazioni nel discorso indiretto ingleseReported Statements

Per riferire ciò che qualcuno ha detto senza citarne le parole esatte, l'inglese usa spesso said (that) o told + persona + (that). Se il verbo che introduce il racconto è al passato, il tempo della frase riferita di solito arretra: “I am tired” diventa He said (that) he was tired. Vanno inoltre adattati al nuovo punto di vista i pronomi e, quando necessario, parole come today, tomorrow e here.

Le domande nel discorso indiretto ingleseReported Questions

Per riferire una domanda inglese, si usa normalmente ask seguito da if/whether nelle domande con risposta sì/no, oppure dalla stessa parola interrogativa della domanda originale. La parte riferita prende l'ordine di un'affermazione: She asked where I lived, non where did I live. Se l'intera frase è un'affermazione, non termina con il punto interrogativo.

Frasi relative inglesi con *where*, *when* e *whose*Advanced Relative Clauses

Nelle frasi relative inglesi, where collega un luogo, when un momento e whose esprime possesso: the café where we met, the year when I moved, the woman whose bag was lost. Le virgole segnalano un'informazione aggiuntiva; senza virgole, la relativa serve invece a identificare la persona o la cosa. Un pronome relativo con funzione di complemento può spesso essere omesso, ma un relativo con funzione di soggetto no.

Used to e would in ingleseUsed to

Used to + verbo base descrive abitudini o situazioni del passato che non valgono più: I used to walk to work. Would + verbo base può sostituirlo solo per azioni ripetute, non per stati: Every morning, I would walk to work. Be used to + nome o forma in -ing, invece, significa «essere abituati a»: I'm used to walking.

Infinito e gerundio in ingleseInfinitive vs Gerund

Dopo un verbo inglese non si può scegliere liberamente tra to + forma base e forma in -ing: alcuni verbi vogliono l'infinito (want to leave), altri il gerundio (enjoy reading). Dopo una preposizione si usa normalmente la forma in -ing (interested in learning). Con alcuni verbi sono possibili entrambe le costruzioni, ma il significato può cambiare: stop smoking non equivale a stop to smoke.

Too ed enough in ingleseToo and Enough

Too indica che qualcosa supera il limite desiderato e si mette prima di un aggettivo o di un avverbio: too expensive, «troppo costoso». Enough indica una quantità o un grado sufficiente: viene dopo aggettivi e avverbi (old enough), ma prima dei nomi (enough money). Entrambe le parole possono essere seguite da to + infinito per esprimere una conseguenza: too tired to work, old enough to drive.

I phrasal verbs di base in ingleseBasic Phrasal Verbs

Un phrasal verb combina un verbo con una particella come up, down, on, off, out o in e assume un significato proprio: give up, per esempio, vuol dire «rinunciare», non «dare su». Alcuni phrasal verbs sono separabili (turn the light off / turn it off), mentre altri restano uniti (look after the children). Conviene quindi imparare insieme significato, costruzione e un esempio completo.

B2 (10)

Il third conditional in ingleseThird Conditional

Il third conditional descrive un passato alternativo che ormai non può più realizzarsi. La struttura base è if + past perfect, would have + participio passato: If I had known, I would have helped (“Se l’avessi saputo, avrei aiutato”). Di solito la frase lascia capire che la condizione non si è verificata e che anche il risultato è stato diverso.

Mixed conditionals in ingleseMixed Conditionals

I mixed conditionals collegano due momenti diversi. Le combinazioni principali sono If + past perfect, would + verbo base per una condizione passata con effetto presente (If I had slept, I would feel better now) e If + past simple, would have + participio passato per una condizione presente con effetto passato (If I were more organised, I wouldn't have missed the deadline).

Wish e if only in ingleseWish and If only

Dopo wish e if only, l’inglese sposta il verbo indietro nel tempo per presentare una situazione come irreale: past simple per il presente, past perfect per il passato e would per un cambiamento desiderato o una lamentela. If only segue le stesse regole di base, ma esprime in genere un’emozione più intensa: I wish I had more time; If only I had more time!

Modali inglesi per deduzioni sul passatoPast Modals

Per formulare un'ipotesi su un fatto passato, l'inglese usa verbo modale + have + participio passato: She must have forgotten significa «Deve essersene dimenticata». Must have indica una conclusione quasi certa, may/might/could have una possibilità e can't/couldn't have una conclusione ritenuta impossibile. Should have, invece, esprime spesso un'azione opportuna ma non compiuta: You should have told me, «Avresti dovuto dirmelo».

Il Future Perfect in ingleseFuture Perfect

Il Future Perfect presenta un fatto come già completato prima di un momento futuro. Si forma con will have + participio passato: By Friday, I will have finished the report significa «Entro venerdì avrò finito la relazione». La forma è uguale per tutte le persone e compare spesso con by, by the time e before.

Il Future Continuous in ingleseFuture Continuous

Il Future Continuous si forma con will be + verbo in -ing e presenta un'azione come già in corso in un determinato momento futuro: At nine, I'll be driving home («Alle nove starò tornando a casa in auto»). Si usa anche per attività previste nel normale svolgimento degli eventi e per chiedere con tatto quali siano i programmi di qualcuno: Will you be staying for dinner?

Le strutture passive avanzate in ingleseAdvanced Passive

Oltre al normale passivo con be + participio passato, l’inglese può mettere in primo piano chi riceve qualcosa (I was given a key), esprimere un servizio commissionato con have/get + oggetto + participio passato (I had the lock changed) e usare get + participio passato per eventi e cambiamenti, soprattutto nel parlato (The lock got damaged). Le tre costruzioni si assomigliano nella forma, ma non hanno lo stesso significato.

Le frasi scisse in ingleseCleft Sentences

Le frasi scisse (cleft sentences) dividono un messaggio semplice in due parti per mettere un elemento in particolare evidenza. I due schemi principali sono it + be + elemento in rilievo + who/that... (It was Sara who called) e what + frase + be + informazione in rilievo (What I need is some rest). Non cambiano necessariamente i fatti descritti: cambiano il punto su cui chi parla vuole attirare l’attenzione.

Le proposizioni participiali in ingleseParticiple Clauses

Le proposizioni participiali condensano una relativa o una subordinata usando una forma in -ing, un participio passato oppure having + participio passato: The woman waiting outside is my aunt; Exhausted, she went to bed; Having finished, we left. La persona o la cosa sottintesa nella costruzione deve normalmente coincidere con il soggetto della proposizione principale, altrimenti la frase risulta ambigua o involontariamente comica.

L’inversione enfatica in ingleseInversion

Quando un’espressione negativa o limitativa viene posta all’inizio della frase per darle rilievo, l’inglese formale inverte il soggetto (chi compie l’azione) e l’ausiliare (il verbo che aiuta a formare tempo, negazione o domanda): Never have I seen such beauty. Se non c’è già un ausiliare, si usa do, does o did: Rarely does he complain.

C1 (8)

Il congiuntivo in ingleseSubjunctive

Il congiuntivo inglese usa soprattutto la forma base del verbo dopo proposte, richieste, ordini e giudizi di necessità: They insisted that he leave e It is essential that she be informed. Inoltre, were può riferirsi a qualunque persona nelle ipotesi irreali: If I were you. Le forme sono poche, ma appartengono spesso a un registro formale e non corrispondono sempre al congiuntivo italiano.

Espressioni modali avanzate in ingleseAdvanced Modals

In inglese, be bound to, be supposed to, be meant to e be to esprimono sfumature diverse di certezza, aspettativa, scopo e accordo formale. Would rather serve a indicare una preferenza, mentre had better dà un consiglio forte, spesso con una conseguenza implicita. Anche se in italiano più strutture possono essere rese con «dovere», «essere destinato a» o «preferire», in inglese non sono intercambiabili.

Le strutture passive complesse in ingleseComplex Passive

Per riferire opinioni, notizie o convinzioni senza indicarne esplicitamente la fonte, l’inglese usa soprattutto due costruzioni: It is said that + frase e soggetto + is/are said + infinito. La seconda cambia forma in base al rapporto temporale: He is said to live abroad descrive una situazione contemporanea, mentre He is said to have left colloca la partenza prima del momento in cui se ne parla.

I connettivi testuali avanzati in ingleseDiscourse Markers

Parole come nevertheless, moreover, hence e consequently rendono esplicito il rapporto logico tra due idee: contrasto, aggiunta, causa o conseguenza. Molte funzionano come avverbi connettivi e, a differenza di and o but, non possono unire da sole due proposizioni indipendenti separate soltanto da una virgola. Notwithstanding e albeit richiedono invece costruzioni proprie.

Ellissi e sostituzione in ingleseEllipsis and Substitution

L’inglese evita le ripetizioni lasciando sottintese le parole già recuperabili dal contesto oppure sostituendole con elementi come do, so e not. In I can swim and so can Marta, per esempio, can rappresenta can swim; in I hope so, so rappresenta un’intera idea. La difficoltà principale per chi parla italiano consiste nello scegliere l’ausiliare giusto e, con so/neither, applicare l’inversione.

Le proposizioni nominali in ingleseNominal Clauses

Una proposizione nominale è un'intera proposizione che occupa il posto normalmente riservato a un nome o a un gruppo nominale: What matters is your health, I know what you mean, The problem is that we are late. Le forme principali iniziano con that, con una parola interrogativa come what, why, where, who, how, oppure con whether/if. Nelle interrogative indirette si usa l'ordine affermativo: I don't know where he is, non where is he.

Il linguaggio attenuativo in ingleseHedging Language

Nell’inglese accademico e professionale, un’affermazione viene spesso presentata con il grado di certezza che le prove consentono: The results suggest that... è più prudente di The results prove that.... Forme come seem, appear, tend to, might, somewhat e It could be argued that... non indicano necessariamente insicurezza: servono a evitare generalizzazioni e a formulare conclusioni precise e difendibili.

Phrasal verbs avanzati in ingleseAdvanced Phrasal Verbs

I phrasal verbs avanzati combinano un verbo con due particelle, come put up with e come up with, e hanno spesso un significato che non si ricava traducendo ogni parola. In queste costruzioni le particelle restano unite e il complemento viene dopo l'ultima: I can't put up with it, non I can't put it up with. Se l'ultima parola è una preposizione, come to in look forward to, può essere seguita da un nome o dalla forma in -ing, non dall'infinito.

C2 (8)

Tempi e aspetti letterari in ingleseLiterary Tenses

Nella prosa letteraria inglese la scelta del tempo e dell’aspetto (il modo in cui un’azione viene presentata: conclusa, in corso, ripetuta) non serve soltanto a collocare i fatti nel tempo. Il presente storico rende una scena passata immediata; i tempi perfetti e progressivi regolano prospettiva e durata; forme come thou, hath e doth segnalano invece un registro arcaico, biblico o volutamente teatrale. Sono risorse marcate: a livello C2 è essenziale riconoscerne l’effetto e usarle solo con una precisa intenzione stilistica.

Inglese arcaico e giuridicoArchaic/Legal English

L'inglese giuridico conserva parole compatte come hereby, thereof e wherein, che sostituiscono espressioni più trasparenti quali by this document, of that e in which. L'inglese arcaico presenta inoltre pronomi come thou e forme verbali come hast o doth. A livello C2 è importante soprattutto riconoscere queste forme, scioglierle in inglese moderno e non usarle automaticamente per sembrare più formali.

Variazione dialettale nella grammatica ingleseDialectal Variation

L'inglese non ha un'unica grammatica identica ovunque: forme come have got, the team are, ain't, y'all e innit dipendono dalla regione, dal gruppo sociale e dalla situazione. Alcune appartengono a varietà standard britanniche o americane; altre sono regionali o informali e possono essere stigmatizzate. A livello C2 occorre soprattutto riconoscerne il valore, scegliere una varietà coerente e non scambiare «non standard» per «senza regole».

Figure retoriche in ingleseRhetorical Devices

Le figure retoriche modificano l’effetto di una frase senza necessariamente cambiarne il contenuto di base: una domanda può affermare qualcosa, una negazione può attenuare un elogio e due strutture parallele possono rendere un contrasto memorabile. In inglese, però, forma, intonazione e contesto determinano se l’effetto risulta incisivo, ironico, cortese oppure involontariamente esagerato.

Scrittura accademica e formale in ingleseFormal Writing

La prosa accademica inglese non consiste nell'usare parole difficili: deve formulare affermazioni precise, proporzionare il grado di certezza alle prove e rendere visibili i rapporti logici. Passivo, attenuazione e nominalizzazione sono risorse utili, non obblighi: vanno scelti quando migliorano il fuoco informativo e la concisione, senza nascondere inutilmente chi agisce.

Espressioni idiomatiche avanzate in ingleseAdvanced Idioms

Un'espressione idiomatica è una sequenza di parole il cui significato complessivo non si ricava traducendo ogni elemento alla lettera. Per usare bene be at sixes and sevens, have an axe to grind, add insult to injury, once in a blue moon e the ball is in your court, occorre imparare insieme significato, forma fissa, registro e intenzione comunicativa. A livello C2 non basta riconoscerle: bisogna anche capire quando suonano naturali e quando una formulazione più diretta è preferibile.

Collocazioni avanzate in ingleseAdvanced Collocations

Una collocazione è un abbinamento di parole che i parlanti usano insieme con particolare frequenza: in inglese si dice make a decision, heavy rain e draw a conclusion, anche quando altre combinazioni sarebbero comprensibili. A livello avanzato non basta scegliere parole grammaticalmente corrette: occorre scegliere il partner lessicale che suona naturale nel significato e nel registro desiderati.

Registro e cambiamento di stile in ingleseRegister Shifting

Cambiare registro significa scegliere parole, strutture e tono adatti al rapporto tra interlocutori, allo scopo e al mezzo: commence, start e kick off possono indicare lo stesso evento, ma non producono lo stesso effetto. A livello C2 non basta conoscere forme formali e informali: bisogna saper mantenere un tono coerente oppure modificarlo intenzionalmente quando cambiano pubblico e situazione.