Dire l’ora in inglese
Telling Time
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di inglese su Settemila Lingue.
In breve
Per dire l’ora esatta si usa It’s three o’clock; entro la prima mezz’ora si contano i minuti trascorsi con past (ten past three), mentre dopo la mezz’ora si contano quelli che mancano all’ora successiva con to (ten to four). Nel formato digitale, molto comune soprattutto nell’inglese americano, 3:20 si legge semplicemente three twenty. Davanti a un’ora precisa si usa la preposizione at: at three o’clock.
Panoramica
Saper chiedere e dire l’ora serve fin dalle prime conversazioni: per fissare un appuntamento, capire un orario di partenza, prenotare un tavolo o domandare quando comincia un evento. È quindi un argomento fondamentale del livello A1 e si basa soprattutto sulla conoscenza dei numeri cardinali.
L’inglese offre due modi principali per esprimere l’ora. Il modo tradizionale descrive la posizione dei minuti rispetto all’ora: past significa «dopo», mentre to indica quanto manca all’ora successiva. Il modo digitale legge invece prima l’ora e poi i minuti: nine thirty, six forty-five. Entrambi sono corretti, ma la scelta varia secondo il contesto, l’area geografica e le preferenze di chi parla.
Per un italofono la logica non è del tutto nuova: quarter past six corrisponde a «le sei e un quarto» e quarter to seven a «le sette meno un quarto». Occorre però abituarsi a past e to, non aggiungere parole sul modello di «ore» e ricordare che in inglese la frase comincia normalmente con il soggetto impersonale it: It’s five o’clock.
Come funziona
Chiedere l’ora
Le domande più utili sono:
- What time is it? — «Che ora è?» È la forma più comune e neutra.
- What’s the time? — «Che ora è?» È frequente soprattutto nell’inglese britannico.
- What time does the film start? — «A che ora comincia il film?»
- What time is the appointment? — «A che ora è l’appuntamento?»
Nella risposta, it è un soggetto impersonale (una parola necessaria alla struttura della frase, ma che qui non indica una persona o una cosa precisa): It is eight o’clock. Nella conversazione si usa quasi sempre la contrazione It’s.
L’ora esatta: o’clock
Quando non ci sono minuti, si può mettere o’clock dopo il numero dell’ora:
| Orario | Forma inglese | Equivalente italiano |
|---|---|---|
| 1:00 | one o’clock | l’una |
| 5:00 | five o’clock | le cinque |
| 10:00 | ten o’clock | le dieci |
O’clock si usa soltanto con l’ora esatta. Non si dice quindi five o’clock thirty. Inoltre non prende la desinenza del plurale: è sempre o’clock, mai o’clocks. In un orario scritto o quando il contesto è chiaro, può essere omesso: The shop opens at nine.
Per l’una si usa one, non a: It’s one o’clock. A differenza dell’italiano, il verbo non cambia tra l’una e le altre ore: si dice sempre It’s..., mai They’re five o’clock.
I minuti con past e to
Nel sistema tradizionale, la struttura dipende dalla posizione dei minuti:
| Minuti | Struttura | Esempio | Ora indicata |
|---|---|---|---|
| 01–29 | minuti + past + ora attuale | twenty past four | 4:20 |
| 30 | half past + ora attuale | half past four | 4:30 |
| 31–59 | minuti mancanti + to + ora successiva | twenty to five | 4:40 |
Il passaggio più delicato è quello dopo la mezz’ora. Per 4:50 non si dice normalmente fifty past four nel sistema tradizionale: si calcolano i dieci minuti che mancano alle cinque, ottenendo ten to five. Per capire twenty-five to eight, conviene pensare «venticinque minuti alle otto»: sono le 7:35.
Con 5, 10, 20 e 25 minuti si usa direttamente il numero: five past two, twenty-five to nine. La parola minutes è possibile, soprattutto quando si vuole essere molto precisi, ma di solito viene sottintesa: ten minutes past six e ten past six indicano entrambe le 6:10.
Half e quarter
I punti più comuni del quadrante hanno forme fisse:
| Orario | Forma tradizionale | Significato letterale |
|---|---|---|
| 2:15 | a quarter past two | un quarto dopo le due |
| 2:30 | half past two | mezz’ora dopo le due |
| 2:45 | a quarter to three | un quarto alle tre |
Davanti a quarter è comune l’articolo a: a quarter past, a quarter to. Con half past, invece, normalmente non si mette a. Attenzione anche alla differenza rispetto ad alcune altre lingue europee: half past ten è sempre 10:30, perché la metà viene calcolata dopo le dieci, non rispetto alle undici.
Il formato digitale
Nel modo digitale si leggono i due gruppi di cifre nello stesso ordine in cui compaiono:
| Orario | Lettura comune |
|---|---|
| 7:10 | seven ten |
| 9:30 | nine thirty |
| 4:45 | four forty-five |
| 8:05 | eight oh five |
Quando i minuti sono da 01 a 09, lo zero si pronuncia spesso oh, come il nome della lettera «o»: 6:03 è six oh three. Dire six three può risultare poco chiaro. Per 6:00 si può dire six oppure six o’clock, secondo il contesto.
La lettura digitale è particolarmente comune nell’inglese americano, ma si incontra in tutto il mondo anglofono, soprattutto per orari scritti, appuntamenti, programmi e trasporti. Le forme tradizionali con past e to restano molto frequenti, in particolare nella conversazione britannica.
Distinguere mattina e sera
Nella vita quotidiana l’inglese usa spesso il sistema di dodici ore. Le sigle a.m. e p.m. specificano la parte della giornata:
- a.m.: da mezzanotte fino a prima di mezzogiorno;
- p.m.: da mezzogiorno fino a prima di mezzanotte.
Sono diffuse anche le grafie am/pm e AM/PM. Nella pronuncia si leggono le singole lettere. Per esempio, The train leaves at 7:15 a.m. significa che il treno parte alle 7:15 del mattino.
Per evitare l’ambiguità di 12 a.m. e 12 p.m., è spesso più chiaro usare noon per mezzogiorno e midnight per mezzanotte: The office closes at noon; The new year begins at midnight.
Si possono anche aggiungere espressioni come in the morning, in the afternoon o in the evening: I’ll call you at eight in the evening. Se il contesto rende evidente il momento della giornata, non occorre specificarlo.
La preposizione at
Davanti a un’ora precisa si usa at:
- at seven o’clock
- at half past nine
- at 4:45 p.m.
- at noon / at midnight
La preposizione introduce il momento in cui accade qualcosa: The lesson starts at ten. Nella domanda con what time, però, non si mette at all’inizio: si dice What time does the lesson start?, non At what time does the lesson start? nella normale conversazione. Quest’ultima forma è grammaticalmente possibile, ma suona più formale.
Non va confuso il momento con la durata. The lesson starts at ten indica l’ora d’inizio; The lesson lasts for two hours indica quanto dura.
Esempi nel contesto
| Inglese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| It’s three o’clock. | Sono le tre. | Ora esatta con o’clock. |
| It’s one o’clock. | È l’una. | In inglese la struttura resta It’s. |
| It’s ten past six. | Sono le sei e dieci. | Dieci minuti dopo le sei. |
| It’s a quarter past eight. | Sono le otto e un quarto. | 8:15. |
| It’s half past ten. | Sono le dieci e mezza. | 10:30, non 11:30. |
| It’s twenty-five to four. | Sono le quattro meno venticinque. | 3:35: si guarda l’ora successiva. |
| It’s a quarter to five. | Sono le cinque meno un quarto. | 4:45. |
| It’s five to midnight. | Mancano cinque minuti a mezzanotte. | 23:55. |
| What time is it? | Che ora è? | Domanda neutra e molto comune. |
| What time does the concert start? | A che ora comincia il concerto? | Domanda sull’orario di un evento. |
| The meeting is at 9:30. | La riunione è alle 9:30. | At davanti all’ora precisa. |
| My flight leaves at seven oh five a.m. | Il mio volo parte alle 7:05 del mattino. | Lo zero dei minuti si legge oh. |
| Let’s meet at a quarter past two. | Vediamoci alle due e un quarto. | Forma tradizionale in un appuntamento. |
| The café closes at six in the evening. | Il bar chiude alle sei di sera. | La parte della giornata elimina l’ambiguità. |
| The deadline is noon tomorrow. | La scadenza è domani a mezzogiorno. | Noon è più chiaro di 12 p.m. |
Errori comuni
Usare o’clock insieme ai minuti
- Non corretto: It’s three o’clock twenty.
- Corretto: It’s three twenty. / It’s twenty past three.
- Perché: O’clock si usa solo quando i minuti sono zero: three o’clock = 3:00.
Conservare l’ora attuale dopo la mezz’ora
- Non consigliato nel sistema tradizionale: It’s forty past four.
- Corretto: It’s twenty to five. / It’s four forty.
- Perché: con to si indicano i minuti mancanti all’ora successiva. La lettura digitale, invece, conserva 4 e legge 40.
Confondere past e to
- Non corretto per le 7:50: It’s ten past eight.
- Corretto: It’s ten to eight.
- Perché: le 7:50 sono dieci minuti prima delle otto. Ten past eight indica invece le 8:10.
Aggiungere a davanti a half past
- Non corretto: It’s a half past nine.
- Corretto: It’s half past nine.
- Perché: la locuzione fissa per le 9:30 non richiede l’articolo. Si dice invece a quarter past nine.
Tradurre direttamente la preposizione italiana
- Non corretto: The train leaves in six thirty.
- Corretto: The train leaves at six thirty.
- Perché: davanti a un’ora specifica l’inglese usa at, anche quando in italiano compare una preposizione articolata come «alle».
Trattare le ore come un plurale
- Non corretto: They are five o’clock.
- Corretto: It’s five o’clock.
- Perché: per dire che ora è, l’inglese usa sempre il soggetto impersonale singolare it.
Note d’uso
Nelle conversazioni, una stessa ora può essere espressa in più modi. 5:45 può essere five forty-five oppure a quarter to six. Non cambia l’informazione, ma cambia il modo di organizzarla mentalmente. Per chi parla italiano, il formato digitale è spesso più immediato; imparare anche past e to è però indispensabile per capire gli altri con naturalezza.
Quando si concorda un appuntamento, una semplice ora può non bastare. Meet me at seven è naturale se tutti sanno se si parla del mattino o della sera. Se esiste un rischio di equivoco, si aggiunge a.m., p.m. o una parte della giornata: at seven p.m., at seven in the evening.
O’clock appartiene soprattutto al parlato e alla scrittura informale. Negli orari stampati si vedono normalmente le cifre: Doors open: 7:00 p.m. Non è necessario dire seven o’clock p.m.: in genere si sceglie seven o’clock oppure seven p.m.
Con noon e midnight si usa normalmente at: at noon, at midnight. Anche at night è una locuzione fissa, mentre per altre parti della giornata si usa in: in the morning, in the afternoon, in the evening. Se però si aggiunge l’ora, la preposizione dell’ora resta at: at nine in the morning.
Oltre le basi: usi più avanzati
Queste particolarità non sono necessarie per iniziare, ma si incontrano spesso e rendono più completa la comprensione dell’inglese reale.
Il sistema delle 24 ore
Orari ferroviari, militari o tecnici possono usare il formato di 24 ore. 18:30 può essere letto eighteen thirty, mentre nella conversazione quotidiana è più comune six thirty p.m. La pronuncia precisa varia secondo il contesto professionale; a livello iniziale è sufficiente saper riconoscere entrambe le possibilità.
Varianti regionali
Oltre a past e to, nell’inglese americano si possono sentire after e, in alcune regioni, of o till: per esempio ten after three per 3:10 e a quarter of four per 3:45. Queste forme non sono necessarie per comunicare e non sono ugualmente diffuse ovunque. Come modello sicuro e internazionale, conviene produrre ten past three e a quarter to four, imparando le altre varianti soprattutto per riconoscerle.
Orari approssimativi
Quando l’ora non è esatta, si possono usare:
- about o around: Come around eight — «Vieni verso le otto»;
- just after: just after nine — «poco dopo le nove»;
- just before: just before noon — «poco prima di mezzogiorno»;
- by: Finish it by five — «Finiscilo entro le cinque».
Qui at indica un punto preciso, mentre by stabilisce un limite massimo. Send it at five significa «invialo alle cinque»; Send it by five significa «invialo entro le cinque».
Espressioni idiomatiche e precisione
On the dot sottolinea la puntualità esatta: The interview starts at nine on the dot. Sharp ha un valore simile e compare soprattutto in avvisi o inviti: Dinner is at eight sharp. Sono espressioni utili, ma vanno aggiunte a una struttura dell’ora già completa.
Nell’inglese britannico informale si può omettere l’ora quando è evidente: See you at half past. Il significato dipende interamente dal contesto. Per chi sta imparando è più sicuro dire sempre anche l’ora: at half past seven.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma ogni orario in due modi. Scrivi cinque orari al giorno e leggili sia nel formato tradizionale sia in quello digitale: 7:45 → a quarter to eight → seven forty-five. Questo esercizio allena anche il passaggio all’ora successiva.
- Usa un quadrante analogico. Sposta le lancette e descrivi ad alta voce l’ora con past, half past e to. Per gli orari dopo la mezz’ora, pronuncia prima l’ora successiva per evitare calcoli sbagliati.
- Crea una giornata reale. Descrivi i tuoi impegni con at: I start work at nine. I have lunch at half past twelve. The gym closes at eight p.m. Poi registrati e controlla se hai usato o’clock solo con le ore esatte.
Concetti correlati
- Prerequisito: Numeri cardinali — servono per leggere le ore e i minuti, soprattutto nel formato digitale.