Dire l’ora e la data in turco
Saat ve Tarih
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di turco su Settemila Lingue.
In breve
Per chiedere l’ora si dice Saat kaç?; per le ore esatte basta Saat üç («Sono le tre»). Buçuk indica la mezz’ora, mentre per i minuti si usano spesso geçiyor («passa») dopo l’ora e var («manca») prima dell’ora successiva: Saat üçü on geçiyor (3:10), Saat dörde on var (3:50). Le date seguono normalmente l’ordine giorno + mese + anno: 5 Mayıs 2026.
Panoramica
Saper parlare di orari e date serve fin dalle prime conversazioni: per fissare un appuntamento, leggere un biglietto, chiedere quando apre un negozio o dire il giorno del proprio compleanno. È quindi un argomento fondamentale del livello A1 e si appoggia alla conoscenza dei numeri.
Il sistema turco è regolare, ma non coincide sempre con quello italiano. Saat significa sia «ora» sia «orologio» a seconda del contesto; nella domanda Saat kaç?, kaç vuol dire «quanto/quale numero?». Inoltre, nelle espressioni come «dieci minuti dopo le tre» e «dieci minuti alle quattro» il numero dell’ora riceve un suffisso, cioè una breve parte aggiunta alla fine della parola. La forma del suffisso cambia secondo l’armonia vocalica, un meccanismo per cui le vocali della desinenza si adattano a quelle della parola.
Per iniziare sono sufficienti tre modelli: saat + numero, saat + numero + buçuk e le date con giorno + mese. Le costruzioni complete con geçiyor e var diventano facili appena si riconosce quale ora è già passata e quale deve ancora arrivare.
Come funziona
Chiedere e dire l’ora esatta
La domanda più comune è:
- Saat kaç? — Che ora è?
- Saat kaç oldu? — Che ora si è fatta?
Per un’ora esatta si usa Saat + numero. Il turco non richiede un equivalente di «sono le» e non distingue grammaticalmente fra «l’una» e «le due»:
| Ora | Forma turca | Significato |
|---|---|---|
| 1:00 | Saat bir. | È l’una. |
| 3:00 | Saat üç. | Sono le tre. |
| 8:00 | Saat sekiz. | Sono le otto. |
| 12:00 | Saat on iki. | Sono le dodici. |
Nella risposta breve si può anche omettere saat: Kaçta? — Üçte. («A che ora? — Alle tre.»). Quando però si sta imparando il modello, mantenere saat rende il significato più chiaro.
La mezz’ora e il quarto d’ora
Buçuk significa «metà» nell’espressione dell’ora e segue direttamente il numero:
- Saat beş buçuk. — Sono le cinque e mezza.
- Saat on bir buçuk. — Sono le undici e mezza.
Çeyrek significa «un quarto». Con il quarto d’ora il turco usa le stesse costruzioni impiegate per gli altri minuti:
- Saat üçü çeyrek geçiyor. — Sono le tre e un quarto.
- Saat dörde çeyrek var. — Sono le quattro meno un quarto.
In italiano si pensa spesso all’ora visualizzata sul quadrante; in turco bisogna notare la direzione. Con geçiyor si parte dall’ora già trascorsa, mentre con var si guarda all’ora che sta per arrivare.
I minuti dopo l’ora: geçiyor
Per un orario compreso fra l’ora esatta e la mezz’ora, il modello tradizionale è:
Saat + ora con suffisso -(y)ı/-i/-u/-ü + minuti + geçiyor
Il suffisso posto sull’ora è l’accusativo (la forma che qui presenta l’ora come punto già superato). Non serve memorizzare subito il nome grammaticale: è più utile imparare intere sequenze come üçü on geçiyor.
| Ora di riferimento | Forma con suffisso | Esempio |
|---|---|---|
| iki | ikiyi | Saat ikiyi beş geçiyor. — Sono le 2:05. |
| üç | üçü | Saat üçü on geçiyor. — Sono le 3:10. |
| dört | dördü | Saat dördü yirmi geçiyor. — Sono le 4:20. |
| altı | altıyı | Saat altıyı çeyrek geçiyor. — Sono le 6:15. |
La y compare fra due vocali, come in iki-y-i e altı-y-ı. In dört la consonante finale si addolcisce davanti alla vocale del suffisso: dört diventa dördü.
I minuti prima dell’ora: var
Dopo la mezz’ora si indica normalmente quanto manca all’ora successiva:
Saat + ora successiva con suffisso -(y)a/-e + minuti + var
Questo suffisso è il dativo (la forma che indica la direzione verso qualcosa):
| Ora verso cui si va | Forma con suffisso | Esempio |
|---|---|---|
| iki | ikiye | Saat ikiye on var. — Sono le due meno dieci. |
| üç | üçe | Saat üçe beş var. — Sono le tre meno cinque. |
| dört | dörde | Saat dörde çeyrek var. — Sono le quattro meno un quarto. |
| altı | altıya | Saat altıya yirmi var. — Sono le sei meno venti. |
La differenza essenziale è dunque:
- 3:20: Saat üçü yirmi geçiyor. — sono passati venti minuti dalle tre;
- 3:40: Saat dörde yirmi var. — mancano venti minuti alle quattro.
Dire «a che ora»
Per chiedere l’ora di un evento si usa Saat kaçta? o, più brevemente, Kaçta?. La terminazione -da/-de/-ta/-te è il locativo (la forma che colloca qualcosa in un luogo o in un momento):
- Ders saat kaçta? — A che ora è la lezione?
- Ders saat dokuzda. — La lezione è alle nove.
- Toplantı saat üç buçukta. — La riunione è alle tre e mezza.
La consonante iniziale del suffisso diventa t dopo una consonante sorda: üçte, dörtte, beşte. Dopo altre consonanti o dopo una vocale rimane d: birde, ikide, dokuzda. Con buçuk si ha buçukta.
Per un evento fissato a un’ora con minuti, nella lingua corrente sono molto comuni gli orari numerici: Toplantı saat 10.15’te («La riunione è alle 10:15»). Esistono inoltre le forme geçe e kala, spiegate nella sezione avanzata.
I giorni della settimana
La settimana turca comprende:
| Turco | Italiano |
|---|---|
| pazartesi | lunedì |
| salı | martedì |
| çarşamba | mercoledì |
| perşembe | giovedì |
| cuma | venerdì |
| cumartesi | sabato |
| pazar | domenica |
Per chiedere il giorno si può dire Bugün günlerden ne? («Che giorno è oggi?») oppure Bugün hangi gün? («Che giorno è oggi?», letteralmente «Oggi quale giorno?»). Si risponde Bugün salı o semplicemente Salı.
Per collocare un’attività sono naturali sia il solo nome del giorno sia günü («nel giorno di»):
- Pazartesi çalışıyorum. — Lunedì lavoro.
- Salı günü ders var. — Martedì c’è lezione.
- Hafta sonu dinleniyorum. — Nel fine settimana mi riposo.
I mesi e le date
I mesi sono:
| Turco | Italiano | Turco | Italiano |
|---|---|---|---|
| ocak | gennaio | temmuz | luglio |
| şubat | febbraio | ağustos | agosto |
| mart | marzo | eylül | settembre |
| nisan | aprile | ekim | ottobre |
| mayıs | maggio | kasım | novembre |
| haziran | giugno | aralık | dicembre |
Come in italiano, l’ordine normale è numero del giorno + mese + anno, ma non si inserisce alcuna preposizione:
- 5 Mayıs 2026 — 5 maggio 2026
- 29 Ekim 1923 — 29 ottobre 1923
I numeri si leggono come cardinali, cioè nelle loro forme normali: 5 Mayıs si legge beş Mayıs, non con una forma equivalente a «quinto». Anche gli anni si leggono come numeri: 2026 è iki bin yirmi altı.
Per chiedere la data del giorno si usa spesso Bugün ayın kaçı?, letteralmente «Oggi è il quanto del mese?». La risposta porta un suffisso:
- Bugün ayın beşi. — Oggi è il cinque.
- Bugün ayın on ikisi. — Oggi è il dodici.
Per chiedere quando avviene qualcosa, ne zaman? significa «quando?»:
- Doğum günün ne zaman? — Quando è il tuo compleanno?
- On iki Mayıs’ta. — Il dodici maggio.
Esempi nel contesto
| Turco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Saat kaç? Saat üç. | Che ora è? Sono le tre. | Ora esatta. |
| Saat beş buçuk. | Sono le cinque e mezza. | Buçuk segue direttamente l’ora. |
| Saat dokuzu çeyrek geçiyor. | Sono le nove e un quarto. | Un quarto dopo le nove. |
| Saat bire çeyrek var. | È l’una meno un quarto. | Si guarda all’ora successiva. |
| Saat yediyi on geçiyor. | Sono le sette e dieci. | Minuti trascorsi dopo l’ora. |
| Saat on bire beş var. | Sono le undici meno cinque. | Minuti mancanti. |
| Film saat kaçta? | A che ora è il film? | Domanda sull’orario di un evento. |
| Film saat sekiz buçukta. | Il film è alle otto e mezza. | -ta colloca l’evento nel tempo. |
| Bugün günlerden ne? Bugün çarşamba. | Che giorno è oggi? Oggi è mercoledì. | Giorno della settimana. |
| Cuma günü İstanbul’a gidiyoruz. | Venerdì andiamo a Istanbul. | Cuma günü indica il giorno previsto. |
| Bugün ayın kaçı? Ayın yirmi üçü. | Che data è oggi? È il ventitré. | Data espressa come giorno del mese. |
| Sınav 14 Haziran’da. | L’esame è il 14 giugno. | Data di un evento. |
| Toplantı pazartesi saat onda. | La riunione è lunedì alle dieci. | Giorno e ora nella stessa frase. |
| Doğum günüm 2 Ağustos. | Il mio compleanno è il 2 agosto. | Data senza preposizione. |
Errori comuni
Usare buçuk come «mezzo» italiano prima dell’ora
- Errato: Saat buçuk beş.
- Corretto: Saat beş buçuk.
- Perché: in turco buçuk viene dopo il numero dell’ora. Si dice quindi «cinque e mezzo», non si anticipa l’elemento della mezz’ora.
Lasciare l’ora senza suffisso con geçiyor
- Errato: Saat üç on geçiyor.
- Corretto: Saat üçü on geçiyor.
- Perché: l’ora già passata richiede la terminazione accusativa: üç → üçü, iki → ikiyi, dört → dördü.
Usare l’ora attuale invece di quella successiva con var
- Errato: Saat üçe on var per le 3:50.
- Corretto: Saat dörde on var.
- Perché: var indica quanto manca all’ora che deve arrivare. Alle 3:50 mancano dieci minuti alle quattro.
Confondere l’ora attuale con l’ora di un appuntamento
- Errato: Ders saat dokuz per «La lezione è alle nove».
- Corretto: Ders saat dokuzda.
- Perché: per dire quando si svolge un evento, l’orario prende normalmente -da/-de/-ta/-te. Saat dokuz da solo risponde invece a «Che ora è?».
Inserire una preposizione italiana nella data
- Errato: cercare una parola separata equivalente a «di» in il 5 di maggio.
- Corretto: 5 Mayıs oppure beş Mayıs.
- Perché: una data turca mette direttamente il giorno davanti al mese. Se la data deve indicare «in quel giorno», il turco aggiunge un suffisso alla fine: 5 Mayıs’ta.
Scrivere sempre giorni e mesi con la maiuscola
- Errato: Her Salı dersim var.
- Corretto: Her salı dersim var.
- Perché: in turco i nomi di giorni e mesi sono normalmente minuscoli quando non indicano una data precisa. Nelle date determinate prendono la maiuscola: 14 Haziran 2026.
Note d’uso
Nel parlato quotidiano sono frequenti sia il sistema con geçiyor/var sia la lettura numerica, soprattutto per orari precisi. Saat üç yirmi può essere capito come «3:20», mentre annunci, biglietti, programmi e contesti ufficiali favoriscono spesso il formato a 24 ore: 14.30 può essere letto on dört otuz. Nella conversazione, però, iki buçuk è spesso più spontaneo di on dört otuz se il contesto chiarisce che si parla del pomeriggio.
Il turco non usa sistematicamente equivalenti fissi di «del mattino» e «di sera» accanto a ogni ora. Quando serve eliminare un’ambiguità, si possono aggiungere espressioni come sabah («mattina»), öğleden sonra («pomeriggio»), akşam («sera») e gece («notte»): sabah saat sekizde («alle otto del mattino»), akşam saat yedide («alle sette di sera»).
Nella scrittura turca si incontra spesso il punto negli orari, per esempio 09.30. Nei messaggi e nelle interfacce digitali è comune anche il formato con i due punti. Conviene quindi riconoscere entrambi senza considerarli due sistemi grammaticali diversi.
Oltre le basi: usi avanzati
Queste forme non sono indispensabili nelle prime lezioni, ma compaiono spesso quando si parla dell’ora di un evento. Per trasformare le costruzioni con geçiyor e var in espressioni equivalenti a «alle tre e dieci» o «alle quattro meno dieci», si usano geçe e kala:
- Toplantı üçü on geçe başladı. — La riunione è iniziata alle tre e dieci.
- Tren dörde on kala geliyor. — Il treno arriva alle quattro meno dieci.
- Ders sekizi çeyrek geçe başlıyor. — La lezione comincia alle otto e un quarto.
La struttura resta riconoscibile: l’ora già passata conserva il suffisso di üçü on geçiyor; l’ora verso cui si conta conserva quello di dörde on var. Cambia la forma verbale perché l’intera espressione funziona ora come indicazione temporale collegata a un altro verbo, per esempio başladı («è iniziata») o geliyor («arriva»).
Anche le date possono ricevere altri suffissi. In Mayısta hava güzel («A maggio il tempo è bello») il mese indica un periodo generale ed è minuscolo. In 29 Ekim’de («il 29 ottobre») si parla invece di una data specifica. Con l’anno, il suffisso viene normalmente separato da un apostrofo: 2026’da («nel 2026»). Sono dettagli ortografici utili nella scrittura, ma all’inizio è più importante mantenere l’ordine corretto della data.
Infine, saat può indicare una durata, non soltanto l’ora dell’orologio: iki saat significa «due ore». Il contesto distingue Saat iki («Sono le due») da iki saat («due ore»). Per le durate, il numero viene prima del nome, come avviene normalmente con le quantità in turco.
Suggerimenti per esercitarsi
- Leggi l’orologio in due direzioni. Scegli dieci orari casuali. Prima di :30 usa geçiyor; dopo :30 calcola i minuti mancanti e usa var. Per 6:20 di’ altıyı yirmi geçiyor; per 6:40 di’ yediye yirmi var.
- Crea un calendario personale. Scrivi in turco tre impegni reali con giorno, data e ora: Salı günü saat onda toplantı var. Le informazioni vere rendono più memorabili mesi e suffissi.
- Impara le forme come blocchi sonori. Ripeti coppie come üçü geçiyor / dörde var e dokuzda / dokuz buçukta. In questo modo l’armonia vocalica diventa un’abitudine, invece di richiedere ogni volta un calcolo grammaticale.
Concetti correlati
- Prerequisito: Numeri — servono per leggere le ore, i minuti, i giorni del mese e gli anni.