A1

I numeri in turco

Sayılar

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In breve

I numeri turchi si costruiscono in modo molto regolare: on bir è 11, yirmi beş è 25 e iki yüz otuz è 230. Non servono parole equivalenti a “e” tra decine e unità; inoltre, dopo un numero il nome resta normalmente al singolare: üç kitap, “tre libri”.

Panoramica

I numeri, in turco sayılar, sono uno dei primi argomenti del livello A1. Servono subito per prezzi, età, indirizzi, orari, date e numeri di telefono. La buona notizia è che, una volta memorizzate le unità e le decine, quasi tutti i numeri si formano accostando parole invariabili in un ordine prevedibile.

Per chi parla italiano, la struttura è particolarmente trasparente. In italiano alcune forme si fondono o cambiano, come ventuno, ventotto e centottanta; in turco ogni elemento rimane invece separato: yirmi bir (21), yirmi sekiz (28), yüz seksen (180). Non si inserisce neppure una congiunzione: 125 è semplicemente yüz yirmi beş.

La regola essenziale è quindi facile, ma l’uso dei numeri coinvolge anche alcuni aspetti tipici del turco: il nome non prende il plurale dopo una quantità numerica, gli eventuali suffissi si aggiungono all’ultimo elemento e i numeri ordinali seguono l’armonia vocalica. Prima conviene dominare i cardinali, cioè i numeri che indicano una quantità; le estensioni più avanzate sono raccolte nelle sezioni successive.

Come funziona

Da zero a dieci

Queste forme sono i mattoni di tutto il sistema:

Cifra Turco Italiano
0 sıfır zero
1 bir uno
2 iki due
3 üç tre
4 dört quattro
5 beş cinque
6 altı sei
7 yedi sette
8 sekiz otto
9 dokuz nove
10 on dieci

Fai attenzione alle lettere turche: sıfır e altı contengono ı, senza puntino; üç contiene ü e termina con ç. Queste differenze non sono decorative: indicano suoni distinti.

Le decine

Le decine vanno imparate come parole autonome. Non si ricavano dalle unità aggiungendo un suffisso.

Numero Turco Italiano
10 on dieci
20 yirmi venti
30 otuz trenta
40 kırk quaranta
50 elli cinquanta
60 altmış sessanta
70 yetmiş settanta
80 seksen ottanta
90 doksan novanta

Per formare gli altri numeri da 11 a 99, si mette prima la decina e poi l’unità, come due parole separate:

  • 11: on bir
  • 16: on altı
  • 24: yirmi dört
  • 38: otuz sekiz
  • 47: kırk yedi
  • 59: elli dokuz
  • 72: yetmiş iki
  • 86: seksen altı
  • 99: doksan dokuz

Non si usa ve (“e”) tra le parti. La formula è semplicemente decina + unità.

Centinaia e migliaia

Yüz significa “cento”. Per 100 si dice normalmente yüz, senza bir; da 200 in poi si antepone il moltiplicatore:

Numero Turco Struttura
100 yüz cento
200 iki yüz due × cento
305 üç yüz beş trecento + cinque
470 dört yüz yetmiş quattrocento + settanta
999 dokuz yüz doksan dokuz novecento + novanta + nove

Lo stesso principio vale per bin, “mille”. Anche 1.000 è normalmente bin, non bir bin. Si dice invece iki bin per 2.000, on bin per 10.000 e così via.

Numero Turco
1.000 bin
1.006 bin altı
2.040 iki bin kırk
12.500 on iki bin beş yüz
125.348 yüz yirmi beş bin üç yüz kırk sekiz

Si procede dal valore più grande al più piccolo e si omettono le posizioni uguali a zero. Perciò 1.006 non richiede parole per le centinaia o le decine mancanti.

Milioni e numeri ancora più grandi

A differenza di yüz e bin, milyon richiede bir quando il valore è uno: bir milyon. Lo stesso vale per milyar, “miliardo”.

  • 1.000.000: bir milyon
  • 2.000.000: iki milyon
  • 1.500.000: bir milyon beş yüz bin
  • 3.000.000.000: üç milyar

Milyon e milyar si comportano più come nomi di quantità. Questa è la ragione pratica per cui si dice bir milyon, mentre si preferiscono yüz e bin senza bir.

Numero + nome: niente plurale

Quando un numero indica quanti oggetti o persone ci sono, il nome turco resta normalmente al singolare:

  • bir kitap — un libro
  • iki kitap — due libri
  • on öğrenci — dieci studenti
  • yüz lira — cento lire turche

Per un italofono questa è una differenza importante: non bisogna copiare il plurale italiano. Il numero esprime già la pluralità, quindi üç kitaplar non è la forma neutra per “tre libri”. Il suffisso plurale -lar/-ler può comparire con numeri in usi speciali, ma non nella normale indicazione di quantità.

Il doppio ruolo di bir

Bir può essere il numero “uno”, ma anche avvicinarsi all’articolo indeterminativo italiano “un/uno/una”:

  • Bir kahve istiyorum. — Vorrei un caffè.
  • Sadece bir kahve istiyorum. — Voglio un solo caffè.

Il contesto e l’enfasi chiariscono se conta soprattutto l’identità indefinita dell’oggetto o la quantità esatta. Il turco non distingue genere grammaticale, quindi bir non cambia davanti a nomi diversi.

Esempi nel contesto

Turco Italiano Nota
Masada üç kitap var. Sul tavolo ci sono tre libri. Il nome resta al singolare.
Bu çanta yirmi beş euro. Questa borsa costa venticinque euro. Decina + unità.
Sınıfta otuz öğrenci var. In classe ci sono trenta studenti. Nessun plurale dopo il numero.
Ben yirmi iki yaşındayım. Ho ventidue anni. Letteralmente: “sono dell’età di 22 anni”.
Otobüs on dakika sonra geliyor. L’autobus arriva tra dieci minuti. Durata con un nome al singolare.
Numaram sıfır beş yüz otuz iki ile başlıyor. Il mio numero comincia con zero cinquecentotrentadue. Nei numeri telefonici le cifre possono essere raggruppate.
Bu otelde yüz yirmi oda var. In questo albergo ci sono centoventi camere. yüz precede decina e unità.
Şehirde iki milyon kişi yaşıyor. In città vivono due milioni di persone. Anche kişi resta al singolare.
Toplam bin dokuz yüz lira ödedik. In totale abbiamo pagato millenovecento lire turche. Per 1.000 non si usa normalmente bir.
Saat dokuzda toplantımız var. Alle nove abbiamo una riunione. Il suffisso si unisce al numero.
Bana iki kilo elma verir misiniz? Mi dà due chili di mele? Espressione di quantità comune.
Her gün bir saat Türkçe çalışıyorum. Studio turco un’ora ogni giorno. bir indica una singola unità.

Errori comuni

Aggiungere il plurale dopo il numero

  • Errato: üç kitaplar
  • Corretto: üç kitap
  • Perché: il numero rende già chiara la quantità. Nell’espressione numerica normale il nome non prende -lar/-ler.

Inserire ve tra decine e unità

  • Errato: yirmi ve beş
  • Corretto: yirmi beş
  • Perché: a differenza di alcune costruzioni numeriche di altre lingue, il turco accosta direttamente decina e unità.

Usare bir davanti a yüz e bin

  • Meno naturale nel conteggio ordinario: bir yüz, bir bin
  • Corretto: yüz, bin
  • Perché: 100 e 1.000 si esprimono normalmente senza “uno”. Ricorda però bir milyon e bir milyar.

Scrivere i numeri composti come una parola sola

  • Errato: yirmibeş, ikiyüz
  • Corretto: yirmi beş, iki yüz
  • Perché: quando sono scritti in lettere, i diversi elementi del numero rimangono separati.

Confondere 60 e 70

  • Errato per 60: yetmiş
  • Corretto: altmış
  • Perché: altmış è 60 e yetmiş è 70. Conviene associarli alle unità altı (6) e yedi (7), pur imparandoli come forme complete.

Dimenticare le lettere turche

  • Errato: uc, dort, altmis
  • Corretto: üç, dört, altmış
  • Perché: ç, ı, ö, ş, ü sono lettere autonome e possono distinguere la grafia e la pronuncia corrette.

Note d’uso

Quando un numero è seguito da un’unità di misura o da una valuta, la struttura è diretta: beş kilo (cinque chili), iki litre (due litri), elli lira (cinquanta lire turche). Anche qui il nome dell’unità resta al singolare. Nella conversazione su prezzi e quantità, il nome dell’oggetto può essere sottinteso se è già chiaro: İki tane, lütfen significa “Due, per favore”. Tane è un classificatore generico, cioè una parola che conta singoli elementi, molto frequente nel parlato.

I numeri telefonici non hanno un unico raggruppamento obbligatorio nella lingua parlata: si possono leggere cifra per cifra oppure in gruppi convenzionali. La priorità, soprattutto all’inizio, è scandire chiaramente sıfır, iki, üç e le altre forme. Per numeri di stanza, linee di autobus o codici, spesso si legge il valore completo, ma il contesto può favorire la lettura cifra per cifra.

Nella scrittura turca, come in italiano, la virgola separa normalmente i decimali e il punto può separare le migliaia: 1.250,50. Nei testi digitali si possono incontrare anche convenzioni internazionali diverse, quindi è sempre utile guardare il contesto.

Se un suffisso grammaticale deve essere aggiunto a un numero composto scritto in lettere, si collega soltanto all’ultimo elemento: yirmi beşte (“a venticinque”), yüz otuzdan (“da centotrenta”). Quando si usano cifre, il suffisso è separato da un apostrofo: 5'te, 20'den. La sua forma dipende dalla pronuncia dell’intero numero, non dall’ultima cifra scritta isolatamente.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa sezione non è indispensabile per iniziare a contare. Mostra però forme che incontrerai presto in date, classifiche, ricette e dati numerici.

Numeri ordinali

Gli ordinali indicano una posizione: “primo”, “secondo”, “terzo”. Si formano con il suffisso -(I)ncI, dove le vocali cambiano secondo l’armonia vocalica (cioè si adattano alle vocali della parola):

Cardinale Ordinale Italiano
bir birinci primo
iki ikinci secondo
üç üçüncü terzo
dört dördüncü quarto
beş beşinci quinto
altı altıncı sesto
yedi yedinci settimo
sekiz sekizinci ottavo
dokuz dokuzuncu nono
on onuncu decimo

Nei numeri composti, il suffisso va solo sull’ultimo elemento: yirmi birinci (ventunesimo), yüz ikinci (centoduesimo). Nota il cambiamento dört → dördüncü. In cifre si può usare un punto, per esempio 3. kat (“terzo piano”), oppure un suffisso con apostrofo, come 3'üncü.

Numeri distributivi

Per esprimere “uno ciascuno”, “due a testa” o una distribuzione in gruppi, il turco usa -(ş)er/-(ş)ar:

  • birer elma — una mela ciascuno
  • ikişer kahve — due caffè a testa
  • üçer kişi — tre persone per gruppo
  • onar dakika — dieci minuti ciascuno

La consonante ş compare dopo una vocale, come in ikişer e altışar. Anche questa forma segue l’armonia vocalica.

Frazioni, decimali e percentuali

Nelle frazioni, il denominatore viene prima e prende di solito il suffisso locativo -de/-da/-te/-ta, poi viene il numeratore:

  • üçte bir — un terzo (1/3)
  • dörtte üç — tre quarti (3/4)
  • yüzde bir — un centesimo (1/100)
  • yarım — metà, mezzo
  • bir buçuk — uno e mezzo

I decimali si leggono con virgül: 3,5 = üç virgül beş. Per le percentuali si usa yüzde prima del valore: yüzde yirmi (“venti per cento”). In cifre, nella convenzione turca il simbolo precede normalmente il numero: %20.

I numeri usati come nomi

La regola “niente plurale dopo un numero” vale quando il numero modifica un nome: üç öğrenci. Se invece si parla dei numeri stessi o di gruppi identificati da un numero, possono comparire suffissi: üçler può riferirsi ai “tre” come voti, numeri o gruppi, a seconda del contesto. È un uso diverso da tre studenti e non contraddice la regola di base.

Suggerimenti per esercitarsi

  1. Costruisci i numeri a blocchi. Impara prima 0–10, poi le decine. Ogni giorno scegli cinque cifre casuali, per esempio 18, 43, 76, 205 e 1.320, e pronunciale dal blocco più grande al più piccolo.
  2. Abbina numeri e oggetti reali. Guarda prezzi, pagine, quantità o numeri civici e formula espressioni come iki kahve, otuz sayfa, yüz lira. Controlla sempre che il nome rimanga al singolare.
  3. Allena ascolto e dettato. Fatti leggere una serie di numeri oppure ascolta prezzi e orari in turco. Scrivili in cifre, poi riconverti le cifre in parole: questo evita di riconoscere i numeri solo in un’unica direzione.

Concetti correlati

  • Passo successivo: Ora e date — applica i numeri a ore, giorni, mesi e anni.
  • Da approfondire: Il suffisso del plurale — chiarisce quando usare -lar/-ler e perché normalmente manca dopo un numero.

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