A1

Gli articoli *a*, *an* e *the* in inglese

Articles

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di inglese su Settemila Lingue.

In breve

Usa a o an davanti a un nome singolare numerabile non ancora identificato: a book, an apple. Usa the quando chi parla e chi ascolta possono capire di quale persona o cosa si tratta: the book on the table. Per parlare in generale, di solito non si mette alcun articolo davanti ai plurali e ai nomi non numerabili: I like dogs; Water is essential.

Panoramica

Gli articoli sono piccole parole poste davanti a un nome, cioè una parola che indica una persona, un animale, una cosa o un’idea. In inglese gli articoli indeterminativi sono a e an; l’articolo determinativo è the. Esiste inoltre l’articolo zero, espressione che significa semplicemente “nessun articolo”. La scelta segnala se stiamo introducendo un elemento qualsiasi oppure parlando di qualcosa di già identificabile.

È uno dei primi argomenti del livello A1, ma ha effetti in quasi ogni frase. La regola iniziale è breve: a/an per “uno fra molti”, the per “quello preciso”, nessun articolo per molte affermazioni generali. Poi occorre osservare se il nome è singolare o plurale e se è numerabile, ossia se può essere contato come un’unità: one chair, two chairs.

Per chi parla italiano, la difficoltà non consiste tanto nel capire la differenza tra indeterminato e determinato, quanto nel non trasferire automaticamente l’uso italiano. L’inglese non distingue il genere negli articoli: a può corrispondere a “un”, “uno” o “una”, mentre the può corrispondere a “il”, “lo”, “la”, “i”, “gli” o “le”. Inoltre l’inglese omette spesso l’articolo dove l’italiano lo richiede: I like dogs significa “Mi piacciono i cani”, non “Mi piacciono dei cani”.

Come funziona

La scelta di base

Forma Uso principale Esempio Significato
a nome singolare numerabile, suono consonantico iniziale a car un’auto, una qualsiasi
an nome singolare numerabile, suono vocalico iniziale an engineer un ingegnere / un’ingegnera
the nome identificabile o unico nel contesto, singolare o plurale the car outside l’auto che si trova fuori
articolo zero generalizzazioni e diversi usi fissi Cars are expensive le auto in generale sono costose

La distinzione decisiva non è sempre “conosciuto o sconosciuto” in senso assoluto. Conta piuttosto se l’interlocutore può identificare il referente, cioè capire esattamente a quale persona o cosa ci si riferisce.

A e an: un elemento non specificato

A e an si usano solo con un nome singolare numerabile:

  • I need a pen. — Mi serve una penna, non una penna precisa.
  • She bought an umbrella. — Ha comprato un ombrello.
  • He is a doctor. — È medico.

Sono due forme dello stesso articolo. La scelta dipende dal suono che segue, non dalla lettera scritta:

  • a prima di un suono consonantico: a dog, a university, a European city, a one-way street;
  • an prima di un suono vocalico: an apple, an old house, an hour, an honest answer.

University inizia con il suono /j/, simile alla “i” semiconsonantica di “ieri”, quindi si dice a university. In hour, invece, la h non si pronuncia e la parola comincia con un suono vocalico: an hour.

La stessa regola vale per sigle e abbreviazioni. Si dice an MBA perché la lettera M si legge con un suono vocalico iniziale, ma a URL se si pronuncia you-are-el. Se una sigla ammette pronunce diverse, può cambiare anche l’articolo.

Un nome singolare numerabile, nella maggior parte dei casi, non può rimanere da solo. Non si dice normalmente I bought book: occorre I bought a book, I bought the book, I bought this book, I bought my book o un altro determinante, cioè una parola che introduce e precisa il nome.

Professioni, ruoli e classificazioni

Dopo il verbo be, una professione o un’appartenenza a una categoria richiede normalmente a/an:

  • Marta is an architect. — Marta è architetta.
  • Leo is a student. — Leo è studente.
  • That animal is a mammal. — Quell’animale è un mammifero.

Qui l’interferenza dell’italiano è frequente: in italiano diciamo “È medico” senza articolo, ma in inglese serve He is a doctor.

A/an e il numero one

A/an presenta semplicemente un elemento; one sottolinea il numero, spesso in contrasto con altri numeri:

  • I need a ticket. — Mi serve un biglietto.
  • I need one ticket, not two. — Mi serve un solo biglietto, non due.

The: un elemento identificabile

The è invariabile: non cambia con il genere o il numero. Si può usare con nomi singolari, plurali e non numerabili quando il referente è specifico.

Qualcosa già menzionato

Alla prima menzione si introduce spesso un elemento con a/an; in seguito si usa the:

I saw a dog in the garden. The dog was very friendly.

Ho visto un cane in giardino. Il cane era molto socievole.

Il secondo dog è ormai identificabile perché è quello appena nominato.

Qualcosa evidente dalla situazione

Non è necessario averlo già menzionato. Basta che il contesto renda chiaro di che cosa si parla:

  • Please close the door. — Chiudi la porta, per favore. È la porta rilevante nella stanza.
  • Where is the bathroom? — Dov’è il bagno? Si intende quello del luogo in cui ci troviamo.
  • The book on the table is mine. — Il libro sul tavolo è mio. L’espressione on the table identifica il libro.

Qualcosa unico

Si usa the con elementi considerati unici nel contesto o nel mondo condiviso:

  • the sun, the moon, the internet;
  • the manager se in quel negozio c’è un solo responsabile pertinente;
  • the capital of Italy, perché l’espressione identifica una sola città.

L’unicità può quindi essere globale oppure limitata alla situazione.

Superlativi e numeri ordinali

Di norma the precede i superlativi e i numeri ordinali, perché indicano una posizione identificabile:

  • the best restaurant in town — il miglior ristorante della città;
  • the first day of the course — il primo giorno del corso;
  • the most useful example — l’esempio più utile.

L’articolo zero: quando non si mette nulla

L’assenza dell’articolo non è casuale. È particolarmente importante nelle affermazioni generali.

Plurali in senso generale

Per parlare di un’intera categoria, si usa normalmente il plurale senza articolo:

  • Dogs need exercise. — I cani hanno bisogno di movimento.
  • Books can be expensive. — I libri possono essere costosi.
  • I like Italian films. — Mi piacciono i film italiani.

Con the, invece, si restringe il riferimento a un gruppo identificabile:

  • The dogs next door bark at night. — I cani dei vicini abbaiano di notte.
  • The books on this shelf are mine. — I libri su questo scaffale sono miei.

Questo contrasto è essenziale per un italofono: l’articolo determinativo italiano può esprimere una categoria generale, quello inglese di solito no.

Nomi non numerabili in senso generale

Un nome non numerabile indica una sostanza, un’attività o un concetto che normalmente non si conta in unità separate. In senso generale resta spesso senza articolo:

  • Water is essential. — L’acqua è essenziale.
  • Music helps me concentrate. — La musica mi aiuta a concentrarmi.
  • Information is useful. — L’informazione / Le informazioni sono utili.

Se però il riferimento è preciso, compare the: The water in this bottle is warm (“L’acqua in questa bottiglia è calda”). Non si usa a/an direttamente con un nome non numerabile: non an information, ma some information oppure a piece of information.

Nomi propri e usi fissi comuni

In genere non si mette l’articolo davanti a nomi di persona, città, lingue e alla maggior parte dei paesi: Anna, London, English, Italy. Anche i pasti usati in senso ordinario restano spesso senza articolo: We have breakfast at seven.

Alcune espressioni indicano la funzione abituale di un luogo e non l’edificio specifico: go to school, be at work, go to bed, go home. Il contrasto può cambiare il significato: The parents went to the school indica che i genitori sono andati all’edificio scolastico; The children went to school presenta la normale attività scolastica.

Articolo e altri determinanti

In inglese un articolo non si combina normalmente con un possessivo o un dimostrativo davanti allo stesso nome:

  • my house, non the my house;
  • this book, non the this book;
  • Anna’s car, non the Anna’s car.

È un’altra differenza importante dall’italiano, che dice normalmente “la mia casa”. Il possessivo inglese contiene già l’informazione necessaria a determinare il nome.

Esempi nel contesto

Inglese Italiano Nota
I have a car. Ho un’auto. Un elemento non specificato.
She is an engineer. È ingegnera. Professione; an prima di un suono vocalico.
We waited for an hour. Abbiamo aspettato un’ora. La h di hour non si pronuncia.
He studies at a university in Scotland. Studia in un’università in Scozia. University comincia con il suono consonantico /j/.
I bought a book yesterday. The book is on my desk. Ieri ho comprato un libro. Il libro è sulla mia scrivania. Prima menzione e menzione successiva.
The book on the table belongs to Sara. Il libro sul tavolo appartiene a Sara. Il complemento identifica il libro.
Could you open the window? Potresti aprire la finestra? La situazione rende chiara la finestra pertinente.
The sun is already up. Il sole è già sorto. Elemento considerato unico.
This is the first train of the day. Questo è il primo treno della giornata. Numero ordinale.
I like dogs. Mi piacciono i cani. Plurale generale: niente articolo.
The dogs in that garden are very quiet. I cani in quel giardino sono molto tranquilli. Gruppo specifico: the.
Coffee keeps me awake. Il caffè mi tiene sveglio. Nome non numerabile in senso generale.
The coffee you made is excellent. Il caffè che hai preparato è ottimo. Quantità specifica identificata dalla frase successiva.
Marta speaks English at work. Marta parla inglese al lavoro. Lingua e uso fisso at work: articolo zero.
We had breakfast at the hotel, then took a taxi. Abbiamo fatto colazione in albergo, poi abbiamo preso un taxi. Pasto ordinario senza articolo; mezzo singolare non specificato con a.

Errori comuni

Scegliere a o an guardando solo la prima lettera

  • Errato: an university; a hour
  • Corretto: a university; an hour
  • Perché: decide il primo suono pronunciato. University comincia con /j/; in hour la h è muta.

Lasciare un nome singolare numerabile senza determinante

  • Errato: I bought book yesterday.
  • Corretto: I bought a book yesterday.
  • Perché: un nome singolare numerabile richiede normalmente un articolo o un altro determinante, come the, this, my.

Omettere l’articolo davanti a una professione

  • Errato: Giulia is architect.
  • Corretto: Giulia is an architect.
  • Perché: a differenza dell’italiano, l’inglese usa a/an per classificare una persona in base alla professione.

Usare the per una categoria generale

  • Errato: I like the dogs. se si intendono i cani in generale.
  • Corretto: I like dogs.
  • Perché: il plurale generale vuole l’articolo zero. I like the dogs significa invece “Mi piacciono quei cani identificabili”.

Usare a/an con un plurale o un nome non numerabile

  • Errato: a books; an information
  • Corretto: books / some books; information / some information
  • Perché: a/an significa un singolo membro di una categoria e si abbina solo a nomi singolari numerabili.

Tradurre alla lettera articolo più possessivo

  • Errato: the my car
  • Corretto: my car
  • Perché: in inglese il possessivo sostituisce l’articolo; non si dice l’equivalente letterale di “la mia auto”.

Note d’uso

Nel parlato, a e an sono normalmente atoni, cioè pronunciati senza particolare rilievo: a suona spesso /ə/ e an /ən/. Anche the ha una pronuncia debole: in genere /ðə/ prima di un suono consonantico (the book) e /ði/ prima di un suono vocalico (the apple). Non occorre imitare perfettamente queste riduzioni fin dall’inizio, ma riconoscerle facilita molto l’ascolto.

La scelta dell’articolo può cambiare ciò che l’interlocutore presume. I spoke to a manager introduce un responsabile non identificato; I spoke to the manager suggerisce che si tratti del responsabile pertinente e riconoscibile. In alcuni contesti entrambe le forme sono grammaticali, ma comunicano una prospettiva diversa.

Con i mezzi di trasporto si incontra spesso la struttura senza articolo by + mezzo: by bus, by train, by car. Se si parla invece di un veicolo concreto, si usa un determinante: I took a bus oppure I left my bag on the bus.

Oltre le basi: usi avanzati

Le distinzioni seguenti non sono indispensabili per iniziare, ma compaiono spesso nei testi e nelle conversazioni reali.

Generalizzazioni con il singolare

Una categoria può talvolta essere presentata anche con a/an + singolare o the + singolare:

  • A child needs encouragement. — Un bambino ha bisogno di incoraggiamento; vale per ogni bambino rappresentativo.
  • The tiger is an endangered species. — La tigre, intesa come specie, è a rischio.

Nel linguaggio quotidiano, il plurale senza articolo è spesso la soluzione più naturale e sicura: Children need encouragement; Tigers are endangered. L’uso di the + singolare per una specie ha un tono più formale o scientifico e non funziona con la stessa naturalezza per ogni nome.

Nomi geografici

La regola di base è l’articolo zero con città, continenti e gran parte dei paesi: Rome, Europe, Italy, Japan. Tuttavia si usa the con:

  • nomi plurali o che descrivono un’unione politica: the Netherlands, the United States, the United Kingdom;
  • catene montuose e gruppi di isole: the Alps, the Canary Islands;
  • fiumi, mari e oceani: the Thames, the Mediterranean, the Atlantic.

I nomi geografici vanno quindi imparati insieme al loro eventuale articolo.

Istituzioni: funzione o edificio

Con parole come school, prison, church, hospital l’articolo zero può indicare la funzione istituzionale, mentre the può indicare un luogo preciso. Il dettaglio varia anche tra inglese britannico e americano. Per esempio, nell’inglese britannico in hospital significa “ricoverato”; nell’inglese americano è comune in the hospital anche con questo significato. A livello iniziale conviene memorizzare le espressioni più frequenti nel modello di inglese che si studia.

Pronuncia enfatica di the

La forma piena /ðiː/ può dare enfasi e suggerire “quello per eccellenza”: That is the place to go for jazz. In scrittura l’enfasi può apparire in corsivo: the place. Non è un articolo diverso, ma una scelta espressiva.

Nomi propri con the

Molti nomi propri non vogliono articolo, ma the compare con cognomi al plurale per indicare una famiglia (the Browns), con alcuni edifici e istituzioni (the British Museum) e con nomi di giornali (The Guardian). Queste combinazioni dipendono in parte dalle convenzioni e si apprendono bene come unità complete.

Consigli per esercitarsi

  1. Classifica prima il nome. Quando incontri un nome, chiediti: è singolare numerabile, plurale o non numerabile? Poi domanda se il riferimento è generale o identificabile. Questa sequenza evita di scegliere l’articolo “a intuito”.
  2. Crea coppie con un cambio di significato. Confronta I saw a dog / I saw the dog, Coffee is expensive / The coffee here is expensive, Children are playing / The children are playing. Spiega a voce quale informazione cambia.
  3. Impara articolo e pronuncia insieme. Annota gruppi completi come an hour, a university, an MBA. Durante l’ascolto, presta attenzione anche alle forme deboli /ə/, /ən/, /ðə/ e /ði/.

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