Gli articoli determinativi in catalano
Articles Definits
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.
In breve
In catalano l’articolo determinativo concorda con il nome nel genere e nel numero: el al maschile singolare, la al femminile singolare, els al maschile plurale e les al femminile plurale. Davanti a molte parole che iniziano per vocale o h muta, el e la diventano l’: l’home, l’escola. Per cominciare, conviene imparare ogni nome insieme al suo articolo.
Panoramica
L’articolo determinativo è la breve parola che presenta una persona, un oggetto o un’idea come già identificabile: in italiano corrisponde, a seconda dei casi, a il, lo, la, i, gli, le e l’. Il nome (la parola che indica, per esempio, una persona, una cosa o un luogo) catalano ha un genere, maschile o femminile, e può essere singolare o plurale. L’articolo ne segue entrambe le caratteristiche.
È uno dei primi argomenti del livello A1 perché compare continuamente: el llibre «il libro», la taula «il tavolo», els carrers «le strade», les finestres «le finestre». Saper scegliere l’articolo aiuta anche a ricordare il genere del nome, che non sempre coincide con quello italiano: el nas significa «il naso», mentre la dent significa «il dente».
Per chi parla italiano, il sistema di base è familiare ma più compatto: il catalano standard usa quattro forme principali e non ha una distinzione equivalente a il/lo o i/gli. La parte che richiede più attenzione è l’elisione (la caduta della vocale finale, segnalata dall’apostrofo), soprattutto con i nomi femminili che iniziano per i o u non accentate.
Come funziona
Le quattro forme di base
| Genere e numero | Articolo | Esempio catalano | In italiano |
|---|---|---|---|
| maschile singolare | el | el llibre | il libro |
| femminile singolare | la | la taula | il tavolo |
| maschile plurale | els | els llibres | i libri |
| femminile plurale | les | les taules | i tavoli |
L’articolo concorda con il nome, non con la persona che parla né con chi possiede qualcosa. Se il nome passa al plurale, cambia anche l’articolo:
- el nen → els nens — il bambino → i bambini;
- la nena → les nenes — la bambina → le bambine;
- l’amic → els amics — l’amico → gli amici;
- l’amiga → les amigues — l’amica → le amiche.
Al singolare l’ nasconde il genere: l’amic è maschile e l’amiga è femminile. Il plurale lo rende di nuovo visibile, con els o les. Per questo è utile memorizzare anche il plurale quando il genere non è evidente.
Quando si usa l’apostrofo
Davanti a una vocale o a una h non pronunciata, el e la diventano normalmente l’:
| Forma senza elisione | Forma con elisione | Esempio | In italiano |
|---|---|---|---|
| el | l’ | l’avi, l’home | il nonno, l’uomo |
| la | l’ | l’àvia, l’hora | la nonna, l’ora |
La h catalana è normalmente muta, quindi home e hora si comportano come parole che iniziano direttamente per vocale. L’apostrofo è unito al nome, senza spazio: l’escola, non l’ escola.
I plurali els e les non si elidono: els avis, les àvies, els homes, les hores. Questa è una differenza utile rispetto all’italiano: a gli amici corrisponde els amics, non una forma apostrofata.
L’eccezione importante con il femminile
L’articolo femminile la non si elide davanti a i o u iniziali atone, cioè non accentate nella pronuncia:
- la idea — l’idea;
- la universitat — l’università;
- la història — la storia;
- la humitat — l’umidità.
Il confronto con l’italiano può trarre in inganno: in italiano si scrive l’università, mentre in catalano si scrive la universitat. Se invece la i o la u iniziale è tonica, l’elisione avviene: l’Índia, l’illa, l’ungla.
Non si usa l’apostrofo neppure quando la i o la u iniziale ha valore consonantico, simile a una i o u di passaggio: el iogurt, la iaia. Nei prestiti con h realmente aspirata l’uso può dipendere dalla pronuncia e dalla norma della singola parola; a livello iniziale è meglio verificare il dizionario.
Nessuna forma speciale equivalente a “lo” e “gli”
In italiano la consonante iniziale determina spesso la scelta tra il e lo, oppure tra i e gli. In catalano questa distinzione non esiste nel modello standard:
- el problema — il problema;
- el psicòleg — lo psicologo;
- el zodíac — lo zodiaco;
- els estudiants — gli studenti;
- els psicòlegs — gli psicologi.
Non bisogna quindi cercare una forma catalana diversa davanti a s + consonante, z, ps o gn: si usano sempre el al singolare e els al plurale, salvo la normale elisione davanti a vocale.
Articolo e preposizioni
Con le preposizioni a, de e per, gli articoli maschili el ed els formano delle contrazioni, cioè due parole si fondono in una sola:
| Combinazione | Risultato | Esempio | In italiano |
|---|---|---|---|
| a + el | al | Vaig al mercat. | Vado al mercato. |
| a + els | als | Parlo als alumnes. | Parlo agli studenti. |
| de + el | del | La porta del jardí. | La porta del giardino. |
| de + els | dels | Els noms dels carrers. | I nomi delle strade. |
| per + el | pel | Caminem pel parc. | Camminiamo per il parco. |
| per + els | pels | Passa pels pobles. | Passa per i paesi. |
Con la e les non c’è fusione: a la feina, de la ciutat, per les muntanyes. Se il nome richiede l’, prevale l’elisione e le parole restano separate: a l’escola, de l’hotel, per l’avinguda. Non si scrive quindi né al escola né del home.
Quando il determinativo è naturale
Si usa l’articolo quando il referente è già noto, è stato menzionato o è reso preciso dal contesto:
- Tanca la porta. — Chiudi la porta.
- He comprat un llibre. El llibre és molt interessant. — Ho comprato un libro. Il libro è molto interessante.
- On són les claus del cotxe? — Dove sono le chiavi dell’auto?
Si usa anche per parlare di un’intera categoria o di un concetto generale: Els gossos necessiten exercici «I cani hanno bisogno di movimento»; La paciència és important «La pazienza è importante». In questi impieghi catalano e italiano sono spesso simili.
Esempi nel contesto
| Catalano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| El llibre és damunt de la taula. | Il libro è sul tavolo. | Maschile e femminile singolare. |
| L’home espera davant de l’hotel. | L’uomo aspetta davanti all’albergo. | Elisione davanti a vocale e h muta. |
| Els nens juguen amb les nenes al pati. | I bambini giocano con le bambine in cortile. | Le due forme plurali. |
| La universitat és al centre. | L’università è in centro. | La resta intero davanti a u atona. |
| L’illa és petita, però molt bonica. | L’isola è piccola, ma molto bella. | La i iniziale è tonica: si usa l’. |
| He deixat les claus a l’entrada. | Ho lasciato le chiavi all’ingresso. | Il plurale non si elide; a l’ resta separato. |
| Anem al mercat i després al cinema. | Andiamo al mercato e poi al cinema. | a + el = al. |
| El color del cotxe m’agrada molt. | Il colore dell’auto mi piace molto. | de + el = del. |
| Passegem pel barri cada vespre. | Passeggiamo per il quartiere ogni sera. | per + el = pel. |
| Els restaurants d’aquest carrer tanquen tard. | I ristoranti di questa strada chiudono tardi. | Nessuna forma equivalente a gli. |
| Parlo català, però el català jurídic em costa. | Parlo catalano, ma il catalano giuridico mi risulta difficile. | Senza articolo per la lingua parlata; con articolo quando è il tema. |
| Em rento les mans abans de cuinar. | Mi lavo le mani prima di cucinare. | Con le parti del corpo è naturale il determinativo. |
| Dilluns treballo; els dilluns estudio al vespre. | Lunedì lavoro; il lunedì studio la sera. | Senza articolo: giorno specifico; al plurale: abitudine. |
| La paciència ajuda en situacions difícils. | La pazienza aiuta nelle situazioni difficili. | Concetto generale e astratto. |
Errori comuni
Usare lo sul modello italiano
- Errato: lo psicòleg, lo problema
- Corretto: el psicòleg, el problema
- Perché: il catalano standard non alterna el e lo in base alla consonante iniziale. La forma di base del maschile singolare è el.
Inventare un plurale apostrofato
- Errato: l’amics, l’escoles
- Corretto: els amics, les escoles
- Perché: l’ è soltanto singolare. Al plurale il genere deve apparire con els o les.
Elidere sempre la davanti a vocale
- Errato: l’universitat, l’idea
- Corretto: la universitat, la idea
- Perché: davanti a i o u femminili iniziali non accentate, la non perde la vocale. È uno dei punti in cui l’abitudine ortografica italiana porta facilmente all’errore.
Dimenticare l’elisione davanti a h muta
- Errato: el home, la hora
- Corretto: l’home, l’hora
- Perché: la h normalmente non si pronuncia e non impedisce l’elisione.
Contrarre quando serve l’apostrofo
- Errato: al escola, del avi
- Corretto: a l’escola, de l’avi
- Perché: al e del contengono l’articolo el. Davanti a una parola che richiede l’, si mantengono invece preposizione e articolo eliso.
Scegliere l’articolo dal genere italiano
- Errato: el dent perché in italiano si dice «il dente»
- Corretto: la dent
- Perché: il genere appartiene al nome catalano. Va imparato insieme alla parola: la dent, el nas, la calor nell’uso normativo generale.
Note d’uso
Nomi di persona e articolo personale
Nel parlato catalano, soprattutto in varie aree della Catalogna, è frequente anteporre un articolo ai nomi propri: el Jordi, la Marta. Esiste inoltre l’articolo personale en/na, specializzato per i nomi di persona: en Pere, na Maria; davanti a vocale può comparire n’, come in n’Anna. La distribuzione cambia molto secondo la zona e il registro: na è particolarmente vivo nelle Baleari, mentre altrove sono comuni el/la o l’assenza dell’articolo.
Per un principiante la scelta più sicura è riconoscere queste forme senza trasferirle automaticamente a ogni nome. Nei testi formali e in molti contesti pubblici il nome può comparire senza articolo. L’argomento merita uno studio specifico a livello avanzato.
Giorni, lingue e parti del corpo
Con i giorni della settimana, l’assenza dell’articolo può indicare un’occasione precisa: Divendres marxem «Venerdì partiamo». L’articolo, spesso al plurale, esprime facilmente un’abitudine: Els divendres sopem fora «Il venerdì ceniamo fuori».
Il nome di una lingua si usa spesso senza articolo dopo verbi come parlar, aprendre o estudiar: Aprenc català. Prende invece normalmente l’articolo quando è il soggetto o viene descritto: El català és una llengua romànica. Con le parti del corpo, soprattutto in costruzioni riflessive, il determinativo è normale: Es renta la cara, proprio come l’italiano «si lava la faccia».
Oltre le basi: uso avanzato
Questa sezione non è indispensabile per usare bene la regola A1. È però utile per riconoscere forme che si incontrano viaggiando o leggendo autori di aree diverse.
Nelle varietà baleari è molto vivo l’articolo salato, con forme come es, sa, ses: sa casa, es cotxe, ses illes. Non è un errore né un semplice modo informale di abbreviare el/la: è un sistema regionale storico e regolare. Alcuni nomi e contesti conservano comunque l’articolo letterario el/la. Chi studia lo standard generale può continuare a produrre el, la, els, les, imparando inizialmente solo a riconoscere le forme baleari.
In alcune varietà nord-occidentali e in usi tradizionali si possono incontrare lo e los come articoli maschili. Ciò non cambia la regola dello standard centrale insegnata qui: el llibre, els llibres. La forma lo compare inoltre in espressioni o costruzioni che non vanno confuse automaticamente con l’articolo italiano lo.
Anche i nomi geografici non seguono tutti un’unica soluzione. Alcuni includono stabilmente l’articolo, che può contrarsi con una preposizione: el Vendrell → al Vendrell, del Vendrell. Altri si usano senza articolo. È consigliabile apprendere il toponimo nella sua forma abituale, anziché aggiungere el o la per analogia con l’italiano.
Infine, l’omissione dell’articolo può cambiare il modo in cui si interpreta un nome: Parlo català presenta la lingua come ciò che si parla, mentre Parlo del català significa «parlo del catalano», cioè ne discuto come argomento. Non si tratta quindi soltanto di accordo: l’articolo aiuta anche a costruire il significato nel discorso.
Consigli per esercitarsi
- Impara il nome con l’articolo. Anziché memorizzare solo llibre, taula, dent, ripeti el llibre, la taula, la dent. Per le parole con l’, aggiungi il plurale: l’amiga, les amigues.
- Fai tre trasformazioni. Parti da una forma singolare, crea il plurale e poi aggiungi una preposizione: el parc → els parcs → al parc / pels parcs. In questo modo alleni insieme accordo, elisione e contrazioni.
- Cerca i casi che differiscono dall’italiano. Prepara una piccola lista con la universitat, la idea, el psicòleg, els amics. Sono proprio le somiglianze parziali tra le due lingue a generare gli errori più persistenti.
Concetti correlati
- Prerequisito: Genere e numero dei nomi — serve per stabilire se scegliere el, la, els o les.
- Passo successivo: Aggettivi possessivi — i possessivi catalani compaiono spesso insieme all’articolo e concordano con ciò che è posseduto.
- Approfondimento avanzato: Articolo personale e articoli speciali — amplia l’uso di en, na, n’ e delle varianti regionali.