A2

I superlativi in inglese

Superlatives

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di inglese su Settemila Lingue.

In breve

Per indicare che una persona o una cosa possiede una qualità al grado massimo all'interno di un gruppo, in inglese si usa normalmente the + aggettivo in -est con gli aggettivi brevi (the tallest) oppure the most + aggettivo con quelli lunghi (the most interesting). Alcune forme sono irregolari: good → the best, bad → the worst e far → the farthest/furthest.

Panoramica

Il superlativo relativo mette un elemento a confronto con tutti gli altri di un gruppo: Luca is the youngest in the family significa che Luca è più giovane di ciascun altro membro della famiglia. Non va confuso con il comparativo, che confronta direttamente due elementi: Luca is younger than Marco. In italiano la distinzione corrisponde, in linea generale, a più giovane di rispetto a il più giovane della famiglia.

Questo argomento si incontra già al livello A2 perché serve continuamente per parlare di persone, luoghi, prezzi, esperienze e preferenze: il ristorante migliore, il giorno peggiore, il tragitto più breve. La regola di base è semplice, ma occorre scegliere tra -est e most, rispettare alcune variazioni ortografiche e usare correttamente l'articolo the.

Una differenza importante per chi parla italiano è che l'aggettivo inglese è invariabile, cioè non cambia per genere o numero: the tallest boy, the tallest girl, the tallest buildings. Inoltre, l'italiano bellissimo è spesso un superlativo assoluto e significa “molto bello”; non equivale necessariamente al relativo inglese the most beautiful, che individua il più bello all'interno di un confronto.

Come funziona

La struttura fondamentale

Un aggettivo (una parola che descrive una persona, una cosa o una situazione) può precedere un nome (la parola che indica quella persona o cosa) oppure seguire verbi come be, seem e look.

Posizione Schema Esempio Significato
Prima del nome the + superlativo + nome the cheapest ticket il biglietto meno caro
Dopo be be + the + superlativo This ticket is the cheapest. Questo biglietto è il meno caro.
Con gruppo espresso the + superlativo + in/of... the cheapest of the three il meno caro dei tre

L'articolo the fa parte della costruzione più comune perché il superlativo identifica un elemento preciso. Non cambia davanti a un nome singolare o plurale: the oldest house, the oldest houses.

Aggettivi brevi: la desinenza -est

Con la maggior parte degli aggettivi di una sillaba si aggiunge -est. Anche diversi aggettivi di due sillabe, soprattutto quelli che terminano in -y, accettano questa forma.

Tipo Forma base Superlativo Regola ortografica
Forma regolare tall the tallest Si aggiunge -est.
Finale in -e large the largest Si aggiunge soltanto -st.
Vocale breve + consonante big the biggest Si raddoppia la consonante finale.
Finale in consonante + -y happy the happiest y diventa i e si aggiunge -est.
Due sillabe frequenti simple the simplest Molte forme in -le, -er e -ow usano -est.

Il raddoppiamento si applica, per esempio, in biggest, hottest e thinnest, ma non dopo due vocali (cleanest) né con w, x o y finali. Con una vocale prima di y, la y resta: grey → greyest.

Aggettivi lunghi: most

Con la maggior parte degli aggettivi di due o più sillabe si usa the most + aggettivo, senza modificare l'aggettivo:

  • the most expensive option — l'opzione più costosa
  • the most reliable service — il servizio più affidabile
  • the most difficult question — la domanda più difficile

Alcuni aggettivi di due sillabe ammettono oscillazioni. Forme come cleverest e most clever, oppure quietest e most quiet, possono entrambe comparire; una forma può risultare più naturale dell'altra secondo il contesto e la varietà d'inglese. Per un uso sicuro, si imparano come molto comuni le forme in -est con aggettivi in -y (happiest, easiest, busiest) e con diversi aggettivi brevi tradizionali (narrowest, simplest).

Non si usano insieme i due meccanismi: most tallest e most easiest sono forme scorrette.

Le forme irregolari principali

Forma base Comparativo Superlativo Nota
good better the best Non si usa goodest.
bad worse the worst Non si usa baddest nell'inglese standard neutro.
far farther/further the farthest/furthest Entrambe le forme possono indicare distanza fisica; further/furthest compare anche in senso figurato.
little (quantità) less the least Per la quantità minima o il grado minimo.
many/much more the most Per il numero o la quantità massima.

Attenzione a little: per le dimensioni, il superlativo regolare è normalmente the smallest; the least riguarda invece quantità o grado: the least time, “il minor tempo”, e the least useful, “il meno utile”.

Il contrario: the least

Per dire “il meno...” si usa the least + aggettivo, anche quando l'aggettivo è breve:

  • the least expensive room — la camera meno costosa
  • the least busy day — il giorno meno impegnativo
  • This is the least practical solution. — Questa è la soluzione meno pratica.

In alcuni casi esiste anche un superlativo lessicale con significato opposto, come the smallest rispetto a the biggest. The least è però indispensabile quando non c'è un contrario naturale o quando si vuole mantenere esattamente la stessa qualità sulla scala.

Specificare il gruppo: in e of

Dopo un superlativo si può indicare l'insieme entro il quale vale il confronto.

  • in precede normalmente un luogo, un'organizzazione o un gruppo considerato come ambiente: the tallest building in the city, the best player in the team.
  • of precede un insieme esplicito, spesso con un numero o un plurale: the youngest of the four sisters, the most useful of these apps.
  • Con un periodo di tempo si incontra spesso in: the hottest day in July, the best moment in my life. Sono possibili anche costruzioni con of, soprattutto in espressioni come the best day of my life.

La preposizione dipende da come viene presentato il gruppo, non da una traduzione automatica dell'italiano di. Si dice the highest mountain in Europe, ma the highest of the three mountains.

Superlativi con possessivi

Quando davanti al nome c'è già un possessivo come my, your, his, her, our o their, non si aggiunge the:

  • my best friend, non my the best friend
  • her most important decision
  • our oldest customer

Lo stesso principio vale con il genitivo sassone (la forma in 's che esprime possesso): Anna's greatest achievement. Il possessivo occupa il posto normalmente occupato dall'articolo.

Esempi nel contesto

Inglese Italiano Nota
She is the tallest in the class. È la più alta della classe. Aggettivo breve in -est con in.
It's the most beautiful city I've ever visited. È la città più bella che abbia mai visitato. Aggettivo lungo con most.
He's the best player on the team. È il miglior giocatore della squadra. Forma irregolare di good.
That was the worst movie of the festival. Quello è stato il film peggiore del festival. Forma irregolare di bad.
February is the shortest month of the year. Febbraio è il mese più corto dell'anno. short → shortest.
This is the easiest route to the station. Questo è il percorso più facile per la stazione. y diventa i: easy → easiest.
Which laptop is the least expensive? Quale portatile è il meno costoso? least esprime il grado minimo.
Maya chose the biggest room in the house. Maya ha scelto la stanza più grande della casa. Raddoppiamento: big → biggest.
It was the happiest day of their lives. È stato il giorno più felice della loro vita. Superlativo prima del nome.
Leo is the youngest of the three brothers. Leo è il più giovane dei tre fratelli. of introduce un insieme numerato.
This is my most comfortable chair. Questa è la mia sedia più comoda. Con my non si usa the.
Who can run the fastest? Chi sa correre più velocemente di tutti? Superlativo con valore avverbiale.
August is usually the busiest month for us. Agosto è di solito il mese in cui abbiamo più lavoro. Forma in -iest.
Of all the proposals, this one is the most realistic. Fra tutte le proposte, questa è la più realistica. Il gruppo può essere anticipato.

Errori comuni

Usare most insieme a -est

  • Errato: This is the most cheapest option.
  • Corretto: This is the cheapest option.
  • Perché: -est e most sono due modi alternativi di formare il superlativo; non si sommano.

Dimenticare the

  • Errato: Sara is tallest student in the class.
  • Corretto: Sara is the tallest student in the class.
  • Perché: un superlativo relativo normalmente richiede the. Fanno eccezione, tra l'altro, le costruzioni in cui c'è già un possessivo: Sara is my oldest friend.

Tradurre sempre l'italiano “di” con of

  • Errato: It is the largest museum of the city.
  • Corretto: It is the largest museum in the city.
  • Perché: per un luogo o un ambiente si usa di solito in; of è naturale con un insieme esplicito, come the largest of the three museums.

Usare than dopo il superlativo

  • Errato: Nina is the fastest than Carla.
  • Corretto: Nina is faster than Carla. / Nina is the fastest in the group.
  • Perché: than appartiene al comparativo tra due termini. Il superlativo colloca invece un elemento al vertice di un gruppo.

Applicare una regola ortografica sbagliata

  • Errato: the happyest child; the bigest room
  • Corretto: the happiest child; the biggest room
  • Perché: dopo consonante, la y diventa i; in big si raddoppia la consonante finale.

Confondere “molto” e “il più”

  • Errato: The film was the most good.
  • Corretto: The film was very good. / It was the best film of the year.
  • Perché: very good esprime un grado alto senza confronto; the best è il superlativo irregolare e richiede un confronto, espresso o sottinteso.

Note d'uso

Il gruppo di confronto non deve essere sempre dichiarato. In Which dessert is the best?, il contesto può già rendere chiaro che si parla dei dolci disponibili. Se manca sia un gruppo espresso sia un contesto comprensibile, il superlativo può risultare vago.

Con i superlativi che funzionano da avverbi (parole che descrivono come avviene un'azione), the può essere presente oppure omesso, specialmente nello stile informale: Who runs (the) fastest?; What matters (the) most? Davanti a un nome, invece, l'articolo resta normalmente necessario: the fastest runner.

Per rafforzare un superlativo si usano espressioni come by far (“di gran lunga”) ed easily (“senza dubbio, nettamente”): This is by far the best restaurant nearby; She is easily the most experienced candidate. Non si usa very direttamente per intensificare un superlativo nel modo in cui si usa con un aggettivo semplice: very beautiful è corretto, ma non normalmente very the most beautiful.

Un superlativo può essere preceduto da un ordinale: the second-largest city, the third most common cause. Quando la combinazione precede un nome, il trattino in forme come second-largest rende chiaro che le parole funzionano insieme come descrizione.

Oltre le basi: usi avanzati

Le costruzioni seguenti non sono indispensabili per usare bene la regola A2, ma compaiono molto spesso nell'inglese autentico.

Esperienze fino al momento presente

Per valutare un'esperienza nell'intero periodo trascorso fino a oggi, il superlativo è spesso seguito dal present perfect (un tempo che collega il passato al presente) con ever:

  • It's the best meal I've ever had. — È il pasto migliore che abbia mai mangiato.
  • That was the most difficult exam she has ever taken. — Quello è stato l'esame più difficile che abbia mai sostenuto.

Nella frase relativa si può omettere il pronome oggetto: the best book (that) I've ever read. In italiano è naturale usare “che abbia mai...”, mentre l'inglese impiega molto spesso have/has ever + participio passato.

One of the + superlativo

La struttura one of the + superlativo + nome plurale significa “uno/una dei/delle più...”:

  • Florence is one of the most visited cities in Italy.
  • This is one of the best books on the subject.

Il nome dopo il superlativo è plurale perché indica il gruppo: one of the best books, non one of the best book. Il verbo principale concorda con one: One of the windows is open.

Elder ed eldest

Accanto a older/oldest esistono elder/eldest, usati soprattutto per i rapporti familiari e in posizione prima del nome: my elder sister, their eldest son. Older/oldest sono più generali e si usano anche per cose: the oldest building. Non si dice normalmente elder than: nel confronto diretto si usa older than.

Most senza the

In uno stile piuttosto formale, most + aggettivo senza the può significare “estremamente” anziché “il più”: It was a most unusual request significa “Era una richiesta davvero insolita”, non necessariamente la più insolita di tutte. Nel parlato quotidiano è più trasparente dire a very unusual request.

Inoltre, most senza articolo può significare “la maggior parte”: Most people agreed. Questa è una costruzione di quantità, non un superlativo. Il contrasto è chiaro in Most people chose the most practical option: “La maggior parte delle persone ha scelto l'opzione più pratica”.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci piccole classifiche. Scegli cinque città, film o oggetti che conosci e scrivi frasi con the biggest, the most interesting, the best e the least expensive. Aggiungi ogni volta il gruppo con in o of.
  2. Impara le forme in famiglie. Ripassa insieme base, comparativo e superlativo: small–smaller–smallest, happy–happier–happiest, good–better–best. In questo modo diventano visibili sia la continuità sia le irregolarità.
  3. Controlla tre punti. Quando scrivi un superlativo, chiediti: l'aggettivo vuole -est o most? Serve the oppure c'è un possessivo? Il gruppo richiede in o of?

Concetti correlati

  • Prerequisito: I comparativi in inglese — aiutano a capire la differenza tra il confronto di due elementi e il grado massimo all'interno di un gruppo.

Prerequisito

I comparativi in ingleseA2

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