La comparazione in ungherese
Fokozás
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ungherese su Settemila Lingue.
In breve
In ungherese il comparativo si forma normalmente aggiungendo -bb all'aggettivo: nagy «grande» → nagyobb «più grande». Il superlativo antepone leg- alla forma comparativa: legnagyobb «il più grande». Il secondo termine di paragone si introduce con mint oppure con il suffisso -nál/-nél: Péter magasabb, mint János oppure Péter magasabb Jánosnál.
Panoramica
La comparazione, in ungherese fokozás, permette di mettere a confronto qualità e quantità: una stanza può essere più grande di un'altra, un tragitto può essere il più breve, oppure due soluzioni possono essere ugualmente buone. Il sistema riguarda soprattutto gli aggettivi, cioè le parole che descrivono persone e cose, ma si applica anche a molti avverbi, le parole che precisano come avviene un'azione.
Il meccanismo di base, introdotto al livello B1, è più compatto di quello italiano. L'italiano usa spesso parole separate come più e il più; l'ungherese costruisce invece la gradazione dentro la parola mediante un suffisso e un prefisso. Bisogna però prestare attenzione alle vocali di collegamento e ad alcune forme molto frequenti che cambiano radice.
C'è anche una differenza rassicurante per chi parla italiano: l'aggettivo ungherese posto davanti al nome non concorda né nel genere né nel numero. Di conseguenza nagyobb ház significa «casa più grande» e nagyobb házak «case più grandi»: la forma nagyobb resta identica. Quando l'aggettivo è usato da solo o come predicato al plurale, invece, può ricevere il suffisso del plurale: A házak nagyobbak «Le case sono più grandi».
Come funziona
I tre gradi
Il grado positivo è la forma di base, senza confronto. Il comparativo indica un grado maggiore o minore rispetto a un riferimento. Il superlativo relativo individua il grado massimo all'interno di un gruppo.
| Grado | Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| positivo | forma di base | nagy | grande |
| comparativo | base + -bb, spesso con vocale di collegamento | nagyobb | più grande |
| superlativo | leg- + comparativo | legnagyobb | il più grande |
È essenziale costruire il superlativo dalla forma comparativa, non direttamente dalla forma di base: nagy → nagyobb → legnagyobb, non nagy → legnagy.
Il comparativo in -bb
Il segno caratteristico del comparativo è -bb. Con alcuni aggettivi si unisce direttamente alla base; con molti altri compare una vocale di collegamento. Questa vocale segue in larga misura l'armonia vocalica, cioè la tendenza dei suffissi ungheresi ad adattarsi alle vocali della parola, ma la forma concreta va imparata insieme all'aggettivo.
| Forma di base | Comparativo | Traduzione |
|---|---|---|
| új | újabb | nuovo → più nuovo, più recente |
| magas | magasabb | alto → più alto |
| nagy | nagyobb | grande → più grande |
| hideg | hidegebb | freddo → più freddo |
| érdekes | érdekesebb | interessante → più interessante |
| szép | szebb | bello → più bello |
| drága | drágább | costoso → più costoso |
| hosszú | hosszabb | lungo → più lungo |
| könnyű | könnyebb | facile o leggero → più facile o più leggero |
Le ultime righe mostrano perché non conviene limitarsi ad aggiungere meccanicamente -bb. In drága → drágább la a finale diventa lunga; in hosszú → hosszabb e könnyű → könnyebb cambia anche la parte finale della base. Per il vocabolario più comune è utile memorizzare sempre la coppia positivo–comparativo.
Forme frequenti non regolari
Alcuni comparativi molto comuni non si ricavano in modo trasparente dalla forma di base.
| Forma di base | Comparativo | Superlativo | Significato |
|---|---|---|---|
| jó | jobb | legjobb | buono, migliore, il migliore |
| sok | több | legtöbb | molto, più, il massimo numero o la maggior quantità |
| kevés | kevesebb | legkevesebb | poco, meno, il minimo numero o la minor quantità |
| kis / kicsi | kisebb | legkisebb | piccolo, più piccolo, il più piccolo |
Jobb può significare sia «migliore» sia «più buono», secondo il contesto. Több e kevesebb confrontano quantità o numero: több idő «più tempo», kevesebb ember «meno persone». Dopo queste parole il nome resta normalmente al singolare, come avviene dopo i numerali: több könyv, non több könyvek.
Il superlativo con leg-
Per ottenere il superlativo si antepone leg- senza separarlo dalla forma comparativa:
- szép → szebb → legszebb
- fiatal → fiatalabb → legfiatalabb
- érdekes → érdekesebb → legérdekesebb
- jó → jobb → legjobb
Quando il superlativo accompagna un nome definito o è usato da solo, compare normalmente l'articolo determinativo a/az: a legjobb étterem «il miglior ristorante», az a legérdekesebb «quello è il più interessante». L'articolo non fa parte dell'aggettivo: la forma grammaticale è legjobb, mentre a o az dipende dall'intera espressione nominale.
Il secondo termine: mint oppure -nál/-nél
La persona o la cosa usata come riferimento è il secondo termine di paragone. L'ungherese offre due costruzioni principali.
Comparativo + mint + riferimento
Anna fiatalabb, mint Péter. — Anna è più giovane di Péter.
Comparativo + riferimento con -nál/-nél
Anna fiatalabb Péternél. — Anna è più giovane di Péter.
Il suffisso -nál/-nél è un suffisso di caso, cioè una terminazione aggiunta al nome per indicarne la funzione. La variante dipende dall'armonia vocalica: Jánosnál, ma Péternél. In questa costruzione corrisponde spesso all'italiano di: Budapest nagyobb Pécsnél «Budapest è più grande di Pécs».
Con i pronomi personali si usano forme già flesse:
| Persona | Forma | Traduzione nel confronto |
|---|---|---|
| io | nálam | di me |
| tu | nálad | di te |
| lui, lei | nála | di lui, di lei |
| noi | nálunk | di noi |
| voi | nálatok | di voi |
| loro | náluk | di loro |
Perciò «Lei è più alta di me» può essere Magasabb nálam oppure Magasabb, mint én. Non si aggiunge -nál/-nél a én: la forma corretta è nálam.
Uguaglianza e inferiorità
Per dire che due elementi possiedono una qualità allo stesso grado si usa spesso olyan … mint «così … come» oppure ugyanolyan … mint «altrettanto, dello stesso tipo … come»:
- Péter olyan magas, mint János. — Péter è alto quanto János.
- Ez ugyanolyan fontos, mint az. — Questo è importante quanto quello.
La negazione nem olyan … mint esprime spesso un confronto di inferiorità: Ez a szoba nem olyan világos, mint a másik «Questa stanza non è luminosa quanto l'altra». L'ungherese può anche usare direttamente kevésbé «meno»: Ez kevésbé érdekes «Questo è meno interessante».
Aggettivi davanti al nome e aggettivi predicativi
Davanti al nome, l'aggettivo comparativo o superlativo non riceve le terminazioni del nome:
- egy nagyobb lakás — un appartamento più grande
- nagyobb lakásokban — in appartamenti più grandi
- a legszebb városok — le città più belle
Se l'aggettivo costituisce il predicato, cioè ciò che si afferma del soggetto, al plurale prende normalmente -ak/-ek: A lakások nagyobbak «Gli appartamenti sono più grandi»; Ezek a városok a legszebbek «Queste città sono le più belle». Se è usato come nome, può ricevere anche altri suffissi: A nagyobbat kérem «Prendo quello più grande», dove -t indica l'oggetto diretto, cioè ciò su cui ricade direttamente l'azione.
Esempi nel contesto
| Ungherese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Ez a lakás nagyobb, mint a régi. | Questo appartamento è più grande di quello vecchio. | Confronto con mint |
| A vonat gyorsabb a busznál. | Il treno è più veloce dell'autobus. | Il riferimento prende -nál |
| A húgom fiatalabb nálam. | Mia sorella minore è più giovane di me. | Forma pronominale nálam |
| Ma hidegebb van, mint tegnap. | Oggi fa più freddo di ieri. | Confronto tra due momenti |
| Ez a feladat könnyebb, mint gondoltam. | Questo esercizio è più facile di quanto pensassi. | Mint introduce una proposizione |
| Sokkal jobb ez a megoldás. | Questa soluzione è molto migliore. | Sokkal rafforza il confronto |
| Kérek egy kisebb kávét. | Vorrei un caffè più piccolo. | Aggettivo invariabile davanti al nome |
| A piros cipő drágább a feketénél. | La scarpa rossa è più costosa di quella nera. | Il secondo aggettivo è usato come nome |
| Budapest Magyarország legnagyobb városa. | Budapest è la città più grande dell'Ungheria. | Superlativo in una costruzione possessiva |
| Ez volt életem legjobb napja. | Questo è stato il giorno migliore della mia vita. | Forma irregolare jó → legjobb |
| Ő beszél a leggyorsabban. | È lui/lei che parla più velocemente. | Superlativo di un avverbio |
| Ez az egyik legérdekesebb könyv, amit olvastam. | Questo è uno dei libri più interessanti che abbia letto. | Az egyik leg- «uno dei più» |
| Péter ugyanolyan magas, mint Gábor. | Péter è alto quanto Gábor. | Confronto di uguaglianza |
| Idén kevesebb turista jött. | Quest'anno sono arrivati meno turisti. | Kevesebb seguito dal nome al singolare |
| Minél többet gyakorlok, annál könnyebb. | Più mi esercito, più diventa facile. | Costruzione correlativa minél … annál |
Errori comuni
Formare il superlativo dalla base
- Errato: legnagy
- Corretto: legnagyobb
- Perché: leg- si aggiunge alla forma comparativa completa: nagy + -obb = nagyobb, quindi legnagyobb.
Usare mint insieme a -nál/-nél
- Errato: Anna magasabb, mint Péternél.
- Corretto: Anna magasabb, mint Péter. oppure Anna magasabb Péternél.
- Perché: mint e il suffisso comparativo sul riferimento sono due alternative. Nella struttura semplice non si sommano.
Copiare la concordanza italiana davanti al nome
- Errato: nagyobbak házak
- Corretto: nagyobb házak
- Perché: l'aggettivo attributivo, cioè posto davanti al nome, resta invariato. Il plurale è segnalato soltanto sul nome házak.
Dimenticare il plurale dell'aggettivo predicativo
- Errato: A házak nagyobb.
- Corretto: A házak nagyobbak.
- Perché: quando l'aggettivo descrive un soggetto plurale come predicato, prende normalmente il suffisso plurale.
Applicare -bb senza imparare i cambiamenti della base
- Errato: jóbb, sokabb, szépbb
- Corretto: jobb, több, szebb
- Perché: sono forme molto frequenti con una base modificata o irregolare. Vanno memorizzate come unità.
Tradurre sempre il superlativo italiano con leg-
- Errato: usare legszebb per dire soltanto «bellissimo», senza un gruppo di confronto.
- Corretto: nagyon szép «molto bello» oppure, secondo il contesto, un aggettivo più intenso come gyönyörű «splendido».
- Perché: leg- indica normalmente il massimo all'interno di un insieme: «il più bello», non semplicemente un'intensità elevata.
Note d'uso
Mint è molto trasparente e comodo quando il riferimento è lungo o contiene un verbo: A vizsga nehezebb volt, mint vártam «L'esame è stato più difficile di quanto mi aspettassi». La costruzione in -nál/-nél è particolarmente compatta con nomi e pronomi: nálam magasabb, Péternél idősebb. Entrambe sono comuni e naturali.
Con mint si mette normalmente una virgola quando introduce un vero confronto tra due elementi o due proposizioni: magasabb, mint én; jobb, mint gondoltam. In espressioni quantitative compatte come több mint száz ember «più di cento persone», invece, si incontra normalmente la grafia senza virgola, perché több mint száz funziona come un unico gruppo quantitativo.
Il comparativo può essere rafforzato da parole di grado. Sokkal significa «molto, di gran lunga»: sokkal olcsóbb «molto più economico». Kicsit e valamivel esprimono una differenza ridotta: kicsit nagyobb «un po' più grande», valamivel jobb «leggermente migliore». Még può significare «ancora»: még érdekesebb «ancora più interessante».
L'articolo davanti al superlativo non va inserito automaticamente in ogni posizione. Si dice a legjobb könyv «il miglior libro», ma in una costruzione possessiva il possessore può occupare l'inizio del gruppo: Magyarország legnagyobb városa «la città più grande dell'Ungheria». Conviene quindi imparare il superlativo come legjobb, lasciando che l'articolo sia determinato dalla frase.
Oltre le basi: usi avanzati
Comparativi e superlativi degli avverbi
Molti avverbi di modo formano il comparativo a partire dalla forma comparativa dell'aggettivo, con una terminazione avverbiale. Il risultato contiene spesso -bban/-bben:
| Aggettivo o avverbio di base | Comparativo avverbiale | Superlativo avverbiale | Traduzione |
|---|---|---|---|
| gyors / gyorsan | gyorsabban | leggyorsabban | più velocemente, il più velocemente |
| szép / szépen | szebben | legszebben | più splendidamente, nel modo più bello |
| jó / jól | jobban | legjobban | meglio, nel modo migliore |
| könnyű / könnyen | könnyebben | legkönnyebben | più facilmente, nel modo più facile |
Per un italofono è importante distinguere jobb «migliore» da jobban «meglio»: Ez a könyv jobb «Questo libro è migliore», ma Most jobban értem «Adesso capisco meglio».
Il massimo rafforzato: legesleg-
Nel parlato espressivo e nella lingua scritta non strettamente formale si può rafforzare il superlativo con legesleg-: a legeslegjobb barátom «il mio migliore amico in assoluto», a legeslegszebb hely «il posto più bello in assoluto». È una forma enfatica; nella comunicazione neutra basta legjobb o legszebb.
«Uno dei più» e «il migliore possibile»
La struttura az egyik leg-… corrisponde a «uno/una dei/delle più…». Il nome ungherese resta al singolare:
- az egyik legjobb étterem — uno dei migliori ristoranti
- az egyik legszebb város — una delle città più belle
Per «il migliore possibile» si usa a lehető legjobb: a lehető legjobb megoldás «la migliore soluzione possibile». Qui lehető significa «possibile» e rafforza il limite espresso dal superlativo.
Cambiamento progressivo e rapporto proporzionale
Egyre + comparativo indica un cambiamento graduale: egyre jobb «sempre migliore», egyre drágább «sempre più costoso». Non si usa il positivo dopo egyre quando si vuole esprimere questa progressione.
La coppia minél …, annál … collega due cambiamenti proporzionali e corrisponde a «quanto più…, tanto più…» o, in italiano corrente, «più…, più…»:
- Minél hamarabb indulsz, annál jobb. — Prima parti, meglio è.
- Minél többet olvasok, annál többet tanulok. — Più leggo, più imparo.
Le forme többet contengono il suffisso -t dell'oggetto diretto: letteralmente «leggo di più» e «imparo di più». Questo mostra che comparativi e superlativi, quando funzionano come nomi o avverbi quantificati, possono ricevere ulteriori suffissi richiesti dalla frase.
Consigli per esercitarsi
- Impara gli aggettivi a coppie. Annota szép–szebb, nagy–nagyobb, jó–jobb invece della sola forma di base. Aggiungi poi il superlativo anteponendo leg-.
- Descrivi confronti reali. Scegli due città, due mezzi di trasporto o due oggetti di casa e formula ogni confronto due volte: prima con mint, poi con -nál/-nél.
- Alterna attributivo e predicativo. Trasforma nagyobb házak in A házak nagyobbak. Questo breve esercizio aiuta a ricordare dove il plurale compare e dove resta assente.
Concetti correlati
- Prerequisito: Uso degli aggettivi — spiega perché gli aggettivi davanti al nome restano invariati e quando prendono il plurale.
Prerequisito
L'uso degli aggettivi in unghereseA2Altri concetti di livello B1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Fokozás in ungherese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo ungherese · B1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto