Comparativi e superlativi in gallese
Cymariaethau
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.
In breve
Per dire «alto quanto» il gallese usa mor + aggettivo + â; per «più alto di» usa una forma in -ach + na oppure mwy + aggettivo + na; per «il più alto» usa -af oppure mwyaf + aggettivo. Le forme molto frequenti non sono sempre regolari: da → gwell → gorau significa «buono → migliore → migliore in assoluto».
Panoramica
Comparare significa mettere in rapporto due o più persone, oggetti o situazioni. Si può indicare uguaglianza («alto quanto me»), superiorità o inferiorità («più alto», «meno costoso») oppure il grado massimo all’interno di un gruppo («il più alto»). In gallese questo argomento si chiama cymariaethau e viene introdotto al livello B1, dopo aver imparato la posizione e la mutazione degli aggettivi.
Per chi parla italiano, l’idea generale è familiare, ma i piccoli elementi di collegamento cambiano. Al posto di «quanto/come» compare â; al posto di «di» o «che» dopo un comparativo compare na. Inoltre molti aggettivi gallesi formano comparativo e superlativo con una terminazione, invece di usare sempre parole separate come «più» e «il più».
C’è poi una caratteristica fondamentale del gallese: la mutazione, cioè il cambiamento della consonante iniziale provocato dal contesto grammaticale. Per esempio, la forma di dizionario tal diventa dal dopo mor e dopo il predicativo yn: mor dal, yn dalach. Imparare soltanto talach senza una frase completa non basta quindi a usare bene il comparativo.
Come funziona
Le tre relazioni fondamentali
| Relazione | Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| uguaglianza | mor + aggettivo + â/ag | mor dal â fi | alto quanto me |
| comparativo con suffisso | -ach + na/nag | yn dalach na fi | più alto di me |
| comparativo con parola separata | mwy + aggettivo + na/nag | yn fwy diddorol na’r llyfr | più interessante del libro |
| superlativo con suffisso | -af | y mynydd uchaf | la montagna più alta |
| superlativo con parola separata | mwyaf + aggettivo | y llyfr mwyaf diddorol | il libro più interessante |
Le forme date nelle tabelle grammaticali sono forme di base. Dentro una frase possono mutare: talach diventa dalach dopo yn, mwy diventa fwy e gwell diventa well.
1. Uguaglianza: mor … â
La struttura produttiva e più facile da usare è:
mor + aggettivo + â/ag + secondo termine
- Mae hi mor dal â fi. — È alta quanto me.
- Mae’r ystafell mor fawr â’r gegin. — La stanza è grande quanto la cucina.
- Mae’r gwaith mor anodd ag oeddwn i’n disgwyl. — Il lavoro è difficile quanto mi aspettavo.
Mor provoca normalmente la mutazione dolce dell’aggettivo: tal → dal, mawr → fawr, cyflym → gyflym. La forma â si usa davanti a consonante; davanti a vocale compare ag. La stessa alternanza si vede in â fi ma ag oeddwn.
Quando il confronto è negativo, ddim precede mor:
- Dyw’r bws ddim mor gyflym â’r trên. — L’autobus non è veloce quanto il treno.
Questa frase non dice necessariamente che l’autobus è lento; dice soltanto che è meno veloce del treno. È spesso più naturale di una traduzione costruita parola per parola con «meno».
2. Comparativo in -ach
Molti aggettivi comuni formano il comparativo aggiungendo -ach:
| Forma di base | Comparativo | Superlativo | Significato |
|---|---|---|---|
| tal | talach | talaf | alto |
| tawel | tawelach | tawelaf | tranquillo, silenzioso |
| cyflym | cyflymach | cyflymaf | veloce |
| rhad | rhatach | rhataf | economico |
In una frase con bod («essere»), il comparativo è normalmente predicativo, cioè descrive il soggetto, e viene introdotto da yn:
forma di bod + soggetto + yn + comparativo + na/nag + secondo termine
- Mae Aled yn dalach na Rhys. — Aled è più alto di Rhys.
- Mae’r trên yn gyflymach na’r bws. — Il treno è più veloce dell’autobus.
La particella predicativa yn causa la mutazione dolce: perciò talach appare come dalach e cyflymach come gyflymach. Non si tratta di una forma comparativa diversa, ma della stessa parola adattata al contesto.
Il secondo termine è introdotto da na davanti a consonante e da nag davanti a vocale: na Rhys, nag Aled. Dopo na possono comparire le normali mutazioni previste da questa congiunzione; tra le iniziali visibili, p, t, c possono diventare ph, th, ch. È quindi utile memorizzare interi blocchi come na thi, «di te», invece di tradurre soltanto l’italiano «di».
Se il termine di paragone è già chiaro, si può omettere:
- Mae’r un glas yn rhatach. — Quello blu è più economico.
3. Comparativo con mwy
Con molti aggettivi lunghi, soprattutto quelli per cui una forma con suffisso non è abituale, si usa mwy + aggettivo:
- mwy diddorol — più interessante
- mwy cyfforddus — più comodo
- mwy poblogaidd — più popolare
La frase completa segue lo stesso modello:
- Mae’r trên yn fwy cyfforddus na’r bws. — Il treno è più comodo dell’autobus.
Dopo yn, mwy muta in fwy. Non bisogna quindi interpretare fwy come un’altra parola: è la forma contestuale di mwy. La distinzione tra suffisso e costruzione separata non dipende da una regola matematica sul numero di sillabe. La lunghezza dell’aggettivo è un buon orientamento, ma l’uso effettivo va imparato insieme alla parola.
4. Superlativo in -af e con mwyaf
Il superlativo indica l’elemento che possiede una qualità al grado massimo nel gruppo considerato. Gli aggettivi che hanno il comparativo in -ach formano spesso il superlativo in -af:
- tal → talaf — alto → il più alto
- cyflym → cyflymaf — veloce → il più veloce
- uchel → uchaf — alto, elevato → il più alto
Come gli altri aggettivi gallesi, il superlativo segue normalmente il nome:
- y mynydd uchaf — la montagna più alta
- y ffordd gyflymaf — la via più veloce
Con gli aggettivi che usano mwy, il superlativo si forma con mwyaf + aggettivo. L’intero gruppo resta dopo il nome:
- y cwestiwn mwyaf diddorol — la domanda più interessante
- y gadair fwyaf cyfforddus — la sedia più comoda
Nel secondo esempio mwyaf appare come fwyaf perché segue il nome femminile singolare cadair. Il superlativo non cancella le regole già apprese sugli aggettivi e sulle mutazioni.
Per identificare direttamente chi occupa il primo posto si usa spesso yw/ydy:
- Siân yw’r dalaf yn y dosbarth. — Siân è la più alta della classe.
L’articolo appartiene alla forma definita y dalaf, «la più alta». Se però il nome è già determinato da un possessivo, non si aggiunge un altro articolo: fy ffrind gorau significa «il mio migliore amico / la mia migliore amica».
5. Le forme irregolari più importanti
Gli aggettivi più frequenti meritano di essere studiati come serie complete. Non basta aggiungere meccanicamente -ach e -af.
| Forma di base | Comparativo | Superlativo | Significato |
|---|---|---|---|
| da | gwell | gorau | buono, migliore, migliore in assoluto |
| drwg | gwaeth | gwaethaf | cattivo, peggiore, peggiore in assoluto |
| mawr | mwy | mwyaf | grande, più grande, il più grande |
| bach | llai | lleiaf | piccolo, più piccolo, il più piccolo |
| uchel | uwch | uchaf | alto/elevato, più alto, il più alto |
| isel | is | isaf | basso, più basso, il più basso |
| agos | nes | nesaf | vicino, più vicino, il più vicino/prossimo |
| ifanc | iau | ieuengaf | giovane, più giovane, il più giovane |
| hen | hŷn | hynaf | vecchio, più vecchio, il più vecchio |
Anche queste forme mutano quando la costruzione lo richiede:
- Mae hyn yn well. — Questo è meglio. (gwell → well dopo yn)
- Mae’r ci yn fwy na’r gath. — Il cane è più grande della gatta. (mwy → fwy)
- Dyma’r bwyty gorau yn y dref. — Questo è il miglior ristorante della città.
Attenzione a mwy: può essere il comparativo irregolare di mawr («più grande») oppure l’elemento che forma il comparativo di un altro aggettivo (mwy diddorol, «più interessante»). È il contesto a chiarirne la funzione.
Esempi nel contesto
| Gallese | Traduzione | Nota |
|---|---|---|
| Mae hi mor dal â fi. | È alta quanto me. | Uguaglianza con mor … â. |
| Mae’r ystafell mor fawr â’r gegin. | La stanza è grande quanto la cucina. | mawr → fawr dopo mor. |
| Dyw’r bws ddim mor gyflym â’r trên. | L’autobus non è veloce quanto il treno. | Confronto di uguaglianza negato. |
| Mae Aled yn dalach na Rhys. | Aled è più alto di Rhys. | talach → dalach dopo yn. |
| Mae’r trên yn gyflymach na’r bws. | Il treno è più veloce dell’autobus. | Comparativo regolare in -ach. |
| Mae’r un glas yn rhatach. | Quello blu è più economico. | Il secondo termine è sottinteso. |
| Mae’r trên yn fwy cyfforddus na’r bws. | Il treno è più comodo dell’autobus. | Comparativo analitico con mwy. |
| Mae’r llyfr yn fwy diddorol na’r ffilm. | Il libro è più interessante del film. | mwy → fwy dopo yn. |
| Mae’r ci yn fwy na’r gath. | Il cane è più grande della gatta. | Comparativo irregolare di mawr. |
| Mae hyn yn well. | Questo è meglio. | Comparativo irregolare di da. |
| Y mynydd uchaf yng Nghymru yw’r Wyddfa. | La montagna più alta del Galles è Yr Wyddfa. | Superlativo irregolare uchaf. |
| Dyma’r ffordd gyflymaf i’r orsaf. | Questa è la via più veloce per la stazione. | Superlativo in -af. |
| Dyma’r cwestiwn mwyaf diddorol. | Questa è la domanda più interessante. | mwyaf con un aggettivo lungo. |
| Siân yw’r dalaf yn y dosbarth. | Siân è la più alta della classe. | Superlativo usato senza ripetere il nome. |
| Gwen yw fy ffrind gorau. | Gwen è la mia migliore amica. | Nessun articolo aggiuntivo dopo fy. |
| Mae e’n iau na fi, ond fi yw’r byrraf. | Lui è più giovane di me, ma io sono il più basso. | iau è irregolare; byrraf viene da byr. |
Errori comuni
Usare insieme mwy e il suffisso -ach
- Sbagliato: Mae Aled yn fwy talach na Rhys.
- Corretto: Mae Aled yn dalach na Rhys.
- Perché: talach è già comparativo. Aggiungere mwy equivale a dire «più più alto».
Copiare «di» o «che» dall’italiano
- Sbagliato: Mae’r trên yn gyflymach o’r bws.
- Corretto: Mae’r trên yn gyflymach na’r bws.
- Perché: il termine dopo un comparativo è introdotto da na/nag, non da una traduzione letterale delle preposizioni italiane.
Dimenticare la seconda parte di mor … â
- Sbagliato: Mae’r ystafell mor fawr y gegin.
- Corretto: Mae’r ystafell mor fawr â’r gegin.
- Perché: il modello completo dell’uguaglianza richiede â/ag prima del secondo termine.
Ignorare la mutazione dopo yn o mor
- Sbagliato: Mae Aled yn talach na Rhys; mor mawr â’r tŷ.
- Corretto: Mae Aled yn dalach na Rhys; mor fawr â’r tŷ.
- Perché: il predicativo yn e mor provocano normalmente la mutazione dolce. La forma del dizionario resta però talach o mawr.
Regolarizzare una forma irregolare
- Sbagliato: dach o daach per «migliore».
- Corretto: gwell; al superlativo gorau.
- Perché: la serie da → gwell → gorau va memorizzata interamente, come «buono → migliore → ottimo/il migliore» in italiano.
Aggiungere sempre l’articolo al superlativo
- Sbagliato: fy y ffrind gorau.
- Corretto: fy ffrind gorau.
- Perché: il possessivo fy determina già il nome. L’articolo compare in y ffrind gorau, ma non si accumula con fy.
Note d’uso
Il confine tra forme in -ach/-af e costruzioni con mwy/mwyaf non è del tutto prevedibile. Molti aggettivi brevi e tradizionali preferiscono il suffisso, mentre molti aggettivi lunghi preferiscono la costruzione separata; tuttavia l’uso consolidato conta più della sola lunghezza. Conviene registrare nel vocabolario rhad — rhatach — rhataf, ma diddorol — mwy diddorol — mwyaf diddorol.
Nel parlato, il secondo termine può essere omesso quando è evidente: Mae hwn yn well, «Questo è meglio». Un comparativo senza riferimento, però, può risultare vago se l’interlocutore non sa quali alternative si stanno confrontando. Anche un superlativo presuppone un gruppo, espresso in frasi come y gorau yn y dosbarth, «il migliore della classe», oppure ricavabile dalla situazione.
L’alternanza â/ag e na/nag dipende dal suono successivo, non dal significato: â e na davanti a consonante, ag e nag davanti a vocale. Davanti all’articolo contratto sono normali forme come â’r e na’r. Nella lingua spontanea le mutazioni dopo queste particelle possono variare, ma le forme standard sono il modello più sicuro da produrre.
Il gallese non distingue obbligatoriamente con una desinenza il genere della persona nel superlativo come fa l’italiano con «il più alto / la più alta». Il contesto, il nome o il pronome chiariscono il referente; ciò che cambia visibilmente è spesso la consonante iniziale per effetto della struttura gallese, non una terminazione maschile o femminile.
Oltre le basi: usi avanzati
L’equativo sintetico in -ed
Accanto al produttivo mor + aggettivo + â, il gallese possiede un equativo sintetico, cioè una forma di uguaglianza concentrata in una sola parola, spesso costruita con -ed e introdotta da cyn:
- cyn daled â — alto quanto
- cyn wynned â’r eira — bianco come la neve
In cyn wynned, la forma collegata a gwyn appare mutata dopo cyn. Alcuni equativi molto comuni sono ormai percepiti come forme lessicali autonome: cystal â significa «buono quanto» e cymaint â «tanto quanto / altrettanto». A livello B1 non è necessario creare liberamente ogni forma in -ed: è più sicuro produrre mor … â e imparare a riconoscere le forme sintetiche in lettura e nel parlato curato.
Superlativi senza nome espresso
Un superlativo può funzionare da solo quando il nome è recuperabile dal contesto:
- Pa un yw’r gorau? — Qual è il migliore?
- Hi yw’r ieuengaf. — Lei è la più giovane.
Può inoltre indicare un membro di un gruppo con un o’r + nome plurale + superlativo:
- un o’r llyfrau gorau — uno dei libri migliori
Qui il plurale llyfrau è essenziale: l’espressione non identifica un unico «libro migliore», ma un elemento appartenente al gruppo dei migliori.
Espressioni cristallizzate
Le forme di confronto compaiono anche in locuzioni il cui significato non si ricava sempre parola per parola. O’r gorau può voler dire «va bene» o «benissimo» secondo il contesto. Gorau po gyntaf corrisponde a «prima è, meglio è». Queste espressioni vanno apprese come unità, senza cercare di applicare il loro ordine delle parole a ogni nuova comparazione.
Consigli per esercitarsi
- Studia serie, non parole isolate. Scrivi schede come tal — talach — talaf e da — gwell — gorau. Aggiungi una frase con la forma mutata, per esempio Mae Ceri’n dalach na fi.
- Trasforma lo stesso contenuto tre volte. Confronta due luoghi usando mor dawel â, poi yn dawelach na, infine y tawelaf. In questo modo automatizzi sia il grado sia i collegamenti â e na.
- Separa forma di dizionario e forma nella frase. Evidenzia mwy → yn fwy, gwell → yn well e talach → yn dalach. Questo evita di memorizzare la mutazione come se fosse una nuova voce di vocabolario.
Concetti correlati
- Prerequisito: Aggettivi di base — introduce posizione dell’aggettivo, uso predicativo con yn e mutazione dolce, necessari per costruire correttamente i confronti.
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