L'uso degli aggettivi in ungherese
Melléknevek Használata
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ungherese su Settemila Lingue.
In breve
Davanti a un nome, l'aggettivo ungherese resta invariato: szép ház «bella casa», szép házak «belle case», szép házat «una bella casa» come oggetto. Quando invece descrive il soggetto nel predicato, prende il plurale se il soggetto è plurale: A ház szép «La casa è bella», ma A házak szépek «Le case sono belle».
Panoramica
Un aggettivo è una parola che indica una qualità, per esempio «bello», «alto» o «costoso». In ungherese è essenziale distinguere due usi. Nell'uso attributivo, cioè quando l'aggettivo accompagna direttamente un nome, viene prima del nome e non concorda con esso. Nell'uso predicativo, cioè quando la qualità viene affermata sul soggetto con il significato di «essere bello, alto, costoso», l'aggettivo distingue invece singolare e plurale.
Questa regola, introdotta al livello A2 dopo gli aggettivi di base, è più semplice della concordanza italiana. L'italiano cambia «bello» in «bella», «belli» o «belle»; l'ungherese non possiede genere grammaticale e, davanti al nome, non copia neppure il numero o il caso del nome. Il caso è la desinenza che segnala la funzione di una parola nella frase: per esempio -t marca spesso il complemento oggetto, cioè la persona o la cosa direttamente coinvolta dall'azione.
La difficoltà non consiste quindi nel memorizzare molte concordanze, ma nel capire dove si trova l'aggettivo e quale funzione svolge. Il contrasto fondamentale è visibile in szép házak «belle case» e A házak szépek «Le case sono belle».
Come funziona
1. Davanti al nome: una sola forma
Nella struttura neutra, l'aggettivo attributivo precede il nome:
aggettivo + nome + eventuali suffissi
Il plurale, il caso e gli eventuali suffissi possessivi appartengono al nome. L'aggettivo non li ripete.
| Ungherese | Italiano | Che cosa cambia |
|---|---|---|
| szép ház | bella casa | Entrambe le parole sono nella forma di base. |
| szép házak | belle case | Solo ház prende il plurale -ak. |
| szép házat | una bella casa come complemento oggetto | Solo ház prende l'accusativo -at. |
| szép házakban | in belle case | Plurale e desinenza «in» sono sul nome. |
| régi könyveim | i miei vecchi libri | Plurale e possesso sono espressi da könyveim. |
Questa invariabilità vale anche con più aggettivi: egy nagy, világos lakás «un appartamento grande e luminoso»; nagy, világos lakások «appartamenti grandi e luminosi». Non esistono forme diverse per il maschile e il femminile: magas fiú è «ragazzo alto» e magas lány è «ragazza alta».
Se il nome riceve una desinenza di caso, l'aggettivo resta ancora nella forma di base:
- nagy kutyát látok — «vedo un cane grande»;
- hideg vízben úszik — «nuota nell'acqua fredda»;
- új autóval jön — «viene con un'auto nuova».
Per un italofono è utile pensare che l'intero gruppo nominale porta l'informazione grammaticale una sola volta, alla fine del nome, anziché distribuirla anche sull'aggettivo.
2. Nel predicato: singolare o plurale
Il predicato è la parte della frase che dice qualcosa sul soggetto. In A ház szép, «La casa è bella», a ház è il soggetto e szép ne afferma una qualità. Al presente, con un soggetto di terza persona, l'ungherese omette normalmente van/vannak «è/sono» nelle frasi di identificazione o descrizione. Non si dice quindi normalmente A ház van szép.
Con un soggetto singolare, l'aggettivo predicativo rimane al singolare. Con un soggetto plurale, passa al plurale:
| Ungherese | Italiano | Forma dell'aggettivo |
|---|---|---|
| A ház szép. | La casa è bella. | singolare: szép |
| A házak szépek. | Le case sono belle. | plurale: szépek |
| A lány magas. | La ragazza è alta. | singolare: magas |
| A lányok magasak. | Le ragazze sono alte. | plurale: magasak |
| Az autók gyorsak. | Le automobili sono veloci. | plurale: gyorsak |
Il segno generale del plurale è -k, spesso preceduto da una vocale di collegamento. La forma concreta dipende dalla parola e dall'armonia vocalica:
| Singolare ungherese | Plurale ungherese | Significato |
|---|---|---|
| szép | szépek | bello → belli |
| magas | magasak | alto → alti |
| nagy | nagyok | grande → grandi |
| jó | jók | buono → buoni |
| új | újak | nuovo → nuovi |
| drága | drágák | costoso → costosi |
Non conviene scegliere la vocale di collegamento copiando meccanicamente un'unica formula. È meglio imparare le forme plurali più frequenti insieme all'aggettivo e riconoscere gradualmente i modelli dell'armonia vocalica.
3. Le altre persone e gli altri tempi di lenni
L'omissione di «essere» riguarda il presente alla terza persona nelle normali frasi nominali. Alla prima e alla seconda persona, oppure al passato e al futuro, compare una forma di lenni. Il numero resta visibile anche sull'aggettivo predicativo.
| Ungherese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Fáradt vagyok. | Sono stanco/a. | Prima persona singolare. |
| Fáradtak vagyunk. | Siamo stanchi/e. | Aggettivo e verbo sono plurali. |
| Szépek vagytok. | Siete belli/e. | Seconda persona plurale. |
| A házak szépek voltak. | Le case erano belle. | Al passato compare voltak. |
| A szobák világosak lesznek. | Le stanze saranno luminose. | Al futuro compare lesznek. |
L'italiano segnala anche il genere; l'ungherese no. Fáradt vagyok può essere detto da un uomo o da una donna senza alcuna modifica.
4. Numeri e quantità: attenzione al singolare ungherese
Dopo un numero o una parola di quantità, il nome ungherese resta normalmente al singolare: két ház «due case», sok érdekes könyv «molti libri interessanti». Anche l'aggettivo attributivo resta invariato, come sempre.
Quando l'intero gruppo numerato è il soggetto di una frase descrittiva, il predicato segue normalmente la forma grammaticale singolare:
- A két ház szép. — «Le due case sono belle»;
- Ez a három feladat nehéz. — «Questi tre esercizi sono difficili»;
- Sok régi épület érdekes. — «Molti edifici antichi sono interessanti».
È un punto in cui l'istinto italiano può trarre in inganno: il significato è plurale, ma la struttura ungherese dopo il numero è singolare.
Esempi nel contesto
| Ungherese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Egy csendes utcában lakom. | Abito in una strada tranquilla. | La desinenza -ban è solo sul nome. |
| Friss kenyeret veszek. | Compro del pane fresco. | L'accusativo compare su kenyér: kenyeret. |
| Nagy kutyát látok a kertben. | Vedo un cane grande in giardino. | nagy non prende l'accusativo. |
| Olcsó szállodát keresünk. | Cerchiamo un albergo economico. | Aggettivo attributivo invariabile. |
| A piros almák édesek. | Le mele rosse sono dolci. | piros è attributivo; édesek è predicativo plurale. |
| A leves forró. | La zuppa è calda. | Soggetto e predicato al singolare. |
| A lányok magasak. | Le ragazze sono alte. | Predicato plurale in -ak. |
| Ezek a könyvek érdekesek. | Questi libri sono interessanti. | érdekesek concorda nel numero con il soggetto plurale. |
| A szobák kicsik, de világosak. | Le stanze sono piccole ma luminose. | Due aggettivi predicativi al plurale. |
| Fáradtak vagyunk a hosszú út után. | Siamo stanchi dopo il lungo viaggio. | Prima persona plurale con vagyunk. |
| A gyerek tegnap beteg volt. | Ieri il bambino era malato. | Al passato compare volt. |
| A gyerekek tegnap betegek voltak. | Ieri i bambini erano malati. | Aggettivo e copula al plurale. |
| Három kényelmes széket vettünk. | Abbiamo comprato tre sedie comode. | Dopo három, il nome resta singolare; l'accusativo è su széket. |
| A három szék kényelmes. | Le tre sedie sono comode. | Il gruppo con numero richiede qui il predicato singolare. |
| Péter és Anna nagyon kedvesek. | Péter e Anna sono molto gentili. | Due persone coordinate formano normalmente un soggetto plurale. |
Errori comuni
Far concordare l'aggettivo davanti a un nome plurale
- Errato: szépek házak
- Corretto: szép házak
- Perché: davanti al nome, solo ház prende il plurale. Szépek è appropriato come predicato in A házak szépek.
Mettere il caso anche sull'aggettivo
- Errato: nagyat kutyát látok
- Corretto: nagy kutyát látok
- Perché: kutyát è il complemento oggetto e porta la desinenza accusativa. L'aggettivo attributivo nagy resta invariato.
Lasciare al singolare un predicato con soggetto plurale
- Errato: A lányok magas.
- Corretto: A lányok magasak.
- Perché: l'aggettivo predicativo concorda nel numero con il soggetto plurale.
Inserire van come l'italiano «è»
- Errato: A ház van szép.
- Corretto: A ház szép.
- Perché: al presente, alla terza persona, van viene omesso in una normale frase che attribuisce una qualità. Van rimane invece quando esprime esistenza o posizione, come in A kulcs az asztalon van «La chiave è sul tavolo».
Usare il plurale dopo un numero
- Errato: két szép házak
- Corretto: két szép ház
- Perché: dopo un numero, il nome ungherese resta al singolare. Anche un eventuale predicato è normalmente singolare: A két ház szép.
Dimenticare il plurale alla prima o seconda persona
- Errato: Mi fáradt vagyunk.
- Corretto: Mi fáradtak vagyunk.
- Perché: con «noi» l'aggettivo predicativo è plurale, nonostante sia presente anche il verbo vagyunk.
Note d'uso
L'ordine aggettivo + nome è quello normale: érdekes könyv «libro interessante». Spostare l'aggettivo dopo il nome non produce semplicemente una variante elegante come può accadere in italiano; di solito cambia la struttura e richiede un'interpretazione predicativa o un contesto particolare. Per parlare in modo neutro, è quindi sicuro mettere l'aggettivo attributivo prima del nome.
Un intensificatore come nagyon «molto» precede l'aggettivo: nagyon érdekes könyv «libro molto interessante», A könyv nagyon érdekes «Il libro è molto interessante». Nagyon non cambia forma.
Occorre inoltre distinguere aggettivo e avverbio. In gyors autó, gyors descrive l'automobile: «auto veloce». In gyorsan vezet, gyorsan descrive il modo di guidare: «guida velocemente». Molti avverbi di modo terminano in -an/-en, ma non tutte le coppie sono completamente regolari.
Oltre le basi: usi avanzati
Le regole precedenti bastano per l'A2. Le situazioni seguenti non sono indispensabili all'inizio, ma spiegano forme che si incontrano presto nei testi autentici.
L'aggettivo usato senza nome prende i suffissi
Un aggettivo può diventare sostantivato, cioè essere usato da solo al posto di un nome espresso o sottinteso. In questo caso riceve i suffissi necessari, perché è ormai la parola centrale del gruppo:
- A pirosat kérem. — «Prendo quello rosso»; piros riceve l'accusativo -at.
- A fiatalok itt várnak. — «I giovani aspettano qui»; fiatal riceve il plurale -ok.
- A legjobbat választottam. — «Ho scelto il migliore»; la forma sostantivata porta l'accusativo.
- A régiben laktunk. — «Abitavamo in quello vecchio»; il nome, per esempio «appartamento», è sottinteso.
Non è un'eccezione arbitraria alla regola dell'invariabilità: davanti a un nome espresso, il suffisso va sul nome; senza quel nome, va sull'aggettivo che ne assume la funzione.
Comparativi e superlativi restano invariabili davanti al nome
Anche le forme di comparazione seguono lo stesso schema attributivo: nagyobb ház «casa più grande», nagyobb házak «case più grandi», a legszebb város «la città più bella». Come predicati, possono invece essere plurali: Ezek a házak nagyobbak «Queste case sono più grandi». La formazione completa con -bb e leg- appartiene al tema successivo sulla comparazione.
Dimostrativi: una categoria diversa
Le parole ez «questo» e az «quello» non si comportano come normali aggettivi. Nelle strutture con articolo concordano nel numero e spesso ripetono la desinenza di caso: ez a ház «questa casa», ezek a házak «queste case», ebben a házban «in questa casa». Non bisogna usare questo comportamento come modello per szép, nagy o altri aggettivi ordinari.
Complementi predicativi con una desinenza
A livelli più avanzati si incontrano costruzioni in cui un aggettivo predicativo riceve una desinenza richiesta dal verbo: Pétert okosnak tartom «Considero Péter intelligente». Qui -nak non è una concordanza con Pétert: fa parte della costruzione valakit valamilyennek tart «considerare qualcuno in un certo modo».
Consigli per esercitarsi
- Trasforma coppie minime. Parti da szép ház, crea szép házak e poi una frase: A házak szépek. Ripeti con magas lány, érdekes könyv e drága autó.
- Segna la parola che porta la grammatica. Nelle frasi attributive sottolinea il nome con plurale, caso o possesso: régi könyveimben. Questo aiuta a non aggiungere gli stessi suffissi all'aggettivo.
- Fai pratica con numeri e tempi verbali. Confronta A házak szépek, A két ház szép e A házak szépek voltak. Così separi tre decisioni diverse: numero del soggetto, presenza di un numero e forma di lenni.
Concetti correlati
- Prerequisito: Aggettivi di base — presenta il lessico descrittivo e l'ordine aggettivo + nome.
- Passo successivo: Comparazione — introduce comparativo e superlativo con -bb e leg-.