A2

Comparazione degli aggettivi in greco

Συγκριτικός Βαθμός

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di greco su Settemila Lingue.

In breve

In greco moderno il comparativo si forma soprattutto con πιο + aggettivo oppure con una forma in -ότερος/-ύτερος: πιο ψηλός o ψηλότερος, «più alto». Per il superlativo relativo si aggiunge l'articolo: ο πιο ψηλός oppure ο ψηλότερος, «il più alto». Sia l'aggettivo sia l'articolo devono concordare con il nome.

Panoramica

Il grado di un aggettivo permette di descrivere una qualità senza confronto (ψηλός, «alto»), di confrontare due elementi (πιο ψηλός, «più alto») o di indicare chi possiede quella qualità al massimo all'interno di un gruppo (ο πιο ψηλός, «il più alto»). In greco questi tre valori si chiamano rispettivamente θετικός βαθμός (grado positivo), συγκριτικός βαθμός (grado comparativo) e υπερθετικός βαθμός (grado superlativo).

È un argomento centrale del livello A2 perché ricorre continuamente nelle scelte quotidiane: confrontare prezzi, distanze, persone, alberghi o mezzi di trasporto. Prima di affrontarlo conviene conoscere l'accordo dell'aggettivo, cioè il cambiamento della sua forma in base al genere, al numero e al caso del nome. Il caso è la forma che una parola assume secondo la sua funzione nella frase.

Per chi parla italiano, la costruzione con πιο è immediata: somiglia a «più + aggettivo». Il greco, però, dispone anche di comparativi formati con un suffisso, come μεγαλύτερος («più grande») e γρηγορότερος («più veloce»). Inoltre la stessa forma comparativa, preceduta dall'articolo determinativo, può esprimere il superlativo relativo.

Come funziona

1. Il comparativo con πιο

La soluzione più regolare e sicura è:

πιο + aggettivo

Πιο significa qui «più» e non cambia mai. L'aggettivo che segue, invece, continua a concordare con il nome:

Genere e numero Forma greca Significato
maschile singolare πιο ψηλός più alto
femminile singolare πιο ψηλή più alta
neutro singolare πιο ψηλό più alto
maschile plurale πιο ψηλοί più alti
femminile plurale πιο ψηλές più alte
neutro plurale πιο ψηλά più alti

Questa costruzione funziona anche con aggettivi per i quali una forma sintetica sarebbe rara o poco naturale: πιο ενδιαφέρον («più interessante»), πιο μοντέρνο («più moderno»), πιο πρακτική («più pratica»).

2. Il comparativo con un suffisso

Molti aggettivi comuni hanno anche un comparativo sintetico, cioè racchiuso in una sola parola. Le terminazioni frequenti sono -ότερος e -ύτερος:

Grado positivo Comparativo sintetico Significato
ψηλός ψηλότερος più alto
ακριβός ακριβότερος più costoso
γρήγορος γρηγορότερος più veloce
εύκολος ευκολότερος più facile
νέος νεότερος più giovane, più recente
μεγάλος μεγαλύτερος più grande, maggiore
βαθύς βαθύτερος più profondo

Non conviene scegliere il suffisso soltanto a intuito: possono cambiare l'accento, una vocale o la radice. È meglio imparare la forma comparativa insieme all'aggettivo, specialmente per le parole più comuni.

Anche la forma sintetica si declina, cioè cambia desinenza secondo genere, numero e caso:

Maschile Femminile Neutro
singolare ψηλότερος ψηλότερη ψηλότερο
plurale ψηλότεροι ψηλότερες ψηλότερα

In moltissimi contesti πιο ψηλός e ψηλότερος comunicano la stessa idea. La forma con πιο è molto produttiva e facile da usare; quella sintetica è particolarmente comune con alcuni aggettivi frequenti. Non si sommano le due strategie: normalmente si dice πιο ψηλός oppure ψηλότερος, non πιο ψηλότερος.

3. Il secondo termine di paragone con από

Per dire «più… di…», il greco usa normalmente από, seguito dall'accusativo (la forma usata, tra l'altro, dopo molte preposizioni):

primo elemento + verbo + comparativo + από + secondo elemento

  • Η Μαρία είναι ψηλότερη από την Άννα. — Maria è più alta di Anna.
  • Το σπίτι είναι πιο μεγάλο από το διαμέρισμα. — La casa è più grande dell'appartamento.

Dopo από, i pronomi personali assumono forme come μένα/εμένα («me») ed εσένα («te»):

  • Είναι πιο ψηλή από μένα. — È più alta di me.
  • Ο Πέτρος είναι νεότερος από εσένα. — Petros è più giovane di te.

A differenza dell'italiano, non bisogna scegliere tra «di» e «che» in base agli elementi confrontati: a questo livello, από è la guida più semplice e affidabile.

4. Il superlativo relativo

Il superlativo relativo indica l'elemento che possiede una qualità al grado più alto o più basso rispetto a un gruppo. Si forma mettendo l'articolo determinativo davanti al comparativo:

  • ο πιο ψηλός / ο ψηλότερος — il più alto
  • η πιο ψηλή / η ψηλότερη — la più alta
  • το πιο ψηλό / το ψηλότερο — il più alto
Valore Forma analitica Forma sintetica
più grande πιο μεγάλος μεγαλύτερος
il più grande ο πιο μεγάλος ο μεγαλύτερος
più grande, femminile πιο μεγάλη μεγαλύτερη
la più grande η πιο μεγάλη η μεγαλύτερη
più grande, neutro πιο μεγάλο μεγαλύτερο
il più grande το πιο μεγάλο το μεγαλύτερο

L'articolo concorda anch'esso con il nome: ο καλύτερος μαθητής («il miglior alunno»), η καλύτερη λύση («la soluzione migliore»), το καλύτερο βιβλίο («il libro migliore»), οι καλύτερες τιμές («i prezzi migliori»).

Il gruppo di confronto può essere introdotto da σε («in, fra») oppure espresso con il genitivo, la forma che spesso corrisponde a «di»:

  • Είναι η ψηλότερη στην τάξη. — È la più alta della classe.
  • Είναι η πιο ήσυχη γειτονιά της πόλης. — È il quartiere più tranquillo della città.

5. Forme comuni non regolari

Alcuni comparativi molto frequenti non si ricavano applicando semplicemente -ότερος alla forma di base. Vanno memorizzati come unità:

Forma di base Comparativo Superlativo relativo Significato
καλός καλύτερος ο καλύτερος buono → migliore → il migliore
κακός χειρότερος ο χειρότερος cattivo → peggiore → il peggiore
μεγάλος μεγαλύτερος ο μεγαλύτερος grande → più grande → il più grande
μικρός μικρότερος ο μικρότερος piccolo → più piccolo → il più piccolo
πολύς περισσότερος ο περισσότερος molto → più → il massimo quantitativo
λίγος λιγότερος ο λιγότερος poco → meno → il minimo quantitativo

Περισσότερος e λιγότερος concordano con il nome: περισσότερος χρόνος («più tempo»), περισσότερες επιλογές («più opzioni»), λιγότερα προβλήματα («meno problemi»). Quando modificano un verbo si incontrano spesso le forme avverbiali πιο πολύ («di più») e λιγότερο («di meno»): Δουλεύω πιο πολύ («Lavoro di più»).

Esempi nel contesto

Greco Italiano Nota
Η Άννα είναι πιο ψηλή από την Ελένη. Anna è più alta di Eleni. Comparativo analitico e confronto con από.
Αυτό το δωμάτιο είναι μεγαλύτερο από το άλλο. Questa stanza è più grande dell'altra. Comparativo sintetico di μεγάλος.
Το τρένο είναι γρηγορότερο από το λεωφορείο. Il treno è più veloce dell'autobus. La desinenza neutra concorda con τρένο.
Σήμερα ο καιρός είναι καλύτερος από χθες. Oggi il tempo è migliore di ieri. Forma irregolare καλύτερος.
Αυτό το βιβλίο είναι πιο ενδιαφέρον από την ταινία. Questo libro è più interessante del film. Con ενδιαφέρον è naturale usare πιο.
Χρειαζόμαστε ένα φθηνότερο ξενοδοχείο. Ci serve un albergo meno caro. Il confronto può restare implicito.
Οι νέες καρέκλες είναι πιο άνετες. Le nuove sedie sono più comode. L'aggettivo è femminile plurale.
Ποια διαδρομή είναι συντομότερη; Quale percorso è più breve? Domanda utile per confrontare alternative.
Αυτή είναι η πιο ήσυχη γειτονιά της πόλης. Questo è il quartiere più tranquillo della città. Superlativo relativo con πιο.
Ο Νίκος είναι ο καλύτερος μαθητής στην τάξη. Nikos è il miglior alunno della classe. Articolo e aggettivo al maschile.
Το δεύτερο διαμέρισμα είναι το μικρότερο, αλλά είναι φωτεινότερο. Il secondo appartamento è il più piccolo, ma è più luminoso. Superlativo e comparativo nella stessa frase.
Η υπάλληλος ήταν ευγενέστατη. L'impiegata è stata cortesissima. Superlativo assoluto, enfatico e più formale.

Errori comuni

Usare insieme πιο e il suffisso comparativo

  • Non standard: Αυτό είναι πιο μεγαλύτερο.
  • Corretto: Αυτό είναι πιο μεγάλο. / Αυτό είναι μεγαλύτερο.
  • Perché: Πιο e -ύτερος svolgono la stessa funzione. In una comparazione neutra se ne sceglie uno solo.

Dimenticare l'accordo

  • Errato: Η Μαρία είναι πιο ψηλός.
  • Corretto: Η Μαρία είναι πιο ψηλή.
  • Perché: Μαρία è femminile, quindi anche l'aggettivo deve essere femminile. Πιο resta invariabile, ma non rende invariabile l'aggettivo.

Omettere l'articolo nel superlativo relativo

  • Errato: Είναι καλύτερος μαθητής στην τάξη se si intende «è il migliore della classe».
  • Corretto: Είναι ο καλύτερος μαθητής στην τάξη.
  • Perché: senza articolo καλύτερος significa normalmente «migliore» in un confronto; con ο significa «il migliore» all'interno del gruppo.

Mettere l'articolo dopo πιο

  • Errato: πιο η όμορφη παραλία
  • Corretto: η πιο όμορφη παραλία
  • Perché: l'articolo apre l'intero gruppo nominale: articolo + πιο + aggettivo + nome.

Usare la forma sbagliata dopo από

  • Errato: Είναι πιο ψηλός από εγώ.
  • Corretto: Είναι πιο ψηλός από μένα.
  • Perché: dopo la preposizione από si usa la forma forte all'accusativo, non il pronome soggetto εγώ.

Costruire a intuito un comparativo raro

  • Poco naturale: una forma sintetica inventata per ogni aggettivo.
  • Soluzione sicura: usare πιο + aggettivo, per esempio πιο ενδιαφέρουσα ιδέα.
  • Perché: la costruzione analitica è produttiva, mentre non tutti gli aggettivi hanno un comparativo sintetico comune nell'uso moderno.

Note d'uso

Nella lingua contemporanea entrambe le strategie, analitica e sintetica, sono normali. La forma con πιο è particolarmente flessibile nel parlato e con aggettivi lunghi, prestiti o participi usati come aggettivi. Le forme sintetiche come καλύτερος, μεγαλύτερος, μικρότερος e χειρότερος sono però così frequenti che è indispensabile riconoscerle e usarle.

Il confronto non deve sempre essere espresso. Θέλω ένα μεγαλύτερο σπίτι significa «Voglio una casa più grande»: il riferimento può essere la casa attuale oppure un'altra già menzionata. Allo stesso modo, Έχετε κάτι φθηνότερο; («Avete qualcosa di meno caro?») è perfettamente completo in un negozio.

Con καλός, la forma da imparare per prima è καλύτερος. Πιο καλός può comparire in usi contrastivi o colloquiali, ma non è la scelta neutra da trasferire automaticamente dall'italiano «più buono». Per qualità morali o per il sapore di un alimento, inoltre, il contesto può richiedere parole più precise.

Oltre le basi: usi avanzati

Queste distinzioni non sono indispensabili per iniziare a fare confronti, ma aiutano a interpretare testi più ricchi.

Superlativo relativo e superlativo assoluto

Il superlativo con articolo confronta un elemento con un gruppo:

  • η πιο όμορφη παραλία / η ομορφότερη παραλία — la spiaggia più bella

Il superlativo assoluto esprime invece una qualità molto intensa senza stabilire chi occupi il primo posto. Può usare suffissi come -ότατος o, con certi aggettivi, -έστατος:

  • ωραιότατος — bellissimo, ottimo
  • ευγενέστατος — cortesissimo
  • σαφέστατος — chiarissimo

Queste forme concordano regolarmente: ωραιότατος, ωραιότατη, ωραιότατο. Spesso hanno un tono enfatico, curato o formale. Nel parlato quotidiano è generalmente più semplice dire πολύ ωραίος («molto bello») o πάρα πολύ ωραίος («davvero molto bello»). È importante quindi non interpretare automaticamente ωραιότατος come «il più bello»: manca il confronto con un gruppo.

Il comparativo può avere altri valori

Alcune forme sintetiche sono ormai parole autonome. Νεότερος può significare «più giovane», ma anche «più recente»; ανώτερος e κατώτερος significano «superiore» e «inferiore» e ricorrono in registri amministrativi, professionali o astratti. In questi casi il significato esatto dipende dal nome e dal contesto.

Le costruzioni di uguaglianza (τόσο… όσο, «tanto… quanto»), identità (ο ίδιος, «lo stesso») e proporzione (όσο πιο…, τόσο πιο…, «quanto più…, tanto più…») appartengono a uno sviluppo successivo. Si basano comunque sulla capacità di accordare bene l'aggettivo e riconoscere πιο.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea terne, non liste isolate. Per ogni aggettivo frequente annota positivo, comparativo e superlativo relativo: μεγάλος → μεγαλύτερος → ο μεγαλύτερος. Aggiungi le tre forme di genere quando non sono ancora automatiche.
  2. Confronta oggetti reali. Scegli due stanze, due mezzi di trasporto o due prodotti e formula cinque frasi con από: Το τρένο είναι πιο γρήγορο από το λεωφορείο. Poi trasforma almeno due frasi usando un comparativo sintetico.
  3. Controlla tre elementi in ogni frase: presenza o assenza dell'articolo, accordo dell'aggettivo e forma dopo από. Questa breve verifica intercetta quasi tutti gli errori tipici del livello A2.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Accordo degli aggettivi — serve per scegliere correttamente genere, numero e caso del comparativo.
  • Passo successivo: Costruzioni comparative — amplia il confronto con τόσο… όσο, ίδιος e όσο πιο… τόσο πιο….

Prerequisito

La concordanza degli aggettivi in grecoA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A2

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con Συγκριτικός Βαθμός in greco usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo greco · A2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto