Le affermazioni nel discorso indiretto inglese
Reported Statements
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di inglese su Settemila Lingue.
In breve
Per riferire ciò che qualcuno ha detto senza citarne le parole esatte, l'inglese usa spesso said (that) o told + persona + (that). Se il verbo che introduce il racconto è al passato, il tempo della frase riferita di solito arretra: “I am tired” diventa He said (that) he was tired. Vanno inoltre adattati al nuovo punto di vista i pronomi e, quando necessario, parole come today, tomorrow e here.
Panoramica
Il discorso diretto riporta le parole precise di una persona, normalmente tra virgolette: Laura said, “I need a break.” Il discorso indiretto, chiamato anche discorso riportato, ne conserva il contenuto ma lo inserisce nella frase di chi racconta: Laura said (that) she needed a break. Non si usano più le virgolette e la frase viene adattata alla nuova situazione comunicativa.
Questo argomento compare tipicamente al livello B1 perché richiede di coordinare più elementi già noti: tempi verbali, pronomi e riferimenti temporali. È indispensabile per raccontare una conversazione, riassumere una riunione, riferire una notizia o spiegare che cosa ha comunicato un'altra persona. In italiano facciamo adattamenti simili, ma non sempre con le stesse forme: per esempio, l'inglese would come corrisponde spesso all'italiano sarebbe venuto/a, non a un semplice condizionale presente.
La regola dell'“arretramento” è una guida fondamentale, non una sostituzione automatica in ogni frase. Prima conviene imparare lo schema regolare con un verbo introduttivo al passato; più avanti vedremo quando il tempo può restare invariato.
Come funziona
La struttura di base
Una normale affermazione indiretta segue questo ordine:
soggetto + verbo introduttivo + (that) + soggetto + verbo
- Marta said (that) she was busy. — Marta disse che era impegnata.
- Marta told us (that) she was busy. — Marta ci disse che era impegnata.
Il soggetto è chi compie l'azione o si trova nello stato descritto; in she was busy, il soggetto è she. La parte introdotta da that è una proposizione (un gruppo di parole con soggetto e verbo) che contiene il messaggio riferito.
Nelle affermazioni that è facoltativo nella maggior parte dei contesti. Nel parlato è molto comune ometterlo: He said he was tired. Mantenerlo è comunque corretto e può rendere più chiara una frase lunga. Qui emerge una differenza utile rispetto all'italiano: il nostro che normalmente non si elimina, mentre l'inglese that spesso sì.
Scegliere tra say e tell
Entrambi possono tradurre dire, ma hanno costruzioni diverse.
| Verbo | Costruzione | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| say | say + (that) + frase | She said that she was ready. | Disse che era pronta. |
| say | say + to + persona | She said to me that she was ready. | Disse a me che era pronta. |
| tell | tell + persona + (that) + frase | She told me that she was ready. | Mi disse che era pronta. |
Con tell, la persona destinataria è obbligatoria in questa costruzione: told me, told Anna, told everyone. Con say non si mette direttamente una persona; se occorre nominarla, si usa to: said to me. Nella lingua corrente, told me è in genere più naturale di said to me.
L'arretramento dei tempi
Quando il verbo introduttivo è al passato, per esempio said o told, il verbo del messaggio viene spesso spostato un passo indietro nel tempo. Questo fenomeno è chiamato arretramento dei tempi: il parlante presenta il contenuto dal punto di vista di un momento passato.
| Forma nel discorso diretto | Forma nel discorso indiretto | Spiegazione |
|---|---|---|
| “I work from home.” | She said she worked from home. | Il presente semplice passa al passato semplice. |
| “I am waiting.” | He said he was waiting. | Il presente progressivo passa al passato progressivo. |
| “I have finished.” | She said she had finished. | Il present perfect passa al past perfect. |
| “I saw Luca.” | He said he had seen Luca. | Il passato semplice passa normalmente al past perfect. |
| “I was sleeping.” | She said she had been sleeping. | Il passato progressivo può passare al past perfect progressivo. |
| “I will call.” | He said he would call. | will passa a would. |
| “I can help.” | She said she could help. | can passa a could. |
| “I may be late.” | He said he might be late. | may passa spesso a might. |
| “I must leave.” | She said she had to leave. | must di obbligo passa spesso a had to. |
Il past perfect si forma con had + participio passato; il participio passato è la forma usata anche in have seen, has finished e nelle forme passive. Se il messaggio è già al past perfect, non arretra ulteriormente:
- “I had already eaten.” → He said he had already eaten.
Anche would, could, should e might di solito non cambiano:
- “I could stay longer.” → She said she could stay longer.
Se invece il verbo introduttivo è al presente, l'arretramento normalmente non serve: The guide says that the museum closes at six. Qui says presenta l'informazione come attuale.
Cambiare pronomi e possessivi
Il pronome va scelto in base a chi parla nel nuovo racconto, non copiato dalla frase originale. Lo stesso vale per gli aggettivi possessivi, cioè parole come my, your e our che indicano a chi appartiene qualcosa.
- Sara dice: “I lost my keys.”
- Io riferisco: Sara said that she had lost her keys.
I diventa she perché era Sara a parlare; my diventa her perché le chiavi erano di Sara. Non esiste però una tabella di sostituzioni valida sempre. In Marco said, “You need my help”, you dipende dalla persona a cui Marco si rivolgeva. Per trasformare bene la frase bisogna conoscere il contesto.
Adattare tempo e luogo
Quando il momento o il luogo del racconto cambia, possono cambiare anche le espressioni deittiche, cioè parole il cui significato dipende da “qui”, “ora” e da chi parla.
| Parola originale | Cambiamento frequente | Traduzione orientativa |
|---|---|---|
| now | then / at that moment | allora / in quel momento |
| today | that day | quel giorno |
| tonight | that night | quella sera / notte |
| yesterday | the day before / the previous day | il giorno prima |
| tomorrow | the next day / the following day | il giorno dopo / seguente |
| last week | the week before / the previous week | la settimana prima |
| next month | the following month | il mese successivo |
| this | that | questo → quello |
| these | those | questi → quelli |
| here | there | qui → lì |
Sono cambiamenti di significato, non semplici obblighi grammaticali. Se riferisco oggi una frase pronunciata oggi, today può ancora essere corretto. Se resto nello stesso luogo, non devo per forza cambiare here in there.
Affermazioni negative
La negazione rimane nella proposizione riferita e si adatta al nuovo tempo:
- “I don't understand.” → She said she didn't understand.
- “We haven't booked a room.” → They said they hadn't booked a room.
- “I can't help.” → He said he couldn't help.
L'ordine resta quello di un'affermazione: dopo that non avviene alcuna inversione tra soggetto e verbo.
Esempi nel contesto
| Inglese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| He said he was tired. | Disse che era stanco. | Presente originale → passato. |
| She told me she would come. | Mi disse che sarebbe venuta. | tell richiede me; will → would. |
| They said they had seen the movie. | Dissero di aver visto il film. | Passato originale → past perfect. |
| He said he couldn't help. | Disse che non poteva aiutare. | can → could e negazione invariata nel significato. |
| Nina said that she worked from home. | Nina disse che lavorava da casa. | that è presente ma potrebbe essere omesso. |
| The neighbours told us they were moving. | I vicini ci dissero che stavano traslocando. | Destinatario espresso dopo told. |
| Omar said he had already sent the email. | Omar disse di aver già inviato l'e-mail. | Il past perfect colloca l'invio prima delle parole di Omar. |
| Elena told her manager she would finish the report the next day. | Elena disse alla responsabile che avrebbe finito il rapporto il giorno dopo. | Cambiano futuro nel passato e riferimento temporale. |
| Paolo said he was waiting there. | Paolo disse che stava aspettando lì. | here è diventato there perché è cambiato il luogo. |
| The doctor says the results look normal. | Il medico dice che i risultati sembrano normali. | Con says al presente non c'è arretramento. |
| Maya said she lives in Rome. | Maya ha detto che vive a Roma. | Il presente è possibile se la situazione è ancora vera. |
| The teacher said water boils at 100°C at sea level. | L'insegnante disse che l'acqua bolle a 100 °C al livello del mare. | Una verità generale può restare al presente. |
| They told us they hadn't made a decision yet. | Ci dissero che non avevano ancora preso una decisione. | Negazione al past perfect. |
| Leo said he might arrive late that night. | Leo disse che forse sarebbe arrivato tardi quella sera. | may → might; tonight → that night. |
Errori comuni
Usare tell senza indicare la persona
- Non corretto: She told that she was busy.
- Corretto: She said that she was busy. / She told me that she was busy.
- Perché: in questa struttura tell deve essere seguito dalla persona che riceve il messaggio. L'italiano dire che non rende evidente questo requisito.
Mettere la persona direttamente dopo say
- Non corretto: He said me he was tired.
- Corretto: He told me he was tired. / He said to me that he was tired.
- Perché: dopo say serve to davanti alla persona; dopo tell no. Per un italofono è un errore facile, perché dire a qualcuno può spingere a combinare le due costruzioni.
Dimenticare l'arretramento in un racconto passato
- Poco naturale nel normale racconto passato: She said she will call me tomorrow.
- Corretto: She said she would call me the next day.
- Perché: se si riferisce da un momento successivo una promessa passata, will diventa would e tomorrow va adattato al nuovo punto di vista.
Copiare i pronomi senza verificare chi parla
- Non corretto: Anna disse “I lost my bag” → Anna said I had lost my bag.
- Corretto: Anna said she had lost her bag.
- Perché: I e my appartenevano alla voce di Anna. Nel nuovo racconto diventano she e her.
Arretrare due volte il past perfect
- Non corretto: He said he had had seen the film.
- Corretto: He said he had seen the film.
- Perché: il past perfect non ha un ulteriore “gradino” normale. Se la forma diretta era già had seen, resta had seen.
Conservare sempre today, tomorrow e here
- Non corretto in un racconto fatto una settimana dopo: On Monday she said she would return tomorrow.
- Corretto: On Monday she said she would return the next day.
- Perché: tomorrow significa “il giorno dopo il momento in cui parlo adesso”. Se quel punto temporale è cambiato, serve the next day.
Note d'uso
Nel parlato informale that viene omesso molto spesso dopo say e tell: I told him I was busy. Nello scritto formale può essere utile mantenerlo, soprattutto quando separa chiaramente due proposizioni lunghe. L'omissione non cambia il significato.
L'arretramento è più sistematico nei racconti curati e negli esercizi grammaticali. Nella conversazione reale si sente anche il passato semplice dove una trasformazione scolastica suggerirebbe il past perfect: She said she lost her phone. Questa forma può essere naturale se l'ordine degli eventi è già chiaro. Il past perfect, had lost, segnala però senza ambiguità che la perdita precede il momento in cui lei ne ha parlato.
In inglese britannico e americano le regole fondamentali sono le stesse. Può variare la preferenza per alcune espressioni temporali, ma the next day, the day before e the following week sono comprese ovunque.
Attenzione infine alla traduzione italiana del futuro nel passato. She said she would come equivale normalmente a Disse che sarebbe venuta: l'italiano usa il condizionale passato, mentre l'inglese usa would + forma base del verbo. Non bisogna quindi costruire per analogia una forma inglese come would have come se il significato è semplicemente “sarebbe venuta”; would have come significa invece “sarebbe venuta, ma non è venuta” o esprime un altro futuro anteriore nel passato, secondo il contesto.
Oltre le basi: usi avanzati
Quando non arretrare
Il presente può rimanere tale se il contenuto è ancora valido nel momento in cui lo si riferisce:
- Giulia said she lives in Milan. — Giulia vive tuttora a Milano.
- The lecturer said that light travels faster than sound. — È una verità generale.
È possibile anche Giulia said she lived in Milan. Questa forma non afferma necessariamente che Giulia non ci viva più: presenta soltanto l'informazione dalla prospettiva passata. La scelta del presente sottolinea invece che chi parla la considera ancora attuale.
Distanza e punto di vista
L'arretramento può comunicare una certa distanza dal contenuto riportato, ma non significa automaticamente incredulità. The spokesperson said the system was safe riferisce prima di tutto un'affermazione passata; il narratore non garantisce personalmente che sia vera. Con The spokesperson says the system is safe, il messaggio appare più attuale e immediato.
Le sfumature di must
Quando must indica un obbligo legato alla situazione passata, diventa spesso had to: She said she had to leave. Può però restare must se l'obbligo è ancora valido o viene presentato come regola: The notice said visitors must wear a badge. Se must esprime una deduzione, come in “He must be home”, la forma può rimanere must: She said he must be home. Il contesto decide la lettura.
Ambiguità di would e could
Poiché would e could spesso non cambiano, la forma indiretta può non mostrare quale fosse esattamente la frase originale. He said he would help può derivare da “I will help”; She said she could swim può derivare da “I can swim” oppure da “I could swim”. Di solito il contesto rende sufficiente questa informazione.
Il presente articolo riguarda le affermazioni. Le domande indirette richiedono un ordine diverso (She asked where I lived), mentre ordini e richieste usano spesso tell/ask + persona + to + verbo. Sono strutture collegate, ma vanno studiate separatamente per non mescolare le regole.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma dialoghi brevi. Scrivi tre battute in discorso diretto, poi immagina di raccontarle il giorno successivo. Controlla in quest'ordine: say/tell, tempo verbale, pronomi, riferimenti di tempo e luogo.
- Ricostruisci il contesto. Per ogni frase come She said she would meet us there the next day, prova a inventare una possibile frase originale. Questo allena il significato di she/us/there/the next day, non solo la sostituzione meccanica.
- Ascolta come viene omesso that. In interviste, podcast o serie, annota esempi con said e told. Ripetili ad alta voce sia con sia senza that, mantenendo la struttura corretta del verbo introduttivo.
Concetti correlati
- Prerequisito: Past Perfect — serve per collocare un evento prima del momento passato in cui è stato riferito.
- Passo successivo: Domande nel discorso indiretto — applica il discorso riportato alle domande, con ordine delle parole e verbi introduttivi specifici.
Prerequisito
Il past perfect in ingleseB1Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello B1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Reported Statements in inglese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo inglese · B1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto