I pronomi soggetto in spagnolo
Pronombres Sujeto
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.
In breve
I pronomi soggetto spagnoli sono yo, tú, él, ella, usted, nosotros/as, vosotros/as, ellos, ellas e ustedes. Come in italiano, di solito si omettono quando la forma del verbo rende già chiaro chi compie l'azione: Hablo español significa «Parlo spagnolo». Usted e ustedes esprimono un interlocutore formale, ma vogliono il verbo alla terza persona; in America Latina ustedes è anche il normale «voi» informale.
Panoramica
Il soggetto è la persona o la cosa di cui si dice qualcosa o che compie l'azione: in Ana trabaja, «Ana» è il soggetto; in Ella trabaja, lo stesso ruolo è svolto da ella. Un pronome è una parola che sostituisce un nome: invece di ripetere Ana, si può dire ella. I pronomi soggetto sono quindi forme come «io», «tu», «lui» e «noi».
Questo argomento si incontra già al livello A1 perché ogni pronome è associato a una persona verbale, cioè a una forma della coniugazione. Per esempio, yo hablo, tú hablas e ellos hablan hanno desinenze diverse. Tuttavia, imparare la tabella non significa inserire un pronome in ogni frase: lo spagnolo, proprio come l'italiano, può lasciare il soggetto sottinteso. Nella conversazione normale Soy italiana è spesso più naturale di Yo soy italiana se non c'è bisogno di mettere in risalto «io».
Per chi parla italiano, il principio dell'omissione è familiare. Le differenze più importanti sono altre: lo spagnolo distingue tú da usted, usa la terza persona con usted/ustedes e presenta una forte variazione geografica nel plurale di «tu». Occorre inoltre fare attenzione agli accenti: tú «tu» non è tu «tuo», ed él «lui» non è el «il».
Come funziona
La tabella di base
| Persona | Singolare | Plurale | Valore principale |
|---|---|---|---|
| 1ª | yo | nosotros / nosotras | chi parla: io, noi |
| 2ª informale | tú | vosotros / vosotras | la persona o le persone a cui si parla in modo informale |
| Forma di cortesia | usted | ustedes | la persona o le persone a cui ci si rivolge con rispetto; ustedes è anche il plurale comune in America Latina |
| 3ª | él / ella | ellos / ellas | la persona o le persone di cui si parla |
La prima persona comprende chi parla (yo, nosotros/as), la seconda persona indica l'interlocutore (tú, vosotros/as) e la terza persona indica chi è esterno allo scambio (él, ella, ellos, ellas). Dal punto di vista del significato, usted e ustedes si rivolgono all'interlocutore; dal punto di vista grammaticale, però, funzionano come terza persona.
Pronome e verbo devono corrispondere
Ogni pronome seleziona una forma verbale. Con il presente di hablar «parlare» si vede bene il rapporto:
| Pronome | Forma | Italiano |
|---|---|---|
| yo | hablo | parlo |
| tú | hablas | parli |
| él / ella / usted | habla | parla / parla Lei |
| nosotros / nosotras | hablamos | parliamo |
| vosotros / vosotras | habláis | parlate |
| ellos / ellas / ustedes | hablan | parlano / parlate voi |
La regola da fissare subito è questa:
- usted + terza persona singolare: Usted habla muy bien;
- ustedes + terza persona plurale: Ustedes hablan muy bien.
Il confronto con l'italiano aiuta solo in parte. Lo spagnolo usted habla corrisponde all'italiano «Lei parla», quindi il singolare funziona in modo simile. Al plurale, invece, ustedes hablan significa normalmente «voi parlate», anche se il verbo ha la stessa forma di «loro parlano».
Quando il pronome si omette
Lo spagnolo è una lingua a soggetto sottinteso, cioè può non esprimere il pronome quando il verbo o il contesto bastano a identificarlo:
- Trabajo en Sevilla. — «Lavoro a Siviglia.»
- ¿Vivís aquí? — «Vivete qui?» (Spagna, informale)
- Llegamos mañana. — «Arriviamo domani.»
Non bisogna quindi copiare l'abitudine di lingue che richiedono sempre un soggetto espresso. In spagnolo non si aggiunge un equivalente generico di «esso» in frasi come Llueve «Piove» o Es tarde «È tardi».
Il pronome compare soprattutto in quattro situazioni:
- Contrasto: Yo cocino y tú lavas los platos. — Io cucino e tu lavi i piatti.
- Enfasi: Eso lo hago yo. — Quello lo faccio io.
- Chiarezza: Trabaja en casa può significare «lui lavora», «lei lavora» o «Lei lavora»; il contesto o un pronome elimina l'ambiguità.
- Cambio di soggetto: Ella estudia medicina, pero él trabaja. — Lei studia medicina, ma lui lavora.
Esprimere yo o tú senza un motivo non è sempre scorretto, ma può risultare insistente. Come in italiano, Yo quiero, yo pienso, yo necesito... può dare un tono troppo centrato su chi parla.
Genere e numero
Yo, tú e usted non cambiano in base al genere della persona. Al plurale, invece, alcune forme hanno una variante in -as:
- nosotras per un gruppo formato interamente da donne;
- vosotras per un gruppo interamente femminile, dove si usa vosotros;
- ellas per più persone di genere femminile;
- nosotros, vosotros, ellos secondo la norma tradizionale per gruppi maschili o misti.
Per esempio, due amiche possono dire Nosotras somos de Roma; un uomo e una donna diranno normalmente Nosotros somos de Roma. Il pronome non determina da solo tutte le altre concordanze, ma aggettivi e participi riferiti al gruppo possono anch'essi cambiare: Nosotras estamos cansadas.
«Vosotros» oppure «ustedes»?
La scelta dipende in gran parte dalla regione:
| Area e situazione | Pronome plurale | Forma verbale | Esempio |
|---|---|---|---|
| gran parte della Spagna, informale | vosotros / vosotras | 2ª plurale | ¿Vosotros venís? |
| gran parte della Spagna, formale | ustedes | 3ª plurale | ¿Ustedes desean pasar? |
| America Latina, informale o formale | ustedes | 3ª plurale | ¿Ustedes vienen? |
In America Latina ustedes non è necessariamente formale: è semplicemente il normale «voi». Non occorre usare vosotros per essere compresi in Spagna, ma è importante riconoscerlo; allo stesso modo, chi studia una varietà latinoamericana deve saper riconoscere le forme in -áis, -éis, -ís quando incontra contenuti spagnoli.
Esempi nel contesto
| Spagnolo | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Yo soy español. | Io sono spagnolo. | Yo può creare contrasto o enfasi. |
| Soy de Nápoles, pero vivo en Valencia. | Sono di Napoli, ma vivo a Valencia. | Il soggetto yo è sottinteso. |
| ¿Tú hablas inglés? | Parli inglese? | Singolare informale. |
| ¿Usted es estadounidense? | Lei è statunitense? | Cortesia al singolare; verbo alla terza persona. |
| Ella trabaja aquí y él estudia en casa. | Lei lavora qui e lui studia a casa. | I pronomi chiariscono il cambio di soggetto. |
| Nosotras somos amigas desde la infancia. | Siamo amiche fin dall'infanzia. | Gruppo interamente femminile. |
| Marta y yo vivimos cerca. | Marta e io abitiamo vicino. | Marta y yo equivale a nosotros/nosotras. |
| Vosotros tenéis razón. | Avete ragione. | Plurale informale tipico della Spagna. |
| ¿Ustedes quieren tomar algo? | Volete bere qualcosa? | Normale in America Latina; può essere formale in Spagna. |
| Ellos viven en Madrid. | Loro vivono a Madrid. | Gruppo maschile o misto secondo l'uso tradizionale. |
| Ellas llegan mañana. | Loro arrivano domani. | Gruppo femminile. |
| Yo prefiero té; ella, café. | Io preferisco il tè; lei, il caffè. | I pronomi mettono in contrasto due preferenze. |
| ¿Quién eres tú? | Tu chi sei? | Il pronome dopo il verbo aggiunge rilievo. |
| Eso lo decides tú. | Quello lo decidi tu. | Il soggetto espresso identifica chi ha la responsabilità. |
| Es tarde y llueve. | È tardi e piove. | Nessun pronome impersonale. |
Errori comuni
Confondere «tú» e «tu»
- Sbagliato: Tu hablas español.
- Corretto: Tú hablas español.
- Perché: tú, con accento, è il pronome soggetto «tu»; tu, senza accento, è un possessivo: tu casa «casa tua».
Usare la seconda persona con «usted»
- Sbagliato: Usted eres muy amable.
- Corretto: Usted es muy amable.
- Perché: usted richiede sempre la terza persona singolare, anche se si rivolge direttamente a chi ascolta.
Coniugare «ustedes» come «vosotros»
- Sbagliato: Ustedes habláis muy rápido.
- Corretto: Ustedes hablan muy rápido.
- Perché: ustedes vuole la terza persona plurale. Habláis si usa con vosotros/vosotras.
Esprimere il pronome in ogni frase
- Poco naturale senza contrasto: Yo vivo en Roma y yo trabajo en casa.
- Più naturale: Vivo en Roma y trabajo en casa.
- Perché: le forme vivo e trabajo identificano già la prima persona singolare. Yo serve se si vuole opporre la propria situazione a quella di qualcun altro.
Usare «él» senza accento
- Sbagliato: El vive en Granada.
- Corretto: Él vive en Granada.
- Perché: él è «lui»; el è l'articolo «il»: el libro. La maiuscola iniziale non elimina l'accento: Él.
Considerare «ustedes» sempre formale
- Interpretazione errata: pensare che ¿Ustedes vienen? debba rivolgersi a persone trattate con particolare riguardo.
- Interpretazione corretta: in America Latina può essere una domanda del tutto informale rivolta, per esempio, a un gruppo di amici.
- Perché: il valore sociale di ustedes cambia secondo la varietà geografica.
Note d'uso
La cortesia non coincide perfettamente con l'italiano
Tú e usted ricordano «tu» e «Lei», ma le convenzioni sociali non si sovrappongono in ogni paese. In alcune aree e ambienti professionali si passa rapidamente a tú; in altri usted rimane normale con persone anziane, clienti, autorità o sconosciuti. È prudente seguire la forma usata dall'interlocutore o chiedere ¿Nos tuteamos? («Ci diamo del tu?»).
A differenza dell'italiano formale Lei, lo spagnolo moderno scrive normalmente usted con la minuscola. Le abbreviazioni Ud. e Vd. prendono invece la maiuscola. Una maiuscola reverenziale (Usted) può apparire in lettere o testi molto formali, ma non è necessaria nella scrittura comune.
Chiarezza prima dell'omissione
Le forme di terza persona sono spesso condivise: habla può riferirsi a él, ella o usted; hablan a ellos, ellas o ustedes. Se il contesto non basta, è naturale esprimere il pronome o ripetere il nome. Non esiste quindi una regola «ometti sempre»: la scelta dipende dalla chiarezza e dall'intenzione comunicativa.
I pronomi possono anche comparire dopo il verbo, soprattutto nelle domande, nelle presentazioni e quando ricevono enfasi: ¿Qué piensa usted?, Soy yo, Ha llamado ella. La posizione non cambia la persona verbale.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi punti non sono indispensabili per iniziare, ma si incontrano presto nei dialoghi autentici e aiutano a interpretare le varietà dello spagnolo.
«Vos» al singolare
In Argentina, Uruguay e in varie zone dell'America centrale e meridionale, vos sostituisce o affianca tú nel singolare informale. Questo fenomeno si chiama voseo e spesso comporta forme verbali proprie, per esempio vos hablás, vos tenés, vos sos. Distribuzione e coniugazioni cambiano da paese a paese: all'inizio conviene riconoscere vos senza mescolarne casualmente le forme con tú. Non va confuso con vosotros, che è plurale.
«Ello» e l'assenza di un normale «esso»
Lo spagnolo possiede ello, un pronome neutro che può riprendere un fatto o un'idea: Hablaremos de ello mañana «Ne parleremo domani». È più comune dopo una preposizione o in uno stile formale che come soggetto quotidiano. Non si usa come soggetto obbligatorio per il tempo atmosferico o per frasi impersonali: si dice Llueve, non Ello llueve.
Pronome espresso e intenzione comunicativa
A livelli più avanzati, la presenza del pronome può segnalare contrasto, cambio di prospettiva, coinvolgimento personale o perfino disaccordo. Creo que no è una semplice opinione; Yo creo que no può voler dire «io, per quanto mi riguarda, non credo», magari contrapponendosi a un'altra voce. Il significato preciso dipende dall'intonazione e dal contesto, non da una traduzione parola per parola.
Nell'uso contemporaneo si possono inoltre incontrare proposte inclusive come elle o nosotres. Sono presenti in alcune comunità e contesti sociali, ma non fanno parte del paradigma standard generale e il loro uso varia molto. Per la comunicazione di base è sufficiente padroneggiare le forme della tabella; in seguito si potrà osservare quale uso adotta la comunità con cui si parla.
Consigli per esercitarsi
- Impara pronome e verbo insieme. Scegli un verbo frequente e recita la serie yo hablo, tú hablas, él/ella/usted habla.... Poi ripetila senza pronomi: hablo, hablas, habla.... In questo modo colleghi la persona alla desinenza e impari anche l'omissione naturale.
- Trasforma le frasi per regione e registro. Parti da Tú trabajas aquí, crea la forma di cortesia Usted trabaja aquí, poi i plurali Vosotros trabajáis aquí e Ustedes trabajan aquí. Pronuncia ad alta voce la coppia pronome-verbo.
- Ascolta perché il pronome compare. In un dialogo breve, annota ogni yo, tú, él o ella espresso e chiediti: chiarisce un'ambiguità, introduce un contrasto o mette qualcuno in rilievo? È più utile che contare semplicemente quante volte il pronome viene omesso.
Concetti collegati
- Passo successivo: Il presente di ser — per usare forme come yo soy, tú eres e ustedes son.
- Passo successivo: Il presente di estar — per descrivere stato e posizione con tutte le persone.
- Passo successivo: Il verbo tener — un verbo fondamentale con forme irregolari.
- Coniugazioni di base: I verbi regolari in -ar, i verbi regolari in -er e i verbi regolari in -ir — per associare ogni soggetto alla desinenza corretta.
- Da non confondere: I pronomi complemento oggetto diretto — indicano chi o che cosa riceve direttamente l'azione.
- Da non confondere: I pronomi complemento indiretto — indicano soprattutto a chi o per chi si compie l'azione.
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