A1

Estar al presente in spagnolo

El Verbo Estar - Presente

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.

In breve

Il presente di estar è estoy, estás, está, estamos, estáis, están. Si usa soprattutto per dire dove si trova qualcuno o qualcosa e in quale stato si trova: Estoy en casa («Sono a casa»), La sopa está fría («La zuppa è fredda»). In italiano la traduzione può essere «essere», «stare» o «trovarsi»: non basta quindi scegliere il verbo spagnolo traducendo parola per parola.

Panoramica

Estar è uno dei due principali verbi spagnoli che corrispondono all'italiano «essere»; l'altro è ser. È un verbo essenziale fin dal livello A1, perché serve per parlare della posizione, chiedere come sta una persona, descrivere condizioni ed emozioni e indicare il risultato visibile di un'azione. Più avanti servirà anche per costruire le forme progressive, come estoy trabajando («sto lavorando»).

Per chi parla italiano, alcune frasi risultano immediate: ¿Cómo estás? corrisponde bene a «Come stai?». In molti altri casi, però, l'italiano usa «essere» dove lo spagnolo richiede estar: «La porta è aperta» diventa La puerta está abierta. Il confronto con «stare» è utile, ma non è una regola completa: in italiano diciamo «sono a Madrid», mentre in spagnolo si dice estoy en Madrid.

Si incontra spesso la scorciatoia «ser per ciò che è permanente, estar per ciò che è temporaneo». Può aiutare all'inizio, ma non va presa alla lettera. Estar presenta una persona o una cosa in una certa situazione, condizione o posizione, anche se questa dura a lungo; ser identifica o classifica. Questa distinzione più precisa evita molti errori.

Come funziona

La coniugazione al presente

Il presente indicativo (la forma usata per fatti, situazioni e azioni considerate reali nel presente) di estar è irregolare. La prima persona è estoy; inoltre, quattro forme hanno un accento grafico.

Persona Pronome soggetto Forma di estar Resa italiana orientativa
prima singolare yo estoy sono / sto
seconda singolare informale estás sei / stai
terza singolare; forma di cortesia él, ella, usted está è / sta
prima plurale nosotros, nosotras estamos siamo / stiamo
seconda plurale informale vosotros, vosotras estáis siete / state
terza plurale; cortesia plurale ellos, ellas, ustedes están sono / stanno

Gli accenti di estás, está, estáis, están fanno parte della grafia: non sono facoltativi. Estoy e estamos non li hanno. Il pronome soggetto può essere omesso, perché la forma verbale indica già la persona: Estoy bien è normalmente più naturale di Yo estoy bien. Si esprime il pronome quando serve enfasi o contrasto: Yo estoy bien, pero ella está cansada («Io sto bene, ma lei è stanca»).

Nella negazione, no precede il verbo: No estoy enfermo («Non sono malato»). Nelle domande l'ordine può restare invariato e l'intonazione, insieme ai segni ¿...?, segnala la domanda: ¿Estás en casa? («Sei a casa?»).

1. Posizione di persone, oggetti e luoghi

Per dire dove si trova una persona, un oggetto o anche un luogo, si usa normalmente estar + espressione di luogo:

  • Estoy en la oficina. — Sono in ufficio.
  • Las llaves están sobre la mesa. — Le chiavi sono sul tavolo.
  • Sevilla está en Andalucía. — Siviglia si trova in Andalusia.

L'ultimo esempio mostra perché «temporaneo» non basta: la posizione di Siviglia non è provvisoria, eppure si usa estar. La domanda tipica è ¿Dónde está...? («Dov'è...?»).

C'è un'importante eccezione: per dire dove si svolge un evento, si usa ser, non estar: El concierto es en el teatro («Il concerto è al teatro»). Il teatro è está en el centro; il concerto es en el teatro.

2. Stato fisico, emotivo o mentale

Estar + aggettivo descrive come qualcuno o qualcosa si presenta in una certa situazione. L'aggettivo (una parola che esprime una qualità o una condizione) concorda in genere e numero con ciò che descrive:

  • Ana está cansada. — Ana è stanca.
  • Pablo está cansado. — Pablo è stanco.
  • Ana y Marta están cansadas. — Ana e Marta sono stanche.
  • Pablo y Luis están cansados. — Pablo e Luis sono stanchi.

Sono comuni stati come bien, mal, cansado, enfermo, contento, triste, nervioso, preocupado, seguro. Bien e mal non cambiano forma: Estamos bien, Ellas están mal.

La domanda ¿Cómo estás? è informale e singolare. Con una persona a cui ci si rivolge con cortesia si usa ¿Cómo está usted?; in Spagna, rivolgendosi informalmente a più persone, ¿Cómo estáis?; in gran parte dell'America Latina, ¿Cómo están? con ustedes.

3. Condizione attuale e risultato di un'azione

Con estar si descrive spesso la condizione in cui si trova una cosa:

  • La sopa está fría. — La zuppa è fredda.
  • El móvil está roto. — Il cellulare è rotto.
  • Las ventanas están abiertas. — Le finestre sono aperte.

Parole come abierto, cerrado, roto, preparado sono spesso participi passati (forme verbali che possono descrivere il risultato di un'azione) usati come aggettivi. Concordano con il nome: la puerta está cerrada, los museos están cerrados. L'attenzione è sul risultato presente, non su chi ha compiuto l'azione.

4. Estar de e alcune condizioni quotidiane

Alcune espressioni molto frequenti usano estar con una preposizione o una locuzione:

  • estar de vacaciones — essere in vacanza
  • estar de viaje — essere in viaggio
  • estar de acuerdo — essere d'accordo
  • estar a punto de + infinito — stare per fare qualcosa

L'infinito è la forma base del verbo, come salir («uscire»): Estamos a punto de salir significa «Stiamo per uscire».

Esempi nel contesto

Spagnolo Italiano Nota
Estoy en casa. Sono a casa. Posizione della persona che parla
¿Cómo estás? Come stai? Domanda informale a una persona
La sopa está fría. La zuppa è fredda. Condizione percepita nel momento
Estamos cansados. Siamo stanchi. Stato fisico; gruppo maschile o misto
¿Dónde está la estación? Dov'è la stazione? Posizione di un luogo
Mis gafas están en el bolso. I miei occhiali sono nella borsa. Posizione di un oggetto plurale
Hoy Marta está muy contenta. Oggi Marta è molto contenta. Stato emotivo
No estoy seguro de la respuesta. Non sono sicuro della risposta. Negazione e stato mentale
Usted está en la habitación 204. Lei è nella camera 204. Forma di cortesia, terza persona singolare
Las tiendas están cerradas. I negozi sono chiusi. Risultato; accordo al plurale
¿Estáis preparados? Siete pronti? Uso informale plurale tipico della Spagna
Sevilla está en el sur de España. Siviglia si trova nel sud della Spagna. Posizione stabile: si usa comunque estar
Lucía y Eva están enfermas. Lucía ed Eva sono malate. Aggettivo femminile plurale
Estamos de vacaciones hasta el lunes. Siamo in vacanza fino a lunedì. Espressione estar de vacaciones
El café ya está preparado. Il caffè è già pronto. Risultato di un'azione

Errori comuni

1. Usare ser per la posizione

  • Sbagliato: Soy en casa.
  • Corretto: Estoy en casa.
  • Perché: per la posizione di persone e cose si usa estar. L'italiano «sono» non va associato automaticamente a soy.

2. Dimenticare gli accenti

  • Sbagliato: Tu estas aquí.
  • Corretto: Tú estás aquí.
  • Perché: pronome e estás hanno entrambi l'accento. In estas senza accento si riconosce invece una forma del dimostrativo este («queste»), non il verbo.

3. Usare estar per identità, origine o professione

  • Sbagliato: Giulia está italiana.
  • Corretto: Giulia es italiana.
  • Perché: nazionalità, identità, origine e professione classificano la persona e richiedono normalmente ser: es italiana, es médica, es de Roma. La regola utile non è semplicemente «dura a lungo», ma «dice che cos'è o a quale categoria appartiene».

4. Non accordare l'aggettivo

  • Sbagliato: Marta está cansado.
  • Corretto: Marta está cansada.
  • Perché: l'aggettivo concorda con la persona o la cosa descritta. Il verbo resta está, mentre cambia la desinenza dell'aggettivo.

5. Coniugare secondo il pronome italiano invece che quello spagnolo

  • Sbagliato: Usted estás bien?
  • Corretto: ¿Usted está bien?
  • Perché: usted significa «Lei» di cortesia, ma grammaticalmente richiede la terza persona singolare, está. Anche ustedes richiede la terza plurale, están.

6. Usare estar per il luogo di un evento

  • Sbagliato: La reunión está en la sala dos.
  • Corretto: La reunión es en la sala dos.
  • Perché: un evento «ha luogo» in un posto e si presenta con ser. La sala, invece, può essere localizzata con estar: La sala dos está al final del pasillo.

Note d'uso

Tú, usted, vosotros e ustedes

La forma cambia in base al rapporto con l'interlocutore e alla varietà geografica. Tú estás è informale singolare; usted está è cortese o formale. In Spagna si distingue normalmente vosotros estáis (plurale informale) da ustedes están (plurale cortese). In quasi tutta l'America Latina, ustedes están è il plurale normale sia informale sia formale; vosotros estáis si riconosce, ma si usa poco o per nulla.

In varie zone americane si usa anche vos al posto di . Con estar, la forma più diffusa è vos estás. A livello A1 basta produrre con sicurezza tú estás e riconoscere vos estás quando lo si incontra.

«Essere» e «stare» non coincidono perfettamente

Talvolta italiano e spagnolo scelgono verbi paralleli: «Come stai?» → ¿Cómo estás?, «Sto bene» → Estoy bien. Ma spesso l'italiano preferisce «essere»: «Sono stanca» → Estoy cansada; «Il museo è chiuso» → El museo está cerrado. Conviene quindi imparare estar insieme alle sue funzioni e a frasi complete, non come semplice traduzione di «stare».

Il pronome spesso non serve

In una conversazione, Estoy bien è la risposta normale a ¿Cómo estás?. Yo estoy bien non è scorretto, ma mette in rilievo «io», per esempio in contrasto con altri: Yo estoy bien; el que está cansado es Luis («Io sto bene; quello stanco è Luis»).

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è indispensabile per iniziare. È però utile sapere fin da ora che la scelta tra ser ed estar non corrisponde sempre a «permanente» contro «temporaneo».

Lo stesso aggettivo può cambiare prospettiva o significato

Con molti aggettivi, ser esprime una caratteristica identificativa o abituale, mentre estar descrive una condizione o valutazione legata alla situazione:

Con ser Significato Con estar Significato
Es nervioso. È una persona nervosa. Está nervioso. È nervoso in questo momento.
Es aburrido. È noioso. Está aburrido. È annoiato.
Es listo. È intelligente / sveglio. Está listo. È pronto.
Es bueno. È buono, valido, di buon carattere. Está bueno. È buono di sapore; in certi contesti, è attraente o sta bene.

Non tutti questi contrasti si spiegano con la durata. Está muerto («è morto») usa estar, benché la condizione sia definitiva, perché presenta uno stato risultante. Allo stesso modo, Madrid está en España descrive una posizione stabile.

Il presente progressivo

Estar al presente seguito dal gerundio (forma verbale in -ando o -iendo che presenta un'azione in svolgimento) costruisce il presente progressivo:

  • Estoy leyendo. — Sto leggendo.
  • Estamos preparando la cena. — Stiamo preparando la cena.

In spagnolo questa costruzione insiste sullo svolgimento effettivo dell'azione. Non si usa automaticamente ogni volta che l'italiano può avere un presente: Trabajo en Madrid significa normalmente «Lavoro a Madrid»; Estoy trabajando en Madrid mette in primo piano il lavoro in corso o una situazione delimitata. La formazione completa appartiene al concetto successivo dedicato a estar + gerundio.

Risultato e azione passiva

La puerta está cerrada descrive lo stato della porta: è chiusa. La puerta es cerrada por el guardia tenta invece di presentare un'azione passiva («viene chiusa dal custode»), anche se nel parlato sarebbe spesso più naturale un'altra costruzione. Per scegliere estar, chiedersi «in quale condizione si trova?» è spesso più affidabile che chiedersi soltanto «è temporaneo?».

Consigli per esercitarsi

  1. Memorizza le forme in tre blocchi: estoy; estás, está; estamos, estáis, están. Scrivile una volta al giorno prestando attenzione agli accenti, poi coprile e ricostruiscile senza guardare.
  2. Descrivi l'ambiente in cui ti trovi: crea cinque frasi con luogo e stato, per esempio El móvil está en la mesa, La ventana está abierta, Estoy cansado/a. Cambia poi il soggetto dal singolare al plurale e accorda anche l'aggettivo.
  3. Allenati per contrasto, non per traduzione: raccogli frasi italiane con «essere» e classificale in «identità/categoria» oppure «posizione/stato». Solo dopo scegli ser o estar. Questo riduce l'abitudine fuorviante di tradurre «essere» sempre con ser e «stare» sempre con estar.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — aiutano ad associare estoy, estás, está, estamos, estáis, están alle persone grammaticali.
  • Passo successivo: Ser e estar: distinzione di base — chiarisce come scegliere tra i due verbi nelle situazioni più comuni.
  • Approfondimento: Estar + gerundio — usa estar per presentare un'azione mentre è in corso.

Prerequisito

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