A1

I verbi regolari in -ir in spagnolo

Verbos Regulares en -IR

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.

In breve

Per coniugare al presente un verbo regolare spagnolo in -ir, si elimina -ir dall’infinito e si aggiungono le desinenze -o, -es, -e, -imos, -ís, -en. Per esempio, vivir diventa vivo, vives, vive, vivimos, vivís, viven. Le forme che più facilmente confondono chi parla italiano sono nosotros vivimos e vosotros vivís.

Panoramica

I verbi in -ir costituiscono una delle tre coniugazioni dello spagnolo, insieme ai verbi in -ar e in -er. La forma che termina in -ir, come vivir («vivere»), si chiama infinito, cioè la forma del verbo che non indica ancora chi compie l’azione né quando. In questa lezione ci concentriamo sull’indicativo presente, il tempo usato per fatti attuali, abitudini e situazioni considerate valide in generale.

È un argomento fondamentale del livello A1: con poche desinenze si possono già costruire frasi come Vivo en Roma, Escribimos correos e Abren a las nueve. Tra i verbi regolari più utili ci sono vivir («vivere, abitare»), escribir («scrivere»), abrir («aprire»), subir («salire»), recibir («ricevere»), compartir («condividere»), decidir («decidere») e permitir («permettere»).

La somiglianza con i verbi italiani in -ire aiuta a riconoscere molti significati, ma può anche trarre in inganno. Le desinenze spagnole non coincidono con quelle italiane: a viviamo corrisponde vivimos, non una forma costruita sul modello italiano. Conviene quindi imparare il paradigma spagnolo come un sistema autonomo.

Come funziona

Radice e desinenza

Una forma verbale regolare è composta da due parti:

  • la radice, cioè la parte che porta il significato principale: viv-;
  • la desinenza, cioè la parte finale che indica la persona: -o, -es, -e, -imos, -ís, -en.

Il procedimento è sempre lo stesso:

  1. si parte dall’infinito, per esempio vivir;
  2. si elimina la terminazione -ir: viv-;
  3. si aggiunge la desinenza adatta: viv- + -imos = vivimos.

Coniugazione completa di vivir

Persona Pronome spagnolo Forma Equivalente italiano
1ª singolare yo vivo io vivo
2ª singolare informale vives tu vivi
3ª singolare él / ella vive lui / lei vive
2ª singolare formale usted vive Lei vive
1ª plurale nosotros / nosotras vivimos noi viviamo
2ª plurale informale, soprattutto in Spagna vosotros / vosotras vivís voi vivete
3ª plurale ellos / ellas viven loro vivono
2ª plurale formale in Spagna; plurale comune in gran parte dell’America ustedes viven voi vivete

La vocale accentata di vivís è indicata graficamente: l’accento su í non è facoltativo. In vivimos, invece, l’accento di parola cade naturalmente sulla penultima sillaba e non serve alcun segno: vi-vi-mos.

Lo stesso modello con altri verbi

Infinito Radice Esempi di forme
escribir escrib- escribo, escribes, escribimos, escriben
abrir abr- abro, abre, abrís, abren
subir sub- subo, subes, subimos, suben
recibir recib- recibo, recibe, recibimos, reciben
compartir compart- comparto, compartes, compartimos, comparten
decidir decid- decido, decide, decidimos, deciden

Se il verbo è davvero regolare al presente, la radice non cambia. Questo è il vantaggio del modello: dopo aver imparato le sei desinenze, si possono applicare a molti verbi diversi.

Il confronto con i verbi in -er

Le forme singolari e la terza persona plurale dei verbi regolari in -er e in -ir hanno le stesse desinenze. La differenza appare nelle due forme di «noi» e «voi»:

Persona comer in -er vivir in -ir
yo como vivo
comes vives
él / ella / usted come vive
nosotros/as comemos vivimos
vosotros/as coméis vivís
ellos / ellas / ustedes comen viven

Per ricordare il contrasto, si può concentrare l’attenzione sulla vocale: i verbi in -ir conservano i in -imos e -ís.

Il pronome soggetto può mancare

Il soggetto è chi compie l’azione o si trova nella situazione descritta. In spagnolo il pronome soggetto viene spesso omesso, perché la desinenza verbale fornisce già l’informazione necessaria:

  • Vivo en Barcelona. = «Vivo a Barcellona».
  • Escribimos todas las semanas. = «Scriviamo tutte le settimane».
  • ¿Abrís los domingos? = «Aprite la domenica?»

Il pronome rimane utile per mettere in risalto una persona o creare un contrasto: Yo vivo aquí, pero ellos viven en Madrid («Io vivo qui, ma loro vivono a Madrid»).

Negazioni e domande

Per negare, si mette no davanti al verbo coniugato: No vivimos aquí. Nelle domande la forma del verbo non cambia; nello scritto si usano entrambi i segni interrogativi: ¿Vives cerca? Il soggetto può seguire il verbo, soprattutto nelle domande: ¿Dónde vive usted?

Esempi nel contesto

Spagnolo Italiano Nota
Yo vivo en Barcelona. Vivo a Barcellona. Yo è espresso, ma può essere omesso.
Tú escribes cartas. Scrivi lettere. Seconda persona singolare informale.
Él abre la puerta. Lui apre la porta. Terza persona singolare.
Nosotros subimos la escalera. Saliamo le scale. La desinenza è -imos.
Recibo muchos mensajes por la mañana. Ricevo molti messaggi al mattino. Prima persona singolare senza yo.
¿Vives cerca de la estación? Vivi vicino alla stazione? Domanda informale rivolta a una persona.
Usted escribe muy bien en español. Lei scrive molto bene in spagnolo. Usted richiede la terza persona singolare.
La tienda abre a las nueve. Il negozio apre alle nove. Il soggetto è un nome singolare.
Compartimos un piso en el centro. Condividiamo un appartamento in centro. Prima persona plurale.
Vosotras decidís el menú. Decidete voi il menù. Forma informale plurale usata soprattutto in Spagna.
Mis padres viven en Sevilla. I miei genitori vivono a Siviglia. Il soggetto plurale richiede viven.
Los sábados no abrimos. Il sabato non apriamo. No precede il verbo.
¿A qué hora suben ustedes? A che ora salite? Ustedes si accorda con la terza persona plurale.
Ella recibe el paquete y yo firmo. Lei riceve il pacco e io firmo. Due soggetti richiedono due forme diverse.
Permiten perros en este hotel. In questo albergo accettano i cani. Il soggetto può restare implicito.

Errori comuni

1. Usare -emos invece di -imos

  • Errato: Nosotros vivemos en Valencia.
  • Corretto: Nosotros vivimos en Valencia.
  • Perché: vivir appartiene alla coniugazione in -ir. La prima persona plurale termina in -imos; -emos appartiene ai verbi regolari in -er, come comemos.

2. Formare vosotros come un verbo in -er

  • Errato: Vosotros vivéis aquí.
  • Corretto: Vosotros vivís aquí.
  • Perché: per i verbi in -ir la desinenza è -ís, con l’accento sulla í. -éis si usa con i verbi regolari in -er: coméis.

3. Copiare direttamente la forma italiana

  • Errato: Nosotros viviamo en Madrid.
  • Corretto: Nosotros vivimos en Madrid.
  • Perché: spagnolo e italiano hanno parole simili, ma le desinenze sono diverse. La forma spagnola deve essere costruita con radice viv- + -imos.

4. Lasciare l’infinito al posto del verbo coniugato

  • Errato: Yo escribir muchos correos.
  • Corretto: Yo escribo muchos correos.
  • Perché: in una frase indipendente il verbo deve indicare la persona. Escribir è l’infinito; escribo indica la prima persona singolare.

5. Trattare tutti i verbi in -ir come regolari

  • Errato: Yo dormo ocho horas.
  • Corretto: Yo duermo ocho horas.
  • Perché: la terminazione dell’infinito identifica la coniugazione, ma non garantisce che la radice sia regolare. Dormir cambia o in ue in alcune persone. Anche ir è irregolare: si dice voy, non iro.

6. Far concordare il verbo con la persona sbagliata

  • Errato: Mis amigos vive en Granada.
  • Corretto: Mis amigos viven en Granada.
  • Perché: mis amigos è un soggetto plurale e richiede la terza persona plurale in -en.

Note d’uso

Presente attuale, abituale e generale

Il presente spagnolo, come quello italiano, non descrive soltanto ciò che accade in questo preciso momento. Può esprimere:

  • una situazione attuale: Vivo en Málaga («Vivo a Malaga»);
  • un’abitudine: Escribimos todos los días («Scriviamo tutti i giorni»);
  • un orario o un fatto regolare: El museo abre a las diez («Il museo apre alle dieci»);
  • una verità generale: Las plantas reciben luz («Le piante ricevono luce»).

Quando si vuole mettere in primo piano un’azione in corso, si incontra anche estar + gerundio: Estoy escribiendo («Sto scrivendo»). Questa costruzione non sostituisce però il presente nelle abitudini: Escribo cada mañana è la scelta naturale per «Scrivo ogni mattina».

Vosotros e ustedes

In Spagna, vosotros/vosotras è normalmente il plurale informale e prende la forma in -ís: ¿Vivís aquí? Ustedes è formale e prende la terza persona plurale: ¿Viven ustedes aquí?

Nella maggior parte dell’America ispanofona si usa ustedes sia in contesti informali sia in contesti formali. Di conseguenza, nella conversazione quotidiana si sente ¿Viven aquí? anche rivolgendosi a un gruppo di amici. Entrambi i paradigmi vanno riconosciuti, ma per parlare è ragionevole seguire la varietà di spagnolo che si sta studiando.

L’infinito dopo un altro verbo

Quando due verbi compaiono uno dopo l’altro, spesso solo il primo viene coniugato e il secondo resta all’infinito:

  • Quiero vivir en España. = «Voglio vivere in Spagna».
  • Podemos compartir la habitación. = «Possiamo condividere la stanza».
  • Necesito escribir un mensaje. = «Devo scrivere un messaggio».

Non bisogna quindi cambiare automaticamente ogni -ir in una forma personale: dipende dal ruolo del verbo nella frase.

Oltre le basi: irregolarità e sviluppi successivi

Questa parte non è necessaria per usare il modello A1, ma aiuta a capire perché un dizionario può classificare come verbo in -ir una forma che non segue sempre vivir.

Molti verbi frequenti modificano la vocale della radice in alcune persone del presente. Per esempio:

Tipo di cambiamento Infinito Forme con cambiamento Forme senza cambiamento
e → ie sentir siento, sientes, siente, sienten sentimos, sentís
o → ue dormir duermo, duermes, duerme, duermen dormimos, dormís
e → i pedir pido, pides, pide, piden pedimos, pedís

Le desinenze restano quelle dei verbi in -ir, ma la radice cambia. Altri verbi presentano forme particolari, come salir → salgo, venir → vengo, vienes e ir → voy, vas, va. Non conviene inventare queste forme applicando la regola regolare: vanno studiate nel loro paradigma.

Inoltre, «regolare al presente» non significa «regolare in ogni forma». Abrir ed escribir seguono perfettamente il modello al presente, ma hanno participi passati irregolari: abierto («aperto») ed escrito («scritto»). Il participio passato è una forma usata, tra l’altro, nei tempi composti e in funzione di aggettivo. Si tratta di un argomento successivo: per ora basta non dedurre automaticamente abrido o escribido.

In diverse regioni dell’America Latina si incontra anche vos al posto di . Con un verbo regolare in -ir, il presente del voseo ha spesso la forma vivís: Vos vivís aquí. La distribuzione e l’uso sociale di vos cambiano da paese a paese; a livello iniziale è più importante riconoscerlo che usarlo senza un contesto regionale preciso.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci il paradigma dalla radice. Scegli ogni giorno tre verbi, elimina -ir e scrivi le sei forme nell’ordine yo, tú, él/ella, nosotros, vosotros, ellos. Pronuncia con particolare attenzione -imos e -ís.
  2. Alterna persone e contesti reali. Trasforma Vivo en Roma in Vivimos en Roma e poi in Mis amigos viven en Roma. In questo modo colleghi la desinenza al soggetto, non soltanto a una lista imparata a memoria.
  3. Confronta, senza mescolare. Prepara due righe parallele, per esempio viviamo → vivimos e vivete → vivís. Il confronto con l’italiano è utile se serve a mettere in evidenza le differenze.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — chiarisce a chi corrispondono yo, tú, él/ella, nosotros/as, vosotros/as ed ellos/ellas e quando possono essere omessi.

Prerequisito

I pronomi soggetto in spagnoloA1

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