A1

I pronomi diretti in spagnolo

Pronombres de Objeto Directo

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.

In breve

I pronomi diretti spagnoli me, te, lo, la, nos, os, los, las sostituiscono la persona o la cosa su cui ricade direttamente l'azione: Compro el libro diventa Lo compro. Di norma precedono un verbo coniugato, ma si uniscono alla fine dell'infinito, del gerundio e dell'imperativo affermativo: quiero verlo, estoy mirándolo, míralo.

Panoramica

Il complemento oggetto diretto è la persona o la cosa che riceve direttamente l'azione del verbo. In parole semplici, risponde spesso alle domande «chi?» o «che cosa?»: in Ana compra el pan, Ana è chi compie l'azione, mentre el pan è ciò che viene comprato. Per non ripetere el pan, si può dire Ana lo compra.

Questa sostituzione è frequentissima nella conversazione. Permette di dire frasi naturali come Te llamo mañana («Ti chiamo domani») o No la encuentro («Non la trovo») senza ripetere ogni volta un nome già noto. È un argomento introdotto al livello A1, ma ritorna in quasi tutti i tempi verbali e diventa indispensabile quando si studiano imperativo, gerundio e combinazioni di più pronomi.

Per chi parla italiano, l'idea generale è familiare: lo compro funziona quasi come «lo compro». Le forme, però, non coincidono sempre. Lo spagnolo usa nos dove l'italiano usa «ci», os dove in Spagna si usa il corrispondente di «vi», los per il plurale maschile e las per quello femminile. Anche alcune regole di posizione e di accordo sono diverse.

Come funzionano

Le forme fondamentali

Persona indicata Singolare Plurale Equivalente italiano abituale
Prima persona me nos mi, ci
Seconda persona informale te os ti, vi
Terza persona lo, la los, las lo, la, li, le

Me, te, nos e os indicano persone e non cambiano secondo il genere. Lo, la, los, las, invece, concordano in genere e numero con il nome sostituito:

  • el librolo: Lo leo. («Lo leggo.»)
  • la cartala: La leo. («La leggo.»)
  • los mensajeslos: Los leo. («Li leggo.»)
  • las noticiaslas: Las leo. («Le leggo.»)

Con le persone vale lo stesso principio: Veo a CarlosLo veo; Veo a ElenaLa veo. Con usted e ustedes, forme di cortesia che governano il verbo alla terza persona, il pronome diretto standard dipende comunque dal genere e dal numero: Señora, la llamo mañana; Señores, los acompaño a la salida.

Capire se l'oggetto è davvero diretto

Non basta guardare se nella frase compare una persona. Bisogna osservare il rapporto con il verbo:

  • Llamo a Marta. — Chiamo chi? Marta: oggetto diretto → La llamo.
  • Doy el libro a Marta. — Do che cosa? il libro: oggetto diretto → Lo doy. Marta è invece la destinataria, cioè l'oggetto indiretto («a chi?»).

La a personale, cioè la preposizione a usata davanti a un oggetto diretto umano e determinato, non trasforma l'oggetto in indiretto. In Veo a Pablo, Pablo resta oggetto diretto; sostituendolo si ottiene Lo veo, senza a.

Alcuni verbi non si costruiscono nello stesso modo in italiano e in spagnolo, quindi la domanda «chi?» o «che cosa?» è solo un aiuto, non una formula infallibile. È utile imparare ogni verbo insieme alla sua costruzione e osservare esempi autentici.

Prima del verbo coniugato

Quando c'è un solo verbo coniugato, il pronome diretto si mette normalmente prima del verbo:

  • Compro el billete.Lo compro.
  • No conozco a tus amigas.No las conozco.
  • ¿Me escuchas? — «Mi ascolti?»

Nelle frasi negative, no viene prima del pronome: no + pronome + verbo. Si dice No lo entiendo, non Lo no entiendo.

Questa posizione resta valida con i tempi composti, formati con haber più il participio (la forma verbale come visto o comprado):

  • He visto la película.La he visto.
  • Habíamos comprado los billetes.Los habíamos comprado.

Il pronome non si inserisce tra haber e il participio e non si attacca al participio.

Con infinito e gerundio: due posizioni possibili

Con una costruzione composta da un verbo coniugato e un infinito, il pronome può precedere l'intero gruppo oppure unirsi alla fine dell'infinito:

  • Lo quiero comprar.
  • Quiero comprarlo.

Entrambe le frasi significano «Lo voglio comprare». Non si mette il pronome tra i due verbi: non si dice Quiero lo comprar.

Lo stesso principio vale con il gerundio (la forma in -ando o -iendo che presenta un'azione in corso):

  • La estoy esperando.
  • Estoy esperándola.

Quando il pronome si unisce al gerundio, spesso occorre aggiungere un accento grafico per conservare l'accento tonico originale: mirandomirándolo, leyendoleyéndolo.

Con l'imperativo

Nell'imperativo affermativo, cioè in un ordine positivo, il pronome si attacca alla fine del verbo:

  • Compra el pan.Cómpralo.
  • Mira a Ana.Mírala.
  • Esperad a Luis.Esperadlo.

Anche qui può essere necessario un accento scritto: miramíralo, compracómpralo. Con l'imperativo negativo, invece, il pronome precede il verbo: No lo compres, No la mires. La forma verbale negativa appartiene al congiuntivo, ma per iniziare basta memorizzare il contrasto: ordine affermativo, pronome unito; ordine negativo, pronome prima del verbo.

Esempi nel contesto

Spagnolo Italiano Nota
Te llamo mañana. Ti chiamo domani. te indica la persona chiamata.
¿Me oyes bien? Mi senti bene? Il pronome precede il verbo coniugato.
Compro el diccionario. Lo necesito para el curso. Compro il dizionario. Mi serve per il corso. lo evita di ripetere el diccionario.
Lo compro esta tarde. Lo compro questo pomeriggio. Forma maschile singolare.
La veo a menudo. La vedo spesso. la può riferirsi a una donna.
No encuentro las llaves. ¿Las tienes tú? Non trovo le chiavi. Le hai tu? las riprende un plurale femminile.
Nos invitan a cenar. Ci invitano a cena. Lo spagnolo nos corrisponde qui a «ci».
Os espero delante del museo. Vi aspetto davanti al museo. os è normale con vosotros in Spagna.
Quiero verlo antes de decidir. Voglio vederlo prima di decidere. Pronome unito all'infinito.
Lo quiero ver antes de decidir. Lo voglio vedere prima di decidere. Posizione alternativa, stesso significato di base.
Marta está leyendo la carta. Está leyéndola ahora. Marta sta leggendo la lettera. La sta leggendo adesso. Pronome unito al gerundio, con accento grafico.
Cómpralo si está de oferta. Compralo se è in offerta. Imperativo affermativo: pronome unito.
No la abras todavía. Non aprirla ancora. Imperativo negativo: pronome prima del verbo.
¿Has visto las fotos? Sí, las he visto. Hai visto le foto? Sì, le ho viste. In spagnolo il participio resta visto.
No lo sé. Non lo so. lo può riprendere un fatto o un'intera idea.

Errori comuni

Mettere il pronome dopo un verbo coniugato

  • Non corretto: Compro lo mañana.
  • Corretto: Lo compro mañana.
  • Perché: con un normale verbo coniugato il pronome viene prima. Si unisce alla fine solo nelle strutture previste, come comprarlo o cómpralo.

Confondere le forme italiane con quelle spagnole

  • Non corretto: Ci invitan a cenar.
  • Corretto: Nos invitan a cenar.
  • Perché: «ci» non è un pronome diretto spagnolo. Le corrispondenze da fissare sono soprattutto «ci» → nos, «vi» → os, «li» → los e «le» femminile plurale → las.

Dimenticare genere o numero

  • Non corretto: ¿Dónde están las entradas? No los encuentro.
  • Corretto: ¿Dónde están las entradas? No las encuentro.
  • Perché: entradas è femminile plurale, quindi richiede las. L'accordo segue il nome spagnolo, che non ha sempre lo stesso genere dell'equivalente italiano.

Usare le solo perché davanti al nome c'era a

  • Non corretto nello standard generale: Veo a Laura todos los días. Le veo todos los días.
  • Corretto: La veo todos los días.
  • Perché: la a di a Laura è la a personale; Laura è ancora oggetto diretto. In alcune zone si incontra le per una persona di sesso maschile, ma questa variazione, chiamata leísmo, non cambia la regola iniziale da imparare.

Attaccare il pronome a un ordine negativo

  • Non corretto: No cómpralo.
  • Corretto: No lo compres.
  • Perché: nell'ordine negativo il pronome precede il verbo. Il modello con il pronome unito vale per l'imperativo affermativo: Cómpralo.

Far concordare il participio come in italiano

  • Non corretto: Las he vistas.
  • Corretto: Las he visto.
  • Perché: nei tempi composti con haber, il participio spagnolo resta invariabile. L'italiano dice «le ho viste», ma lo spagnolo dice sempre las he visto.

Note d'uso

In gran parte dell'America Latina vosotros non si usa: per rivolgersi a più persone si adopera ustedes. Di conseguenza, anche os è raro. Al suo posto, come oggetto diretto, si sentono los per un gruppo maschile o misto e las per un gruppo tutto femminile: Los veo mañana, chicos; Las espero afuera, señoras. In Spagna, parlando informalmente a più persone, è invece naturale Os veo mañana.

Con usted, non bisogna scegliere automaticamente le. Nella norma generale, una donna a cui si dà del usted è la, un uomo è lo: Señora, la acompaño; Señor, lo acompaño. Esiste però un leísmo de cortesía, cioè l'uso cortese di le per la persona a cui ci si rivolge, diffuso in alcune aree. Per una base chiara e comprensibile ovunque, conviene produrre inizialmente lo/la/los/las per l'oggetto diretto.

Nella lingua parlata il referente può essere evidente dalla situazione, ma lo spagnolo tende in molti casi a esprimere il pronome diretto dove anche l'italiano lo esprimerebbe: ¿Tienes el pasaporte? — Sí, lo tengo. Imparare la risposta completa aiuta a non lasciare l'oggetto sospeso.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi punti non sono necessari per usare bene la regola A1, ma compaiono spesso appena si leggono testi o si ascoltano parlanti di regioni diverse.

Il valore neutro di lo

Oltre al maschile singolare, lo può avere valore neutro: riprende un fatto, una qualità o un'intera proposizione, non un nome maschile preciso. In ¿Sabes que Ana se muda? — Sí, lo sé, lo significa «questo fatto». Si trova anche in No lo entiendo («Non capisco questa cosa/ciò») e ¿Es difícil? — Sí, lo es («Sì, lo è»). In questo uso non esistono forme neutre la, los o las.

Ripresa di un elemento messo in evidenza

Quando l'oggetto diretto viene anticipato come tema della frase, di solito viene ripreso dal pronome:

  • El libro, lo compré ayer. — «Il libro, l'ho comprato ieri.»
  • A Marta, la veo todos los lunes. — «Marta, la vedo ogni lunedì.»

Questa struttura è vicina all'italiano parlato e serve a indicare chiaramente di che cosa o di chi si sta parlando. Non va confusa con la semplice sostituzione: in Lo compré ayer, il nome non compare più.

Leísmo, laísmo e loísmo

Nell'uso reale i confini tra lo/la e le variano. Il leísmo usa le dove la norma di base prevede un pronome diretto; è particolarmente noto in Spagna. L'uso di le per un solo uomo, per esempio Le vi ayer riferito a Juan, è accettato dalla norma colta in determinate condizioni, ma non è universale. Laísmo e loísmo riguardano invece l'impiego di la/lo come oggetti indiretti e hanno una valutazione normativa diversa.

Per chi studia, la strategia più sicura è distinguere prima la funzione: lo/la/los/las per l'oggetto diretto, le/les per quello indiretto. Le varietà regionali si possono riconoscere in seguito senza copiarle automaticamente.

Due pronomi nella stessa frase

Quando un verbo ha sia un destinatario sia una cosa ricevuta, compaiono due pronomi: Te lo doy («Te lo do»), Se la envío («Gliela mando»). L'ordine e il cambiamento di le/les in se appartengono al tema dei pronomi doppi. È meglio affrontarlo dopo aver reso automatica la scelta del solo pronome diretto.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma coppie semplici. Scrivi dieci frasi con un nome, poi sostituiscilo: Compro la revistaLa compro; Busco mis gafasLas busco. Pronuncia entrambe le versioni ad alta voce.
  2. Allena insieme genere e numero. Crea quattro colonne con lo, la, los, las e inserisci oggetti quotidiani spagnoli. È importante seguire il genere del nome spagnolo, non quello italiano.
  3. Pratica la posizione a contrasto. Per ogni esempio, produci una frase con verbo coniugato, una con infinito e un ordine: Lo leo; quiero leerlo; léelo. Aggiungi poi la forma negativa: no lo leas.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — aiuta a distinguere chi compie l'azione da chi o che cosa la riceve.
  • Passo successivo: Pronomi doppi — combina il pronome indiretto con quello diretto, come in te lo doy.
  • Approfondimento avanzato: Leísmo, laísmo e loísmo — spiega le differenze normative e regionali tra le, lo e la.

Prerequisito

I pronomi soggetto in spagnoloA1

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