I pronomi doppi in spagnolo
Pronombres Dobles
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.
In breve
Quando due pronomi oggetto compaiono insieme, in spagnolo viene prima il pronome indiretto e poi quello diretto: Te lo doy («Te lo do»). Davanti a lo, la, los, las, però, le e les diventano sempre se: Se lo dije, non le lo dije. I due pronomi formano un blocco e si collocano insieme prima del verbo coniugato oppure, in alcuni casi, attaccati a infinito, gerundio e imperativo affermativo.
Panoramica
Un pronome oggetto sostituisce un elemento già noto, così non occorre ripeterlo. L’oggetto diretto (la persona o la cosa su cui ricade direttamente l’azione) risponde in pratica a domande come «chi?» o «che cosa?»: in Doy el libro a Marta, el libro è ciò che do. L’oggetto indiretto (la persona destinataria o beneficiaria dell’azione) indica invece «a chi?» o «per chi?»: a Marta è la destinataria.
Se entrambi sono chiari dal contesto, si possono sostituire insieme: Doy el libro a Marta diventa Se lo doy. Qui lo riprende el libro e se riprende a Marta. Questa combinazione è molto frequente in conversazioni quotidiane: si usa per parlare di cose date, dette, mostrate, spiegate, prestate o consigliate.
Il meccanismo di base si incontra al livello A2. Per chi parla italiano, l’ordine me lo, te la, ce li è abbastanza familiare, ma ci sono due differenze importanti: lo spagnolo scrive normalmente i due pronomi separati (me lo) e trasforma le/les in se davanti ai pronomi diretti di terza persona. L’italiano glielo corrisponde quindi spesso allo spagnolo se lo, non a una forma modellata su le lo.
Come funziona
1. Individuare i due oggetti
Partiamo da una frase completa:
- Elena presta las llaves a Pablo. — Elena presta le chiavi a Pablo.
- las llaves è l’oggetto diretto: viene sostituito da las perché è femminile plurale;
- a Pablo è l’oggetto indiretto: isolatamente sarebbe sostituito da le.
Quando i due pronomi si uniscono, l’ordine è indiretto + diretto. Poiché le si trova davanti a las, diventa se:
Elena se las presta. — Elena gliele presta.
2. Scegliere il pronome indiretto
| Destinatario | Pronome indiretto | Esempio isolato |
|---|---|---|
| a me | me | Me da el libro. |
| a te | te | Te da el libro. |
| a lui, a lei, a Lei | le | Le da el libro. |
| a noi | nos | Nos da el libro. |
| a voi | os | Os da el libro. |
| a loro, a Loro | les | Les da el libro. |
Os è la forma normale in gran parte della Spagna nel rivolgersi informalmente a più persone. In molta America Latina si usa ustedes e quindi il pronome indiretto è les, che nella combinazione diventerà se.
3. Scegliere il pronome diretto
Nel modello fondamentale dei pronomi doppi, il secondo pronome sostituisce una cosa o una persona già menzionata:
| Elemento sostituito | Pronome diretto | Esempio |
|---|---|---|
| maschile singolare | lo | el libro → lo |
| femminile singolare | la | la carta → la |
| maschile plurale | los | los documentos → los |
| femminile plurale | las | las fotos → las |
Il pronome diretto concorda nel genere e nel numero con ciò che sostituisce. Il destinatario non modifica questa scelta: «il libro a lei» e «il libro a loro» contengono entrambi lo.
4. Mettere i pronomi nell’ordine fisso
| Spagnolo | Italiano | Composizione |
|---|---|---|
| me lo | me lo | a me + elemento maschile singolare |
| te la | te la | a te + elemento femminile singolare |
| nos los | ce li | a noi + elementi maschili plurali |
| os las | ve le | a voi + elementi femminili plurali |
| se lo | glielo / lo a loro | a lui, lei, Lei o loro + elemento maschile singolare |
| se las | gliele / le a loro | a lui, lei, Lei o loro + elementi femminili plurali |
La regola essenziale è dunque:
me / te / nos / os / se + lo / la / los / las
Non si dice mai le lo, le la, les los o les las. Il cambiamento le/les → se evita una sequenza poco naturale per lo spagnolo; se conserva qui la funzione di oggetto indiretto e non indica necessariamente un verbo riflessivo.
5. Collocare il blocco rispetto al verbo
Con un verbo coniugato, entrambi i pronomi vengono prima del verbo:
- Te lo explico ahora. — Te lo spiego adesso.
- No se las mandamos ayer. — Non gliele abbiamo mandate ieri.
- Se lo he prometido. — Gliel’ho promesso.
Nei tempi composti il blocco precede l’ausiliare: se lo he dicho. Non va inserito fra ausiliare e participio: non si dice he se lo dicho.
Con un infinito o un gerundio dipendente da un altro verbo, sono possibili due posizioni. I pronomi rimangono sempre uniti:
- Te lo voy a contar = Voy a contártelo. — Te lo racconterò / Sto per raccontartelo.
- Se lo estamos explicando = Estamos explicándoselo. — Glielo stiamo spiegando.
Quando si attaccano a infinito o gerundio, l’accento grafico può essere necessario per conservare l’accentazione originaria: contártelo, explicándoselo.
Con l’imperativo (la forma usata per dare un ordine), la posizione dipende dal tipo di comando:
- imperativo affermativo: pronomi attaccati dopo il verbo — ¡Dámelo!;
- imperativo negativo: pronomi separati prima del verbo — ¡No me lo des!.
Anche nell’imperativo affermativo compare spesso un accento scritto: dámelo, dígaselo, explícamelo.
Esempi nel contesto
| Spagnolo | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Te lo doy después de comer. | Te lo do dopo pranzo. | te = a te; lo = un elemento maschile |
| Me lo dijo esta mañana. | Me l’ha detto stamattina. | Con il verbo coniugato, il blocco lo precede |
| ¿La dirección? Se la mando por mensaje. | L’indirizzo? Glielo mando con un messaggio. | la riprende la dirección |
| Se lo expliqué a Marta con calma. | L’ho spiegato a Marta con calma. | a Marta chiarisce chi è rappresentato da se |
| Nos los prestan hasta el lunes. | Ce li prestano fino a lunedì. | los riprende più elementi maschili |
| Las entradas ya están aquí; os las doy luego. | I biglietti sono già qui; ve li do dopo. | las segue il genere di entradas, non dell’italiano biglietti |
| ¿Puedes mostrármelo otra vez? | Puoi mostrarmelo un’altra volta? | I pronomi sono attaccati all’infinito |
| Voy a contártelo todo. | Ti racconterò tutto. | te + lo diventa telo quando si attacca |
| La profesora está explicándoselo a los alumnos. | L’insegnante lo sta spiegando agli studenti. | Il gruppo è attaccato al gerundio |
| ¡Dámelo, por favor! | Dammelo, per favore! | Imperativo affermativo |
| No se lo digas todavía. | Non dirglielo ancora. | Imperativo negativo: pronomi prima del verbo |
| Se las hemos enviado a ustedes por correo. | Ve le abbiamo inviate per posta. | se può rappresentare a ustedes; las riprende cose femminili plurali |
| El secreto no se lo conté a nadie. | Non ho raccontato il segreto a nessuno. | La negazione precede il blocco pronominale |
Errori comuni
Usare le lo o les la
- Errato: Le lo expliqué.
- Corretto: Se lo expliqué.
- Perché: davanti a lo, la, los, las, i pronomi indiretti le e les cambiano obbligatoriamente in se.
Invertire l’ordine dei due pronomi
- Errato: Lo te doy mañana.
- Corretto: Te lo doy mañana.
- Perché: nel modello di base l’oggetto indiretto viene prima di quello diretto. L’ordine italiano di te lo aiuta a ricordarlo.
Far concordare il pronome con il destinatario
- Errato: La carta, se lo mando a Ana.
- Corretto: La carta, se la mando a Ana.
- Perché: lo/la/los/las concorda con la cosa sostituita, qui la carta. Il genere di Ana non determina il pronome diretto.
Separare i pronomi
- Errato: Te voy lo a explicar.
- Corretto: Te lo voy a explicar. / Voy a explicártelo.
- Perché: i due pronomi si muovono come un unico blocco. Con questa perifrasi possono stare prima del verbo coniugato oppure attaccarsi all’infinito, non in posizioni miste.
Attaccare i pronomi a un comando negativo
- Errato: ¡No dámelo!
- Corretto: ¡No me lo des!
- Perché: nell’imperativo negativo i pronomi precedono il verbo. Solo il comando affermativo li accoda: ¡Dámelo!
Dimenticare l’accento scritto
- Errato: Damelo. / Estoy explicandoselo.
- Corretto: Dámelo. / Estoy explicándoselo.
- Perché: aggiungere uno o due pronomi allunga la parola; spesso serve un accento grafico per mantenere la sillaba tonica del verbo.
Note d’uso
La forma se è ambigua: Se lo di può significare «lo diedi a lui», «a lei», «a Lei», «a loro» o «a Loro». Se il contesto non basta, si aggiunge il destinatario: Se lo di a Carlos, se lo di a ellas, se lo di a usted. Questa precisazione non sostituisce il pronome: è del tutto naturale dire Se lo expliqué a ella.
Per un italofono è utile evitare la traduzione parola per parola di gli e le. L’italiano fonde spesso i pronomi di terza persona in glielo, gliela, glieli, gliele; lo spagnolo mantiene due parole prima di un verbo coniugato: se lo, se la, se los, se las. Quando il gruppo viene accodato, invece, la grafia diventa una parola sola: dárselo.
Nella Spagna dove si usa vosotros, sono normali combinazioni come os lo e os las. Dove il plurale abituale è ustedes, si sente invece se lo o se las. La forma se non permette da sola di capire se il destinatario sia singolare o plurale: lo chiariscono il contesto o un complemento come a ustedes.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi dettagli non sono indispensabili per applicare la regola A2, ma diventano utili leggendo e ascoltando spagnolo più complesso.
Il participio non concorda
Nei tempi composti spagnoli il participio resta invariabile anche se il pronome diretto lo precede:
- Las cartas se las he enviado hoy.
- Los documentos te los hemos mandado.
Si dice sempre he enviado e hemos mandado, non si modifica il participio in base a las o los. È un punto in cui l’abitudine italiana può trarre in inganno: in italiano si dice, per esempio, «le ho inviate», mentre in spagnolo si mantiene las he enviado.
Se può avere altre funzioni
Non ogni sequenza se lo contiene un oggetto indiretto. Con un verbo pronominale, se può appartenere al verbo: Se lo llevó significa «se l’è portato via». In Se lo expliqué a Lucía, invece, se sostituisce le e indica la destinataria. Per distinguere i casi bisogna osservare il verbo e il contesto, non soltanto la forma dei pronomi.
Combinazioni meno elementari
Lo spagnolo ammette anche sequenze pronominali che non seguono semplicemente la tabella destinatario + lo/la/los/las, soprattutto con verbi riflessivi o quando sono coinvolte persone grammaticali diverse. L’ordine generale dei pronomi atoni (forme brevi non accentate, appoggiate al verbo) richiede regole più ampie. Al livello A2 conviene produrre con sicurezza le combinazioni più frequenti — me lo, te la, nos los, os las, se lo — e analizzare gli altri casi insieme al verbo specifico che li introduce.
Raddoppiare il destinatario per chiarezza o rilievo
Il complemento introdotto da a può comparire accanto al pronome:
- Se lo entregué a la directora.
- A mí me lo contaron ayer.
Nel primo caso a la directora elimina l’ambiguità di se. Nel secondo a mí mette in rilievo la persona: «proprio a me». Il pronome breve resta presente; eliminare automaticamente se o me perché compare il nome o il pronome tonico produce spesso una frase innaturale o scorretta.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma frasi complete in tre passaggi. Da Doy las llaves a Pedro, sostituisci prima la cosa (las), poi il destinatario (le), infine applica la trasformazione: se las doy. Dire ad alta voce ogni passaggio riduce gli errori casuali.
- Allena la stessa frase in posizioni diverse. Ripeti coppie come Te lo voy a explicar / Voy a explicártelo e No me lo des / Dámelo. In questo modo impari il blocco pronominale insieme alla posizione, non come due regole separate.
- Segna genere e numero prima di parlare. Associa mentalmente el mensaje → lo, la foto → la, los archivos → los, las llaves → las. Per un italofono è importante basarsi sul sostantivo spagnolo: las entradas richiede las, anche se la traduzione italiana «i biglietti» è maschile.
Concetti correlati
- Prerequisito: Pronomi oggetto diretto — introduce lo, la, los, las e la loro posizione rispetto al verbo.
Prerequisito
I pronomi diretti in spagnoloA1Altri concetti di livello A2
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Pronombres Dobles in spagnolo usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo spagnolo · A2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto