I doppi pronomi complemento in francese
Pronoms Doubles
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.
In breve
Quando due pronomi complemento precedono il verbo, il francese segue un ordine fisso: me/te/se/nous/vous + le/la/les + lui/leur + y + en. Non si possono scambiare in base all’ordine delle parole italiane: si dice Je te le donne e Je le lui donne. All’imperativo affermativo l’ordine cambia: Donne-le-moi !
Panoramica
Un pronome complemento sostituisce una persona, una cosa, un luogo o un gruppo introdotto da una preposizione. In Je donne le livre à Léa, per esempio, le livre è il complemento oggetto diretto, cioè ciò che riceve direttamente l’azione, mentre à Léa è il complemento indiretto, cioè la persona collegata al verbo tramite à. Sostituendoli entrambi si ottiene Je le lui donne («Glielo do»).
I doppi pronomi sono particolarmente utili nelle conversazioni quotidiane: evitano di ripetere nomi già noti e rendono le frasi più naturali. Il principio viene introdotto al livello A2, dopo i pronomi diretti le, la, les, ma coinvolge anche me, te, se, nous, vous, lui, leur, y ed en.
Per chi parla italiano, l’idea non è estranea: te lo do, gliene parlo, portacela. La difficoltà sta nella forma e nella posizione. In italiano alcuni gruppi diventano una sola parola, come glielo; in francese i pronomi restano distinti, come le lui. Inoltre, davanti a un infinito il francese li colloca normalmente subito prima dell’infinito: Je vais te le donner.
Come funziona
Prima individua ciò che viene sostituito
Non conviene imparare la sequenza in modo puramente meccanico. Per scegliere i pronomi giusti, occorre capire la funzione dei complementi nel francese:
| Elemento sostituito | Domanda pratica | Pronome possibile | Esempio |
|---|---|---|---|
| persona o cosa senza preposizione | chi? che cosa? | me, te, le, la, nous, vous, les | Je lis la lettre → Je la lis. |
| persona introdotta da à con molti verbi | a chi? | me, te, lui, nous, vous, leur | Je parle à Marc → Je lui parle. |
| luogo o elemento introdotto da à | lì? a ciò? | y | Je vais à Paris → J’y vais. |
| elemento introdotto da de o quantità | di ciò? da lì? quanto? | en | Je parle de ce problème → J’en parle. |
| soggetto e complemento riferiti alla stessa persona | a sé? sé stesso? | me, te, se, nous, vous | Il se lave les mains → Il se les lave. |
È il verbo francese, non la traduzione italiana presa isolatamente, a determinare la costruzione. È quindi utile memorizzare un verbo insieme alla sua preposizione: parler à quelqu’un, parler de quelque chose, attendre quelqu’un.
L’ordine normale davanti al verbo
Nelle frasi dichiarative, interrogative e negative, i pronomi atoni — forme brevi che non portano l’accento della frase — occupano queste posizioni:
| Posizione 1 | Posizione 2 | Posizione 3 | Posizione 4 | Posizione 5 |
|---|---|---|---|---|
| me, te, se, nous, vous | le, la, les | lui, leur | y | en |
Si leggono le colonne da sinistra a destra, usando solo quelle necessarie:
- Je te le donne. — Te lo do.
- Elle le lui explique. — Glielo spiega.
- Nous vous y conduisons. — Vi ci accompagniamo.
- Il lui en parle. — Gliene parla.
- Il y en a beaucoup. — Ce ne sono molti.
La tabella indica l’ordine, ma non significa che ogni combinazione teorica sia naturale. Il contenuto della frase e le reggenze del verbo devono permetterla; inoltre, nel francese corrente si evitano spesso sequenze pesanti di tre o più pronomi.
Elisione davanti a vocale
Me, te, se, le e la perdono la vocale davanti a un suono vocalico e diventano m’, t’, s’, l’. L’elisione non cambia l’ordine:
- *Il **me l’*a dit. — Me l’ha detto.
- *Je vais **te l’*envoyer. — Te lo/la manderò.
- *Elle **se l’*est acheté. — Se l’è comprato.
La forma l’ può sostituire sia le sia la. Il genere si ricava dal nome già menzionato o dal contesto.
Tempi semplici, negazione e domande
Con un verbo coniugato, il gruppo di pronomi viene immediatamente prima del verbo:
- Tu me le prêtes ? — Me lo presti?
- Elle le lui rend demain. — Glielo restituisce domani.
Nella negazione standard, ne precede i pronomi e pas segue il verbo:
- Je ne te le donne pas. — Non te lo do.
- Pourquoi ne le lui dis-tu pas ? — Perché non glielo dici?
Nel parlato informale ne viene spesso omesso: Je te le donne pas. Per imparare bene la struttura e nello scritto, è preferibile partire dalla forma completa.
Tempi composti
In un tempo composto come il passé composé, i pronomi vengono prima dell’ausiliare, cioè avoir o être, non davanti al participio passato (la forma come donné, «dato»):
- Je te l’ai donné. — Te l’ho dato.
- Elle le lui a expliqué. — Gliel’ha spiegato.
- Nous ne les leur avons pas envoyés. — Non glieli abbiamo mandati.
La formula pratica è:
soggetto + ne + pronomi + ausiliare + pas + participio passato
Davanti all’infinito
Quando i pronomi dipendono da un infinito, si mettono immediatamente prima dell’infinito:
- Je vais te le donner. — Te lo darò / Sto per dartelo.
- Elle veut le lui expliquer. — Vuole spiegarglielo.
- Nous préférons ne pas leur en parler. — Preferiamo non parlargliene.
Questo punto può sorprendere un italofono. In italiano è normale unire i pronomi all’infinito, come darglielo; in francese non si dice normalmente qualcosa come “donner-le-lui”. I pronomi restano davanti: le lui donner.
L’imperativo affermativo
Con un ordine affermativo, i pronomi seguono il verbo, sono collegati da trattini e adottano una sequenza diversa:
| Posizione 1 | Posizione 2 | Posizione 3 | Posizione 4 |
|---|---|---|---|
| le, la, les | moi, toi, lui, nous, vous, leur | y | en |
Inoltre me e te diventano normalmente moi e toi:
- Donne-le-moi ! — Dammelo!
- Montrez-la-lui ! — Mostrategliela!
- Expliquez-le-leur ! — Spiegateglielo!
Davanti a en e y, moi e toi assumono le forme elise m’ e t’: Donne-m’en ! («Dammene!»), Va-t’en ! («Vattene!»). Quest’ultimo è un’espressione molto comune da imparare come unità.
Con l’imperativo negativo si torna invece all’ordine normale davanti al verbo:
- Ne me le donne pas ! — Non darmelo!
- Ne lui en parle pas ! — Non parlargliene!
Esempi nel contesto
| Francese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Je te le donne après le déjeuner. | Te lo do dopo pranzo. | te + le prima del verbo |
| Il me l’a dit hier soir. | Me l’ha detto ieri sera. | Elisione e tempo composto |
| Elle le lui a expliqué calmement. | Gliel’ha spiegato con calma. | le precede lui |
| Nous vous les envoyons par courriel. | Ve li mandiamo per posta elettronica. | vous + les |
| Tu peux me la prêter pour une journée ? | Me la puoi prestare per un giorno? | Domanda nel parlato corrente |
| Je vais te le montrer sur la carte. | Te lo faccio vedere sulla mappa. | Pronomi prima dell’infinito |
| Je ne vous l’ai pas encore confirmé. | Non ve l’ho ancora confermato. | Negazione al passé composé |
| Ne me le donne pas maintenant ! | Non darmelo adesso! | Imperativo negativo |
| Donne-le-moi avant de partir ! | Dammelo prima di partire! | Imperativo affermativo |
| Montrez-la-lui, s’il vous plaît. | Mostrategliela, per favore. | Registro cortese |
| Il se les lave avant de cuisiner. | Se le lava prima di cucinare. | se + les, per esempio le mani |
| Je vous y emmène en voiture. | Vi ci porto in macchina. | vous + y |
| Elle lui en parle souvent. | Gliene parla spesso. | lui + en |
| Il y en a encore deux dans le frigo. | Ce ne sono ancora due in frigorifero. | Costruzione molto frequente il y en a |
| Je les leur ai rendus ce matin. | Glieli ho restituiti stamattina. | les + leur prima dell’ausiliare |
Errori comuni
Copiare l’ordine di glielo
- Errato: Je lui le donne.
- Corretto: Je le lui donne.
- Perché: con lui/leur, il pronome diretto le/la/les viene prima. Il francese le lui corrisponde spesso all’italiano glielo, ma la struttura visibile non coincide.
Mettere i pronomi tra ausiliare e participio
- Errato: J’ai te le donné.
- Corretto: Je te l’ai donné.
- Perché: nei tempi composti l’intero gruppo precede l’ausiliare: te + l’ + ai.
Usare l’ordine normale nell’imperativo affermativo
- Errato: Me le donne !
- Corretto: Donne-le-moi !
- Perché: nell’ordine affermativo i pronomi vengono dopo il verbo; le precede moi e ogni elemento è unito da un trattino.
Usare l’ordine dell’affermativa nell’imperativo negativo
- Errato: Ne donne-le-moi pas !
- Corretto: Ne me le donne pas !
- Perché: con la negazione si ripristinano posizione e forme normali davanti al verbo: me le.
Attaccare i pronomi all’infinito come in italiano
- Errato: Je veux donner-le-lui.
- Corretto: Je veux le lui donner.
- Perché: davanti a un infinito francese i pronomi formano un gruppo separato che lo precede.
Scegliere lui o leur in base al genere
- Errato: Je parle à Marie → Je la parle.
- Corretto: Je parle à Marie → Je lui parle.
- Perché: lui vale sia per un uomo sia per una donna; leur indica più persone. La scelta dipende da singolare o plurale, non da maschile o femminile. Con parler à quelqu’un il complemento è indiretto.
Note d’uso
Nella lingua parlata i doppi pronomi sono comuni, ma i francofoni preferiscono spesso riformulare una frase se la sequenza diventa difficile da seguire. Due pronomi sono del tutto normali; tre pronomi possono essere grammaticali ma risultare pesanti fuori da un contesto molto chiaro. Ripetere un nome non è necessariamente un errore se migliora la comprensione.
Lui e leur sostituiscono soprattutto persone introdotte da à. Per una cosa introdotta da à si usa spesso y: Je pense à ce problème → J’y pense. Non basta però tradurre “a lui” o “a ciò”: alcuni verbi richiedono un pronome tonico dopo la preposizione, per esempio Je pense à lui, non Je lui pense. La reggenza va imparata insieme al verbo.
Nello scritto sorvegliato si conserva normalmente ne: Je ne te le donnerai pas. Nel parlato spontaneo è frequente Je te le donnerai pas. La caduta di ne riguarda il registro, non modifica l’ordine dei pronomi.
Oltre le basi / uso avanzato
Questi punti completano il quadro, ma a livello A2 non è necessario dominarli tutti subito.
Accordo del participio passato
Con avoir, un complemento oggetto diretto posto prima del verbo può far concordare il participio passato in genere e numero. Un complemento indiretto non provoca questo accordo:
- Les lettres ? Je te les ai envoyées. — Le lettere? Te le ho mandate.
- Paul et Léa ? Je leur ai parlé. — Paul e Léa? Ho parlato loro.
Nel primo esempio les è diretto e riprende les lettres, femminile plurale, quindi si scrive envoyées. Nel secondo leur è indiretto e parlé resta invariato. La differenza spesso non si sente nella pronuncia, ma è importante nello scritto.
Ordine e accordo con i verbi pronominali
Con un verbo pronominale, se occupa la prima colonna: Elle se les est lavées («Se le è lavate», riferito per esempio alle mani). L’accordo può richiedere di capire se se è diretto o indiretto e quale altro complemento precede il verbo. È un argomento da affrontare più avanti, dopo aver consolidato il passé composé e l’accordo del participio.
Costruzioni con y ed en
La sequenza y en compare in una delle formule più frequenti della lingua: il y en a, «ce n’è / ce ne sono».
- Il y en a un. — Ce n’è uno.
- Il n’y en a plus. — Non ce ne sono più.
- Y en a-t-il assez ? — Ce ne sono abbastanza? (forma interrogativa sorvegliata)
Con quantità espresse, en sostituisce il nome ma la quantità resta: J’ai trois billets → J’en ai trois. In presenza di altri pronomi mantiene l’ultima posizione dell’ordine normale: Elle m’en donne deux.
Forme particolari dell’imperativo
Prima di en e y, l’imperativo può presentare forme che si imparano meglio come blocchi: Donne-m’en, Parles-en, Vas-y, Va-t’en. In parles-en e vas-y compare una -s per facilitare il legamento fonetico davanti alla vocale, anche se l’imperativo regolare di parler è parle e quello di aller è va.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma la frase in due passaggi. Parti da Je donne le document à Léa: sostituisci prima le document (Je le donne à Léa), poi à Léa (Je le lui donne). Così l’ordine nasce dall’analisi, non da una formula astratta.
- Allenati a coppie opposte. Ripeti Je te le donne / Donne-le-moi / Ne me le donne pas. Il confronto tra frase normale, ordine affermativo e ordine negativo rende evidente il cambio di posizione.
- Crea una scheda con cinque colonne. Inserisci i pronomi nell’ordine normale e, sul retro, la sequenza dell’imperativo. Per ogni combinazione scrivi una frase realistica, non solo il gruppo isolato.
Concetti correlati
- Prerequisito: Pronomi complemento oggetto diretti — serve per scegliere e collocare correttamente le, la e les prima di combinarli con altri pronomi.
Prerequisito
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