I numeri ordinali in tedesco
Ordinalzahlen
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.
In breve
In tedesco i numeri ordinali si formano in genere con -t- da 1 a 19 e con -st- da 20 in poi: vierte, neunzehnte, zwanzigste. Poiché si comportano come aggettivi, ricevono anche una desinenza che dipende da articolo, genere, numero e caso: der zweite Mai, am zweiten Mai, mein zweites Auto. Le forme iniziali da ricordare sono soprattutto erste, dritte e siebte.
Panoramica
I numeri cardinali (eins, zwei, drei) dicono «quanti»; i numeri ordinali (erste, zweite, dritte) indicano invece una posizione in una serie: il primo tentativo, il secondo giorno, la terza persona. Servono continuamente per date, piani di un edificio, classifiche, capitoli, anniversari e azioni ripetute.
L'idea di base viene introdotta al livello A2, dopo i numeri cardinali. Per chi parla italiano, la funzione è familiare, ma la forma richiede più attenzione: in italiano si sceglie, per esempio, tra primo, prima, primi, prime; in tedesco l'ordinale segue l'intero sistema delle desinenze aggettivali. La sua terminazione segnala non solo genere e numero, ma anche il caso (la forma che mostra il ruolo del gruppo nominale nella frase).
Conviene quindi imparare due passaggi distinti. Prima si costruisce il tema ordinale, come zweit- o zwanzigst-; poi si aggiunge la normale desinenza dell'aggettivo, ottenendo zweite, zweiten, zweiter oppure zwanzigstes. All'inizio bastano alcune combinazioni molto frequenti; le tabelle successive offrono anche un quadro di riferimento più completo.
Come funziona
1. Formare il tema ordinale
Da 1 a 19 si usa normalmente il suffisso -t-; da 20 in poi si usa -st-. Nelle forme citate da sole compare spesso anche -e, che è già una desinenza aggettivale.
| Numero | Cardinale | Ordinale (forma in -e) | Osservazione |
|---|---|---|---|
| 1 | eins | erste | tema irregolare erst- |
| 2 | zwei | zweite | regolare |
| 3 | drei | dritte | tema irregolare dritt- |
| 4 | vier | vierte | regolare |
| 5 | fünf | fünfte | regolare |
| 6 | sechs | sechste | regolare |
| 7 | sieben | siebte | cade -en- |
| 8 | acht | achte | si scrive con una sola t |
| 9 | neun | neunte | regolare |
| 10 | zehn | zehnte | regolare |
| 11 | elf | elfte | regolare |
| 12 | zwölf | zwölfte | regolare |
| 13 | dreizehn | dreizehnte | regolare |
| 19 | neunzehn | neunzehnte | ultimo numero della serie in -t- |
| 20 | zwanzig | zwanzigste | da qui si usa -st- |
| 21 | einundzwanzig | einundzwanzigste | conta il numero intero |
| 30 | dreißig | dreißigste | -st- |
| 100 | hundert | hundertste | -st- |
| 1000 | tausend | tausendste | -st- |
Le tre forme davvero essenziali da memorizzare sono dunque erst-, dritt- e siebt-. Acht- non cambia tema, ma la combinazione grafica produce achte, non achtte.
Nei numeri composti si trasforma in ordinale il numero completo: einundzwanzig → einundzwanzigste, zweiundvierzig → zweiundvierzigste. Non si dice ersteundzwanzigste.
2. Aggiungere la desinenza aggettivale
Un ordinale posto davanti a un sostantivo (la parola che indica una persona, cosa, luogo o idea) funziona come un aggettivo attributivo, cioè un aggettivo unito direttamente al sostantivo. Perciò non esiste un'unica traduzione fissa di «primo»: si possono incontrare erste, erster, ersten, erstes oppure erster.
Dopo l'articolo determinativo der, die, das, il modello più frequente è semplice:
| Caso e funzione tipica | Maschile | Neutro | Femminile | Plurale |
|---|---|---|---|---|
| Nominativo, spesso soggetto | der erste Tag | das erste Jahr | die erste Woche | die ersten Tage |
| Accusativo, spesso oggetto diretto | den ersten Tag | das erste Jahr | die erste Woche | die ersten Tage |
| Dativo, spesso dopo una preposizione | dem ersten Tag | dem ersten Jahr | der ersten Woche | den ersten Tagen |
| Genitivo, relazione o appartenenza | des ersten Tages | des ersten Jahres | der ersten Woche | der ersten Tage |
L'oggetto diretto è la persona o cosa su cui ricade direttamente l'azione: in Ich lese das erste Kapitel, «il primo capitolo» è ciò che leggo. Il dativo compare spesso dopo preposizioni come an o in quando indicano una posizione o un momento: am zweiten Mai, im dritten Stock. Per l'uso quotidiano è particolarmente utile ricordare che, dopo der/die/das nelle forme non nominative, compare quasi sempre -en.
Con ein e con i possessivi (mein, dein, sein...) la desinenza dell'ordinale porta più informazioni:
| Struttura | Esempio | Italiano |
|---|---|---|
| maschile, nominativo | mein erster Arbeitstag | il mio primo giorno di lavoro |
| neutro, nominativo/accusativo | mein erstes Auto | la mia prima auto |
| femminile, nominativo/accusativo | meine erste Reise | il mio primo viaggio |
| maschile, accusativo | meinen ersten Kaffee | il mio primo caffè |
| dativo | bei meinem ersten Besuch | durante la mia prima visita |
La differenza rispetto all'italiano si vede bene in mein erstes Auto: Auto è neutro in tedesco, anche se «auto» è femminile in italiano. La desinenza va scelta in base al sostantivo tedesco, non alla traduzione italiana.
3. Date
Nelle date l'ordinale concorda con il sostantivo maschile sottinteso Tag («giorno»):
- Heute ist der zweite Mai — oggi è il 2 maggio. Il gruppo è al nominativo.
- Wir treffen uns am zweiten Mai — ci incontriamo il 2 maggio. Am = an dem e richiede qui il dativo.
- Berlin, den 2. Mai 2026 — formula usata nella data di una lettera; den segnala l'accusativo.
In cifre, il tedesco mette un punto dopo il numero ordinale: 2. Mai, am 14. Oktober, vom 3. bis zum 7. Juni. Il punto non è decorativo: distingue l'ordinale dal cardinale. Leggendo ad alta voce, bisogna comunque pronunciare la forma declinata: am 14. Oktober si legge am vierzehnten Oktober.
Gli anni, invece, sono normalmente cardinali: im Jahr zweitausendsechsundzwanzig, non un ordinale equivalente a «duemilaventiseiesimo».
4. Posizione, ordine e ripetizione
Gli schemi più produttivi sono:
- articolo + ordinale + sostantivo: der dritte Versuch («il terzo tentativo»);
- zum + ordinale in -en + Mal: zum zweiten Mal («per la seconda volta»);
- an + ordinale + Stelle: an erster Stelle («al primo posto»);
- als + ordinale sostantivato: als Erster / als Erste («per primo / per prima»).
Quando l'ordinale è sostantivato, cioè usato da solo al posto di «la prima persona», «il terzo concorrente» e simili, prende la maiuscola come un sostantivo tedesco: Sie kam als Erste an. La terminazione continua a concordare con la persona a cui ci si riferisce.
Esempi nel contesto
| Tedesco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Das ist mein erstes Auto. | Questa è la mia prima auto. | Neutro dopo il possessivo mein |
| Heute ist der zweite Mai. | Oggi è il 2 maggio. | Data al nominativo |
| Wir sehen uns am dritten Juni. | Ci vediamo il 3 giugno. | Data al dativo dopo am |
| Sie wohnt im vierten Stock. | Abita al quarto piano. | im richiede qui il dativo |
| Bitte lesen Sie das fünfte Kapitel. | Legga il quinto capitolo, per favore. | Neutro all'accusativo |
| Unser Team hat den zweiten Platz belegt. | La nostra squadra si è classificata al secondo posto. | Maschile all'accusativo |
| Beim ersten Versuch hat es geklappt. | Ha funzionato al primo tentativo. | Dativo dopo bei |
| Das ist schon das dritte Mal. | È già la terza volta. | Espressione di ripetizione |
| Zum zehnten Mal: Die Tür bleibt zu. | Per la decima volta: la porta resta chiusa. | zum = zu dem |
| Der Kurs beginnt am einundzwanzigsten September. | Il corso inizia il 21 settembre. | Numero composto, dativo |
| Er kam als Dritter an. | È arrivato terzo. | Ordinale sostantivato, maschile |
| Mara ist als Erste ins Ziel gekommen. | Mara è arrivata per prima al traguardo. | Ordinale sostantivato, femminile |
| Die ersten drei Gäste bekommen ein Geschenk. | I primi tre ospiti ricevono un regalo. | Ordinale seguito da un cardinale |
| Im neunzehnten Jahrhundert änderte sich die Stadt stark. | Nel diciannovesimo secolo la città cambiò molto. | Secolo al dativo |
| Friedrich der Zweite lebte im 18. Jahrhundert. | Federico II visse nel XVIII secolo. | Titolo regale; forma sostantivata |
Errori comuni
1. Applicare il suffisso sbagliato
- Sbagliato: der zwanzigte Geburtstag
- Corretto: der zwanzigste Geburtstag
- Perché: da 20 in poi il tema ordinale termina in -st-. Fino a 19 si usa normalmente -t-: der neunzehnte, ma der zwanzigste.
2. Costruire meccanicamente le forme irregolari
- Sbagliato: der einte Tag; der dreite Versuch; der siebenste Platz
- Corretto: der erste Tag; der dritte Versuch; der siebte Platz
- Perché: 1, 3 e 7 hanno i temi comuni erst-, dritt- e siebt-. Siebente esiste come variante, ma siebte è la forma neutra e più utile da imparare.
3. Dimenticare che l'ordinale è declinato
- Sbagliato: am dritte Mai
- Corretto: am dritten Mai
- Perché: am contiene l'articolo dativo dem. Dopo di esso l'ordinale prende -en.
4. Copiare il genere della parola italiana
- Sbagliato: meine erste Auto
- Corretto: mein erstes Auto
- Perché: il tedesco das Auto è neutro. Articolo, possessivo e desinenza dipendono dal genere del sostantivo tedesco.
5. Omettere il punto nelle date scritte in cifre
- Sbagliato: am 3 Mai
- Corretto: am 3. Mai
- Perché: nella grafia tedesca il punto trasforma la cifra in un ordinale. La lettura è am dritten Mai.
6. Scrivere minuscolo un ordinale usato come persona
- Sbagliato: Sie kam als erste an.
- Corretto: Sie kam als Erste an.
- Perché: qui Erste significa «la prima persona» ed è sostantivato, quindi richiede la maiuscola. In die erste Läuferin, invece, resta un aggettivo e si scrive minuscolo.
Note d'uso
Per indicare i piani, das Erdgeschoss è il piano terra e der erste Stock è normalmente il piano immediatamente superiore. La numerazione degli ascensori e degli edifici può comunque variare: in viaggio conviene controllare se il piano d'ingresso è segnato con E, 0 o un'altra sigla.
Nelle date, il mese si scrive con la maiuscola perché è un sostantivo: am achten März. La forma tutta numerica conserva i punti, per esempio 08.03.2026. Nel parlato si sente anche il mese espresso con un numero, ma per chi studia è più chiaro e meno ambiguo usare il nome del mese.
Erste non significa sempre che esista una classifica formale. Con l'articolo indeterminativo può indicare una fase iniziale: ein erstes Gespräch è «un primo colloquio», spesso preliminare e destinato a essere seguito da altri. Analogamente, erste Hilfe significa «primo soccorso» e auf den ersten Blick «a prima vista».
Oltre le basi: usi avanzati
Le distinzioni di questa sezione non sono indispensabili per iniziare a usare gli ordinali, ma diventano utili leggendo testi più vari.
Erstens, zweitens e drittens
Per organizzare un ragionamento si usano gli avverbi erstens, zweitens, drittens («in primo luogo, in secondo luogo, in terzo luogo»). Sono avverbi, cioè parole che qui organizzano l'intera frase, e non cambiano desinenza:
Erstens ist es zu teuer, und zweitens brauchen wir es nicht. — In primo luogo costa troppo e, in secondo luogo, non ci serve.
Non vanno confusi con der erste Punkt, der zweite Punkt, dove gli ordinali accompagnano un sostantivo e si declinano.
Zuerst, erst ed erste
Queste parole somigliano tra loro, ma non sono intercambiabili:
| Forma | Funzione | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| erste- | posizione in una serie | der erste Zug | il primo treno |
| zuerst | ordine temporale | Zuerst frühstücken wir. | Prima facciamo colazione. |
| erst | «solo», «non prima di» | Der Zug kommt erst um neun. | Il treno arriva solo alle nove. |
In italiano «prima» può coprire più funzioni; in tedesco occorre scegliere in base al senso.
Nomi derivati e frazioni
Alcuni ordinali compaiono dentro parole ormai diventate sostantivi. Le frazioni ein Drittel («un terzo») e ein Viertel («un quarto») derivano da dritt- e viert- e si scrivono con la maiuscola. Anche der/die Erste può indicare chi occupa la prima posizione. Queste forme seguono regole proprie e non vanno costruite aggiungendo semplicemente una terminazione italiana.
Sovrani, papi e secoli
Dopo il nome di un sovrano o di un papa l'ordinale è sostantivato: Ludwig der Vierzehnte, Johannes Paul der Zweite. Nello scritto si incontrano spesso i numeri romani, ma vengono letti come ordinali tedeschi: Ludwig XIV. si legge Ludwig der Vierzehnte.
Anche i secoli sono ordinali: das einundzwanzigste Jahrhundert. Con una preposizione la forma cambia regolarmente: im einundzwanzigsten Jahrhundert. È un buon esempio del doppio meccanismo «tema ordinale + desinenza aggettivale».
Consigli pratici
- Impara blocchi, non forme isolate. Ripeti insieme der erste Tag, am ersten Tag e mein erster Tag: così colleghi la desinenza a una situazione reale invece di memorizzare una lista astratta.
- Allena le date ad alta voce. Scrivi cinque date con le cifre, per esempio am 4. April, e leggile nella forma completa: am vierten April. Alterna poi Heute ist der vierte April per percepire il passaggio da -en a -e.
- Crea piccole classifiche personali. Elenca i tuoi primi tre libri, film o luoghi preferiti usando an erster Stelle, an zweiter Stelle e an dritter Stelle. Aggiungi una frase con zum ersten Mal o zum zweiten Mal.
Concetti correlati
- Prerequisito: Numeri e ora — serve per conoscere i cardinali, i mesi e le espressioni temporali su cui si costruiscono gli ordinali.
- Approfondimento: Declinazione degli aggettivi con l'articolo determinativo — chiarisce forme come der erste e den ersten.
- Approfondimento: Declinazione degli aggettivi con l'articolo indeterminativo — aiuta con strutture come mein erstes Auto e ein erster Versuch.
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