Il dativo tedesco: gli articoli
Dativ (Artikel)
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concept: de-a2-dativ-artikel lang: de ui: it title: Il dativo tedesco: gli articoli description: >- Impara dem, der, einem ed einer: forme, usi e contrazioni degli articoli al dativo tedesco, con esempi e confronto con l’italiano. generation: article: version: native-ui-reference-v3.1 model: openai-codex/gpt-5.6-sol at: 2026-08-03T18:45:12Z reviews: spell-check: status: flagged at: 2026-08-03T18:45:12Z score: 0.0021 score-english: 0.0005 score-coverage: 0.0021 suspects: ["dall", "dell", "mitm", "nachem"] criteria: v7 language-mixing: status: clean at: 2026-08-03T18:49:01Z criteria: v2
In breve
Al dativo, l’articolo determinativo diventa dem al maschile e al neutro, der al femminile e den al plurale; l’indeterminativo diventa einem, einer, einem. Il dativo segnala spesso il destinatario di un’azione, ma è richiesto anche da alcuni verbi e preposizioni: per scegliere bene non basta quindi tradurre la preposizione italiana a.
Panoramica
Il caso è la forma che una parola assume per mostrare la propria funzione nella frase. In tedesco, gli articoli cambiano secondo quattro casi; qui ci occupiamo del Dativ, il dativo. Un gruppo formato da articolo e nome può essere al dativo quando indica il complemento indiretto, cioè la persona o la cosa a cui è destinato qualcosa: Ich gebe dem Mann das Buch («Do il libro all’uomo»).
Per chi parla italiano, l’idea non è del tutto nuova: spesso il dativo tedesco corrisponde a espressioni italiane introdotte da a, al, alla o agli. La differenza è che l’italiano mostra il rapporto soprattutto con una preposizione, mentre il tedesco lo rende visibile anche nella forma dell’articolo. Inoltre, la corrispondenza non è automatica: jemandem helfen richiede il dativo, benché in italiano si dica «aiutare qualcuno» senza a.
Questo argomento viene introdotto al livello A2 e parte dalle forme dell’accusativo. La regola iniziale è breve, ma il dativo compare continuamente: con destinatari, verbi come helfen, preposizioni come mit e zu e indicazioni di luogo come in der Küche.
Come funziona
Le forme fondamentali
| Genere e numero | Nominativo | Articolo determinativo al dativo | Articolo indeterminativo al dativo |
|---|---|---|---|
| maschile | der Mann / ein Mann | dem Mann | einem Mann |
| femminile | die Frau / eine Frau | der Frau | einer Frau |
| neutro | das Kind / ein Kind | dem Kind | einem Kind |
| plurale | die Kinder | den Kindern | — |
Un modo pratico per memorizzare la serie è:
- determinativo: dem – der – dem – den;
- indeterminativo: einem – einer – einem;
- al plurale non esiste un articolo indeterminativo equivalente a un/una.
Maschile e neutro coincidono al dativo. Il femminile usa der, forma che può sorprendere perché al nominativo der è maschile: non conviene attribuire a una forma un solo significato isolato. In der Frau, il nome femminile e il contesto mostrano che der è dativo femminile.
Il destinatario: a chi?
Con verbi di dare, mostrare, mandare o spiegare, il dativo indica spesso il destinatario. La domanda utile è wem?, cioè «a chi?».
- Ich gebe dem Kind einen Apfel. — Do una mela al bambino.
- Die Lehrerin erklärt einer Schülerin die Regel. — L’insegnante spiega la regola a un’alunna.
In queste frasi, einen Apfel e die Regel sono all’accusativo: sono l’oggetto diretto (la persona o cosa su cui ricade direttamente l’azione). Dem Kind ed einer Schülerin sono invece al dativo. Uno schema frequente è quindi:
soggetto + verbo + persona al dativo + cosa all’accusativo
L’ordine può cambiare in base al contesto, ma il caso rimane visibile negli articoli. È proprio questa marcatura che consente al tedesco una certa flessibilità.
Verbi che richiedono il dativo
Il dativo non indica sempre un destinatario. Alcuni verbi assegnano il dativo al proprio complemento: la scelta dipende dal verbo e va imparata insieme al verbo stesso. Tra i più comuni ci sono helfen (aiutare), danken (ringraziare), gefallen (piacere), gehören (appartenere), folgen (seguire, andare dietro) e antworten (rispondere).
- Sie hilft der Frau. — Aiuta la donna.
- Das Fahrrad gehört einem Nachbarn. — La bicicletta appartiene a un vicino.
Qui l’italiano può trarre in inganno. In «aiutare la donna», la donna è oggetto diretto; in tedesco, però, helfen vuole der Frau, non die Frau. Non bisogna decidere il caso traducendo parola per parola.
Preposizioni che vogliono il dativo
Anche varie preposizioni impongono il dativo. Le più frequenti a questo livello sono aus (da, provenienza o materiale), bei (presso, da), mit (con), nach (verso/dopo), seit (da, a partire da), von (da, di) e zu (a, verso).
- mit dem Bus — con l’autobus
- bei der Ärztin — dalla dottoressa
- seit einem Jahr — da un anno
- zu einer Freundin — da un’amica
Il caso è determinato dalla preposizione, non dal fatto che il gruppo indichi una persona o una cosa. Per esempio, mit dem Messer («con il coltello») è al dativo pur non essendo un destinatario.
Le contrazioni più comuni
Una preposizione e l’articolo determinativo al dativo spesso si fondono. Queste forme non sono scorciatoie informali: appartengono al tedesco normale.
| Forma estesa | Contrazione | Esempio | Significato in italiano |
|---|---|---|---|
| an dem | am | am Montag | lunedì / di lunedì |
| in dem | im | im Garten | nel giardino |
| bei dem | beim | beim Arzt | dal medico |
| von dem | vom | vom Bahnhof | dalla stazione |
| zu dem | zum | zum Bahnhof | alla stazione |
| zu der | zur | zur Arbeit | al lavoro |
Con am e im il dativo deriva qui dall’uso della preposizione. Le preposizioni an e in possono richiedere anche l’accusativo in altri contesti; il contrasto fra posizione e direzione appartiene alle preposizioni a doppio caso.
Il plurale: articolo e nome cambiano
Al plurale l’articolo determinativo è den e, di norma, anche il nome riceve una -n:
- die Kinder → mit den Kindern
- die Freunde → bei den Freunden
- die Frauen → von den Frauen
Non si aggiunge un’altra -n se il plurale termina già in -n o -en. In genere non si aggiunge neppure ai plurali in -s: mit den Autos, bei den Cafés. Questa terminazione del nome è parte della forma dativa, non una modifica dell’articolo.
Kein e gli articoli possessivi
Kein e gli articoli possessivi (mein, dein, sein, ihr, unser, euer, Ihr) seguono al dativo lo stesso modello di ein:
| Genere e numero | kein | mein |
|---|---|---|
| maschile | keinem Mann | meinem Mann |
| femminile | keiner Frau | meiner Frau |
| neutro | keinem Kind | meinem Kind |
| plurale | keinen Kindern | meinen Kindern |
Al plurale ricompare la desinenza -n del nome quando necessaria. Per euer, la forma perde una e interna: eurem Vater, eurer Mutter, euren Freunden.
Esempi nel contesto
| Tedesco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Ich gebe dem Mann das Buch. | Do il libro all’uomo. | Destinatario maschile determinato |
| Sie hilft der Frau. | Aiuta la donna. | Helfen richiede il dativo |
| Er schreibt einem Freund. | Scrive a un amico. | Maschile indeterminato |
| Wir zeigen dem Kind den Weg. | Mostriamo la strada al bambino. | Neutro determinato |
| Die Großmutter erzählt den Kindern eine Geschichte. | La nonna racconta una storia ai bambini. | Plurale: den + Kindern |
| Ich fahre mit dem Bus zur Arbeit. | Vado al lavoro in autobus. | Mit richiede il dativo |
| Lea wohnt seit einem Jahr in Köln. | Lea vive a Colonia da un anno. | Durata iniziata nel passato |
| Heute esse ich bei einer Kollegin. | Oggi mangio da una collega. | Bei + dativo |
| Der Schlüssel liegt auf dem Tisch. | La chiave è sul tavolo. | Posizione fissa con auf |
| Wir gehen zum Bahnhof. | Andiamo alla stazione. | Zum = zu dem |
| Maria kommt gerade vom Markt. | Maria sta tornando ora dal mercato. | Vom = von dem |
| Das rote Fahrrad gehört meiner Schwester. | La bicicletta rossa appartiene a mia sorella. | Possessivo al dativo femminile |
| Der Termin passt keinem Mitarbeiter. | L’appuntamento non va bene a nessun dipendente. | Kein al dativo maschile |
| Nach dem Essen trinken wir Kaffee. | Dopo il pasto beviamo un caffè. | Nach + dativo |
Errori comuni
Usare l’accusativo maschile per il destinatario
- Errato: Ich gebe den Mann das Buch.
- Corretto: Ich gebe dem Mann das Buch.
- Perché: l’uomo riceve il libro ed è quindi al dativo. Den Mann sarebbe accusativo.
Trattare helfen come l’italiano «aiutare»
- Errato: Sie hilft die Frau.
- Corretto: Sie hilft der Frau.
- Perché: helfen regge il dativo, anche se «aiutare» in italiano ha un oggetto diretto.
Dimenticare la -n del plurale
- Errato: Ich spreche mit den Kinder.
- Corretto: Ich spreche mit den Kindern.
- Perché: al dativo plurale si usa den e normalmente si aggiunge -n anche al nome.
Inventare un plurale di ein
- Errato: mit einen Freunden con il significato di «con degli amici»
- Corretto: mit Freunden oppure mit einigen Freunden
- Perché: ein non ha plurale. Senza determinante, il nome può comparire da solo; einigen significa «alcuni».
Scomporre sempre le contrazioni
- Poco naturale: Wir fahren zu dem Bahnhof. in un contesto neutro
- Naturale: Wir fahren zum Bahnhof.
- Perché: zum, zur, beim, vom, im e am sono le forme abituali quando l’articolo non è messo in risalto. La forma estesa resta possibile per contrasto: nicht zu dem alten, sondern zu dem neuen Bahnhof.
Scegliere il caso soltanto in base al movimento
- Errato: Ich fahre mit den Bus.
- Corretto: Ich fahre mit dem Bus.
- Perché: la presenza di un movimento non comporta automaticamente l’accusativo. Mit richiede sempre il dativo; la distinzione fra direzione e posizione riguarda solo le preposizioni a doppio caso.
Note d’uso
Quando il nome non ha articolo, il dativo può non essere visibile: Ich fahre mit Maria («Vado con Maria») o Wir helfen Kindern («Aiutiamo dei bambini»). Il caso esiste comunque perché è imposto da mit o helfen. Per riconoscerlo, bisogna osservare l’intera costruzione, non solo la terminazione.
Con due nomi, l’ordine neutro mette spesso la persona al dativo prima della cosa all’accusativo: Ich gebe dem Gast die Speisekarte. Tuttavia l’ordine serve anche a organizzare informazioni già note e nuove. Gli articoli aiutano a capire le funzioni anche quando un elemento viene spostato: Dem Gast gebe ich die Speisekarte, nicht dem Kellner.
Le contrazioni sono molto frequenti, ma non tutte le combinazioni possibili si fondono. Si dice mit dem, nach dem e aus der, non si creano forme come mitm o nachem nello scritto standard. Nel parlato regionale si possono udire riduzioni ulteriori, ma non sono un buon modello iniziale.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi dettagli non sono indispensabili per iniziare a usare il dativo, ma diventano importanti più avanti.
Dativo o accusativo con le preposizioni a doppio caso
Con an, auf, hinter, in, neben, über, unter, vor, zwischen, il dativo indica normalmente una posizione o una situazione in un luogo; l’accusativo indica una destinazione o un cambiamento di posizione:
- Das Buch liegt auf dem Tisch. — Il libro è sul tavolo.
- Ich lege das Buch auf den Tisch. — Metto il libro sul tavolo.
- Wir sind in der Küche. — Siamo in cucina.
- Wir gehen in die Küche. — Andiamo in cucina.
La domanda tradizionale è wo? («dove?») per il dativo e wohin? («verso dove?») per l’accusativo. È più preciso pensare a posizione contro destinazione: anche Ich laufe im Park contiene movimento, ma significa «corro all’interno del parco» e usa il dativo.
Aggettivi e nomi deboli
Dopo un articolo al dativo, un aggettivo attributivo (posto davanti al nome) termina normalmente in -en: mit dem neuen Auto, bei einer guten Freundin, von den kleinen Kindern. Le forme dell’aggettivo costituiscono un argomento a sé, ma questa regolarità rende riconoscibile il gruppo al dativo.
Alcuni nomi maschili della cosiddetta declinazione debole aggiungono -n o -en anche al singolare fuori dal nominativo: der Student → mit dem Studenten, der Kunde → bei einem Kunden. Non va confusa questa regola con la -n del dativo plurale: qui il nome è singolare.
Possesso e parti del corpo
In tedesco è comune usare un pronome riflessivo al dativo con una parte del corpo o un oggetto personale: Ich wasche mir die Hände («Mi lavo le mani»), Er zieht sich den Mantel an («Si mette il cappotto»). L’articolo della cosa resta all’accusativo; la persona interessata è al dativo. Questo uso prepara lo studio dei pronomi al dativo.
Consigli per esercitarsi
- Impara gruppi completi, non forme isolate. Ripeti ad alta voce mit dem Mann, mit der Frau, mit dem Kind, mit den Kindern. Cambia poi la preposizione: von dem Mann, von der Frau….
- Annota la reggenza insieme al verbo. Nel quaderno scrivi jemandem helfen e jemandem danken, non soltanto helfen e danken. Jemandem segnala subito il dativo.
- Trasforma frasi semplici. Parti da Der Mann hat das Buch e costruisci Ich gebe dem Mann das Buch. Al plurale controlla due elementi: die Kinder → Ich gebe den Kindern das Buch.
Concetti collegati
- Prerequisito: L’accusativo tedesco: gli articoli — serve per distinguere la cosa data dal suo destinatario.
- Passo successivo: I pronomi al dativo — sostituiscono gruppi come dem Mann con ihm e der Frau con ihr.
- Approfondimento: Le preposizioni con il dativo — raccoglie le preposizioni che impongono questo caso.
- Contrasto importante: Le preposizioni a doppio caso — chiarisce quando in, auf, an e simili usano dativo o accusativo.
- Più avanti: Il genitivo tedesco — introduce un altro caso, usato soprattutto per appartenenza e con certe preposizioni.
- Più avanti: La declinazione debole dei nomi — spiega forme come dem Studenten e einem Kunden.
Prerequisito
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