A2

Formazione del Partizip II in tedesco

Partizip II Bildung

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.

In breve

Il Partizip II (il participio passato tedesco) dei verbi regolari segue di solito lo schema ge- + radice + -t: machen → gemacht. I verbi forti terminano spesso in -en e possono cambiare vocale: schreiben → geschrieben. Con un prefisso inseparabile o con i verbi in -ieren, invece, non si aggiunge ge-: verstehen → verstanden, studieren → studiert.

Panoramica

Il Partizip II è una forma del verbo che serve soprattutto a costruire tempi composti come il Perfekt, il passato più comune nella conversazione: Ich habe das gemacht significa «L'ho fatto». Si usa inoltre nel passivo e come aggettivo. L'infinito (la forma di dizionario, come machen o schreiben) non basta quindi per parlare di ciò che è già avvenuto: occorre conoscerne il participio.

Questo argomento viene introdotto al livello A2. La regola di base è abbastanza chiara per i verbi deboli, cioè quelli regolari. I verbi forti, invece, possono modificare la vocale della radice (la parte che porta il significato principale) e vanno imparati insieme al loro Partizip II. Esiste poi un piccolo gruppo di verbi misti, che combinano una modifica della radice con la desinenza regolare -t.

Per un italofono la difficoltà non è tanto capire la funzione del participio — italiano e tedesco hanno entrambi forme come «fatto» e gemacht — quanto scegliere correttamente prefisso e finale. Inoltre, nel Perfekt tedesco il participio non concorda con il soggetto: si dice Sie ist angekommen e Sie sind angekommen, sempre con angekommen. L'eventuale scelta fra gli ausiliari (i verbi di appoggio) haben e sein è un problema distinto dalla formazione del participio.

Come si forma

1. Verbi deboli: ge- + radice + -t

Per un verbo debole semplice, si toglie -en dall'infinito e si costruisce:

ge- + radice + -t

Infinito Radice Partizip II
machen mach- gemacht
lernen lern- gelernt
spielen spiel- gespielt
kaufen kauf- gekauft

Il participio è invariabile quando fa parte del Perfekt: ich habe gelernt, wir haben gelernt. Non si aggiunge una terminazione diversa a seconda della persona.

La terminazione -et

Se la radice termina in -d o -t, si inserisce normalmente una e per rendere la forma pronunciabile: ge- + radice + -et.

Infinito Partizip II Confronto
arbeiten gearbeitet non gearbeitt
reden geredet non geredt
warten gewartet non gewartt

La stessa e compare anche con alcune radici che terminano in gruppi di consonanti difficili, soprattutto con -m o -n precedute da un'altra consonante: atmen → geatmet, öffnen → geöffnet, rechnen → gerechnet. Non avviene però dopo ogni m o n: lernen → gelernt e filmen → gefilmt. Conviene apprendere le forme più frequenti anche attraverso l'ascolto.

2. Verbi forti: spesso ge- + radice + -en

I verbi forti formano di solito il participio con ge- e -en. La vocale della radice cambia spesso, ma non in modo del tutto prevedibile.

Infinito Partizip II Cambiamento principale
schreiben geschrieben ei → ie
sprechen gesprochen e → o
finden gefunden i → u
nehmen genommen e → o
sehen gesehen finale -en, senza cambio vocalico
gehen gegangen radice irregolare

La regola ge-...-en aiuta a riconoscere il tipo di forma, ma non permette di indovinare con sicurezza la vocale. Perciò è utile studiare ogni nuovo verbo forte in una piccola serie: schreiben – schrieb – geschrieben. La seconda forma è il Präteritum (il passato semplice tedesco) e diventerà utile più avanti.

3. Verbi misti: radice modificata + -t

I verbi misti hanno una radice irregolare, come molti verbi forti, ma terminano in -t o -et, come i verbi deboli.

Infinito Partizip II
bringen gebracht
denken gedacht
kennen gekannt
nennen genannt
wissen gewusst
brennen gebrannt

Sono pochi ma molto comuni. È meglio non tentare di ricavarli solo dall'infinito: bringen, per esempio, dà gebracht, non una forma costruita regolarmente.

4. Verbi con prefisso separabile: il ge- va nel mezzo

Un prefisso separabile è una parte iniziale che, in una frase principale al presente, può staccarsi dal verbo: Ich kaufe ein («faccio acquisti»). Nel Partizip II, ge- si colloca fra il prefisso e la base verbale.

Infinito Struttura Partizip II
einkaufen ein + ge + kauf + t eingekauft
aufmachen auf + ge + mach + t aufgemacht
ankommen an + ge + komm + en angekommen
mitbringen mit + ge + brach + t mitgebracht
fernsehen fern + ge + seh + en ferngesehen

Il prefisso resta sempre davanti: non si dice geankommen. Per capire se è separabile, è utile imparare il verbo in una frase al presente e ascoltare l'accento. Nei verbi separabili, il prefisso è normalmente accentato: ANkommen, EINkaufen.

5. Prefissi inseparabili: niente ge-

I prefissi inseparabili più importanti sono be-, emp-, ent-, er-, ge-, miss-, ver- e zer-. Con questi prefissi non si aggiunge ge-; rimane però la terminazione propria del verbo, -t oppure -en.

Infinito Tipo della base Partizip II
besuchen debole besucht
erzählen debole erzählt
verkaufen debole verkauft
zerstören debole zerstört
verstehen forte verstanden
bekommen forte bekommen
empfangen forte empfangen

In verstanden non manca una parte: la forma è completa così. Questi prefissi sono normalmente non accentati, un indizio che diventa particolarmente utile con i verbi più avanzati.

6. Verbi in -ieren: niente ge-, finale -t

I verbi che terminano in -ieren non prendono ge- e formano normalmente il participio in -iert.

Infinito Partizip II
studieren studiert
telefonieren telefoniert
reparieren repariert
organisieren organisiert
passieren passiert

Anche quando il verbo è lungo, lo schema resta semplice: organisieren → organisiert, non georganisiert.

Schema essenziale da ricordare

Tipo di verbo Schema tipico Esempio
debole semplice ge- + radice + -t machen → gemacht
forte semplice ge- + radice, talvolta modificata + -en schreiben → geschrieben
misto ge- + radice modificata + -t denken → gedacht
con prefisso separabile prefisso + ge- + base einkaufen → eingekauft
con prefisso inseparabile senza ge- verstehen → verstanden
in -ieren senza ge-, finale -iert studieren → studiert

Per il livello A2, questa tabella è il nucleo da padroneggiare. Le irregolarità vanno aggiunte gradualmente, senza aspettarsi di dedurre ogni forma al primo incontro.

Esempi nel contesto

Tedesco Italiano Nota
Ich habe das Abendessen gemacht. Ho preparato la cena. Verbo debole: machen → gemacht.
Wir haben gestern lange gearbeitet. Ieri abbiamo lavorato a lungo. Radice in -t: finale -et.
Sie hat das Fenster geöffnet. Ha aperto la finestra. Gruppo consonantico: öffnen → geöffnet.
Er hat einen Brief geschrieben. Ha scritto una lettera. Verbo forte con cambio vocalico.
Hast du die Frage verstanden? Hai capito la domanda? Prefisso inseparabile ver-: niente ge-.
Die Kinder haben im Garten gespielt. I bambini hanno giocato in giardino. Verbo debole regolare.
Ich habe heute Brot eingekauft. Oggi ho comprato del pane. Prefisso separabile: ein-ge-kauft.
Marta ist früh angekommen. Marta è arrivata presto. Verbo separabile forte; il Perfekt usa sein.
Kannst du die Tür aufmachen? Ich habe sie schon aufgemacht. Puoi aprire la porta? L'ho già aperta. ge- si inserisce dopo auf-.
Wir haben unsere Freunde mitgebracht. Abbiamo portato con noi i nostri amici. Verbo separabile basato su bringen.
Luca hat in Berlin studiert. Luca ha studiato a Berlino. Verbo in -ieren: niente ge-.
Wer hat den Computer repariert? Chi ha riparato il computer? Finale -iert.
Ich habe lange darüber nachgedacht. Ci ho riflettuto a lungo. Verbo misto separabile: nachdenken → nachgedacht.
Sie hat ihren Nachbarn sofort erkannt. Ha riconosciuto subito il suo vicino. Prefisso inseparabile er-.
Das Buch wird oft gelesen. Il libro viene letto spesso. Partizip II usato nel passivo.

Errori comuni

Aggiungere ge- a tutti i verbi

  • Non corretto: Ich habe meine Tante gebesucht.
  • Corretto: Ich habe meine Tante besucht.
  • Motivo: besuchen comincia con il prefisso inseparabile be- e quindi non prende ge-.

Trattare un verbo forte come se fosse regolare

  • Non corretto: Er hat einen langen Text geschreibt.
  • Corretto: Er hat einen langen Text geschrieben.
  • Motivo: schreiben è forte: cambia la radice e termina in -en. La forma va memorizzata.

Mettere ge- davanti a un prefisso separabile

  • Non corretto: Wir sind geankommen.
  • Corretto: Wir sind angekommen.
  • Motivo: con ankommen, ge- si inserisce fra an- e kommen: an-ge-kommen.

Usare ge- con un verbo in -ieren

  • Non corretto: Sie hat in München gestudiert.
  • Corretto: Sie hat in München studiert.
  • Motivo: i verbi in -ieren formano il participio in -iert senza ge-.

Dimenticare la e di -et

  • Non corretto: Ich habe den ganzen Tag gearbeitt.
  • Corretto: Ich habe den ganzen Tag gearbeitet.
  • Motivo: dopo una radice in -t si usa -et, così la terminazione può essere pronunciata chiaramente.

Far concordare il participio nel Perfekt

  • Non corretto: Anna ist angekommene.
  • Corretto: Anna ist angekommen.
  • Motivo: nel Perfekt il Partizip II non cambia secondo genere o numero. La concordanza compare solo quando il participio è usato come aggettivo davanti a un nome: die angekommene Gruppe.

Note d'uso

Nel tedesco parlato, il Partizip II compare continuamente perché il Perfekt è il modo abituale di raccontare molti fatti passati: Was hast du gemacht? («Che cosa hai fatto?»). Nella lingua scritta narrativa si incontra più spesso il Präteritum, ma la forma del participio non cambia per questo. Conoscere il Partizip II è quindi utile fin dalle prime conversazioni, non soltanto negli esercizi di grammatica.

L'accento aiuta a distinguere alcuni prefissi. Quelli inseparabili sono in genere atoni, mentre quelli separabili sono accentati. Il dizionario segnala spesso la separazione con una barretta o con informazioni sulla coniugazione. Quando si annota un nuovo verbo, conviene scrivere anche l'ausiliare: ankommen – ist angekommen, verstehen – hat verstanden. In questo modo si imparano insieme forma e uso reale.

Il confronto con l'italiano richiede un po' di attenzione. Ich habe gearbeitet corrisponde normalmente a «ho lavorato», ma il tedesco non modifica gearbeitet. Con sein, la forma resta ugualmente invariabile: Er ist angekommen, Sie ist angekommen, Sie sind angekommen. In italiano, invece, «arrivato», «arrivata» e «arrivati» concordano con il soggetto.

Oltre le basi: usi e particolarità avanzate

Le particolarità di questa sezione non sono indispensabili per iniziare a usare il Perfekt. È però utile saperle riconoscere, perché compaiono in testi autentici e chiariscono perché l'accento del verbo conta.

Prefissi che possono essere separabili o inseparabili

Alcuni elementi, fra cui durch-, über-, um- e unter-, possono comportarsi in entrambi i modi. Spesso cambiano accento e significato. Un esempio chiaro è übersetzen:

  • übersetzen → übersetzt significa «tradurre»; il prefisso è inseparabile e non compare ge-;
  • übersetzen → übergesetzt può significare «portare all'altra riva»; il prefisso è separabile.

Un'altra coppia frequente è umfahren: umfahren → umfahren significa «aggirare», mentre umfahren → umgefahren significa «investire, buttare giù con un veicolo». In questi casi non basta guardare le lettere: occorre imparare significato, accento e participio come un insieme.

Il cosiddetto Ersatzinfinitiv

I verbi modali hanno participi normali quando sono usati da soli: können → gekonnt, müssen → gemusst. Tuttavia, quando accompagnano un altro infinito nel Perfekt, il tedesco standard usa spesso l'Ersatzinfinitiv (un infinito che prende il posto del participio):

  • Ich habe nicht kommen können. — Non sono potuto venire.
  • Wir haben lange warten müssen. — Abbiamo dovuto aspettare a lungo.

Qui können e müssen restano all'infinito, nonostante il significato passato. Lo stesso fenomeno si incontra con verbi come lassen e, in determinate costruzioni, sehen e hören. È una struttura da affrontare dopo aver consolidato il Perfekt di base.

Participio usato come aggettivo

Il Partizip II può descrivere un nome: die geschlossene Tür («la porta chiusa»), ein geschriebenes Wort («una parola scritta»). In questo caso prende una desinenza aggettivale, perché funziona come un aggettivo. La base resta comunque riconoscibile: geschlossen, geschrieben, gekocht.

Può inoltre entrare nel passivo con werden: Die Tür wird geschlossen («La porta viene chiusa»). Nel Perfekt passivo compare la forma speciale worden, non geworden: Die Tür ist geschlossen worden. Questa distinzione appartiene a uno stadio successivo, ma è importante per non confondere il passivo con werden → geworden nel significato di «diventare»: Es ist kalt geworden («È diventato freddo»).

Consigli per esercitarsi

  1. Impara tre forme e l'ausiliare. Annota i verbi forti come schreiben – schrieb – hat geschrieben e i verbi di movimento come ankommen – kam an – ist angekommen. Una lista del solo infinito obbliga a indovinare troppo.
  2. Classifica invece di memorizzare alla cieca. Prendi dieci verbi e dividili in deboli, forti, misti, separabili, inseparabili e verbi in -ieren. Poi costruisci il participio e verifica sul dizionario.
  3. Trasforma frasi brevi. Parti da Ich kaufe ein e passa a Ich habe eingekauft; da Sie versteht die Frage a Sie hat die Frage verstanden. Pronuncia ad alta voce il prefisso accentato: aiuta a collocare ge-.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Perfekt con haben — mostra come combinare haben e Partizip II per parlare del passato.
  • Passo successivo: Passivo al presente — usa werden insieme al Partizip II per mettere in primo piano l'azione o il suo risultato.

Prerequisito

Il Perfekt con haben in tedescoA2

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