Numeri ordinali e date in ceco
Řadové Číslovky a Datum
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ceco su Settemila Lingue.
In breve
In ceco i numeri ordinali si comportano come aggettivi: cambiano forma secondo il genere, il numero e il caso del nome, per esempio první den, první noc e v prvním patře. Nelle date, il giorno è un ordinale al genitivo e anche il mese assume il genitivo: Dnes je prvního března significa «Oggi è il primo marzo». L'anno, invece, è normalmente espresso con un numero cardinale: 1. března 2026.
Panoramica
I numeri cardinali indicano una quantità — jeden, dva, tři («uno, due, tre») — mentre gli ordinali indicano una posizione in una serie: první, druhý, třetí («primo, secondo, terzo»). In ceco gli ordinali non sono forme invariabili. Funzionano come aggettivi e quindi concordano con il nome a cui si riferiscono. Per caso si intende la forma che una parola assume in base alla sua funzione nella frase o alla preposizione che la precede.
Questo argomento si consolida al livello B1 perché unisce più conoscenze: numeri, genere, casi e preposizioni. Serve per indicare piani, capitoli, anniversari, secoli, classifiche e, soprattutto, date. Rispetto all'italiano, non basta scegliere tra primo, prima e primi: forme come prvního, prvnímu e prvním segnalano anche il ruolo grammaticale.
La regola essenziale è però semplice: individua il nome, il suo genere e il caso richiesto. Nelle date c'è una costruzione stabile da imparare come modello: ordinale del giorno al genitivo + nome del mese al genitivo + anno cardinale.
Come funziona
Gli ordinali fondamentali
Le prime forme vanno memorizzate; da cinque in poi la formazione è più regolare.
| Numero | Ordinale ceco, maschile singolare | Italiano |
|---|---|---|
| 1 | první | primo |
| 2 | druhý | secondo |
| 3 | třetí | terzo |
| 4 | čtvrtý | quarto |
| 5 | pátý | quinto |
| 6 | šestý | sesto |
| 7 | sedmý | settimo |
| 8 | osmý | ottavo |
| 9 | devátý | nono |
| 10 | desátý | decimo |
| 11 | jedenáctý | undicesimo |
| 12 | dvanáctý | dodicesimo |
| 20 | dvacátý | ventesimo |
| 30 | třicátý | trentesimo |
| 100 | stý | centesimo |
| 1000 | tisící | millesimo |
Nei numeri composti, tutti gli elementi che esprimono l'ordinale sono ordinali: dvacátý první («ventunesimo»), třicátý druhý («trentaduesimo»), stý dvacátý pátý («centoventicinquesimo»). Quando la frase richiede un altro caso, gli elementi variabili cambiano insieme: ve dvacátém prvním století («nel ventunesimo secolo»).
Due modelli di declinazione
Declinazione significa l'insieme delle forme assunte da una parola nei diversi casi. La maggior parte degli ordinali, tra cui druhý, čtvrtý, pátý e desátý, segue il modello degli aggettivi cosiddetti “duri”. Al nominativo — la forma usata tipicamente per il soggetto o per citare una parola — le desinenze distinguono chiaramente i tre generi:
| Genere | «secondo» | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| maschile | druhý | druhý den | il secondo giorno |
| femminile | druhá | druhá kapitola | il secondo capitolo |
| neutro | druhé | druhé patro | il secondo piano |
Ecco le forme singolari di druhý. L'accusativo è il caso tipico del complemento oggetto, cioè di chi o che cosa riceve direttamente l'azione; nel maschile distingue i nomi animati da quelli inanimati.
| Caso | Maschile | Femminile | Neutro |
|---|---|---|---|
| nominativo | druhý | druhá | druhé |
| genitivo | druhého | druhé | druhého |
| dativo | druhému | druhé | druhému |
| accusativo | druhého animato / druhý inanimato | druhou | druhé |
| locativo | druhém | druhé | druhém |
| strumentale | druhým | druhou | druhým |
První e třetí seguono invece il modello degli aggettivi “molli”. Al nominativo singolare hanno la stessa forma nei tre generi: první den, první žena, první město. Negli altri casi compaiono forme come prvního/třetího al genitivo maschile o neutro, prvnímu/třetímu al dativo e prvním/třetím al locativo o allo strumentale. Al genitivo e locativo plurale si hanno prvních, třetích; allo strumentale plurale prvními, třetími.
La forma identica al nominativo non significa quindi che první sia invariabile. Il contrasto si vede subito in první patro («il primo piano»), do prvního patra («al primo piano», letteralmente “verso il primo piano”) e v prvním patře («al primo piano», posizione).
Scrivere gli ordinali con le cifre
Un ordinale scritto con cifre arabe è seguito da un punto:
- 1. patro — primo piano;
- 3. kapitola — terzo capitolo;
- 21. století — ventunesimo secolo.
Il punto fa parte del valore ordinale: 3 è «tre», mentre 3. è «terzo». La desinenza non viene aggiunta alla cifra. Il contesto grammaticale permette di leggere 3. come třetí, třetího, třetím e così via.
Anche i numeri romani ricorrono nei nomi di sovrani e nelle suddivisioni di testi: Karel IV. si legge Karel čtvrtý («Carlo IV»). La forma pronunciata concorda con il nome, anche se la cifra non mostra la desinenza.
Formare e leggere una data
I mesi assumono queste forme al genitivo:
| Mese | Forma di base | Nella data |
|---|---|---|
| gennaio | leden | ledna |
| febbraio | únor | února |
| marzo | březen | března |
| aprile | duben | dubna |
| maggio | květen | května |
| giugno | červen | června |
| luglio | červenec | července |
| agosto | srpen | srpna |
| settembre | září | září |
| ottobre | říjen | října |
| novembre | listopad | listopadu |
| dicembre | prosinec | prosince |
Il modello parlato è:
giorno ordinale al genitivo + mese al genitivo + anno cardinale
- 1. března 2026 → prvního března dva tisíce dvacet šest;
- 21. května → dvacátého prvního května;
- 31. prosince → třicátého prvního prosince.
Nella grafia numerica si incontrano sia 1. 3. 2026 sia 01. 03. 2026. Il giorno e il mese hanno il punto; l'anno no, perché è un cardinale. In un testo è molto comune scrivere il mese in lettere: 1. března 2026.
Per chiedere la data si può dire Kolikátého je dnes? («Che giorno del mese è oggi?») oppure Jaké je dnes datum? («Qual è la data di oggi?»). Una risposta naturale è Dnes je prvního března. Il genitivo si usa anche senza dnes: Schůzka je pátého dubna («La riunione è il cinque aprile»).
Attenzione alla differenza tra il mese da solo e il mese in una data: v březnu significa «a marzo» e richiede il locativo dopo v; prvního března significa «il primo marzo» e usa il genitivo.
Secoli e ore
Con století («secolo»), nome neutro, l'ordinale concorda con il caso richiesto:
- devatenácté století — il diciannovesimo secolo;
- v devatenáctém století — nel diciannovesimo secolo;
- na konci devatenáctého století — alla fine del diciannovesimo secolo.
Per dire l'ora esatta, il ceco usa normalmente un cardinale: ve tři hodiny («alle tre»). L'ordinale compare quando hodina è trattato come un punto o una fase in una sequenza: po třetí hodině («dopo le tre»), před třetí hodinou («prima delle tre»), kolem třetí hodiny («verso le tre»). È la preposizione a determinare il caso e quindi la desinenza.
Esempi nel contesto
| Ceco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| To je moje první návštěva Prahy. | È la mia prima visita a Praga. | První concorda con návštěva, femminile. |
| Bydlíme ve druhém patře. | Abitiamo al secondo piano. | Ve richiede qui il locativo: druhém. |
| Přečtěte si třetí kapitolu. | Leggete il terzo capitolo. | Kapitolu è femminile all'accusativo; třetí mantiene la stessa forma. |
| Skončila v závodě druhá. | È arrivata seconda nella gara. | La forma femminile si riferisce alla concorrente. |
| Dnes je prvního března. | Oggi è il primo marzo. | Giorno e mese sono al genitivo. |
| Narodil se dvacátého druhého července. | È nato il ventidue luglio. | Entrambe le parti dell'ordinale composto sono al genitivo. |
| Kurz začíná pátého září. | Il corso inizia il cinque settembre. | Září non cambia forma al genitivo. |
| Vrátíme se třicátého prvního prosince. | Torneremo il trentuno dicembre. | Třicátého prvního è il genitivo di «trentunesimo». |
| České národní obrození probíhalo v devatenáctém století. | La rinascita nazionale ceca si svolse nel diciannovesimo secolo. | Dopo v si usa il locativo devatenáctém. |
| Žijeme v jednadvacátém století. | Viviamo nel ventunesimo secolo. | È comune anche la forma unita jednadvacátý. |
| Sejdeme se po třetí hodině. | Ci vediamo dopo le tre. | Po richiede il locativo: třetí hodině. |
| Musím odejít před čtvrtou hodinou. | Devo andare via prima delle quattro. | Před richiede qui lo strumentale: čtvrtou hodinou. |
| Karel IV. založil univerzitu v Praze. | Carlo IV fondò l'università a Praga. | IV. si legge čtvrtý. |
Errori comuni
Usare il nominativo per il giorno della data
- Errato: Dnes je první březen.
- Corretto: Dnes je prvního března.
- Perché: nella normale espressione della data, giorno e mese sono al genitivo. L'italiano «primo marzo» non rende visibile questo cambiamento.
Lasciare invariato un ordinale “duro”
- Errato: Bydlím v druhý patře.
- Corretto: Bydlím ve druhém patře.
- Perché: patro è neutro e la preposizione v/ve richiede qui il locativo; l'ordinale deve diventare druhém.
Declinare solo l'ultima parte di un ordinale composto
- Errato: ve dvacátý prvním století
- Corretto: ve dvacátém prvním století
- Perché: entrambi gli elementi concordano con století al locativo.
Usare un ordinale per l'ora esatta
- Errato: Sejdeme se ve třetí hodině per dire semplicemente «Ci vediamo alle tre».
- Corretto: Sejdeme se ve tři hodiny.
- Perché: per l'ora indicata dall'orologio si usa normalmente il cardinale. L'ordinale è naturale in costruzioni come po třetí hodině.
Dimenticare il punto dopo la cifra ordinale
- Errato: 3 patro, 21 století
- Corretto: 3. patro, 21. století
- Perché: in ceco il punto distingue graficamente l'ordinale dal cardinale.
Note d'uso
Nelle date complete l'anno resta un cardinale: 15. ledna 2026. Può essere letto dva tisíce dvacet šest. Con gli anni del Novecento si sente anche il modello con set, per esempio devatenáct set devadesát per 1990. Non si mette un punto dopo l'anno: non significa «duemilaventiseiesimo».
Nei documenti formali compare spesso dne, genitivo di den («giorno»): dne 15. ledna 2026. Anche l'indicazione roku 2026 («dell'anno 2026») è più formale o esplicita. Nel parlato quotidiano queste parole sono in genere superflue.
Le cifre sono frequenti in orari, indirizzi, piani e date, ma leggendo ad alta voce bisogna ricostruire il caso corretto. Ve 2. patře si legge ve druhém patře, non semplicemente con la forma di citazione druhý.
Non ogni numero che identifica un elemento è necessariamente ordinale. Etichette come tramvaj číslo devět («tram numero nove»), pokoj číslo deset («camera numero dieci») o strana pět («pagina cinque») usano spesso il cardinale dopo il nome. Devátá tramvaj significherebbe invece «la nona tram» in una sequenza concreta.
Oltre le basi: usi avanzati
Alcune espressioni mostrano quanto il significato dipenda dal caso. Od prvního do pátého května significa «dal primo al cinque maggio»: od e do reggono entrambi il genitivo. In před prvním květnem («prima del primo maggio»), invece, před regge lo strumentale, perciò cambiano sia l'ordinale sia il mese.
Gli ordinali possono essere sostantivati, cioè usati senza un nome espresso quando il contesto lo rende chiaro: Byl první («È stato il primo»), Ona byla druhá («Lei è stata la seconda»), To je moje třetí («È la mia terza», riferito per esempio a una visita già menzionata). La forma continua a concordare con la persona o la cosa sottintesa.
Occorre inoltre distinguere potřetí, scritto in una sola parola, da un gruppo con preposizione. Zkouším to potřetí significa «Ci provo per la terza volta». In po třetí hodině, invece, po è una vera preposizione e le parole restano separate: «dopo le tre».
Con i secoli, la forma numerica nasconde la declinazione ma non la elimina. 21. století è nominativo o accusativo, ve 21. století si legge ve dvacátém prvním století, mentre na začátku 21. století si legge na začátku dvacátého prvního století. Imparare a espandere le cifre in forme complete è un buon passaggio verso la lettura fluida di testi storici e formali.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci una catena di casi. Parti da druhé patro e trasformalo in do druhého patra, ve druhém patře e před druhým patrem. Ripeti con první e třetí per confrontare i due modelli.
- Leggi il calendario ad alta voce. Scegli cinque date e pronunciale per esteso: 1. 3. → prvního března, 22. 7. → dvacátého druhého července. Aggiungi poi l'anno come cardinale.
- Separa quantità, posizione ed etichetta. Crea terne come tři kapitoly («tre capitoli»), třetí kapitola («il terzo capitolo») e kapitola tři («capitolo tre»). Questo evita di scegliere automaticamente l'ordinale ogni volta che in italiano compare un numero associato a un nome.
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- Prerequisito: Numeri e ora — ripassa i cardinali cechi, l'accordo con i nomi e il modo di dire l'ora prima di lavorare con gli ordinali e le date complete.
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