I pronomi soggetto in francese
Pronoms Sujets
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.
In breve
I pronomi soggetto francesi sono je, tu, il, elle, on, nous, vous, ils, elles e indicano chi compie l'azione o di chi si parla. A differenza dell'italiano, in francese il soggetto va quasi sempre espresso: si dice Je parle français, non semplicemente Parle français. On significa spesso «noi» nel parlato, mentre vous vale sia «voi» sia «Lei» come forma di cortesia.
Panoramica
Il soggetto è la persona, l'animale o la cosa di cui la frase dice qualcosa; con un verbo d'azione, spesso è chi compie l'azione. Nella frase Léa travaille, per esempio, Léa è il soggetto. Un pronome è una parola breve che può sostituire un nome: Elle travaille evita di ripetere Léa. I pronomi soggetto sono quindi indispensabili per capire quale forma del verbo usare.
È uno dei primi argomenti del livello A1, ma accompagna tutto lo studio del francese. Ogni tabella di coniugazione segue infatti lo stesso ordine: je, tu, il/elle/on, nous, vous, ils/elles. Imparare bene questa sequenza rende più facile studiare verbi fondamentali come être e avoir e tutti i principali gruppi verbali.
Per chi parla italiano, la differenza più importante è l'obbligo di esprimere il soggetto. In italiano le desinenze verbali permettono spesso di dire «parlo», «andiamo» o «arrivano» senza io, noi, loro. Il francese, invece, usa normalmente je parle, nous allons, ils arrivent. Questo è particolarmente utile nel parlato, perché molte forme verbali che si scrivono in modo diverso hanno la stessa pronuncia.
Come funzionano
La serie completa
| Pronome francese | Equivalente italiano | Persona e uso essenziale |
|---|---|---|
| je / j' | io | prima persona singolare |
| tu | tu | seconda persona singolare informale |
| il | lui, egli; esso | terza persona singolare maschile; anche uso impersonale |
| elle | lei, ella; essa | terza persona singolare femminile |
| on | si, uno; molto spesso noi | terza persona singolare nella coniugazione |
| nous | noi | prima persona plurale |
| vous | voi; Lei | seconda persona plurale e forma di cortesia singolare o plurale |
| ils | loro, essi | terza persona plurale maschile o gruppo misto |
| elles | loro, esse | terza persona plurale formato solo da elementi femminili |
Le etichette «prima», «seconda» e «terza persona» indicano rispettivamente chi parla, chi ascolta e ciò o chi non coincide con i partecipanti diretti alla conversazione. In pratica: je/nous parlano, tu/vous sono gli interlocutori, il/elle/on/ils/elles indicano gli altri referenti.
Il pronome determina la forma verbale
Il verbo si coniuga, cioè cambia forma, in base al soggetto. Con être («essere»), per esempio:
| Francese | Italiano |
|---|---|
| Je suis | io sono |
| Tu es | tu sei |
| Il / Elle / On est | lui/lei è; si è; noi siamo nel parlato |
| Nous sommes | noi siamo |
| Vous êtes | voi siete; Lei è |
| Ils / Elles sont | loro sono |
Il, elle e on condividono sempre la forma della terza persona singolare. Ils ed elles condividono invece quella della terza persona plurale. Il genere del pronome non crea due coniugazioni diverse: il parle ed elle parle hanno lo stesso verbo.
Il soggetto normalmente non si omette
La struttura di base è:
pronome soggetto + verbo coniugato + resto della frase
- Je travaille à Lyon. — Lavoro a Lione.
- Nous aimons voyager. — Ci piace viaggiare.
- Elles arrivent demain. — Arrivano domani.
Anche quando il contesto rende evidente la persona, il pronome resta: alla domanda Tu viens ? si può rispondere Oui, je viens. L'italiano «Sì, vengo» non corrisponde normalmente a Oui, viens, che senza soggetto può essere un imperativo: «Vieni!».
Con la negazione, il pronome precede ancora il verbo: Je ne comprends pas. Se ci sono pronomi complemento, cioè parole che sostituiscono chi o che cosa riceve l'azione, vengono tra il soggetto e il verbo: Je le connais («Lo conosco»). Il ruolo di je non cambia.
Je diventa j' davanti a vocale o h muta
Je perde la e davanti a un verbo che inizia per vocale o per h muta (una h che non impedisce l'unione tra le parole):
- j'aime — amo, mi piace
- j'habite à Turin — abito a Torino
- j'écoute — ascolto
L'apostrofo è obbligatorio: non si scrive je aime. Davanti alla cosiddetta h aspirata, invece, non avviene l'elisione: je hais («odio»). Le parole con h aspirata vanno riconosciute con l'uso o controllate sul dizionario.
Tu e vous: confidenza, plurale e cortesia
Tu si usa con una sola persona in un rapporto informale: familiari, amici, bambini e, a seconda dell'ambiente, colleghi o coetanei. Vous ha due funzioni:
- indica più interlocutori, informali o formali: Vous habitez ici ? — Abitate qui?;
- si rivolge con cortesia a una sola persona: Vous désirez, Madame ? — Desidera, signora?
Qui il confronto con l'italiano è importante. Il francese di cortesia usa vous e quindi la seconda persona plurale del verbo: Vous êtes prêt, Monsieur ? In italiano, invece, «Lei è pronto?» usa la terza persona singolare. Non bisogna quindi costruire una forma come vous est.
Il e elle per persone e cose
Il riprende una persona maschile o un nome maschile; elle riprende una persona femminile o un nome femminile. Il genere grammaticale è la categoria maschile o femminile assegnata ai nomi, anche quando non indicano esseri viventi:
- Le livre est nouveau. Il est sur la table. — Il libro è nuovo. È sul tavolo.
- La voiture est prête. Elle est devant la maison. — L'auto è pronta. È davanti a casa.
L'italiano spesso omette «esso/essa» con le cose; in francese il pronome soggetto resta necessario. Per identificare o presentare qualcosa, tuttavia, sono molto comuni anche c'est e ce sont: la scelta tra il/elle e ce dipende dalla struttura della frase e merita uno studio specifico più avanti.
On: una forma singolare con diversi significati
On richiede sempre il verbo alla terza persona singolare:
- On travaille demain. — Domani lavoriamo / Si lavora domani.
- On dit que ce restaurant est bon. — Si dice che questo ristorante sia buono.
- En France, on mange souvent du pain. — In Francia si mangia spesso pane.
Nel francese parlato quotidiano, on sostituisce molto spesso nous con il significato di «noi»: On va au cinéma ? è più spontaneo di Nous allons au cinéma ? in molte conversazioni. La coniugazione rimane però singolare: on va, mai on allons. On può anche indicare le persone in generale, come l'italiano impersonale «si», oppure una persona non precisata: On frappe à la porte («Qualcuno bussa alla porta»).
Ils ed elles al plurale
Ils si usa per un gruppo tutto maschile e, secondo la norma grammaticale tradizionale, anche per un gruppo misto:
- Paul et Marc ? Ils sont prêts.
- Léa et Marc ? Ils sont prêts.
Elles si usa quando tutti i referenti sono femminili: Léa et Anna ? Elles sont prêtes. La stessa distinzione vale anche per gruppi di nomi non animati: les livres viene ripreso da ils, les tables da elles.
Esempi nel contesto
| Francese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Je suis français. | Sono francese. | Je accompagna la prima persona singolare. |
| J'habite près de la gare. | Abito vicino alla stazione. | Je si elide davanti alla h muta. |
| Tu parles anglais ? | Parli inglese? | Una sola persona, registro informale. |
| Il travaille à la banque. | Lavora in banca. | Persona maschile. |
| La porte est ouverte : elle ferme mal. | La porta è aperta: si chiude male. | Elle riprende il nome femminile porte. |
| On va au cinéma. | Andiamo al cinema. | On equivale a «noi», ma il verbo è singolare. |
| Ici, on parle français. | Qui si parla francese. | Uso generico e impersonale di on. |
| Nous sommes prêts à partir. | Siamo pronti a partire. | Nous è frequente nello scritto e nei contesti più sorvegliati. |
| Vous êtes américain ? | È americano? | Vous di cortesia rivolto a un uomo. |
| Vous prenez le train de huit heures ? | Prendete il treno delle otto? | Qui vous può indicare più persone. |
| Paul et Léa arrivent : ils sont en avance. | Paul e Léa arrivano: sono in anticipo. | Gruppo misto, quindi ils. |
| Marie et Inès étudient ensemble : elles ont un examen. | Marie e Inès studiano insieme: hanno un esame. | Gruppo interamente femminile. |
| Je ne suis pas disponible demain. | Non sono disponibile domani. | Il pronome precede la negazione e il verbo. |
| Parles-tu italien ? | Parli italiano? | Nell'inversione formale, tu segue il verbo. |
Errori comuni
Omettere il soggetto come in italiano
- Errato: Parle français tous les jours. con il significato «Parlo francese ogni giorno».
- Corretto: Je parle français tous les jours.
- Perché: in una frase dichiarativa francese il pronome soggetto è normalmente obbligatorio. Parle ! senza soggetto viene interpretato come «Parla!».
Usare nous con il verbo di on
- Errato: On allons au cinéma.
- Corretto: On va au cinéma.
- Perché: anche quando significa «noi», on vuole sempre la terza persona singolare. In alternativa si può dire Nous allons au cinéma.
Coniugare il vous di cortesia come l'italiano Lei
- Errato: Vous est italien, Monsieur ?
- Corretto: Vous êtes italien, Monsieur ?
- Perché: il vous di cortesia prende sempre la seconda persona plurale del verbo, anche quando indica un solo interlocutore.
Dimenticare l'apostrofo con je
- Errato: Je aime ce quartier.
- Corretto: J'aime ce quartier.
- Perché: je diventa j' davanti a vocale o h muta.
Scegliere elles per un gruppo misto
- Errato: Marie et Paul ? Elles sont là.
- Corretto: Marie et Paul ? Ils sont là.
- Perché: nella grammatica standard un gruppo che contiene almeno un referente maschile viene ripreso da ils.
Confondere pronomi soggetto e pronomi tonici
- Errato: Moi parle français.
- Corretto: Je parle français. oppure, con enfasi, Moi, je parle français.
- Perché: moi è un pronome tonico, usato dopo preposizioni o per mettere in rilievo un referente; davanti al verbo serve normalmente je.
Note d'uso
Nous e on non hanno lo stesso registro
Entrambi possono significare «noi», ma non suonano sempre uguali. On domina nella conversazione spontanea: On mange où ? («Dove mangiamo?»). Nous rimane del tutto corretto ed è comune nello scritto, nei discorsi preparati e quando si vuole un tono più formale o solenne. Inoltre nous continua a essere usato come pronome complemento anche quando il soggetto è on: On nous attend («Ci stanno aspettando»).
L'accordo con il vous di cortesia
Il verbo con vous è plurale, ma un aggettivo o un participio può riflettere il numero e il genere reali della persona a cui ci si rivolge:
- a un uomo: Vous êtes prêt, Monsieur ?
- a una donna: Vous êtes prête, Madame ?
- a più uomini o a un gruppo misto: Vous êtes prêts ?
- a più donne: Vous êtes prêtes ?
L'accordo è il cambiamento di forma che rende una parola coerente con il genere e il numero del referente. Nella lingua scritta questa distinzione è visibile, anche se nella pronuncia prêt, prête, prêts, prêtes spesso non si distinguono.
La pronuncia aiuta a capire perché il pronome conta
Nel presente dei verbi in -er, je parle, tu parles, il parle e ils parlent hanno normalmente la stessa pronuncia verbale. Il pronome chiarisce quindi la persona. Davanti a vocale può comparire la liaison, cioè la pronuncia di una consonante finale normalmente muta: ils ont ed elles ont si pronunciano con un suono /z/ tra pronome e verbo. Non si deve però pronunciare la desinenza scritta -ent di ils parlent.
Scegliere tra tu e vous è anche una scelta sociale
Non esiste una regola matematica valida in ogni ambiente francofono. In generale, vous è prudente con sconosciuti adulti, clienti, persone in posizione istituzionale e nei primi contatti professionali; tu segnala familiarità. Età, settore lavorativo, paese e abitudini del gruppo possono cambiare la scelta. Quando qualcuno propone On peut se tutoyer ?, sta chiedendo di passare al tu.
Oltre le basi: usi avanzati
Queste sfumature non sono necessarie per iniziare a parlare, ma compariranno presto in testi e conversazioni autentiche.
L'accordo semantico con on
Il verbo resta sempre singolare, ma quando on significa chiaramente «noi», nel francese contemporaneo aggettivi e participi possono accordarsi con le persone reali:
- due o più uomini, oppure gruppo misto: On est arrivés tôt.
- due o più donne: On est arrivées tôt.
Nel senso generico, si trova normalmente il singolare: Quand on est fatigué, on se repose. La grafia dell'accordo può dipendere dal referente e dal contesto; la regola da non dimenticare è che il verbo coniugato rimane singolare: on est, non on sommes.
Il impersonale
Il non indica sempre un uomo o un nome maschile. In espressioni impersonali occupa la posizione obbligatoria del soggetto senza riferirsi a una persona precisa:
- Il pleut. — Piove.
- Il est tard. — È tardi.
- Il faut partir. — Bisogna partire.
L'italiano non esprime alcun pronome in «piove», mentre il francese richiede il. Questo il impersonale non può essere sostituito liberamente da elle o on.
Ripresa del soggetto nel parlato
Nel francese colloquiale è comune nominare prima il tema e poi riprenderlo con un pronome: Marie, elle arrive demain; Tes voisins, ils sont sympathiques. La costruzione rende chiaro l'argomento della frase e non è una semplice ripetizione casuale. Nello scritto formale si preferisce spesso la forma più compatta Marie arrive demain.
Inversione nelle domande
Nel registro curato, il pronome soggetto può seguire il verbo ed essere unito con un trattino: Parlez-vous français ? Se un verbo alla terza persona singolare termina graficamente per vocale, si inserisce talvolta una -t- eufonica, cioè un suono aggiunto per facilitare la pronuncia: Va-t-il venir ? La t non è un altro pronome. Nella lingua parlata sono spesso più naturali Vous parlez français ? o Est-ce qu'il va venir ?.
Quando il pronome può davvero mancare
L'obbligo del soggetto riguarda soprattutto le frasi complete con un verbo coniugato. Il pronome non appare all'imperativo (Écoute !, Allons-y !) e può essere sottinteso in appunti, titoli, messaggi molto ellittici o quando due verbi coordinati hanno lo stesso soggetto: Il ouvre la porte et entre. Questi casi non autorizzano però a ometterlo liberamente come in italiano.
Consigli per esercitarsi
- Recita i pronomi insieme a un verbo. Ripeti ogni giorno una serie completa, per esempio je suis, tu es, il est, elle est, on est, nous sommes, vous êtes, ils sont, elles sont. Associare pronome e verbo evita di memorizzare desinenze isolate.
- Trasforma frasi italiane con soggetto sottinteso. Da «Abito a Roma», «Andiamo a casa» e «Arrivano domani» ricava J'habite à Rome, On rentre à la maison o Nous rentrons à la maison, Ils/Elles arrivent demain. Controlla sempre di aver espresso il soggetto.
- Ascolta il contrasto tra on e nous. In un dialogo autentico, annota cinque esempi di on e chiediti se significa «noi», «si in generale» o «qualcuno». Poi riscrivi le frasi con nous quando è possibile, cambiando correttamente il verbo.
Concetti correlati
- Passo successivo: Il verbo être — per associare i pronomi alle forme suis, es, est, sommes, êtes, sont.
- Passo successivo: Il verbo avoir — un altro paradigma fondamentale da imparare con tutta la serie dei pronomi.
- Coniugazione: Verbi regolari in -ER — il modello più frequente del presente francese.
- Coniugazione: Verbi regolari in -IR — per applicare gli stessi soggetti a un nuovo gruppo verbale.
- Coniugazione: Verbi regolari in -RE — completa i principali modelli regolari di base.
- Contrasto utile: Pronomi tonici — forme come moi, toi, lui, elle, eux usate per enfasi e dopo preposizione.
- Altri ruoli nella frase: Pronomi complemento oggetto diretto — forme che sostituiscono chi o che cosa riceve direttamente l'azione.
- Altri ruoli nella frase: Pronomi complemento oggetto indiretto — forme usate soprattutto per sostituire à + persona.
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