A1

I verbi regolari in -RE in francese

Verbes Réguliers en -RE

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.

In breve

Per coniugare al presente un verbo regolare francese in -re, si elimina -re dall'infinito e si aggiungono le desinenze -s, -s, nessuna desinenza, -ons, -ez, -ent. Da attendre si ottiene quindi j'attends, tu attends, il attend, nous attendons, vous attendez, ils attendent. Nello scritto le forme cambiano, ma nel parlato le tre persone singolari hanno normalmente lo stesso suono.

Panoramica

I verbi regolari in -re comprendono parole molto utili nella vita quotidiana, come attendre (aspettare), vendre (vendere), répondre (rispondere), descendre (scendere) e perdre (perdere). Appartengono al cosiddetto terzo gruppo dei verbi francesi, ma un gruppo frequente di essi segue un modello stabile e facile da riconoscere.

Questo modello si studia già al livello A1 perché permette di parlare di azioni comuni: aspettare un autobus, rispondere a una domanda, vendere un oggetto o scendere le scale. Per applicarlo occorre riconoscere il soggetto (la persona o la cosa che compie l'azione) e scegliere la forma verbale corrispondente.

Per chi parla italiano ci sono due punti da tenere presenti. Il primo è che in francese il pronome soggetto si esprime quasi sempre: si dice j'attends, non semplicemente attends con il significato di «aspetto». Il secondo è che il/elle/on non riceve alcuna desinenza: il vend, non il vende. La somiglianza tra vendre e «vendere» aiuta a ricordare il significato, ma non bisogna trasferire al francese le terminazioni italiane.

Come funziona

Dal verbo all'indicativo presente

L'infinito è la forma con cui il verbo compare nel dizionario, per esempio attendre. La parte che rimane dopo aver eliminato -re si chiama radicale (la base a cui si uniscono le desinenze):

  • attendreattend-;
  • vendrevend-;
  • répondrerépond-;
  • descendredescend-.

A questo radicale si aggiungono le desinenze del presente.

Persona Desinenza attendre Traduzione di riferimento
je / j' -s j'attends aspetto
tu -s tu attends aspetti
il / elle / on il/elle/on attend aspetta / si aspetta / aspettiamo
nous -ons nous attendons aspettiamo
vous -ez vous attendez aspettate / aspetta, forma di cortesia
ils / elles -ent ils/elles attendent aspettano

La riga di il/elle/on è la particolarità più importante: il radicale resta senza aggiunte. Con vendre, per esempio, si ha il vend; con répondre, elle répond.

Il pronome e l'elisione

Davanti a un verbo che comincia per vocale o h muta, je diventa j': j'attends, j'entends. Questo accorciamento scritto si chiama elisione (la caduta della vocale davanti a un'altra vocale). Con gli altri pronomi non avviene: tu attends, il attend, nous attendons.

On usa sempre la terza persona singolare: on attend. Nel francese parlato sostituisce spesso nous, perciò on attend le bus può voler dire «aspettiamo l'autobus». Anche quando indica più persone, il verbo resta al singolare.

Forme scritte e pronuncia

Le lettere finali -s, -d e -ent non si pronunciano normalmente in queste forme. Di conseguenza, con attendre le tre forme singolari attends, attends, attend si pronunciano allo stesso modo. Anche la desinenza -ent di ils/elles attendent è muta, ma si sente la consonante d del radicale.

Forme Indicazione di pronuncia Che cosa si sente
j'attends, tu attends, il attend /a.tɑ̃/ non si sente né la d né la s finale
nous attendons /a.tɑ̃.dɔ̃/ la d collega il radicale alla desinenza
vous attendez /a.tɑ̃.de/ si sentono d e la vocale finale
ils attendent /a.tɑ̃d/ -ent è muto, ma la d si sente

Questa differenza è utile nell'ascolto: spesso il pronome è l'unico elemento che distingue j'attends, tu attends e il attend. Le forme plurali, invece, sono più facili da riconoscere grazie a -ons, -ez e alla consonante finale del radicale in ils/elles.

Altri verbi che seguono il modello

Verbo francese Significato abituale Esempio alla terza persona singolare
vendre vendere elle vend
perdre perdere il perd
rendre restituire; rendere on rend
répondre rispondere elle répond
entendre sentire, udire il entend
descendre scendere; portare giù elle descend
défendre difendere; vietare on défend
attendre aspettare il attend

Non basta però vedere -re per sapere che un verbo è regolare. Verbi molto comuni come prendre, mettre, lire, écrire, boire e croire hanno altri modelli. Conviene quindi imparare ogni nuovo verbo insieme a una forma significativa, per esempio prendre — nous prenons oppure mettre — ils mettent.

Frasi affermative, negative e interrogative

La coniugazione non cambia quando la frase diventa negativa o interrogativa. Nella negazione standard, ne e pas circondano il verbo coniugato:

  • Je n'attends pas Paul. — Non aspetto Paul.
  • Elle ne vend pas sa voiture. — Non vende la sua auto.
  • Nous ne répondons pas maintenant. — Non rispondiamo adesso.

Per fare una domanda si può usare l'intonazione, est-ce que oppure, in uno stile più formale, l'inversione:

  • Tu descends ici ? — Scendi qui?
  • Est-ce que vous attendez quelqu'un ? — Aspettate qualcuno?
  • Répond-il à tous les messages ? — Risponde a tutti i messaggi?

Nell'inversione répond-il, il trattino unisce verbo e pronome. La d appartiene già al verbo: non va aggiunta una t.

Esempi nel contesto

Francese Italiano Nota
J'attends le bus devant la gare. Aspetto l'autobus davanti alla stazione. je diventa j' davanti a vocale.
Tu vends encore des livres d'occasion ? Vendi ancora libri usati? Domanda con la sola intonazione.
Il vend sa voiture. Vende la sua auto. Nessuna desinenza dopo vend-.
Elle répond à mon message. Risponde al mio messaggio. répondre à introduce il destinatario.
On attend depuis vingt minutes. Aspettiamo da venti minuti. on ha il verbo al singolare, ma qui significa «noi».
Nous répondons au téléphone. Rispondiamo al telefono. au è la contrazione di à + le.
Vous descendez à la prochaine station ? Scendete alla prossima fermata? vous può essere plurale o forma di cortesia.
Elles descendent l'escalier lentement. Scendono lentamente le scale. Terza persona plurale in -ent.
Je perds souvent mes clés. Perdo spesso le chiavi. La s finale non si pronuncia.
Nous rendons les vélos avant midi. Restituiamo le biciclette prima di mezzogiorno. rendre può significare «restituire».
Vous entendez cette musique ? Sentite questa musica? Qui entendre significa «udire».
Ils défendent leur quartier contre le projet. Difendono il loro quartiere dal progetto. défendre nel senso di «difendere».
Il est interdit de descendre ici. È vietato scendere qui. L'infinito resta in -re dopo de.
Je ne réponds pas pendant les réunions. Non rispondo durante le riunioni. ne ... pas circonda il verbo.

Errori comuni

1. Aggiungere una desinenza alla terza persona singolare

  • Sbagliato: Il attends le train.
  • Corretto: Il attend le train.
  • Perché: con il, elle, on il modello regolare non aggiunge nulla al radicale attend-. La forma non termina né in -s né in -t.

2. Dimenticare la desinenza nelle prime due persone

  • Sbagliato: Je vend ma voiture; tu répond à Marie.
  • Corretto: Je vends ma voiture; tu réponds à Marie.
  • Perché: je e tu richiedono entrambe -s, anche se questa lettera non si sente nella pronuncia.

3. Pronunciare tutte le lettere finali

  • Sbagliato: pronunciare la s di tu attends o la sequenza -ent di ils vendent.
  • Corretto: in tu attends la terminazione è muta; in ils vendent si sente la d, non -ent.
  • Perché: l'ortografia francese conserva molte lettere che distinguono le forme nello scritto ma non producono un suono autonomo.

4. Trattare ogni verbo in -re come regolare

  • Sbagliato: nous prendons; je metts.
  • Corretto: nous prenons; je mets.
  • Perché: prendre e mettre appartengono a famiglie irregolari e modificano il radicale o l'ortografia in alcune persone. Il modello di vendre si applica solo ai verbi che seguono davvero questa coniugazione.

5. Omettere il pronome come in italiano

  • Sbagliato: Attends le bus per dire «Aspetto l'autobus».
  • Corretto: J'attends le bus.
  • Perché: in una normale frase dichiarativa francese il soggetto va espresso. Senza pronome, Attends ! viene interpretato come un imperativo: «Aspetta!».

6. Confondere attendre con una costruzione italiana

  • Sbagliato: J'attends pour le bus oppure j'attends le bus depuis une heure tradotto come un'azione conclusa.
  • Corretto: J'attends le bus; j'attends le bus depuis une heure.
  • Perché: attendre prende direttamente ciò che si aspetta, senza pour. Inoltre, con depuis il presente indica un'azione cominciata nel passato e ancora in corso: «aspetto l'autobus da un'ora».

Note d'uso

I verbi di questo modello non hanno tutti la stessa costruzione. Costruzione significa il modo in cui il verbo si collega alle parole successive. Attendre quelqu'un e vendre quelque chose non richiedono una preposizione; répondre à quelqu'un richiede invece à: je réponds à Léa. È quindi utile memorizzare non solo il verbo, ma anche un breve esempio.

Entendre corrisponde soprattutto a «sentire» nel senso di percepire un suono: j'entends une voix. Per «ascoltare» intenzionalmente si usa di solito écouter: j'écoute la radio. La somiglianza con l'italiano «intendere» può quindi trarre in inganno.

Défendre ha due significati frequenti. Con un complemento diretto può voler dire «difendere»: elle défend son opinion. Nella struttura défendre à quelqu'un de faire quelque chose significa invece «vietare a qualcuno di fare qualcosa»: on défend aux visiteurs de fumer. Quest'ultimo uso è più complesso e può essere appreso dopo il modello di base.

Nel parlato informale il francese omette spesso ne nella negazione: je réponds pas, on attend pas. Nello scritto curato e quando si sta imparando la struttura, è meglio usare la forma completa je ne réponds pas, on n'attend pas.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi punti non sono indispensabili per usare il presente a livello A1, ma completano il quadro e aiutano a riconoscere le stesse famiglie verbali in altri tempi.

Participio passato e tempi composti

Molti verbi regolari di questo tipo formano il participio passato (la forma usata nei tempi composti) sostituendo -re con -u: vendre → vendu, attendre → attendu, répondre → répondu, perdre → perdu. Con l'ausiliare avoir si ottengono forme come j'ai vendu e nous avons attendu.

Descendre richiede più attenzione. Quando significa semplicemente spostarsi verso il basso senza un oggetto diretto, nei tempi composti usa spesso être: elle est descendue. Quando ha un oggetto diretto (la persona o la cosa su cui ricade direttamente l'azione), usa avoir: elle a descendu les valises. È una distinzione da affrontare quando si studia il passé composé.

Imperativo

All'imperativo (la forma usata per ordini, inviti e istruzioni) si impiegano le forme di tu, nous e vous senza il pronome soggetto:

Persona sottintesa attendre Uso
tu Attends ! Aspetta!
nous Attendons ! Aspettiamo!
vous Attendez ! Aspettate! / Aspetti!

A differenza dei verbi regolari in -er, la forma con tu conserva la -s.

Futuro e imperfetto

Nel futuro semplice, l'infinito perde la e finale prima delle desinenze: j'attendrai, nous vendrons, ils répondront. Nell'imperfetto (un tempo passato usato, tra l'altro, per situazioni abituali o in corso), il radicale deriva dalla forma di nous senza -ons: nous attendons → j'attendais; nous vendons → vous vendiez.

Questi schemi mostrano perché conviene imparare bene il radicale al presente: ricompare in numerose forme successive.

Alcune famiglie solo apparentemente simili

Non tutti i verbi vicini graficamente seguono il modello senza modifiche. Rompre forma il rompt con una t; battreje bats, il bat, nous battons; i verbi in -aindre, -eindre, -oindre cambiano radicale, come peindre → je peins, nous peignons. Non serve memorizzarli ora: basta non estendere automaticamente la regola di vendre a qualunque infinito in -re.

Consigli per esercitarsi

  1. Usa una tabella a tre colonne. Scrivi l'infinito, il radicale e una forma completa: répondre | répond- | nous répondons. Cinque verbi al giorno sono sufficienti per rendere automatico il procedimento.
  2. Alterna scritto e voce. Leggi ad alta voce j'attends, tu attends, il attend, poi confronta l'ortografia: il suono è uguale, ma le terminazioni scritte non lo sono. Continua con nous attendons, vous attendez, ils attendent per sentire il contrasto del plurale.
  3. Crea mini-dialoghi realistici. Per esempio: Tu attends qui ? — J'attends Léa. Elle descend dans cinq minutes. Inserire le forme in uno scambio aiuta a ricordare anche pronomi, preposizioni e significati.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — servono per collegare ogni persona alla forma verbale corretta.
  • Confronto utile: Verbi regolari in -ER — il gruppo più numeroso, con desinenze diverse.
  • Confronto utile: Verbi regolari in -IR — un altro modello del presente, riconoscibile nelle forme in -iss-.

Prerequisito

I pronomi soggetto in franceseA1

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