A2

I pronomi relativi *qui* e *que* in francese

Pronoms Relatifs: qui, que

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.

In breve

I pronomi relativi qui e que uniscono due frasi evitando di ripetere un nome. Si usa qui quando quel nome compie l’azione nella proposizione relativa; si usa que quando riceve direttamente l’azione. In pratica: qui + verbo, ma que + soggetto + verbo; davanti a vocale o h muta, que diventa qu’, mentre qui non si apostrofa mai.

Panoramica

Una proposizione relativa è una parte di frase che descrive meglio una persona, un oggetto o un’idea già nominati. In J’ai un voisin qui joue du piano («Ho un vicino che suona il pianoforte»), qui joue du piano aggiunge un’informazione su un voisin. Il nome a cui il pronome relativo rimanda si chiama antecedente, cioè la parola già presente che viene ripresa senza ripeterla.

A livello A2, la distinzione essenziale è tra soggetto (chi o che cosa compie l’azione) e oggetto diretto (chi o che cosa subisce direttamente l’azione, senza preposizione). Qui sostituisce il soggetto della relativa; que sostituisce l’oggetto diretto. Entrambi possono riferirsi sia a persone sia a cose e non cambiano in base al genere o al numero.

Per chi parla italiano, la difficoltà non è il significato generale: spesso entrambe le forme corrispondono all’italiano che. Il francese, però, obbliga a scegliere in base alla funzione nella frase. Per questo non conviene tradurre parola per parola: bisogna guardare che cosa manca dopo l’antecedente.

Come funziona

La regola di base

Funzione nella relativa Forma francese Struttura tipica Esempio Significato
soggetto qui nome + qui + verbo la femme qui travaille la donna che lavora
oggetto diretto que / qu’ nome + que + soggetto + verbo la femme que tu connais la donna che conosci

Questa prova rapida risolve la maggior parte dei casi:

  1. Isola la relativa.
  2. Sostituisci mentalmente il pronome con l’antecedente.
  3. Chiediti se l’antecedente compie l’azione o se l’azione ricade su di esso.

Con la femme qui travaille, la frase di partenza è La femme travaille: la femme è il soggetto, quindi serve qui. Con la femme que tu connais, la frase di partenza è Tu connais la femme: il soggetto è tu e la femme è l’oggetto diretto, quindi serve que.

Qui: l’antecedente è il soggetto

Dopo qui arriva normalmente il verbo, perché qui occupa già il posto del soggetto:

  • J’attends le bus. Le bus arrive à huit heures.
  • J’attends le bus qui arrive à huit heures.

Lo stesso schema vale con una persona:

  • Nous avons une collègue. Cette collègue parle japonais.
  • Nous avons une collègue qui parle japonais.

Qui non distingue tra «chi», «che», «il quale» o «la quale» e rimane identico con singolare, plurale, maschile e femminile:

  • l’enfant qui rit
  • les enfants qui rient
  • la machine qui fonctionne
  • les machines qui fonctionnent

Il verbo, invece, concorda con l’antecedente: l’enfant qui rit ma les enfants qui rient. È quindi utile controllare il numero del nome che precede qui.

Que: l’antecedente è l’oggetto diretto

Dopo que compare un soggetto espresso — un nome o un pronome come je, tu, il, nous — seguito dal verbo:

  • Tu regardes un film. Le film est français.
  • Le film que tu regardes est français.

Nella relativa, tu compie l’azione di guardare; le film è ciò che guardi. Poiché l’antecedente sostituito è l’oggetto diretto, si usa que.

Anche que è invariabile:

  • l’ami que j’invite
  • l’amie que j’invite
  • les amis que j’invite
  • les lettres que j’envoie

Attenzione a non confondere l’invariabilità del pronome con altri accordi presenti nella frase. Nei tempi composti con avoir, per esempio, il participio passato può accordarsi con l’oggetto diretto posto prima del verbo: questo uso viene spiegato più avanti.

L’elisione: que diventa qu’

Davanti a una vocale o a una h muta, que perde la e e prende l’apostrofo:

  • le café qu’il préfère
  • la robe qu’elle porte
  • le message qu’on attend
  • l’histoire qu’Hugo raconte

Questa trasformazione riguarda solo la forma sonora: qu’ continua ad avere la funzione di oggetto diretto. Qui, invece, non si elide: si scrive la personne qui arrive, le train qui est en retard, mai qu’arrive o qu’est con valore di soggetto relativo.

Un metodo pensato per chi parla italiano

Poiché l’italiano usa spesso che in entrambi i casi, può essere utile ricostruire due frasi complete:

  • Conosco una ragazza. La ragazza abita a Lione.Je connais une fille qui habite à Lyon.
  • Conosco una ragazza. Tu inviti la ragazza.Je connais une fille que tu invites.

Un altro indizio pratico è osservare ciò che segue. Se arriva subito un verbo, di solito serve qui. Se arriva un soggetto seguito da un verbo, di solito serve que. È un ottimo controllo a livello A2, anche se nelle frasi più elaborate possono comparire avverbi o incisi tra questi elementi.

La relativa è parte di una frase completa

Una relativa descrive un antecedente, ma non sempre costituisce da sola una frase completa. Le film qu’il a vu significa «il film che ha visto», ma resta un gruppo nominale (un insieme di parole costruito attorno a un nome). Per formulare un enunciato completo si può dire:

  • Le film qu’il a vu est excellent.
  • Voilà le film qu’il a vu.

Questa distinzione è utile soprattutto nello scritto: non basta aggiungere un punto a un frammento se manca ancora il verbo principale.

Esempi nel contesto

Francese Italiano Nota
L’homme qui parle est mon père. L’uomo che parla è mio padre. Qui è il soggetto di parle.
La fille qui chante est très douée. La ragazza che canta è molto brava. Dopo qui compare il verbo.
J’ai un voisin qui travaille de nuit. Ho un vicino che lavora di notte. L’antecedente è una persona.
Nous prenons un train qui va directement à Marseille. Prendiamo un treno che va direttamente a Marsiglia. L’antecedente è una cosa.
Les étudiants qui arrivent tôt peuvent entrer. Gli studenti che arrivano presto possono entrare. Arrivent concorda con il plurale étudiants.
Le livre que je lis est passionnant. Il libro che sto leggendo è avvincente. Je è il soggetto; livre è l’oggetto di lis.
C’est la recette que nous préparons ce soir. È la ricetta che prepariamo stasera. Que sostituisce l’oggetto diretto.
Tu connais les personnes que j’ai invitées ? Conosci le persone che ho invitato? Al passato, invitées concorda con l’oggetto precedente.
Le film qu’il a vu hier dure trois heures. Il film che ha visto ieri dura tre ore. Que si elide davanti a il.
Voici la chanson qu’elle écoute en boucle. Ecco la canzone che ascolta in continuazione. Qu’ rimane un oggetto diretto.
Le restaurant qui vient d’ouvrir est déjà complet. Il ristorante che ha appena aperto è già al completo. Restaurant compie l’azione di aprire.
Le restaurant que Paul recommande est près d’ici. Il ristorante che Paul consiglia è qui vicino. Paul consiglia il ristorante: serve que.
J’aime les histoires qui finissent bien. Mi piacciono le storie che finiscono bene. La relativa descrive les histoires.
Où est le dossier que tu cherches ? Dov’è il fascicolo che cerchi? Nella relativa il soggetto è tu.

La coppia le restaurant qui vient d’ouvrir / le restaurant que Paul recommande mostra bene che non è il tipo di antecedente a determinare la scelta. Lo stesso nome richiede qui quando è soggetto e que quando è oggetto.

Errori comuni

Usare que perché in italiano c’è «che»

  • Non corretto: La femme que travaille ici est avocate.
  • Corretto: La femme qui travaille ici est avocate.
  • Perché: è la donna a lavorare; l’antecedente è quindi il soggetto di travaille. La traduzione italiana «che» non basta per scegliere.

Usare qui davanti a un soggetto già espresso

  • Non corretto: Le livre qui je lis est long.
  • Corretto: Le livre que je lis est long.
  • Perché: je è già il soggetto di lis. Il libro è l’oggetto diretto del verbo e richiede que.

Apostrofare qui

  • Non corretto: L’homme qu’arrive est mon professeur.
  • Corretto: L’homme qui arrive est mon professeur.
  • Perché: qui non si elide, neppure davanti a una vocale. L’apostrofo appartiene a que → qu’.

Dimenticare l’elisione di que

  • Non corretto: Le film que il regarde est drôle.
  • Corretto: Le film qu’il regarde est drôle.
  • Perché: davanti alla vocale di il, que diventa obbligatoriamente qu’.

Ripetere l’oggetto dentro la relativa

  • Non corretto: La chanson que je l’écoute souvent est ancienne.
  • Corretto: La chanson que j’écoute souvent est ancienne.
  • Perché: que occupa già il posto di la chanson. Aggiungere l’ esprime due volte lo stesso oggetto.

Lasciare la costruzione senza una frase principale

  • Frammento: Le film qu’il a vu hier.
  • Frase completa: Le film qu’il a vu hier était excellent.
  • Perché: il primo gruppo può funzionare come titolo, didascalia o risposta breve, ma in un testo normale manca un verbo principale.

Note d’uso

Persone e cose seguono la stessa regola

A differenza di alcune distinzioni presenti in altre lingue, la scelta tra qui e que non dipende dal fatto che l’antecedente sia umano. Si dice sia la collègue qui téléphone sia le téléphone qui sonne; allo stesso modo, la collègue que j’appelle e le numéro que j’appelle.

Le relative permettono di evitare ripetizioni

Nel parlato e nello scritto, queste strutture rendono il discorso più fluido:

  • Ripetitivo: J’ai acheté un roman. Le roman raconte une histoire vraie.
  • Naturale: J’ai acheté un roman qui raconte une histoire vraie.

Non è però necessario trasformare ogni coppia di frasi in una relativa. Due frasi brevi possono essere più chiare, soprattutto quando si presentano molte informazioni nuove.

Que non è sempre un pronome relativo

La forma que può anche introdurre una proposizione senza riprendere un nome: Je pense que tu as raison («Penso che tu abbia ragione»). Qui que è una congiunzione, cioè una parola che collega due proposizioni, e non sostituisce alcun oggetto. Nel relativo, invece, esiste un antecedente: L’idée que tu proposes est intéressante («L’idea che proponi è interessante»).

Oltre le basi: usi più avanzati

Questa sezione non è indispensabile per iniziare a usare qui e que a livello A2. È però utile come riferimento per le forme che appariranno nei testi e nei corsi successivi.

L’accordo del participio passato dopo que

Con un tempo composto formato con avoir, il participio passato (la forma come vu, écrit, choisi usata per costruire il passato) concorda in genere con l’oggetto diretto se questo viene prima del verbo. Poiché il pronome relativo que porta l’oggetto davanti al verbo, l’antecedente determina genere e numero:

Antecedente Esempio Spiegazione
maschile singolare le livre que j’ai lu lu non prende una desinenza visibile aggiuntiva
femminile singolare la lettre que j’ai écrite si aggiunge -e
maschile plurale les livres que j’ai lus si aggiunge -s
femminile plurale les lettres que j’ai écrites si aggiunge -es

Molti di questi accordi non si sentono nella pronuncia, ma sono obbligatori nello scritto standard. Esistono casi più complessi, soprattutto quando segue un infinito, che conviene affrontare separatamente a un livello più avanzato.

Ce qui e ce que: quando manca un antecedente preciso

Se non c’è un nome antecedente e si vuole dire «ciò che» o «quello che», il francese usa ce qui per il soggetto e ce que per l’oggetto:

  • Je comprends ce qui se passe. — Capisco ciò che sta succedendo.
  • Je comprends ce que tu veux. — Capisco ciò che vuoi.

La logica rimane identica: in ce qui se passe, il pronome è soggetto di se passe; in ce que tu veux, il soggetto è tu e il pronome è l’oggetto di veux.

Dopo una preposizione

La regola base qui = soggetto riguarda costruzioni come la personne qui parle. A un livello più alto si incontra anche qui dopo una preposizione, soprattutto con persone: la collègue avec qui je travaille («la collega con cui lavoro»). In questo caso qui non è il soggetto; è retto dalla preposizione avec.

Que, invece, non si usa dopo una preposizione. Per cose e idee si incontrano spesso forme di lequel: le projet sur lequel je travaille. Con de e con riferimenti a luoghi o tempi entrano in gioco soprattutto dont e , che costituiscono il passo successivo nello studio dei relativi.

Relative esplicative e restrittive

Una relativa può identificare esattamente il referente oppure aggiungere solo un commento:

  • Les clients qui ont réservé peuvent entrer. — Possono entrare i clienti che hanno prenotato, non necessariamente tutti.
  • Paul, qui habite à Lille, vient demain. — Paul è già identificato; la relativa aggiunge un’informazione.

Nello scritto, le relative che aggiungono un commento sono normalmente separate da virgole. Nel parlato, la distinzione emerge dal contesto e dall’intonazione.

Consigli per esercitarsi

  1. Parti da due frasi. Scrivi coppie come Le bus arrive. Je prends le bus., poi uniscile in due modi: le bus qui arrive e le bus que je prends. In questo modo alleni la funzione grammaticale, non la traduzione di «che».
  2. Cerca il verbo dopo lo spazio. Negli esercizi, copri il pronome relativo: se manca il soggetto del verbo, prova qui; se un soggetto è già presente e manca l’oggetto diretto, prova que. Controlla poi l’elisione davanti a vocale.
  3. Raccogli coppie contrastive. Durante la lettura, annota esempi con lo stesso antecedente: un auteur qui écrit / un auteur que je lis. Ripetere coppie di questo tipo rende automatica la scelta.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — aiutano a riconoscere chi compie l’azione nella relativa.
  • Passo successivo: Pronomi relativi e dont — permettono di esprimere luogo, tempo e complementi introdotti da de.

Prerequisito

I pronomi soggetto in franceseA1

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