Le frasi relative in swahili
Sentensi Rejeshi
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di swahili su Settemila Lingue.
In breve
In swahili, la parola italiana che non ha un unico equivalente: il relativo concorda con la classe del nome a cui si riferisce. Si inserisce spesso nel verbo — mtu aliyekuja «la persona che è venuta», kitabu nilichosoma «il libro che ho letto» — oppure si forma con amba- più una terminazione concordata: ambaye, ambacho, ambayo.
Panoramica
Una frase relativa è una parte della frase che precisa un nome: in «il libro che ho letto», che ho letto identifica o descrive il libro. Il nome precisato si chiama antecedente (in parole semplici, il nome a cui rimanda il relativo). In italiano che rimane uguale con persone e cose, al singolare e al plurale; in swahili, invece, il relativo cambia secondo la classe nominale, cioè il gruppo grammaticale a cui appartiene il nome.
Al livello B1 questo sistema riunisce conoscenze già incontrate: le classi nominali, i prefissi del soggetto e tempi come il passato in -li-. Una parola lunga come nilichosoma diventa molto più semplice se la si legge a blocchi: ni-li-cho-soma, «io-passato-relativo di classe 7-leggere».
Esistono due costruzioni centrali. Nel relativo incorporato, il marcatore entra nel verbo: kitabu nilichosoma. Nella costruzione con amba-, compare una parola relativa separata: kitabu ambacho nilikisoma. La prima è compatta e caratteristica dello swahili; la seconda è utile soprattutto quando il verbo ha un tempo o una struttura che non entra facilmente nel modello incorporato.
Come funziona
1. Scegliere il marcatore dalla classe dell'antecedente
Il relativo concorda con l'antecedente, non con chi compie l'azione. Ecco le forme più importanti:
| Classe | Nome d'esempio | Marcatore incorporato | Forma con amba- |
|---|---|---|---|
| 1 | mtu «persona» | -ye- | ambaye |
| 2 | watu «persone» | -o- | ambao |
| 3 | mti «albero» | -o- | ambao |
| 4 | miti «alberi» | -yo- | ambayo |
| 5 | gari «automobile» | -lo- | ambalo |
| 6 | magari «automobili» | -yo- | ambayo |
| 7 | kitabu «libro» | -cho- | ambacho |
| 8 | vitabu «libri» | -vyo- | ambavyo |
| 9 | nyumba «casa» | -yo- | ambayo |
| 10 | nyumba «case» | -zo- | ambazo |
| 11 | ulimi «lingua» | -o- | ambao |
| 14 | uhuru «libertà» | -o- | ambao |
Le terminazioni si ripetono in alcune classi, ma non sono intercambiabili a piacere. Inoltre, la forma del nome non mostra sempre se è singolare o plurale: nyumba può essere di classe 9, «casa», oppure di classe 10, «case». Il resto della frase chiarisce la concordanza: nyumba ambayo... al singolare, nyumba ambazo... al plurale.
I nomi di persona seguono normalmente la concordanza animata delle classi 1 e 2: daktari ambaye... «il medico che...» e madaktari ambao... «i medici che...». Conviene quindi imparare ogni nome insieme ai suoi normali accordi, non soltanto dal prefisso visibile.
2. Costruire il relativo incorporato
Con presente e passato, l'ordine fondamentale è:
prefisso del soggetto + tempo + marcatore relativo + eventuale prefisso dell'oggetto + radice verbale
Il soggetto è chi compie l'azione; l'oggetto è la persona o cosa su cui l'azione ricade. L'antecedente può svolgere l'uno o l'altro ruolo.
| Struttura | Forma completa | Significato |
|---|---|---|
| a-na-ye-soma | anayesoma | che studia, riferito a una persona |
| wa-na-o-soma | wanaosoma | che studiano, riferito a più persone |
| a-li-ye-kuja | aliyekuja | che è venuto/a |
| ni-li-cho-soma | nilichosoma | che ho letto, riferito a un nome di classe 7 |
| tu-li-lo-nunua | tulilonunua | che abbiamo comprato, riferito a un nome di classe 5 |
Confronta queste due frasi:
- Mtu aliyeniona — «la persona che mi ha visto».
- Mtu niliyemwona — «la persona che ho visto».
Nella prima, mtu è il soggetto di vedere, perciò il verbo inizia con a-. Nella seconda, il soggetto è «io», espresso da ni-; -ye- continua a concordare con mtu, mentre -m- lo riprende come oggetto umano. La traduzione italiana usa che in entrambi i casi e nasconde questa differenza strutturale.
I trattini servono solo ad analizzare i componenti. Nella scrittura normale tutto il verbo si scrive unito: ni-li-cho-soma diventa nilichosoma.
3. Il futuro relativo
Il futuro incorporato presenta una particolarità importante: tra -ta- e il relativo compare -ka-. Si impara quindi il blocco -taka- + relativo.
| Analisi | Forma | Traduzione |
|---|---|---|
| a-ta-ka-ye-kuja | atakayekuja | che verrà |
| ni-ta-ka-cho-nunua | nitakachonunua | che comprerò, classe 7 |
| tu-ta-ka-o-wa-alika | tutakaowaalika | che inviteremo, persone plurali |
Il semplice futuro indipendente è atakuja «verrà»; nella relativa si ha invece atakayekuja «che verrà».
4. La costruzione con amba-
Amba- riceve una terminazione di classe e forma una parola separata. Il verbo successivo mantiene il proprio tempo normale:
- mwanafunzi ambaye anasoma — lo studente che studia;
- kitabu ambacho nilikisoma — il libro che ho letto;
- magari ambayo tutayanunua — le automobili che compreremo;
- barua ambazo umezituma — le lettere che hai inviato.
Questa soluzione è particolarmente comoda con il perfetto in -me-, con forme negative legate a un tempo preciso e con relative lunghe. Quando l'antecedente è oggetto, il verbo può riprenderlo con il prefisso oggetto appropriato: -ki- per kitabu, -ya- per magari, -zi- per barua di classe 10. Con gli oggetti umani definiti, tale ripresa è la scelta normale: mtu ambaye nilimwona «la persona che ho visto».
Attenzione: amba- non è un pronome invariabile. Ambaye vale per la classe 1, ambao per le classi 2, 3, 11 e 14, ambacho per la classe 7 e così via.
5. Quale costruzione scegliere
Con -na-, -li- e il futuro in -taka-, il relativo incorporato è spesso la soluzione più diretta:
- watoto wanaocheza — i bambini che giocano;
- gari tulilonunua — l'automobile che abbiamo comprato;
- watu watakaokuja — le persone che verranno.
Con altri tempi e con una negazione temporalmente precisa, amba- permette di usare un normale verbo finito:
- mtu ambaye amefika — la persona che è arrivata;
- mtu ambaye hakufika jana — la persona che ieri non è arrivata;
- vitabu ambavyo tutakuwa tumesoma — i libri che avremo letto.
Esempi nel contesto
| Swahili | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Mtu aliyekuja ni mwalimu. | La persona che è venuta è un insegnante. | Classe 1, -ye-, passato. |
| Watoto wanaosoma ni wazuri. | I bambini che studiano sono bravi. | Classe 2, -o-, presente. |
| Mwanamke niliyemwona sokoni ni jirani yangu. | La donna che ho visto al mercato è la mia vicina. | L'antecedente umano è oggetto. |
| Kitabu nilichosoma ni kizuri. | Il libro che ho letto è bello. | Classe 7, -cho-. |
| Vitabu tulivyonunua vilikuwa ghali. | I libri che abbiamo comprato erano costosi. | Classe 8, -vyo-. |
| Gari alilouza lilikuwa la zamani. | L'automobile che ha venduto era vecchia. | Classe 5, -lo-. |
| Miti inayokua hapa inahitaji maji. | Gli alberi che crescono qui hanno bisogno d'acqua. | Classe 4, -yo-. |
| Nyumba ninayoitafuta iko karibu na bahari. | La casa che cerco è vicino al mare. | Classe 9, -yo-, con oggetto -i-. |
| Nguo ulizoziosha zimekauka. | I vestiti che hai lavato si sono asciugati. | Classe 10, -zo-, con oggetto -zi-. |
| Wageni watakaofika kesho watalala hapa. | Gli ospiti che arriveranno domani dormiranno qui. | Futuro relativo -taka-o-. |
| Mwalimu ambaye anatufundisha anatoka Mombasa. | L'insegnante che ci insegna viene da Mombasa. | Costruzione separata con ambaye. |
| Barua ambazo umezituma zimefika. | Le lettere che hai inviato sono arrivate. | Amba- consente il perfetto -me-. |
| Nyumba ambayo tunaishi ni ndogo. | La casa in cui viviamo è piccola. | Il rapporto di luogo si ricava dal contesto. |
| Nyumba tunamoishi ni ndogo. | La casa in cui viviamo è piccola. | -mo- esprime esplicitamente l'interno del luogo. |
Errori comuni
Usare ambaye con qualsiasi nome
- Da evitare: kitabu ambaye nilikisoma
- Corretto: kitabu ambacho nilikisoma oppure kitabu nilichosoma
- Perché: kitabu è di classe 7 e richiede -cho-. L'invariabilità dell'italiano che non si trasferisce allo swahili.
Concordare il relativo con chi agisce
- Da evitare: kitabu niliyesoma
- Corretto: kitabu nilichosoma
- Perché: ni- esprime il soggetto «io»; il relativo -cho- concorda invece con l'antecedente kitabu.
Dimenticare -ka- nel futuro
- Da evitare: mtu atayekuja
- Corretto: mtu atakayekuja
- Perché: il futuro relativo incorporato segue il modello -taka- + relativo.
Confondere il singolare e il plurale della classe N
- Da evitare: nyumba ambayo tulizinunua
- Corretto: nyumba ambazo tulizinunua
- Perché: il prefisso oggetto -zi- mostra che si parla di più case, classe 10; anche amba- deve quindi avere la forma plurale ambazo.
Dimenticare la ripresa di un oggetto umano
- Da evitare: mtu niliyeona nel modello standard per «la persona che ho visto»
- Corretto: mtu niliyemwona
- Perché: l'antecedente umano e definito viene normalmente ripreso dal prefisso oggetto -m-.
Scrivere separati i pezzi del verbo
- Da evitare: ni li cho soma
- Corretto: nilichosoma
- Perché: la separazione aiuta durante lo studio, ma la parola verbale si scrive unita.
Note d'uso
Il relativo incorporato è frequente e molto naturale quando la forma resta breve. Amba- non è necessariamente più formale: è soprattutto più esplicito e flessibile. In una relativa lunga può aiutare chi ascolta a riconoscere subito l'antecedente e consente di mantenere intatta una forma verbale complessa.
L'italiano sceglie tra che e cui soprattutto in base alla funzione sintattica, cioè al ruolo svolto nella frase. Lo swahili mette invece in primo piano la concordanza di classe e, per i luoghi, dispone di marcatori locativi. Nyumba ambayo tunaishi si comprende dal contesto come «la casa in cui viviamo»; per rendere esplicita l'idea di «dentro» si può dire nyumba tunamoishi o nyumba ambamo tunaishi. Un'altra soluzione trasparente è nyumba ambayo tunaishi ndani yake, letteralmente «la casa nella quale viviamo al suo interno».
Quando leggi una relativa, non tradurre subito il relativo isolato. Trova prima l'antecedente, stabilisci la sua classe e poi identifica il prefisso iniziale del verbo. In kitabu nilichosoma, -cho- rimanda a kitabu, mentre ni- dice che a leggere sono stato «io».
Oltre le basi: usi avanzati
Il relativo senza un marcatore di tempo
Nei proverbi, nella scrittura sostenuta e in alcune formule si incontra una forma in cui il relativo segue la radice verbale:
- mtoto asomaye — il bambino che studia;
- watu waendao mjini — le persone che vanno in città;
- kila ang'aaye si dhahabu — non tutto ciò che luccica è oro.
Questa forma, detta talvolta relativo generale, non mette in primo piano un tempo preciso. Al livello B1 basta saperla riconoscere; per parlare, mtoto anayesoma è un modello più immediato.
Le relative negative
La relativa negativa compatta usa normalmente -si- seguito dal marcatore relativo:
| Analisi | Forma | Significato |
|---|---|---|
| a-si-ye-jua | asiyejua | che non sa |
| wa-si-o-fanya | wasiofanya | che non fanno |
| ni-si-cho-taka | nisichotaka | che non voglio, classe 7 |
Questa costruzione non specifica sempre il tempo con la stessa precisione di una frase indipendente. Se è essenziale dire «non è venuto ieri», è più chiaro mtu ambaye hakukuja jana.
Il nome può essere sottinteso
Il relativo può funzionare senza un antecedente espresso, quando il referente è chiaro:
- Anayejua ajibu. — Chi sa risponda.
- Ninachotaka ni kupumzika. — Ciò che voglio è riposare.
- Waliokuja walikaa mbele. — Quelli che sono venuti si sono seduti davanti.
Il marcatore conserva la concordanza: -ye- suggerisce una persona singolare, -o- più persone, -cho- qualcosa trattato come classe 7.
Luogo, tempo e modo
I marcatori -po-, -ko- e -mo- aggiungono valori locativi: -mo- richiama l'interno di un luogo, come in tunamoishi «in cui abitiamo». -po- compare anche nelle relative temporali: alipofika significa «quando è arrivato» o, più letteralmente, «nel momento in cui è arrivato». In jinsi anavyoongea «il modo in cui parla», -vyo- si collega invece al modo. Sono sviluppi dello stesso sistema di concordanza, ma meritano uno studio separato.
Consigli per esercitarsi
- Lavora per coppie di classi. Comincia con 1/2 (-ye-/-o-), 7/8 (-cho-/-vyo-) e 9/10 (-yo-/-zo-). Trasforma ogni frase dal singolare al plurale: kitabu nilichosoma → vitabu nilivyosoma.
- Scomponi, poi riscrivi. Analizza tu-li-lo-nunua, nomina soggetto, tempo e relativo, quindi ricomponi tulilonunua. Nella frase finale non lasciare trattini o spazi.
- Alterna le due costruzioni. Trasforma mtu aliyekuja in mtu ambaye alikuja e barua ambazo umezituma in barua ulizotuma. Controlla ogni volta la classe dell'antecedente.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il passato in -li- — aiuta a riconoscere forme come aliyekuja e nilichosoma.
- Passo successivo: Il relativo di tempo con -po- e -lipo- — approfondisce forme come nilipofika «quando sono arrivato».
- Approfondimento: Le costruzioni relative complesse — amplia il sistema con strutture più lunghe, negative e annidate.
Prerequisito
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