A1

I verbi regolari in -AR in portoghese

Verbos Regulares em -AR

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.

In breve

Per coniugare al presente un verbo portoghese regolare in -ar, si elimina -ar dall’infinito e si aggiungono le desinenze -o, -as, -a, -amos, -ais, -am. Da falar si ottengono quindi falo, falas, fala, falamos, falais, falam. Nella lingua quotidiana, você e a gente richiedono la forma della terza persona singolare: você fala, a gente fala.

Panoramica

I verbi in -ar costituiscono il gruppo più numeroso dei verbi portoghesi. Ne fanno parte parole indispensabili come falar (parlare), trabalhar (lavorare), estudar (studiare), comprar (comprare), morar (abitare) e precisar (avere bisogno). Impararne il modello permette quindi di costruire subito molte frasi sulla vita quotidiana.

Qui studiamo il presente indicativo, cioè la forma verbale usata per presentare un fatto come reale: trabalho em Lisboa significa «lavoro a Lisbona». È uno dei primi argomenti del livello A1. La regola di base è semplice, ma occorre prestare attenzione alla scelta tra tu e você, all’uso comune di a gente e alla forma poco frequente di vós.

Per un italofono il meccanismo è familiare: anche in italiano si parte dall’infinito (la forma citata nel dizionario, come «parlare») e si cambia la terminazione. Le desinenze, però, non coincidono. In particolare, il portoghese ha tu falas, non una forma modellata sull’italiano «tu parli», e eles falam, dove la m finale segnala una vocale nasale e non si pronuncia come una normale m italiana.

Come funziona

Dall’infinito alla radice

La radice è la parte del verbo che porta il significato di base. Per trovarla, si toglie -ar:

Infinito Significato Radice
falar parlare fal-
trabalhar lavorare trabalh-
estudar studiare estud-
comprar comprare compr-

Alla radice si aggiunge poi la desinenza adatta al soggetto, cioè a chi compie l’azione.

Il modello completo di falar

Persona Pronome Forma Traduzione di base
1ª singolare eu falo io parlo
2ª singolare tu falas tu parli
3ª singolare ele / ela / você fala lui/lei parla; Lei parla o tu parli
1ª plurale nós falamos noi parliamo
2ª plurale vós falais voi parlate
3ª plurale eles / elas / vocês falam loro parlano; voi parlate

Lo schema vale per tutti i verbi realmente regolari di questo gruppo:

Soggetto trabalhar estudar comprar
eu trabalho estudo compro
tu trabalhas estudas compras
ele / ela / você trabalha estuda compra
nós trabalhamos estudamos compramos
vós trabalhais estudais comprais
eles / elas / vocês trabalham estudam compram

Tu, você e il trattamento dell’interlocutore

La scelta del pronome cambia la forma del verbo:

  • tu usa la seconda persona singolare: tu falas, tu estudas;
  • você usa grammaticalmente la terza persona singolare: você fala, você estuda;
  • vocês usa la terza persona plurale: vocês falam, vocês estudam;
  • vós usa -ais, ma oggi è raro nella conversazione ordinaria.

In italiano «tu» e «Lei» portano anch’essi forme verbali diverse, ma la corrispondenza non è perfetta. In gran parte del Brasile você è un normale modo quotidiano di rivolgersi a una persona e spesso corrisponde all’italiano «tu». In Portogallo il suo valore sociale è più delicato: a seconda del contesto si preferiscono tu, il nome della persona oppure formule come o senhor e a senhora. All’inizio, la cosa essenziale da ricordare è grammaticale: dopo você si usa fala, non falas.

Nós e a gente

Per dire «noi» esistono due costruzioni molto comuni:

  • nós falamos — forma della prima persona plurale;
  • a gente fala — espressione grammaticalmente singolare, molto frequente nel parlato, soprattutto in Brasile.

A gente indica più persone, ma il verbo resta al singolare perché il nucleo grammaticale è gente: a gente trabalha amanhã, non a gente trabalhamos amanhã nello standard sorvegliato. È simile, per logica, a un’espressione italiana come «la gente parla», anche se in portoghese il significato effettivo è spesso proprio «noi».

Il pronome può essere omesso

Le desinenze verbali permettono spesso di capire chi compie l’azione. Perciò il portoghese può avere un soggetto sottinteso, cioè non espresso con un pronome:

  • Falo português. — Parlo portoghese.
  • Trabalhamos em casa. — Lavoriamo a casa.
  • Compram pão aqui. — Comprano pane qui.

Per un italofono questo comportamento è naturale. Tuttavia l’omissione non è identica in tutte le varietà: il portoghese europeo tende a lasciare più spesso sottinteso il pronome, mentre nel portoghese brasiliano i pronomi soggetto sono generalmente più presenti. Esprimerli è inoltre utile per creare contrasto: Eu trabalho, mas ele estuda («Io lavoro, ma lui studia»).

Affermazioni, negazioni e domande

La coniugazione non cambia quando la frase diventa negativa o interrogativa:

Tipo Portoghese Italiano
affermazione Ela trabalha aqui. Lei lavora qui.
negazione Ela não trabalha aqui. Lei non lavora qui.
domanda Ela trabalha aqui? Lei lavora qui?

Per negare si mette normalmente não prima del verbo. Per fare una domanda diretta, nel caso più semplice bastano l’intonazione e il punto interrogativo: non occorre invertire soggetto e verbo.

Quando si usa il presente

Il presente dei verbi in -ar serve soprattutto per:

  1. abitudini: Janto às oito. — Ceno alle otto;
  2. situazioni attuali o durature: Moro no Porto. — Abito a Porto;
  3. fatti generali: A água evapora. — L’acqua evapora;
  4. azioni previste in un futuro vicino, se il tempo è chiaro: Amanhã trabalhamos em casa. — Domani lavoriamo da casa.

Esempi nel contesto

Portoghese Italiano Nota
Eu falo português. Io parlo portoghese. Prima persona singolare
Tu trabalhas muito. Tu lavori molto. Tu richiede -as
Nós estudamos história. Noi studiamo storia. Prima persona plurale
Eles compram pão. Loro comprano il pane. Terza persona plurale
Moro perto da estação. Abito vicino alla stazione. Pronome eu sottinteso
A Ana cozinha todos os dias. Ana cucina tutti i giorni. Abitudine
Você fala italiano? Parli italiano? Você con la terza persona
Vocês trabalham aos sábados? Lavorate il sabato? Vocês con -am
A gente estuda depois do jantar. Studiamo dopo cena. A gente con il singolare
Não compramos carne. Non compriamo carne. Não precede il verbo
O autocarro para aqui. L’autobus si ferma qui. Fatto abituale; uso europeo di autocarro
O ônibus para aqui. L’autobus si ferma qui. Stessa frase con lessico brasiliano
Amanhã almoçamos juntos. Domani pranziamo insieme. Presente con valore futuro
Eu trabalho, mas ela descansa. Io lavoro, ma lei riposa. Pronomi espressi per contrasto
Os meus pais telefonam todas as noites. I miei genitori telefonano ogni sera. Soggetto nominale plurale

Errori comuni

Conservare -ar davanti alla desinenza

  • Sbagliato: Eu falaro português.
  • Corretto: Eu falo português.
  • Perché: prima si elimina interamente -ar da falar; poi si aggiunge -o alla radice fal-.

Copiare le desinenze italiane

  • Sbagliato: Tu fali português.
  • Corretto: Tu falas português.
  • Perché: la somiglianza tra falar e «parlare» aiuta a capire il sistema, ma non autorizza a usare la desinenza italiana. La seconda persona portoghese regolare termina in -as.

Usare la seconda persona dopo você

  • Sbagliato: Você trabalhas aqui?
  • Corretto: Você trabalha aqui?
  • Perché: você si riferisce all’interlocutore, ma grammaticalmente seleziona la terza persona singolare.

Mettere il plurale dopo a gente

  • Sbagliato: A gente estudamos à noite.
  • Corretto: A gente estuda à noite.
  • Perché: nello standard a gente ha valore plurale ma concordanza singolare. Se si vuole usare estudamos, bisogna scegliere nós: Nós estudamos à noite.

Confondere -am con l’infinito o con il futuro

  • Sbagliato: Eles comprar pão todos os dias.
  • Corretto: Eles compram pão todos os dias.
  • Perché: comprar è l’infinito; il presente della terza persona plurale è compram. Il futuro comprarão è un’altra forma, con accento e una sillaba in più.

Credere che ogni verbo in -ar sia regolare

  • Sbagliato: applicare automaticamente lo schema a estar e produrre forme come esto.
  • Corretto: eu estou, tu estás, ele está.
  • Perché: il gruppo in -ar contiene moltissimi verbi regolari, ma anche verbi irregolari. La terminazione dell’infinito indica la famiglia, non garantisce da sola la regolarità.

Note d’uso

La forma vós

La tabella completa comprende vós falais, ma nella maggior parte delle conversazioni moderne si usa vocês falam per rivolgersi a più persone. Vós rimane riconoscibile in testi religiosi, solenni o letterari e in alcuni usi regionali. Un principiante deve saperlo identificare, ma trae più vantaggio dal produrre con sicurezza vocês + terza persona plurale.

La pronuncia di -am

In falam, trabalham, compram, la terminazione -am è atona e nasale. Non va letta separando una a italiana e una m ben marcata. È utile ascoltare e ripetere in coppia fala / falam e compra / compram: nello scritto la differenza è piccola, ma all’ascolto numero e pronuncia devono diventare automatici.

Verbi con una preposizione fissa

Essere regolare non significa avere lo stesso comportamento sintattico dell’equivalente italiano. Alcuni verbi richiedono una preposizione precisa. Per esempio, gostar è regolare nella coniugazione (gosto, gostas, gosta), ma si costruisce con de: Gosto de música. Anche precisar è spesso seguito da de davanti a un nome: Preciso de ajuda. Conviene quindi imparare insieme forma e costruzione, non soltanto la traduzione.

Oltre le basi: sviluppi successivi

Questa parte non è necessaria per usare la regola A1, ma chiarisce forme che incontrerai continuando a studiare.

Presente semplice e azione in corso

Il presente semplice può descrivere ciò che accade ora quando il contesto è chiaro, ma per sottolineare un’azione in corso sono comuni costruzioni progressive diverse nelle due grandi varietà:

  • portoghese europeo: Estou a trabalhar. — Sto lavorando;
  • portoghese brasiliano: Estou trabalhando. — Sto lavorando.

Trabalho da solo può invece significare «lavoro», «lavoro abitualmente» o «sono al lavoro», secondo il contesto. È una distinzione vicina a quella italiana tra «lavoro» e «sto lavorando», ma le forme portoghesi non sono distribuite esattamente come quelle italiane.

Falamos: presente o passato?

La forma falamos è il presente di falar: Falamos português todos os dias. Nel portoghese brasiliano, la stessa grafia può anche essere il passato concluso: Ontem falamos com a diretora. Il contesto e le espressioni temporali eliminano quasi sempre l’ambiguità.

Nella norma europea è comune distinguere graficamente e nella pronuncia il passato con un accento: presente falamos, passato falámos. Questo contrasto appartiene allo studio del pretérito perfeito, non va memorizzato prima di aver consolidato il presente.

Cambiamenti di modo e comandi

Le forme di questa pagina appartengono all’indicativo. Desideri, dubbi e certe subordinate richiederanno più avanti il congiuntivo portoghese; ordini e inviti useranno l’imperativo. Alcune forme sembreranno familiari, ma non basta riutilizzare meccanicamente il presente: per esempio, tu falas è un’affermazione, mentre fala! può essere un comando rivolto a tu.

Regolarità e particolarità della radice

Molti verbi conservano perfettamente il modello delle desinenze pur presentando grafie che meritano attenzione, come começar → começo e almoçar → almoço. Altri verbi in -ar mostrano invece variazioni proprie e vanno appresi separatamente. La strategia più sicura è usare come modelli iniziali verbi trasparenti quali falar, trabalhar, estudar, comprar, morar e telefonar, verificando sul dizionario le forme di un verbo nuovo quando la radice sembra cambiare.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci una griglia personale. Scegli ogni giorno tre verbi in -ar e scrivi le sei forme. Poi cerchia quelle davvero più utili nel parlato: eu, tu oppure você, nós oppure a gente, e vocês/eles.
  2. Trasforma la stessa frase. Parti da Eu trabalho em casa e cambia soggetto: Tu trabalhas, Você trabalha, Nós trabalhamos, A gente trabalha, Eles trabalham. Questo esercizio rende visibili soprattutto le concordanze che l’italiano non suggerisce.
  3. Alterna abitudine, negazione e domanda. Con un solo verbo produci tre frasi: Estudas à noite. Não estudas à noite. Estudas à noite? Leggile ad alta voce e ascolta registrazioni di parlanti portoghesi e brasiliani per abituarti alle diverse pronunce.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — chiariscono chi compie l’azione e quale desinenza scegliere.
  • Passo successivo: Il verbo ir — un verbo irregolare molto frequente, utile anche per parlare del futuro vicino.
  • Passo successivo: Il verbo poder — permette di esprimere capacità, possibilità e permesso.
  • Combinazione utile: Negazione di base — mostra come costruire frasi con não.
  • Costruzione frequente: Il verbo gostar — segue le desinenze regolari in -ar, ma richiede la preposizione de.
  • Ampliamento: Verbi riflessivi — aggiungono pronomi come me, te, se, nos alle forme verbali.
  • Tempo successivo: Pretérito perfeito semplice — serve per raccontare azioni concluse nel passato.
  • Forma successiva: Imperativo — usa forme specifiche per ordini, istruzioni e inviti.

Prerequisito

I pronomi soggetto in portogheseA1

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