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Il Congiuntivo Presente in Italiano

Congiuntivo Presente

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.

Panoramica

Il congiuntivo presente è il modo verbale che esprime soggettività: dubbio, opinione, desiderio, emozione, possibilità. Si usa nelle frasi subordinate introdotte da che quando il verbo principale esprime uno di questi significati. Esempi tipici sono "Penso che sia vero" e "Voglio che tu venga".

Il congiuntivo è una delle sfide più grandi per chi studia l'italiano, ma è anche uno dei tratti più distintivi della lingua. Usarlo correttamente dà un'impressione di padronanza linguistica. Nel parlato informale, molti italiani sostituiscono il congiuntivo con l'indicativo, ma nella lingua scritta, formale e educata, il congiuntivo è essenziale.

Il congiuntivo si usa quando il soggetto della frase subordinata è diverso da quello della principale. Se il soggetto è lo stesso, si usa di + infinito: "Voglio partire" (stesso soggetto) vs "Voglio che tu parta" (soggetti diversi).

Come Funziona

Coniugazione Regolare

Persona -ARE (parlare) -ERE (prendere) -IRE (dormire) -IRE -isc (capire)
io parli prenda dorma capisca
tu parli prenda dorma capisca
lui/lei parli prenda dorma capisca
noi parliamo prendiamo dormiamo capiamo
voi parliate prendiate dormiate capiate
loro parlino prendano dormano capiscano

Nota: Le forme io, tu, lui/lei sono identiche. Si usa il pronome soggetto per evitare ambiguità.

Verbi Irregolari Principali

Verbo io/tu/lui noi voi loro
essere sia siamo siate siano
avere abbia abbiamo abbiate abbiano
fare faccia facciamo facciate facciano
andare vada andiamo andiate vadano
venire venga veniamo veniate vengano
dire dica diciamo diciate dicano
potere possa possiamo possiate possano
volere voglia vogliamo vogliate vogliano
dovere debba/deva dobbiamo dobbiate debbano/devano
sapere sappia sappiamo sappiate sappiano
dare dia diamo diate diano
stare stia stiamo stiate stiano
uscire esca usciamo usciate escano

Quando si Usa il Congiuntivo

Categoria Verbi/Espressioni Esempio
Opinione pensare, credere, ritenere Penso che sia vero.
Desiderio volere, desiderare, preferire Voglio che tu venga.
Emozione essere contento, dispiacere, avere paura Sono felice che tu stia bene.
Dubbio dubitare, non essere sicuro Dubito che piova.
Necessità bisogna che, è necessario che Bisogna che studiamo.
Possibilità è possibile che, può darsi che È possibile che arrivi tardi.
Opinione impersonale sembra che, pare che Sembra che faccia bello.

Congiunzioni che Richiedono il Congiuntivo

Congiunzione Esempio
benché, sebbene (anche se) Sebbene piova, esco.
affinché, perché (in modo che) Parlo piano affinché tutti capiscano.
prima che Prima che tu parta, devo dirti una cosa.
a meno che non Vengo, a meno che non piova.
senza che È uscito senza che nessuno lo vedesse.
nonostante Nonostante sia stanco, lavora.

Congiuntivo vs Infinito (Stesso Soggetto)

Soggetti diversi → Congiuntivo Stesso soggetto → Infinito
Voglio che tu venga. Voglio venire.
Spero che lei stia bene. Spero di stare bene.
Penso che Marco abbia ragione. Penso di avere ragione.

Esempi nel Contesto

Italiano Traduzione Nota
Penso che Marco abbia ragione. Penso che Marco abbia ragione. Opinione
Voglio che tu venga alla festa. Voglio che tu venga alla festa. Desiderio
Sono contento che stiate bene. Sono contento che stiate bene. Emozione
È possibile che piova domani. È possibile che piova domani. Possibilità
Bisogna che parliamo. Bisogna che parliamo. Necessità
Dubito che sappia la risposta. Dubito che sappia la risposta. Dubbio
Sebbene faccia freddo, esco. Sebbene faccia freddo, esco. Congiunzione
Sembra che sia una buona idea. Sembra che sia una buona idea. Impersonale
Spero che tutto vada bene. Spero che tutto vada bene. Desiderio
Non credo che possano venire. Non credo che possano venire. Opinione negativa

Errori Comuni

Usare l'indicativo dove serve il congiuntivo

  • Sbagliato: Penso che è vero.
  • Corretto: Penso che sia vero.
  • Perché: Dopo "pensare che" si usa il congiuntivo, non l'indicativo.

Usare il congiuntivo quando il soggetto è lo stesso

  • Sbagliato: Voglio che io vada.
  • Corretto: Voglio andare.
  • Perché: Quando il soggetto è lo stesso, si usa di + infinito (o l'infinito diretto).

Confondere le forme del congiuntivo (io/tu/lui)

  • Sbagliato: Penso che tu è stanco.
  • Corretto: Penso che tu sia stanco.
  • Perché: Le forme io/tu/lui del congiuntivo di essere sono tutte "sia". Serve il pronome per chiarire.

Usare il congiuntivo dopo "sapere che" o "è chiaro che"

  • Sbagliato: So che lui sia italiano.
  • Corretto: So che lui è italiano.
  • Perché: Dopo verbi di certezza (sapere, è chiaro, è evidente, è ovvio) si usa l'indicativo.

Note d'Uso

Nell'italiano parlato informale, il congiuntivo è spesso sostituito dall'indicativo, soprattutto dopo "penso che" e "credo che": "Penso che è vero" invece di "Penso che sia vero". Questo è diffuso ma non è considerato elegante. Nella lingua scritta, negli esami, nei contesti formali e nel parlato colto, il congiuntivo è atteso e la sua assenza è notata.

Consigli per lo Studio

  1. Impara prima le forme di essere e avere (sia/abbia): sono le più frequenti e servono anche per il congiuntivo passato.
  2. Memorizza i "trigger": pensare, credere, volere, sperare, essere contento/possibile/necessario + che → congiuntivo.
  3. Regola del soggetto: soggetti diversi → che + congiuntivo; stesso soggetto → di + infinito.

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