A1

Numeri, ore e date in danese

Tal og Tid

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.

In breve

In danese i numeri da 21 in poi mettono l'unità prima della decina: enogtyve significa letteralmente «uno e venti». Per dire l'ora, halv fire indica le tre e mezza, cioè «metà verso le quattro», non le quattro e mezza. Giorni e mesi si scrivono con la minuscola: på mandag, i maj.

Panoramica

Numeri, orari e date compaiono fin dalle prime conversazioni: servono per chiedere un prezzo, fissare un appuntamento, capire un numero di telefono o leggere gli orari dei trasporti. È quindi un argomento fondamentale del livello A1, anche se alcune forme danesi — soprattutto le decine da 50 a 90 e la mezz'ora — richiedono un po' di allenamento specifico.

I numeri cardinali (quelli che indicano una quantità: uno, due, tre) arrivano qui fino a 100. Per le date servono anche alcuni numeri ordinali (quelli che indicano una posizione: primo, secondo, terzo), ma in questa guida ci limiteremo alle forme necessarie per leggere e dire le date. Gli ordinali nel loro insieme sono trattati nell'articolo collegato in fondo.

Per chi parla italiano, la difficoltà non è tanto formare frasi complete quanto interpretare rapidamente un ordine diverso: femogtyve è «cinque e venti», quindi 25, e halv ni è «metà verso le nove», quindi 8:30. Una volta automatizzati questi due meccanismi, il resto del sistema diventa molto più regolare.

Come funziona

I numeri da 0 a 20

Queste forme vanno imparate come unità di base.

Numero Danese Numero Danese
0 nul 10 ti
1 en / et 11 elleve
2 to 12 tolv
3 tre 13 tretten
4 fire 14 fjorten
5 fem 15 femten
6 seks 16 seksten
7 syv 17 sytten
8 otte 18 atten
9 ni 19 nitten
10 ti 20 tyve

Il numero 1 ha due forme perché può concordare con il genere del sostantivo: en krone (una corona), ma et år (un anno). Quando si vuole sottolineare che si tratta esattamente di uno, si può scrivere én o ét: kun én billet («un solo biglietto»). Negli altri casi l'accento non è necessario.

Le decine e l'ordine unità + decina

Numero Danese Esempio composto
20 tyve 21: enogtyve
30 tredive 32: toogtredive
40 fyrre 47: syvogfyrre
50 halvtreds 54: fireoghalvtreds
60 tres 68: otteogtres
70 halvfjerds 73: treoghalvfjerds
80 firs 86: seksogfirs
90 halvfems 99: nioghalvfems
100 hundrede / et hundrede

Tra 21 e 99, se il numero non è una decina esatta, lo schema è:

unità + og + decina, scritto come una sola parola.

  • 25: fem + og + tyvefemogtyve
  • 41: en + og + fyrreenogfyrre
  • 72: to + og + halvfjerdstooghalvfjerds

È l'opposto dell'ordine italiano «venticinque». Non inserire spazi attorno a og in questi numeri. Quando 1 precede una decina si usa normalmente en: enogtyve, enogtredive, enoghalvfems.

Le forme da 50 a 90 derivano storicamente da un sistema in base venti. Per l'uso quotidiano non occorre fare il calcolo: conviene impararle come cinque parole autonome. L'origine, però, può aiutare la memoria: tres è collegato a tre volte venti (60), firs a quattro volte venti (80), mentre le forme con halv- indicavano «mezzo meno» rispetto al multiplo successivo: halvtreds corrisponde a 2½ × 20, halvfjerds a 3½ × 20 e halvfems a 4½ × 20. Questa spiegazione è storica; oggi un danese usa semplicemente le forme senza scomporle.

Quantità, prezzi, età e numeri telefonici

Il numero precede normalmente il sostantivo: to billetter, halvtreds kroner, tre dage. Dopo un numero maggiore di uno compare di norma il plurale del sostantivo.

Per l'età si usa år senza aggiungere una desinenza di plurale:

  • Jeg er tredive år. — Ho trent'anni.
  • Hun er et år. — Ha un anno.

Per prezzi e misure si può sentire una forma molto compatta: Det koster fyrre kroner («Costa quaranta corone»). I numeri telefonici vengono spesso pronunciati in piccoli gruppi, non necessariamente cifra per cifra; per chi studia è utile chiedere Kan du gentage nummeret? («Puoi ripetere il numero?»).

Chiedere e dire l'ora

La domanda più comune è Hvad er klokken? («Che ore sono?»). La risposta di base usa Klokken er ...:

Ora Forma danese Significato
3:00 Klokken er tre. Sono le tre.
3:05 Klokken er fem over tre. Sono le tre e cinque.
3:10 Klokken er ti over tre. Sono le tre e dieci.
3:15 Klokken er kvart over tre. Sono le tre e un quarto.
3:30 Klokken er halv fire. Sono le tre e mezza.
3:45 Klokken er kvart i fire. Sono le quattro meno un quarto.
3:50 Klokken er ti i fire. Sono le quattro meno dieci.
3:55 Klokken er fem i fire. Sono le quattro meno cinque.

Over guarda indietro all'ora appena trascorsa; i guarda avanti all'ora che sta per arrivare. La regola decisiva è quella della mezz'ora: halv fire è la metà del percorso verso le quattro, dunque 3:30. Qui l'abitudine italiana a interpretare «mezza quattro» come «quattro e mezza» porta facilmente a un errore di un'ora.

Per fissare un appuntamento, klokken può comparire senza er:

  • Vi mødes klokken otte. — Ci incontriamo alle otto.
  • Toget kører klokken syv femten. — Il treno parte alle 7:15.

Negli annunci, nei programmi e negli orari ufficiali è comune leggere l'orario secondo le 24 ore. Un orario scritto come 19.30 può essere pronunciato in modo numerico, nitten tredive, oppure reso colloquialmente come halv otte se il contesto rende chiaro che si parla della sera. In danese scritto si incontra spesso il punto tra ore e minuti.

I giorni della settimana

Danese Italiano
mandag lunedì
tirsdag martedì
onsdag mercoledì
torsdag giovedì
fredag venerdì
lørdag sabato
søndag domenica

Come in italiano, i nomi dei giorni si scrivono normalmente con l'iniziale minuscola. Per indicare un giorno vicino si usano soprattutto:

  • på mandag — lunedì / lunedì prossimo, in base al contesto
  • i dag — oggi
  • i morgen — domani
  • i overmorgen — dopodomani

Per un'abitudine ricorrente si usa spesso om con la forma definita del giorno: om mandagen («il lunedì, ogni lunedì»), om fredagen («il venerdì, ogni venerdì»). Questa distinzione permette di separare un appuntamento concreto, på fredag, da una routine, om fredagen.

I mesi e le date

Danese Italiano Danese Italiano
januar gennaio juli luglio
februar febbraio august agosto
marts marzo september settembre
april aprile oktober ottobre
maj maggio november novembre
juni giugno december dicembre

Anche i mesi hanno l'iniziale minuscola. Con un mese si usa normalmente i: i januar, i maj. Una data precisa, invece, può essere introdotta direttamente con den:

  • Det er den første maj. — È il primo maggio.
  • Vi rejser den femte august. — Partiamo il cinque agosto.

Nella scrittura, il punto dopo la cifra la trasforma graficamente in un ordinale: den 1. maj, den 5. august. Non si aggiunge quindi un suffisso come in alcune altre lingue. In elenchi, calendari e intestazioni è frequente anche la forma breve 1. maj 2026.

Per cominciare sono particolarmente utili questi ordinali:

Cifra nella data Forma pronunciata Italiano
1. første primo
2. anden secondo
3. tredje terzo
4. fjerde quarto
5. femte quinto
6. sjette sesto
7. syvende settimo
8. ottende ottavo
9. niende nono
10. tiende decimo

Per tutte le forme fino al 31 e per l'accordo di anden/andet è meglio studiare separatamente i numeri ordinali.

Esempi nel contesto

Danese Italiano Nota
Jeg vil gerne have to billetter. Vorrei due biglietti. Quantità prima del sostantivo.
Det koster halvtreds kroner. Costa cinquanta corone. Decina irregolare.
Hun er enogtyve år. Ha ventun anni. Unità prima della decina.
Bussen kommer klokken seks. L'autobus arriva alle sei. Ora di un evento.
Klokken er kvart over ni. Sono le nove e un quarto. Over dopo l'ora.
Mødet begynder halv elleve. La riunione comincia alle dieci e mezza. Halv guarda all'ora successiva.
Toget kører kvart i otte. Il treno parte alle otto meno un quarto. I prima dell'ora successiva.
Vi ses på mandag. Ci vediamo lunedì. Giorno specifico futuro.
Jeg arbejder hjemme om fredagen. Lavoro da casa il venerdì. Abitudine ricorrente.
Min fødselsdag er i november. Il mio compleanno è a novembre. I con il mese.
Det er den første maj. È il primo maggio. Data con ordinale.
Kurset starter den tredje september. Il corso inizia il tre settembre. Data precisa con den.
Butikken er åben fra ni til sytten. Il negozio è aperto dalle nove alle diciassette. Intervallo con fra ... til.
I dag er det tirsdag. Oggi è martedì. Giorno attuale.

Errori comuni

Invertire decine e unità

  • Errato: tyveogfem per 25.
  • Corretto: femogtyve.
  • Perché: nei numeri composti danesi viene prima l'unità, poi og e infine la decina; tutto si scrive unito.

Confondere halv fire con le quattro e mezza

  • Errato: interpretare halv fire come 4:30.
  • Corretto: halv fire = 3:30; 4:30 è halv fem.
  • Perché: il danese conta la metà del percorso verso l'ora seguente, mentre l'italiano dice «le quattro e mezza» partendo dall'ora già iniziata.

Usare over quando manca tempo all'ora

  • Errato: ti over fire per 3:50.
  • Corretto: ti i fire.
  • Perché: over indica minuti trascorsi dopo un'ora; i indica minuti mancanti all'ora successiva.

Separare le parti di un numero

  • Errato: seks og fyrre kroner per 46 corone.
  • Corretto: seksogfyrre kroner.
  • Perché: i cardinali composti inferiori a 100 si scrivono come una sola parola.

Usare la preposizione italiana davanti all'ora

  • Errato: aggiungere in Vi mødes på klokken otte.
  • Corretto: Vi mødes klokken otte.
  • Perché: davanti all'orario preciso basta normalmente klokken; non si traduce parola per parola l'italiano «alle».

Scrivere giorni e mesi con la maiuscola

  • Errato: Mandag den 3. Maj in una frase normale.
  • Corretto: mandag den 3. maj.
  • Perché: giorni e mesi sono nomi comuni e si scrivono con la minuscola, salvo naturalmente l'inizio della frase.

Note d'uso

Nel parlato le forme dell'ora basate su over, i, kvart e halv sono molto frequenti. Negli orari ferroviari, negli appuntamenti formali o quando serve evitare ambiguità, la lettura numerica delle 24 ore è invece particolarmente chiara: fjorten tredive per 14.30. La forma scelta dipende quindi dalla situazione, non da una differenza di significato.

La parola klokken può essere abbreviata in kl. negli orari scritti: kl. 8.30. L'abbreviazione appartiene alla scrittura; quando si legge ad alta voce si dice klokken. Per chiedere conferma, sono utili Mener du halv otte? («Intendi le sette e mezza?») e Er det om morgenen eller om aftenen? («È di mattina o di sera?»).

På mandag indica in genere un lunedì concreto ricavabile dal contesto, spesso il prossimo. Se occorre essere inequivocabili, si può aggiungere la data. Per una routine, om mandagen è più preciso. Questa opposizione non coincide perfettamente con l'italiano, che spesso usa semplicemente «lunedì» o «il lunedì».

Oltre le basi: usi più avanzati

Le forme seguenti non sono necessarie per orientarsi a livello A1, ma si incontrano spesso nel parlato naturale.

Intorno alla mezz'ora, i minuti possono essere calcolati rispetto a halv:

  • fem i halv fire — 3:25, cinque minuti prima di halv fire
  • fem over halv fire — 3:35, cinque minuti dopo halv fire

È un sistema molto compatto, ma all'inizio conviene prima riconoscere bene halv fire = 3:30. Negli scambi internazionali o quando la precisione è più importante dello stile colloquiale, una forma numerica come tre femogtyve può risultare più facile da controllare.

Per riferirsi a giorni passati esistono forme cristallizzate con i: i mandags («lunedì scorso»), i fredags («venerdì scorso»). Non vanno confuse con på mandag, che guarda normalmente a un lunedì futuro, né con om mandagen, che esprime una ricorrenza.

Con numeri più grandi, il danese continua a presentare particolarità di composizione e grafia. Non è però necessario estendere subito il sistema: per questo argomento è più produttivo riconoscere senza calcolare halvtreds, tres, halvfjerds, firs, halvfems e capire rapidamente i composti fino a 99.

Consigli per esercitarsi

  1. Allena le decine in entrambe le direzioni. Prepara cinque carte con 50, 60, 70, 80 e 90. Poi aggiungi ogni giorno unità diverse: 54 → fireoghalvtreds, 68 → otteogtres. Pronuncia prima il danese, senza passare da un calcolo storico.
  2. Disegna un orologio. Sposta le lancette su 3:15, 3:30 e 3:45 e dì kvart over tre, halv fire, kvart i fire. Cambia poi l'ora di riferimento finché halv non provoca più esitazioni.
  3. Crea un'agenda danese reale. Scrivi tre appuntamenti con giorno, data e ora, per esempio mandag den 5. august kl. 9.00, e leggili ad alta voce usando , den e klokken nel contesto appropriato.

Concetti collegati

  • Approfondimento: Numeri ordinali — completa le forme usate per date, piani e sequenze.
  • Passo successivo: Espressioni temporali — amplia il sistema con espressioni come i går, om lidt e for to år siden.

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