A1

Concordanza degli aggettivi in norvegese

Adjektivets Bøying

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di norvegese su Settemila Lingue.

In breve

In norvegese Bokmål l'aggettivo ha di solito tre forme fondamentali: la forma base con i nomi maschili e femminili, -t con i neutri singolari e -e al plurale e nelle espressioni definite. Si dice quindi en stor bil, et stort hus, store biler e den store bilen. Alcuni aggettivi sono invariabili o hanno forme irregolari, ma questo schema copre la maggior parte dei casi quotidiani.

Panoramica

La concordanza è il cambiamento di forma di una parola per adattarsi a un'altra. Qui l'aggettivo, cioè la parola che esprime una qualità come “grande”, “nuovo” o “freddo”, si adatta al sostantivo (la parola che indica una persona, un oggetto, un luogo o un'idea). In norvegese contano il genere del sostantivo, il singolare o plurale e, quando l'aggettivo precede il nome, anche la forma definita o indefinita.

È una delle prime regole del livello A1 perché ricorre in descrizioni semplicissime: una casa nuova, un caffè caldo, due biglietti economici. Per applicarla bisogna già sapere se un nome richiede en, ei oppure et. A differenza dell'italiano, l'aggettivo norvegese non distingue normalmente tra maschile e femminile: entrambi usano la forma base. Il neutro singolare, invece, è visibile grazie a -t.

L'altra differenza importante riguarda la forma definita. In italiano “la macchina grande” non richiede una forma speciale dell'aggettivo; in norvegese, davanti a un nome definito, l'aggettivo prende normalmente -e e compare la struttura den store bilen. Questa combinazione sarà ripresa più avanti senza nascondere le eccezioni, ma per iniziare basta riconoscere il modello regolare.

Come funziona

Il modello regolare

Prendiamo stor (“grande”). La forma che si trova nel dizionario è la forma base.

Tipo di nome Struttura Forma di stor Esempio Significato
maschile singolare indefinito en + aggettivo + nome base en stor bil una macchina grande
femminile singolare indefinito ei + aggettivo + nome base ei stor bok un libro grande
neutro singolare indefinito et + aggettivo in -t + nome -t et stort hus una casa grande
plurale indefinito aggettivo in -e + nome plurale -e store biler macchine grandi
singolare definito den/det + aggettivo in -e + nome definito -e den store bilen la macchina grande
plurale definito de + aggettivo in -e + nome definito plurale -e de store bilene le macchine grandi

La regola iniziale si può memorizzare così:

  • en/ei → forma base: en kald dag, ei kald natt;
  • et → -t: et kaldt rom;
  • plurale → -e: kalde dager, kalde rom;
  • definito davanti al nome → -e: den kalde dagen, det kalde rommet, de kalde nettene.

Il femminile in Bokmål ammette variazione. Si può dire ei stor bok, ma in molti usi la stessa parola viene trattata come genere comune e compare come en stor bok. Per l'aggettivo non cambia nulla: la forma rimane stor.

Forma attributiva e forma predicativa

Un aggettivo è attributivo quando si trova insieme al nome, di solito prima di esso: en grønn jakke. È predicativo quando viene collegato al nome da un verbo come være (“essere”) o bli (“diventare”): Jakka er grønn. In parole semplici, nel primo caso fa parte del gruppo nominale; nel secondo descrive il soggetto dopo il verbo.

Anche l'aggettivo predicativo concorda in genere e numero:

Nome Frase con l'aggettivo dopo il verbo Traduzione
bilen (maschile) Bilen er stor. La macchina è grande.
døra (femminile) Døra er stor. La porta è grande.
huset (neutro) Huset er stort. La casa è grande.
bilene (plurale) Bilene er store. Le macchine sono grandi.

Attenzione: la definitezza del nome non impone -e dopo il verbo. Si dice den store bilen, ma bilen er stor, non bilen er store. Nella posizione predicativa contano genere e numero, non il fatto che il nome significhi “la macchina” anziché “una macchina”.

La forma definita e la doppia determinazione

Quando un aggettivo precede un nome definito, il Bokmål corrente usa normalmente tre segnali:

  1. l'articolo libero den, det oppure de;
  2. l'aggettivo in -e;
  3. la desinenza definita attaccata al sostantivo.

Per esempio:

  • den nye telefonen — il telefono nuovo;
  • det nye kjøkkenet — la cucina nuova;
  • de nye telefonene — i telefoni nuovi.

Questa struttura si chiama doppia determinazione, cioè il significato definito viene indicato sia prima sia alla fine del gruppo nominale. Per un italofono può sembrare ridondante, ma nella lingua comune è la costruzione normale.

La forma in -e compare anche dopo dimostrativi e possessivi anteposti:

  • denne gamle boka — questo vecchio libro;
  • dette gamle huset — questa vecchia casa;
  • min nye jobb — il mio nuovo lavoro;
  • våre gode venner — i nostri buoni amici.

Con il possessivo dopo il nome si incontra normalmente den gamle bilen min (“la mia vecchia macchina”).

Più aggettivi e parole di quantità

Ogni aggettivo segue il nome a cui si riferisce. Con un neutro singolare si può avere et stort, lyst rom; con il plurale, to store, lyse rom. Dopo numeri e parole che indicano più elementi, come mange (“molti”), si usa dunque la forma plurale:

  • to billige billetter — due biglietti economici;
  • mange små problemer — molti piccoli problemi;
  • flere interessante bøker — diversi libri interessanti.

Esempi nel contesto

Norvegese Italiano Nota
Hun har en ny jobb i Oslo. Ha un nuovo lavoro a Oslo. Maschile singolare: forma base.
Vi bor i ei lita leilighet. Abitiamo in un piccolo appartamento. Femminile; lita è una forma di liten.
De kjøpte et gammelt hus. Hanno comprato una casa vecchia. Neutro singolare di gammel.
Jeg vil gjerne ha et rødt eple. Vorrei una mela rossa. Il nome eple è neutro: rød diventa rødt.
Hun trenger varme klær. Ha bisogno di vestiti caldi. Plurale indefinito in -e.
De små barna leker ute. I bambini piccoli giocano fuori. Plurale definito; små è irregolare.
Den store bilen står foran huset. La macchina grande è davanti alla casa. Forma definita con doppia determinazione.
Det norske ordet er vanskelig. La parola norvegese è difficile. norsk non aggiunge -t in questo uso neutro.
Kaffen er varm, men vannet er kaldt. Il caffè è caldo, ma l'acqua è fredda. Aggettivi predicativi: base con kaffen, -t con vannet.
Disse nye stolene er veldig komfortable. Queste sedie nuove sono molto comode. Dopo disse e al plurale: forma in -e.
Vi fant to billige rom nær sentrum. Abbiamo trovato due camere economiche vicino al centro. Dopo il numero si usa il plurale.
Hun hadde på seg en lang, svart kjole. Indossava un vestito lungo e nero. Due aggettivi, entrambi nella forma base.
Møtet var kort, men viktig. La riunione è stata breve ma importante. møtet è neutro; kort finisce già in -t, mentre viktig resta invariato.
Er vinduene åpne? Le finestre sono aperte? Predicativo plurale in -e.

Errori comuni

Dimenticare la -t con un nome neutro

  • Errato: et stor hus
  • Corretto: et stort hus
  • Perché: hus richiede l'articolo neutro et, quindi l'aggettivo regolare prende -t. Impara il nome insieme all'articolo: et hus, non soltanto hus.

Usare la forma base al plurale

  • Errato: to stor biler
  • Corretto: to store biler
  • Perché: l'aggettivo riferito a più elementi prende normalmente -e, anche quando non c'è un articolo plurale.

Lasciare l'aggettivo invariato nella forma definita

  • Errato: den stor bilen
  • Corretto: den store bilen
  • Perché: tra den/det/de e il sostantivo definito si usa la forma debole in -e.

Dimenticare la desinenza definita del sostantivo

  • Errato nell'uso neutro quotidiano: den store bil
  • Corretto: den store bilen
  • Perché: la costruzione normale usa sia den sia la desinenza definita -en. Alcuni nomi ufficiali e uno stile scritto molto formale possono evitare la doppia determinazione, ma non sono il modello da imitare all'A1.

Trasferire la -e definita dopo il verbo

  • Errato: Bilen er store.
  • Corretto: Bilen er stor.
  • Perché: dopo er l'aggettivo concorda con il genere e il numero, non con la forma definita del nome. Al plurale, invece, Bilene er store è corretto.

Aggiungere -t a ogni aggettivo neutro senza eccezioni

  • Errato: et hyggeligt sted
  • Corretto: et hyggelig sted
  • Perché: molti aggettivi in -ig/-lig non prendono -t al neutro. È utile imparare le forme principali insieme: hyggelig – hyggelig – hyggelige.

Note d'uso

Questo articolo segue soprattutto il Bokmål contemporaneo, la varietà scritta più usata in Norvegia. La lingua parlata varia molto da zona a zona e la scelta tra en bok ed ei bok dipende dal dialetto, dal registro e dalle preferenze personali. Poiché maschile e femminile condividono quasi sempre la stessa forma dell'aggettivo, questa variazione crea meno difficoltà di quanto possa sembrare.

L'aggettivo precede normalmente il sostantivo: en interessant bok. In italiano molti aggettivi si collocano spesso dopo il nome, perciò una sequenza come “un libro interessante” può spingere a produrre un ordine innaturale. Il modello norvegese non marcato è aggettivo + nome. L'aggettivo può naturalmente comparire dopo un verbo: Boka er interessant.

La -t non indica sempre un neutro. Una forma identica può essere un avverbio, cioè una parola che descrive il modo in cui avviene un'azione: Han snakker rolig (“Parla con calma”) oppure Hun kjører raskt (“Guida velocemente”). Per capire la funzione, osserva se la parola descrive un sostantivo o il verbo. Questo collegamento diventerà importante studiando la formazione degli avverbi.

Oltre le basi: uso avanzato

Le regole seguenti completano il quadro, ma non occorre dominarle tutte subito. All'A1 conviene rendere automatico prima il modello stor – stort – store.

Cambiamenti ortografici comuni

L'aggiunta delle desinenze non è sempre puramente meccanica:

Forma base Neutro Plurale/definito Esempio
gammel gammelt gamle et gammelt hus, gamle hus
vakker vakkert vakre et vakkert sted, vakre steder
åpen åpent åpne et åpent vindu, åpne vinduer
ny nytt nye et nytt språk, nye ord
blå blått blå et blått skjerf, blå skjerf

Negli aggettivi che terminano in -el, -en, -er, una vocale non accentata spesso scompare davanti alla -e: gammel → gamle, åpen → åpne, vakker → vakre. Forme come nytt e blått mostrano invece un raddoppiamento della t.

Aggettivi senza -t e aggettivi invariabili

Molti aggettivi in -ig/-lig non aggiungono -t: et viktig møte, et billig hotell, et hyggelig sted. Anche numerosi aggettivi di nazionalità in -sk restano senza -t: et norsk ord, et italiensk navn. Non basta però guardare le ultime due lettere in ogni caso; per esempio frisk ha il neutro friskt. Quando un aggettivo non segue il modello atteso, conviene registrare insieme forma base, neutro e plurale.

Alcune parole sono invariabili in tutti questi contesti, soprattutto certi colori, prestiti ed espressioni molto comuni:

  • en rosa skjorte, et rosa skjørt, rosa klær;
  • en moderne by, et moderne hus, moderne byer;
  • en gratis billett, et gratis tilbud, gratis billetter;
  • en bra idé, et bra resultat, bra resultater.

Liten e annen

Due aggettivi frequentissimi meritano di essere imparati come piccoli paradigmi autonomi:

Significato Maschile Femminile Neutro Plurale Definito
piccolo liten lita/liten lite små lille/små
altro annen anna/annen annet andre andre

Si ha quindi en liten gutt, ei lita jente, et lite barn, små barn e det lille barnet. Per “altro” si incontrano en annen dag, et annet sted e de andre dagene.

Comparativo, superlativo e stile formale

Le forme comparative come større (“più grande”) non cambiano secondo genere e numero: en større bil, et større hus, større biler. Il superlativo usato davanti a un nome definito compare spesso nella forma in -e, per esempio det største huset. Questo sistema appartiene allo studio della comparazione degli aggettivi.

In uno stile elevato, amministrativo o in nomi istituzionali si possono incontrare gruppi senza la desinenza definita sul sostantivo, come Det norske kongehus. Sono costruzioni da riconoscere, non il modello produttivo della conversazione quotidiana. Nella maggior parte delle descrizioni normali, usa senza esitazione den nye bilen, det gamle huset e de viktige møtene.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara ogni sostantivo con l'articolo. Crea terne come en kald dag – et kaldt rom – kalde dager. In questo modo la concordanza parte dal genere corretto, non da un'ipotesi basata sull'italiano.
  2. Trasforma la stessa frase. Parti da en ny bil e produci et nytt hus, nye biler, den nye bilen e bilen er ny. L'esercizio mette a confronto forma attributiva, definita e predicativa.
  3. Annota le eccezioni in tre colonne. Per ogni nuovo aggettivo registra forma base, neutro e plurale/definito: gammel – gammelt – gamle, viktig – viktig – viktige, liten – lite – små. È più efficace che memorizzare una lunga lista astratta di regole.

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