La concordanza degli aggettivi in danese
Adjektivers Bøjning
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.
In breve
In danese un aggettivo regolare ha di solito tre forme: la forma base con un nome singolare di genere comune (en stor bil), la forma in -t con un nome singolare neutro (et stort hus) e la forma in -e al plurale o in un gruppo nominale determinato (store biler, den store bil). Anche dopo verbi come være «essere» l'aggettivo concorda: bilen er stor, huset er stort, bilerne er store.
Panoramica
La concordanza è il cambiamento di forma di una parola per adattarsi a un'altra. In questo caso l'aggettivo, cioè la parola che esprime una qualità come «grande», «nuovo» o «rosso», si adatta al sostantivo (la parola che indica una persona, una cosa o un'idea). È un argomento fondamentale del livello A1, perché compare appena si vuole descrivere una casa, un'automobile, una persona o un oggetto.
Il danese distingue due generi grammaticali: il genere comune, normalmente riconoscibile dall'articolo en, e il genere neutro, riconoscibile da et. Non corrispondono al maschile e al femminile dell'italiano: bil «automobile» è di genere comune, mentre hus «casa» è neutro. Conviene quindi imparare ogni nome insieme al suo articolo, perché il genere decide anche la forma dell'aggettivo.
Per chi parla italiano, il sistema è al tempo stesso familiare e diverso. Come in italiano, l'aggettivo può cambiare anche quando si trova dopo «essere»; diversamente dall'italiano, però, non concorda in maschile e femminile. La distinzione essenziale al singolare è fra en ed et, mentre al plurale i due generi confluiscono nella stessa forma in -e. Inoltre, davanti a un nome determinato l'aggettivo prende normalmente -e anche al singolare.
Come funziona
Le tre forme fondamentali
Prendiamo l'aggettivo stor «grande» come modello.
| Uso | Forma | Esempio danese | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Singolare comune, non determinato | stor | en stor bil | un'automobile grande |
| Singolare neutro, non determinato | stort | et stort hus | una casa grande |
| Plurale, entrambi i generi | store | store biler / store huse | automobili grandi / case grandi |
| Singolare o plurale determinato | store | den store bil / det store hus / de store huse | l'automobile grande / la casa grande / le case grandi |
La regola iniziale si può memorizzare così:
- con en: forma base;
- con et: forma in -t;
- al plurale: forma in -e;
- davanti a un nome determinato: forma in -e.
«Determinato» significa che si parla di un referente identificabile: per esempio «quella casa», «la mia auto» o «la casa grande». In danese la forma in -e compare dopo den, det, de e i dimostrativi, ma anche dopo possessivi e genitivi:
| Costruzione | Esempio danese | Traduzione |
|---|---|---|
| den/det/de + aggettivo | det gamle hus | la vecchia casa |
| Dimostrativo | denne røde jakke | questa giacca rossa |
| Possessivo | mit nye arbejde | il mio nuovo lavoro |
| Genitivo | Marias lille hund | il cagnolino di Maria |
Nella costruzione con den, det, de, il nome non porta il normale articolo determinativo suffisso: si dice bilen «l'automobile», ma den store bil «l'automobile grande», non den store bilen. Questa struttura merita uno studio specifico perché coinvolge insieme articolo, aggettivo e nome.
Aggettivo prima del nome e aggettivo dopo il verbo
Un aggettivo è attributivo quando fa parte del gruppo del nome: et koldt rum «una stanza fredda». È predicativo quando descrive il soggetto tramite un verbo come være «essere», blive «diventare» o se ... ud «sembrare, avere un certo aspetto»: rummet er koldt «la stanza è fredda».
In entrambe le posizioni c'è concordanza di genere e numero:
| Con il nome | Dopo il verbo | Traduzione |
|---|---|---|
| en kold dag | dagen er kold | un giorno freddo / il giorno è freddo |
| et koldt rum | rummet er koldt | una stanza fredda / la stanza è fredda |
| kolde dage | dagene er kolde | giorni freddi / i giorni sono freddi |
Attenzione a una differenza importante: la forma determinata in -e riguarda l'aggettivo davanti al nome, non ogni aggettivo riferito a un nome determinato. Si dice den store bil, ma bilen er stor; si dice det store hus, ma huset er stort.
Come si aggiungono le desinenze
Con molti aggettivi basta aggiungere -t o -e: klar – klart – klare, billig – billigt – billige. L'ortografia può però cambiare, e alcuni aggettivi molto frequenti hanno forme particolari.
| Forma base | Neutro | Plurale | Singolare determinato | Nota |
|---|---|---|---|---|
| stor | stort | store | store | modello regolare |
| ny | nyt | nye | nye | una sola t nella forma nyt |
| rød | rødt | røde | røde | d + t nella grafia |
| smuk | smukt | smukke | smukke | cambia la grafia davanti alle desinenze |
| grøn | grønt | grønne | grønne | consonante doppia davanti a -e |
| gammel | gammelt | gamle | gamle | cade la vocale non accentata |
| lille | lille | små | lille | plurale irregolare; al singolare non cambia |
| moderne | moderne | moderne | moderne | forma invariabile |
Non tutte le particolarità si possono prevedere in modo sicuro dalla sola forma base. Un buon dizionario danese indica normalmente le forme flesse; per gli aggettivi nuovi è utile controllarle invece di applicare meccanicamente una regola ortografica.
Esempi nel contesto
| Danese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Vi har en stor bil. | Abbiamo un'automobile grande. | genere comune, forma base |
| De bor i et stort hus. | Abitano in una casa grande. | neutro in -t |
| Hun køber friske grøntsager. | Compra verdure fresche. | plurale in -e |
| Den røde bil er min. | L'automobile rossa è mia. | gruppo determinato |
| Det lille barn sover. | Il bambino piccolo dorme. | lille al singolare determinato |
| De små børn leger ude. | I bambini piccoli giocano fuori. | plurale irregolare små |
| Jeg kan godt lide din nye jakke. | Mi piace la tua giacca nuova. | dopo un possessivo |
| Peters gamle cykel virker stadig. | La vecchia bicicletta di Peter funziona ancora. | dopo un genitivo |
| Kaffen er varm. | Il caffè è caldo. | predicativo, genere comune |
| Vandet er koldt. | L'acqua è fredda. | predicativo, neutro |
| Vinduerne er åbne. | Le finestre sono aperte. | predicativo plurale |
| Det bliver en lang dag. | Sarà una giornata lunga. | singolare comune non determinato |
| Vi leder efter et billigt hotel. | Cerchiamo un albergo economico. | neutro regolare |
| Hun har to gode venner i Aarhus. | Ha due buoni amici ad Aarhus. | plurale di god |
| Dette moderne museum er gratis. | Questo museo moderno è gratuito. | moderne è invariabile; gratis resta invariato |
Errori comuni
Usare la forma base con un nome neutro
- Errato: et stor hus
- Corretto: et stort hus
- Perché: hus è neutro (et hus), quindi l'aggettivo regolare prende -t.
Trasferire il genere italiano al danese
- Errato: scegliere la forma pensando che hus debba essere femminile perché in italiano si dice «la casa».
- Corretto: et nyt hus.
- Perché: il genere danese va imparato con il nome. Il genere della traduzione italiana non permette di prevederlo.
Dimenticare -e al plurale
- Errato: to billig biler
- Corretto: to billige biler
- Perché: al plurale si usa normalmente la forma in -e, indipendentemente dal genere del singolare.
Confondere forma determinata e forma predicativa
- Errato: huset er store
- Corretto: huset er stort
- Perché: dopo er l'aggettivo concorda con huset, che è neutro singolare. La forma store serve in det store hus, dove l'aggettivo precede un nome determinato.
Conservare il suffisso determinativo sul nome
- Errato: den gamle bilen
- Corretto: den gamle bil
- Perché: quando un aggettivo precede il nome, il danese standard usa den/det/de e lascia il nome senza il suffisso determinativo.
Aggiungere desinenze a ogni aggettivo senza eccezioni
- Errato: et modernet hotel
- Corretto: et moderne hotel
- Perché: alcuni aggettivi, fra cui moderne, sono invariabili. Le forme irregolari o invariabili vanno apprese come parte del vocabolo.
Note d'uso
In danese l'aggettivo attributivo viene normalmente prima del nome: en interessant bog. L'italiano consente spesso sia «un libro interessante» sia «un interessante libro», con differenze di sfumatura; non conviene trasferire questa libertà al danese. La posizione dopo il nome è limitata a costruzioni particolari, titoli o effetti stilistici e non è il modello da usare nelle frasi quotidiane.
Nel parlato le desinenze possono risultare poco evidenti all'orecchio, soprattutto -e, che spesso si realizza come una vocale debole. Restano però necessarie nello scritto e nella grammatica standard. Allenarsi con gruppi completi — en ny telefon, et nyt nummer, nye telefoner — è più efficace che studiare la desinenza isolata.
Alcuni prestiti, nomi di colore e aggettivi terminanti già in -e possono essere invariabili. Gratis, moderne, lilla ricorrono comunemente senza cambiamento: et gratis kursus, moderne huse, en lilla skjorte. L'assenza della desinenza non significa che la concordanza non esista; è una proprietà di quel particolare aggettivo.
Oltre le basi: uso avanzato
Questi punti non sono indispensabili per iniziare a parlare a livello A1, ma aiutano a interpretare testi più ricchi e a capire forme che sembrano eccezioni.
Aggettivi usati senza un nome espresso
Un aggettivo può sostituire un nome già noto o indicare una categoria di persone o cose. In tal caso conserva le forme richieste dalla costruzione:
- den unge — il giovane / la giovane;
- de unge — i giovani;
- det nye — la novità, ciò che è nuovo;
- noget koldt — qualcosa di freddo.
La traduzione italiana non è sempre letterale: l'articolo e il contesto chiariscono se si parla di una persona, di una cosa o di un'idea astratta.
La forma in -t e gli avverbi
Molti avverbi di modo, cioè parole che spiegano come avviene un'azione, hanno la stessa forma dell'aggettivo neutro:
- et hurtigt tog — un treno veloce;
- toget kører hurtigt — il treno viaggia velocemente.
Nel primo esempio hurtigt concorda con il nome neutro tog. Nel secondo modifica il verbo kører e funziona da avverbio. La forma è uguale, ma il ruolo nella frase cambia. Non tutti gli avverbi seguono questo modello, perciò la coincidenza non va trasformata in una regola universale.
Participi con valore di aggettivo
Forme derivate dai verbi possono comportarsi come aggettivi: et lukket vindue «una finestra chiusa», lukkede vinduer «finestre chiuse». Con i participi, cioè forme verbali usate anche per descrivere un risultato o uno stato, la flessione può dipendere dalla costruzione e dal grado in cui la forma è sentita come vero aggettivo. A un livello avanzato è quindi utile osservare esempi autentici e consultare il dizionario, invece di estendere automaticamente il modello di stor a ogni participio.
Consigli per esercitarsi
- Impara nome e articolo insieme. Annota en bil e et hus, non soltanto bil e hus. Poi crea per ogni nome una coppia con lo stesso aggettivo: en ny bil / et nyt hus.
- Ripeti serie di tre forme. Per cinque aggettivi frequenti costruisci ogni giorno la sequenza comune–neutro–plurale: en grøn stol, et grønt bord, grønne stole. Aggiungi poi la forma determinata: den grønne stol.
- Trasforma le frasi. Passa da et gammelt hus a det gamle hus e poi a huset er gammelt. Questo esercizio distingue con chiarezza forma non determinata, forma determinata attributiva e uso predicativo.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il genere dei sostantivi: comune e neutro — permette di sapere se al singolare occorre la forma base o quella in -t.
- Passo successivo: La determinazione con articolo e aggettivo — approfondisce strutture come den store bil e det lille hus.
- Passo successivo: Comparativo e superlativo degli aggettivi — introduce forme come større, størst e bedre, bedst.
- Approfondimento: Formazione e posizione degli avverbi — chiarisce perché hurtigt può essere sia una forma aggettivale sia un avverbio.
Prerequisito
Il genere dei sostantivi in danese: comune e neutroA1Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello A1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Adjektivers Bøjning in danese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo danese · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto