Costruzioni infinitive in svedese
Infinitivkonstruktioner
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In breve
In svedese för att + infinito indica lo scopo, utan att + infinito ciò che non viene fatto, genom att + infinito il mezzo e i stället för att + infinito un'alternativa: Jag kom för att hjälpa («Sono venuto per aiutare»). In queste costruzioni att fa parte del collegamento e normalmente non si elimina; il soggetto sottinteso dell'infinito coincide di solito con chi compie l'azione principale.
Panoramica
L'infinito è la forma non coniugata del verbo, quella che nei dizionari svedesi appare come hjälpa «aiutare», säga «dire» o förstå «capire». A livello B2 non basta più riconoscere il semplice att + infinito: occorre saper inserire l'infinito in gruppi che precisano perché, come o al posto di che cosa si compie un'azione.
Le quattro costruzioni più utili sono för att per lo scopo, utan att per un'azione non compiuta, genom att per il mezzo e i stället för att per l'alternativa. Permettono di unire informazioni senza creare ogni volta una nuova frase con verbo coniugato: Hon sparar pengar för att resa è più compatto di due enunciati separati.
Per chi parla italiano, il significato generale è intuitivo: si confrontino «per partire», «senza salutare», «imparare facendo pratica» e «invece di aspettare». La difficoltà è formale. L'italiano cambia preposizione davanti all'infinito, mentre lo svedese conserva att all'interno di questi blocchi. Bisogna inoltre controllare chi è il soggetto sottinteso: se le due azioni hanno soggetti diversi, spesso serve una proposizione con soggetto espresso e verbo coniugato.
Come funziona
I quattro modelli principali
| Funzione | Struttura svedese | Equivalente italiano tipico | Esempio breve |
|---|---|---|---|
| Scopo | för att + infinito | per, allo scopo di | för att hjälpa — per aiutare |
| Azione non compiuta | utan att + infinito | senza | utan att fråga — senza chiedere |
| Mezzo o procedimento | genom att + infinito | facendo, mediante | genom att öva — esercitandosi |
| Alternativa | i stället för att + infinito | invece di | i stället för att vänta — invece di aspettare |
Si trova anche la grafia unita istället. Sia i stället sia istället ricorrono nell'uso contemporaneo; conviene riconoscerle entrambe e mantenere una grafia coerente nello stesso testo.
Scopo con för att
Il modello fondamentale è:
azione principale + för att + infinito
Jag kom för att hjälpa. significa «Sono venuto per aiutare». L'arrivo è l'azione principale; l'aiuto è lo scopo. L'infinito non cambia secondo persona o tempo: jag kom, hon kommer e de ska komma possono essere tutti seguiti da för att hjälpa.
La costruzione può anche precedere la frase principale:
För att hinna med tåget tog Anna en taxi. — «Per riuscire a prendere il treno, Anna prese un taxi.»
Lo scopo appartiene ad Anna, soggetto della frase principale. Se invece lo scopo riguarda un'altra persona o entità, è più chiara una proposizione esplicita:
- Jag öppnade dörren för att släppa in katten. — Ho aperto la porta per far entrare il gatto. Il soggetto sottinteso di släppa è jag; katten è ciò che viene fatto entrare.
- Jag öppnade dörren för att katten skulle kunna gå ut. — Ho aperto la porta perché il gatto potesse uscire. Qui katten è il soggetto di skulle kunna gå.
Questa distinzione è importante perché l'italiano ricorre facilmente a «perché + congiuntivo» o a una costruzione causativa con «fare». In svedese non si deve attribuire automaticamente all'infinito un soggetto nuovo.
Omissione con utan att
utan att + infinito aggiunge un'azione attesa, possibile o rilevante che non si verifica:
Han gick utan att säga hejdå. — «Se n'è andato senza salutare.»
Il soggetto sottinteso di säga è lo stesso di gick, cioè han. La costruzione non equivale soltanto a una negazione neutra: spesso suggerisce che l'azione omessa sarebbe stata normale o opportuna. Hon tog boken utan att fråga può quindi implicare una critica: ha preso il libro e non ha chiesto il permesso.
Mezzo con genom att
genom att + infinito risponde alla domanda «in che modo?» o «con quale procedimento?»:
Du lär dig nya ord genom att läsa varje dag. — «Impari parole nuove leggendo ogni giorno.»
Non indica lo scopo, bensì il mezzo usato per raggiungere un risultato. Il contrasto si vede bene qui:
- Jag läser varje dag för att förbättra min svenska. — Leggo ogni giorno per migliorare il mio svedese: scopo.
- Jag förbättrar min svenska genom att läsa varje dag. — Miglioro il mio svedese leggendo ogni giorno: mezzo.
L'italiano usa spesso il gerundio; lo svedese standard preferisce in molti casi questa costruzione esplicita con genom att.
Alternativa con i stället för att
i stället för att + infinito mette in contrasto un'azione scelta con un'altra non scelta:
I stället för att klaga, gör något. — «Invece di lamentarti, fai qualcosa.»
La costruzione può stare dopo la frase principale: Vi tog tåget i stället för att flyga («Abbiamo preso il treno invece di volare»). Se il confronto riguarda nomi e non azioni, non si usa l'infinito: te i stället för kaffe («tè invece del caffè»).
Posizione della negazione e degli avverbi
Quando si nega l'azione all'infinito, inte si colloca normalmente prima dell'infinito:
- för att inte väcka barnen — per non svegliare i bambini
- genom att inte svara — non rispondendo
- i stället för att inte göra någonting — invece di non fare nulla
Altri avverbi possono occupare la stessa zona: utan att ens fråga («senza nemmeno chiedere»), för att verkligen förstå («per capire davvero»), i stället för att bara vänta («invece di limitarsi ad aspettare»). Gli eventuali complementi seguono poi il verbo: utan att säga sanningen.
Più verbi nella stessa costruzione
Il primo verbo dopo att può reggere a sua volta un altro infinito. Dopo un verbo modale (un verbo come «potere» o «dovere», che modifica un'altra azione), il secondo infinito non prende att:
- för att kunna arbeta — per poter lavorare
- utan att behöva betala — senza dover pagare
- i stället för att försöka förklara allt — invece di cercare di spiegare tutto
In för att kunna arbeta, l'att appartiene a för att e introduce kunna; arbeta segue il modale kunna senza un secondo att.
Valutazioni con det är … att …
Il concetto comprende anche frasi come Det är svårt att förstå («È difficile capire»). Det è un soggetto formale, cioè una parola che occupa il posto del soggetto senza indicare una persona o una cosa concreta; il contenuto valutato è att förstå.
Il modello è:
det är + aggettivo + att + infinito
Sono comuni det är lätt att… («è facile…»), svårt att… («è difficile…»), viktigt att… («è importante…») e roligt att… («è divertente…»). Con un soggetto preciso si usa spesso una proposizione completa: Det är viktigt att du lyssnar («È importante che tu ascolti»), non semplicemente un infinito dal soggetto ambiguo.
Esempi nel contesto
| Svedese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Jag kom för att hjälpa. | Sono venuto per aiutare. | Scopo; stesso soggetto. |
| Vi stängde fönstret för att inte frysa. | Abbiamo chiuso la finestra per non avere freddo. | Inte precede l'infinito. |
| För att hinna i tid gick hon hemifrån tidigt. | Per arrivare in tempo, è uscita presto di casa. | Il gruppo di scopo è in apertura. |
| Jag skrev ner adressen för att barnen skulle hitta dit. | Ho annotato l'indirizzo perché i bambini riuscissero ad arrivarci. | Soggetto diverso: proposizione esplicita. |
| Han gick utan att säga hejdå. | Se n'è andato senza salutare. | Azione omessa. |
| Hon svarade utan att tänka efter. | Ha risposto senza riflettere. | Tänka efter è un verbo con particella. |
| De klarade uppgiften utan att behöva be om hjälp. | Hanno completato il compito senza dover chiedere aiuto. | Behöva regge l'infinito senza un secondo att. |
| Du kan spara pengar genom att laga mat hemma. | Puoi risparmiare cucinando a casa. | Mezzo o procedimento. |
| Problemet löstes genom att vi ändrade planen. | Il problema è stato risolto cambiando il piano. | Il soggetto vi è espresso in una proposizione. |
| I stället för att klaga, gör något. | Invece di lamentarti, fai qualcosa. | Alternativa in apertura. |
| Vi tog tåget i stället för att flyga. | Abbiamo preso il treno invece di volare. | L'alternativa segue la frase principale. |
| Det är svårt att förstå instruktionerna. | È difficile capire le istruzioni. | Valutazione impersonale. |
| Den här texten är lätt att läsa. | Questo testo è facile da leggere. | Texten è ciò che viene letto. |
| Hon verkar ha glömt mötet. | Sembra aver dimenticato la riunione. | Infinito composto: ha + supino. |
| Förslaget måste granskas innan det kan godkännas. | La proposta deve essere esaminata prima di poter essere approvata. | Infinito passivo dopo un modale. |
Errori comuni
Eliminare att per imitare l'italiano
- Errato: Jag kom för hjälpa.
- Corretto: Jag kom för att hjälpa.
- Perché: nello scopo verbale il blocco è för att + infinito. L'italiano dice «per aiutare», ma lo svedese non usa il solo för davanti al verbo.
Aggiungere un secondo att dopo un modale
- Errato: Hon tränar för att kunna att springa längre.
- Corretto: Hon tränar för att kunna springa längre.
- Perché: il primo att introduce kunna; dopo il modale kunna l'infinito springa è senza att.
Collocare inte dopo l'infinito
- Errato: Vi viskade för att väcka inte barnet.
- Corretto: Vi viskade för att inte väcka barnet.
- Perché: la negazione dell'infinito si mette normalmente prima del verbo: att inte väcka.
Usare l'infinito con un soggetto diverso non espresso
- Errato: Jag sänkte musiken för att grannarna sova.
- Corretto: Jag sänkte musiken för att grannarna skulle kunna sova.
- Perché: grannarna richiede un verbo coniugato. La semplice costruzione infinitiva farebbe pensare che chi abbassa la musica sia anche chi compie l'azione all'infinito.
Confondere scopo e mezzo
- Poco adatto: Jag lärde mig uttalet för att lyssna noga se si vuole dire come è avvenuto l'apprendimento.
- Corretto: Jag lärde mig uttalet genom att lyssna noga.
- Perché: för att presenta un obiettivo; genom att presenta il metodo che produce il risultato.
Dimenticare för dopo i stället
- Errato: I stället att vänta ringde jag.
- Corretto: I stället för att vänta ringde jag.
- Perché: davanti a un verbo il gruppo completo è i stället för att (oppure istället för att).
Note d'uso
Nel parlato att è spesso pronunciato con una vocale simile a «o» e può risultare poco distinto. La grafia standard rimane però att. Non bisogna quindi eliminarlo nello scritto solo perché in una registrazione sembra quasi scomparire.
Le costruzioni qui studiate sono neutre e frequenti sia nella conversazione sia nello scritto. Genom att è particolarmente utile nelle spiegazioni, nelle istruzioni e nei testi argomentativi, perché rende esplicito il rapporto tra metodo e risultato. I stället för att introduce spesso un contrasto e può assumere un tono di consiglio o rimprovero, soprattutto all'imperativo.
Lo svedese usa le virgole meno automaticamente dell'italiano. Un gruppo infinitivo iniziale può essere seguito da una virgola quando è lungo o quando serve a rendere chiara la lettura, ma non è necessario inserire una virgola dopo ogni breve espressione. È più importante evitare ambiguità e mantenere leggibile la frase.
Infine, för att non va confuso con därför att, che introduce normalmente una causa («perché»): Jag stannade hemma därför att jag var sjuk («Sono rimasto a casa perché ero malato»). Confronta Jag stannade hemma för att vila («…per riposare»): qui si parla dello scopo.
Oltre le basi: usi avanzati
Infinito composto
Per presentare l'azione infinitiva come già compiuta si usa ha + supino; il supino è la forma verbale usata anche dopo har e hade nei tempi composti:
- Hon verkar ha glömt mötet. — Sembra aver dimenticato la riunione.
- Han säger sig ha sett olyckan. — Afferma di aver visto l'incidente.
Questa costruzione stabilisce un rapporto temporale: il dimenticare o il dire precede la valutazione espressa dal primo verbo.
Infinito passivo
Dentro le stesse strutture può comparire un infinito passivo:
- för att bli förstådd — per essere capito
- utan att bli sedd — senza essere visto
- för att kunna användas igen — per poter essere riutilizzato
Con bli + participio passato si mette in rilievo l'evento subito; con la forma in -s, come användas, il passivo è più compatto. In entrambi i casi l'intero gruppo mantiene la funzione di scopo, omissione o alternativa.
Costruzioni del tipo lätt att läsa
In Den här boken är lätt att läsa («Questo libro è facile da leggere»), boken è formalmente il soggetto di är, ma dal punto di vista del significato è l'oggetto di läsa: qualcuno legge il libro. Lo svedese non aggiunge un pronome oggetto dopo l'infinito. Perciò non si dice Den här boken är lätt att läsa den.
Infinito o proposizione completa
La scelta non dipende solo dalla lunghezza. L'infinito presenta l'azione in modo compatto e spesso generale; la proposizione esplicita identifica chi agisce e può esprimere tempo o modalità:
- Det är viktigt att vänta på sin tur. — È importante aspettare il proprio turno; affermazione generale.
- Det är viktigt att barnen väntar på sin tur. — È importante che i bambini aspettino il proprio turno; il soggetto è esplicito.
- Vi sparar för att resa nästa år. — Risparmiamo per viaggiare l'anno prossimo; siamo noi a viaggiare.
- Vi sparar för att vår dotter ska kunna studera utomlands. — Risparmiamo affinché nostra figlia possa studiare all'estero.
Quando la versione all'infinito lascia incerto chi compie l'azione, la proposizione con soggetto espresso è quasi sempre la soluzione più limpida.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma una frase in quattro modi. Parti da Jag läser svenska e crea uno scopo (för att arbeta i Sverige), un'omissione (utan att använda ordbok), un mezzo (genom att läsa nyheter) e un'alternativa (i stället för att titta på tv). Il contrasto aiuta a non confondere le funzioni.
- Controlla sempre il soggetto. Sottolinea il soggetto della frase principale e chiediti chi compie l'infinito. Se è un'altra persona, prova a riscrivere con för att + soggetto + ska/skulle e verbo all'infinito.
- Impara blocchi interi dall'ascolto. Annota sequenze come för att kunna, utan att ens e i stället för att. Poi verifica nella trascrizione la presenza di att, che nel parlato può essere poco evidente.
Concetti correlati
- Prerequisito: Infinito con att — introduce la forma dell'infinito e i contesti fondamentali con o senza att.
- Approfondimento utile: Tipi di proposizioni subordinate — aiuta a scegliere una proposizione con soggetto espresso quando l'infinito non basta.
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