Il discorso indiretto in portoghese
Discurso Indireto
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.
In breve
Nel discorso indiretto portoghese, un'affermazione è introdotta di solito da que, una domanda con risposta sì/no da se, mentre un ordine può diventare para + infinito: Disse que vinha, Perguntou se eu podia, Disse-me para esperar. Se il verbo che introduce il racconto è al passato, spesso cambiano anche il tempo verbale, la persona e parole come hoje, amanhã e aqui.
Panoramica
Il discurso indireto serve a riferire il contenuto delle parole di qualcuno senza citarle esattamente. Nel discorso diretto si può scrivere A Ana disse: «Estou cansada»; nel discorso indiretto la stessa informazione diventa A Ana disse que estava cansada. La frase originaria viene quindi inserita in una subordinata (una frase che dipende da un'altra) e adattata al nuovo punto di vista.
È un argomento centrale del livello B1, perché compare continuamente nelle conversazioni, nei messaggi, nelle notizie e nei racconti: riferiamo ciò che una persona ha detto, chiesto, risposto, promesso o ordinato. Per costruirlo bene non basta aggiungere que: bisogna capire chi parla, quando avviene il fatto e a quale luogo o momento si riferiscono parole come “qui” e “domani”.
Per chi parla italiano, il meccanismo generale è familiare: anche in italiano diciamo “ha detto che sarebbe venuto” e “ha chiesto se ero libero”. Tuttavia, non tutte le corrispondenze sono automatiche. In portoghese la scelta tra que, se e para, l'uso dei pronomi atoni e alcuni nomi dei tempi verbali richiedono attenzione specifica.
Come funziona
I tre schemi fondamentali
| Tipo di messaggio | Struttura frequente | Esempio |
|---|---|---|
| Affermazione | verbo dichiarativo + que + frase | Ela disse que chegava às oito. |
| Domanda sì/no | verbo di domanda + se + frase | Ele perguntou se eu estava livre. |
| Domanda con parola interrogativa | verbo di domanda + parola interrogativa + frase | Perguntaram onde eu morava. |
| Ordine, invito o consiglio | verbo + destinatario + para + infinito | Pediu-nos para esperar. |
Que e se sono congiunzioni, cioè parole che collegano la frase principale alla frase dipendente. In portoghese non vanno omesse negli schemi normali: Disse que vinha, non semplicemente Disse vinha.
Affermazioni con que
I verbi introduttivi più comuni sono dizer (dire), afirmar (affermare), explicar (spiegare), responder (rispondere), contar (raccontare) e admitir (ammettere):
- O Rui diz: «Tenho tempo.» → O Rui diz que tem tempo.
- A Marta respondeu: «Não posso ir.» → A Marta respondeu que não podia ir.
Quando il verbo introduttivo è al presente, in genere non serve cambiare il tempo della frase riferita: Diz que vem (“Dice che viene”). Cambiano però le persone quando cambia il punto di vista: Eu estou pronta, detto da Sofia, diventa A Sofia diz que está pronta.
La retrocessione dei tempi dopo un verbo al passato
Quando disse, perguntou, respondeu o un altro verbo introduttivo è al passato, il tempo della frase originaria viene spesso spostato indietro. Questa retrocessione temporale presenta l'informazione dal punto di vista di quel momento passato.
| Discorso diretto | Forma frequente nel discorso indiretto al passato | Esempio |
|---|---|---|
| presente indicativo | imperfetto indicativo | «Estou doente.» → Disse que estava doente. |
| passato concluso (pretérito perfeito simples) | piuccheperfetto composto (pretérito mais-que-perfeito composto) | «Perdi as chaves.» → Disse que tinha perdido as chaves. |
| imperfetto | di solito resta all'imperfetto | «Morava no Porto.» → Disse que morava no Porto. |
| futuro | condizionale | «Voltarei amanhã.» → Disse que voltaria no dia seguinte. |
| condizionale | di solito resta al condizionale | «Aceitaria a proposta.» → Disse que aceitaria a proposta. |
Il piuccheperfetto composto indica un fatto già concluso prima di un altro momento passato e si forma con tinha/tinhas/tinha... + participio passato: tinha saído, tinham comprado. Il participio passato è la forma usata nei tempi composti, come falado, comido o partido.
La forma viria può essere chiamata condicional soprattutto nella terminologia europea e futuro do pretérito in quella brasiliana. È lo stesso tempo verbale: nel discorso indiretto esprime spesso un futuro visto da un momento passato. Perciò Disse que viria significa “Ha detto che sarebbe venuto/a”.
La retrocessione non è un automatismo assoluto. Il presente può restare al presente se il contenuto è ancora valido o viene presentato come verità generale: A professora explicou que a água ferve a 100 °C. Anche Ele disse que mora em Braga è possibile se vive ancora lì e chi parla considera attuale l'informazione. Disse que morava em Braga la colloca invece nel quadro del racconto passato, senza garantire che sia ancora vera.
Domande indirette
Per una domanda che nel discorso diretto richiederebbe “sì” o “no”, si usa se:
- «Tens fome?» → Perguntou se eu tinha fome.
- «Já chegaram?» → Quis saber se já tinham chegado.
Per una domanda introdotta da onde, quando, como, porquê, quem, o que, qual si conserva la parola interrogativa e non si aggiunge se:
- «Onde trabalhas?» → Perguntou onde eu trabalhava.
- «Quando começa a reunião?» → Perguntaram quando começava a reunião.
- «Porque saíste cedo?» → Quis saber porque eu tinha saído cedo.
Nel discorso indiretto non si mantengono né i due punti e le virgolette né il punto interrogativo interno. La frase non è più una citazione autonoma. Inoltre, non bisogna introdurre un'inversione artificiale: Perguntou onde eu morava segue il normale ordine affermativo.
Nella grafia portoghese, porquê compare normalmente da solo o alla fine di una domanda (Saíste porquê?), mentre porque introduce una causa o, come nell'ultimo esempio, può aprire una domanda indiretta. Le convenzioni possono avere qualche variazione editoriale, ma Perguntou porque saíste è una struttura comune.
Ordini, richieste e consigli con para + infinito
Per riferire un imperativo, il portoghese usa molto spesso para + infinito. L'infinito è la forma di dizionario del verbo, come ir, esperar o fazer.
- «Sai daqui!» → Disse-me para sair dali.
- «Espere aqui.» → Pediu-lhe para esperar ali.
- «Não abras a janela.» → Disse-lhe para não abrir a janela.
La negazione viene prima dell'infinito: para não abrir, para não chegar tarde. Il destinatario può essere espresso con un pronome atono, cioè una breve forma legata al verbo: me “a me”, lhe “a lui/lei”, nos “a noi”, lhes “a loro”. In portoghese europeo è molto naturale disse-me; in portoghese brasiliano parlato è comune me disse. Lo stesso contenuto può anche essere espresso con una subordinata, soprattutto con pedir: Pediu que esperássemos (“Chiese che aspettassimo”).
Non ogni frase con dizer e una persona equivale all'italiano “dire a qualcuno di fare qualcosa”. Per un ordine concreto, rendere esplicito para + infinito evita ambiguità: Disse ao João para telefonar.
Cambi di persona, tempo e luogo
Il discorso indiretto adotta il punto di vista di chi riferisce. Di conseguenza possono cambiare pronomi, possessivi e riferimenti temporali o spaziali.
| Nella citazione originaria | Possibile adattamento | Esempio |
|---|---|---|
| eu | ele/ela oppure il nome | «Eu volto.» → A Inês disse que voltava. |
| meu/minha | seu/sua oppure dele/dela | «É o meu livro.» → Disse que era o livro dela. |
| agora | então/naquele momento | «Estou ocupada agora.» → Disse que estava ocupada naquele momento. |
| hoje | naquele dia | «Trabalho hoje.» → Disse que trabalhava naquele dia. |
| ontem | no dia anterior/na véspera | «Cheguei ontem.» → Disse que tinha chegado na véspera. |
| amanhã | no dia seguinte | «Ligo amanhã.» → Disse que ligaria no dia seguinte. |
| aqui | ali/lá | «Fico aqui.» → Disse que ficava ali. |
| este/esta | esse/essa o aquele/aquela | «Quero este.» → Disse que queria aquele. |
Questi cambi dipendono dalla situazione reale. Se si riferiscono le parole nello stesso luogo e nello stesso giorno, aqui e hoje possono rimanere invariati. Le forme dele/dela sono spesso preferibili a seu/sua quando il possessivo potrebbe riferirsi a più persone.
Esempi nel contesto
| Portoghese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| O Pedro diz que vem mais tarde. | Pedro dice che viene più tardi. | Verbo introduttivo al presente |
| A Leonor disse que estava cansada. | Leonor ha detto che era stanca. | Presente originario passato all'imperfetto |
| Disseram que tinham vendido a casa. | Hanno detto che avevano venduto la casa. | Azione anteriore resa con tinham vendido |
| O Miguel disse que viria de comboio. | Miguel ha detto che sarebbe venuto in treno. | Futuro nel passato |
| A médica explicou que o tratamento demora duas semanas. | La dottoressa ha spiegato che il trattamento dura due settimane. | Presente mantenuto perché l'informazione è ancora valida |
| Perguntou se eu estava livre naquela tarde. | Ha chiesto se ero libero/a quel pomeriggio. | Domanda sì/no con se |
| Queria saber se vocês já tinham almoçado. | Voleva sapere se avevate già pranzato. | Forma plurale comune in Brasile |
| Perguntaram onde nós morávamos. | Hanno chiesto dove abitavamo. | La parola interrogativa viene conservata |
| Ela perguntou quando começava o filme. | Ha chiesto quando cominciava il film. | Nessun se dopo quando |
| Respondi que não sabia. | Ho risposto che non lo sapevo. | La negazione resta nella subordinata |
| Disse-me para ir embora. | Mi ha detto di andarmene. | Ordine con para + infinito |
| A professora pediu-nos para não falar. | L'insegnante ci ha chiesto di non parlare. | Negazione prima dell'infinito |
| Ele contou-me que tinha encontrado a Ana na véspera. | Mi ha raccontato che aveva incontrato Ana il giorno prima. | Cambiano tempo e riferimento temporale |
| Prometeram que nos ajudariam no dia seguinte. | Hanno promesso che ci avrebbero aiutato il giorno dopo. | Ajudariam esprime il futuro rispetto alla promessa |
Errori comuni
Usare que in una domanda sì/no
- Errato: Perguntou que eu estava livre.
- Corretto: Perguntou se eu estava livre.
- Perché: una domanda senza parola interrogativa richiede se. Que introduce invece un'affermazione: Disse que eu estava livre.
Aggiungere se dopo una parola interrogativa
- Errato: Perguntou se onde eu morava.
- Corretto: Perguntou onde eu morava.
- Perché: onde introduce già la domanda indiretta; se non serve.
Conservare sempre il presente dopo disse
- Poco adatto al racconto passato: Ontem ele disse que está cansado.
- Corretto nel normale quadro passato: Ontem ele disse que estava cansado.
- Perché: se la stanchezza apparteneva a ieri, l'imperfetto la colloca correttamente in quel momento. Il presente è possibile solo se si vuole presentare la condizione come ancora attuale.
Tradurre l'imperativo parola per parola
- Errato: Disse-me que vai embora.
- Corretto: Disse-me para ir embora.
- Perché: per riferire “Vattene”, il portoghese usa normalmente para + infinito. La frase con que significherebbe piuttosto “Mi ha detto che te ne vai”.
Dimenticare di cambiare il punto di vista
- Errato: A Rita disse: «Ligo amanhã» → A Rita disse que ligaria amanhã, se si racconta la vicenda molti giorni dopo.
- Corretto: A Rita disse que ligaria no dia seguinte.
- Perché: amanhã è relativo al giorno in cui si parla adesso; no dia seguinte è relativo al giorno della promessa.
Confondere dizer e perguntar
- Errato: Disse se eu queria café.
- Corretto: Perguntou se eu queria café.
- Perché: dizer presenta normalmente una dichiarazione o un ordine; per riferire una domanda si usa perguntar o un'espressione come querer saber.
Note d'uso
Il portoghese scritto tende a rendere espliciti e coerenti tutti gli adattamenti di tempo, persona e luogo. Nella conversazione spontanea, invece, chi parla può mantenere il presente o parole come hoje se il riferimento è ancora chiaro e attuale. Non si tratta necessariamente di un errore: conta il punto di vista che si vuole adottare.
Esistono differenze soprattutto nella posizione dei pronomi atoni. In Portogallo sono normali forme come disse-me, perguntou-lhe e contou-nos. In Brasile, nella lingua parlata, sono molto frequenti me disse, lhe perguntou e nos contou. Entrambe le varietà usano però gli stessi collegamenti fondamentali: que per le dichiarazioni, se per le domande sì/no e para + infinito per molti ordini o richieste.
Attenzione anche a contar: può significare “raccontare” (Contou-me que ia casar) ma anche “contare” numericamente. Responder può essere seguito da que quando viene riferito il contenuto della risposta: Respondeu que não podia. Con informar sono possibili costruzioni più formali, come Informou-nos de que o voo tinha sido cancelado.
In italiano “mi ha detto che...” è usatissimo anche quando si riporta una domanda nel parlato informale. In portoghese standard, scegliere perguntou se... rende subito chiaro che l'enunciato originario era una domanda.
Oltre le basi: usi avanzati
Congiuntivo e concordanza dei tempi
Quando la frase originaria contiene il congiuntivo, cioè il modo usato per desideri, dubbi, valutazioni o fatti non presentati come certi, anche questo può retrocedere. Il presente congiuntivo passa spesso all'imperfetto congiuntivo:
- Ela diz: «Espero que venhas.» → Ela diz que espera que venhas.
- Ela disse: «Espero que venhas.» → Ela disse que esperava que viesses.
La forma viesses è un imperfetto congiuntivo. Questo passaggio appartiene a una gestione più avanzata della concordanza dei tempi, ma è frequente nei racconti accurati.
Il passato può essere mantenuto
Un pretérito perfeito simples non deve sempre diventare tinha + participio. In un racconto vivace o quando la cronologia è già inequivocabile, si può incontrare Ele disse que chegou ontem. La forma con il trapassato, disse que tinha chegado no dia anterior, rende però in modo più esplicito che l'arrivo precede il momento in cui ha parlato ed evita l'ambiguità di ontem.
Attribuzione prudente dell'informazione
Nel giornalismo e nel registro formale, il discorso indiretto serve anche a segnalare la fonte senza presentare il contenuto come fatto verificato: Segundo a testemunha, o homem saiu às dez oppure A testemunha afirmou que o homem tinha saído às dez. Verbi come alegar (“sostenere, dichiarare”), garantir (“assicurare”) e admitir (“ammettere”) aggiungono una sfumatura sul rapporto del parlante con l'informazione.
Discorso indiretto libero
Nella narrativa letteraria si incontra anche il discorso indiretto libero, in cui pensieri o parole di un personaggio entrano nel racconto senza un verbo come disse e spesso senza que: Olhou para o relógio. Já era tarde. Conseguiria chegar a tempo? La voce del narratore e quella del personaggio si avvicinano. È utile saper riconoscere questo effetto, ma non è necessario imitarlo per usare correttamente il discorso indiretto quotidiano.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma dialoghi brevi. Parti ogni giorno da tre battute: un'affermazione, una domanda e un ordine. Per esempio, trasforma «Estou pronta», «Tens tempo?» e «Espera aqui» usando disse que, perguntou se e pediu para.
- Segna quattro tipi di cambiamento. Dopo ogni trasformazione, controlla separatamente tempo verbale, persona, indicazione temporale e indicazione di luogo. Questo metodo evita di concentrarsi solo sul verbo e dimenticare amanhã → no dia seguinte.
- Ascolta come vengono riferite le parole. In notiziari, interviste e conversazioni portoghesi, annota il verbo introduttivo e il collegamento successivo. Confronta esempi europei come disse-me con quelli brasiliani come me disse, senza mescolare casualmente le due norme in uno stesso esercizio scritto.
Concetti collegati
- Prerequisito: Pretérito imperfeito — è il tempo più usato per retrocedere un presente e descrivere una situazione contemporanea a un momento passato.