Há esistenziale in portoghese
Há Existencial
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.
In breve
In portoghese há significa sia c’è sia ci sono e non cambia al plurale: Há um problema ma anche Há muitas pessoas. Si usa inoltre davanti a un periodo di tempo: Cheguei há dois anos significa «sono arrivato due anni fa», mentre Vivo aqui há dois anos significa «vivo qui da due anni».
Panoramica
Há è una forma del verbo haver e serve soprattutto a presentare l’esistenza o la presenza di qualcosa. In Há leite no frigorífico, chi parla informa che nel frigorifero c’è del latte; in Há três farmácias no bairro, informa che nel quartiere ci sono tre farmacie. È una costruzione impersonale, cioè priva di una persona o cosa che compia l’azione come soggetto grammaticale.
Questa è una struttura fondamentale del livello A1 perché ricorre continuamente: per descrivere una casa o una città, chiedere quali servizi sono disponibili, segnalare un problema e dire da quanto tempo dura una situazione. Per un italofono la difficoltà principale non è il significato, ma il numero: l’italiano distingue c’è e ci sono, mentre il portoghese standard mantiene sempre há, anche davanti a un nome plurale.
L’accento scritto è indispensabile. Há con l’accento è la forma verbale studiata qui; a senza accento è invece soprattutto una preposizione. La differenza grafica separa quindi frasi come Há um café aqui («qui c’è un bar») e Vou a Lisboa («vado a Lisbona»).
Come funziona
La regola di base: una sola forma
Há è la terza persona singolare del presente indicativo di haver. Nell’uso esistenziale, però, il verbo è impersonale: ciò che viene dopo non ne controlla la forma. Il gruppo nominale (il nome con eventuali articoli, numeri o aggettivi) indica che cosa esiste, ma non è un soggetto che imponga il singolare o il plurale al verbo.
| Quantità | Struttura portoghese | Equivalente italiano |
|---|---|---|
| singolare | Há + um problema | c’è un problema |
| plurale | Há + muitos problemas | ci sono molti problemi |
| quantità non numerabile | Há + água | c’è dell’acqua |
| negazione | Não há + nome | non c’è / non ci sono |
| domanda | Há + nome + ? | c’è? / ci sono? |
La regola da memorizzare è dunque molto semplice:
há + cosa o persona presente + eventuale luogo o momento
- Há uma mesa na cozinha. — In cucina c’è un tavolo.
- Há quatro cadeiras na cozinha. — In cucina ci sono quattro sedie.
- Há alguém à porta. — C’è qualcuno alla porta.
Il luogo può comparire anche all’inizio per mettere in evidenza l’ambiente descritto: Nesta rua, há dois restaurantes («in questa strada ci sono due ristoranti»). La forma há resta invariata.
Negazione e domanda
Per negare, si mette não immediatamente prima di há:
- Não há leite. — Non c’è latte.
- Não há autocarros depois da meia-noite. — Non ci sono autobus dopo mezzanotte.
- Já não há lugares livres. — Non ci sono più posti liberi.
Nelle domande sì/no non occorre cambiare l’ordine delle parole. Nello scritto basta il punto interrogativo; nel parlato interviene l’intonazione:
- Há uma caixa multibanco perto daqui? — C’è un bancomat qui vicino?
- Há quartos disponíveis? — Ci sono camere disponibili?
Con una parola interrogativa si possono formare domande molto comuni:
- O que há na caixa? — Che cosa c’è nella scatola?
- Quantas pessoas há na sala? — Quante persone ci sono nella sala?
- Há quanto tempo moras aqui? — Da quanto tempo abiti qui?
Nell’ultima domanda quanto tempo indica una durata, non una quantità di oggetti. È uno degli usi temporali spiegati di seguito.
Há nelle espressioni di tempo
Davanti a una durata, há colloca nel passato l’inizio o il momento di un fatto. L’italiano sceglie traduzioni diverse in base al verbo e al contesto.
| Tipo di situazione | Modello portoghese | Resa naturale in italiano |
|---|---|---|
| evento concluso | evento al passato + há + durata | evento avvenuto + durata + fa |
| situazione ancora in corso | verbo al presente + há + durata | verbo al presente + da + durata |
| durata messa in evidenza | há + durata + que + verbo | è da + durata + che + verbo |
Con un evento concluso, há equivale a fa:
- O filme começou há dez minutos. — Il film è iniziato dieci minuti fa.
- Conhecemo-nos há muitos anos. — Ci siamo conosciuti molti anni fa.
Con una situazione iniziata nel passato e ancora vera, il portoghese usa normalmente il presente, proprio come l’italiano:
- Vivo aqui há dois anos. — Vivo qui da due anni.
- Ela estuda português há seis meses. — Studia portoghese da sei mesi.
La durata può essere anticipata con há ... que:
- Há seis meses que ela estuda português. — È da sei mesi che studia portoghese.
Il contesto permette quindi di capire se há dois anos vale «due anni fa» oppure «da due anni». Bisogna osservare soprattutto il verbo principale: cheguei descrive un arrivo concluso; vivo descrive una situazione che continua.
Há e a: passato o futuro
Nelle indicazioni temporali, há guarda indietro rispetto al momento in cui si parla. Per una distanza nel futuro si usa normalmente daqui a:
- Cheguei há uma semana. — Sono arrivato una settimana fa.
- Vou viajar daqui a uma semana. — Partirò fra una settimana.
Scrivere a uma semana al posto di há uma semana quando si intende «una settimana fa» è un errore ortografico e grammaticale. Viceversa, há non sostituisce daqui a per il futuro.
Esempi nel contesto
| Portoghese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Há um problema com a reserva. | C’è un problema con la prenotazione. | Esistenza, singolare |
| Há muitas pessoas na estação. | Ci sono molte persone alla stazione. | Há non cambia al plurale |
| Há pão na cozinha. | C’è del pane in cucina. | Quantità non numerabile |
| Não há leite no frigorífico. | Non c’è latte in frigorifero. | Negazione |
| Já não há bilhetes para o concerto. | Non ci sono più biglietti per il concerto. | Já não há indica che prima ce n’erano |
| Há uma farmácia perto daqui? | C’è una farmacia qui vicino? | Domanda sì/no |
| Quantos alunos há na turma? | Quanti studenti ci sono nella classe? | Domanda sulla quantità |
| Nesta cidade há vários museus gratuitos. | In questa città ci sono vari musei gratuiti. | Luogo in prima posizione |
| O que há dentro desta caixa? | Che cosa c’è dentro questa scatola? | Domanda con o que |
| Vivo aqui há dois anos. | Vivo qui da due anni. | Situazione ancora in corso |
| O comboio partiu há cinco minutos. | Il treno è partito cinque minuti fa. | Evento concluso nel passato |
| Há três semanas que não chove. | È da tre settimane che non piove. | Costruzione há ... que |
| Há cerca de vinte pessoas à espera. | Ci sono circa venti persone in attesa. | Quantità approssimativa |
| Pode haver atrasos por causa da chuva. | Possono esserci ritardi a causa della pioggia. | Dopo un verbo modale si usa haver |
Errori comuni
Far concordare há con un nome plurale
- Sbagliato: Hão muitas pessoas na praça.
- Corretto: Há muitas pessoas na praça.
- Perché: nell’uso esistenziale haver è impersonale e resta alla terza persona singolare. L’alternanza italiana c’è/ci sono non va trasferita al portoghese.
Omettere l’accento
- Sbagliato: A um problema com o pagamento.
- Corretto: Há um problema com o pagamento.
- Perché: há è un verbo; a senza accento è una parola diversa, usata soprattutto come preposizione. Il correttore ortografico non sempre riesce a ricostruire il significato voluto.
Usare il passato per una situazione che continua
- Sbagliato: Vivi aqui há dois anos se si abita ancora qui.
- Corretto: Vivo aqui há dois anos.
- Perché: una situazione iniziata due anni fa e tuttora valida si esprime normalmente con il presente più há. Anche in italiano si dice «vivo qui da due anni», non «vissi qui da due anni».
Confondere fa e fra
- Sbagliato: A reunião é há duas horas con il senso di «la riunione è fra due ore».
- Corretto: A reunião é daqui a duas horas.
- Perché: há misura il tempo trascorso; daqui a introduce il tempo che manca prima di un evento futuro.
Usare il plurale dopo un verbo modale
- Sbagliato: Podem haver mudanças.
- Corretto: Pode haver mudanças.
- Perché: nella norma sorvegliata l’impersonalità di haver si conserva anche con un verbo ausiliare o modale. Perciò si dice anche deve haver soluções, non devem haver soluções.
Aggiungere atrás senza necessità
- Da evitare nello scritto sorvegliato: Cheguei há dois anos atrás.
- Preferibile: Cheguei há dois anos. oppure Cheguei dois anos atrás.
- Perché: sia há sia atrás collocano l’evento nel passato. La combinazione è frequente nel parlato, soprattutto in Brasile, ma viene tradizionalmente considerata ridondante.
Note d’uso
Portoghese europeo e portoghese brasiliano
Há appartiene alla lingua standard sia in Portogallo sia in Brasile. Nel portoghese brasiliano parlato è però molto comune l’uso esistenziale di ter:
- Tem muita gente aqui. — Qui c’è molta gente.
- Tem dois mercados nesta rua. — In questa strada ci sono due supermercati.
Queste frasi sono naturali nella conversazione brasiliana, ma há rimane una scelta neutra e adatta anche allo scritto formale: Há muita gente aqui. Per chi è all’inizio conviene imparare prima há, così da disporre di una forma valida in tutte le principali varietà e in tutti i registri. Nel portoghese europeo l’uso esistenziale di há è in generale la soluzione quotidiana attesa.
Há ed existir
Anche existir può indicare esistenza, ma non funziona allo stesso modo. Con existir, il nome è il soggetto e il verbo concorda con esso:
- Existe uma solução. — Esiste una soluzione.
- Existem várias soluções. — Esistono varie soluzioni.
Con haver, invece, si ha Há uma solução e Há várias soluções. Há è spesso la scelta più spontanea per presentare persone, oggetti o servizi in un luogo; existir può sottolineare il fatto che qualcosa esista davvero o assumere un tono più astratto e formale.
Espressioni quotidiane
Alcune combinazioni con há meritano di essere apprese come unità:
- há muito tempo — da molto tempo / molto tempo fa, secondo il contesto;
- há pouco — poco fa;
- não há problema — non c’è problema;
- não há dúvida — non c’è dubbio;
- o que há? — che c’è? / che cosa succede?, secondo la situazione;
- há quanto tempo...? — da quanto tempo...?
Il significato preciso di há muito tempo dipende ancora dal verbo: Não o vejo há muito tempo significa «non lo vedo da molto tempo», mentre Isso aconteceu há muito tempo significa «è successo molto tempo fa».
Oltre le basi: usi avanzati
Questa sezione non è indispensabile per cominciare a comunicare, ma aiuta a riconoscere le forme che si incontrano nei racconti, nelle notizie e nei testi più formali.
L’impersonalità non riguarda soltanto il presente há. Anche negli altri tempi, haver esistenziale resta normalmente al singolare:
| Tempo o modo | Esempio portoghese | Italiano | Valore principale |
|---|---|---|---|
| imperfetto | Havia poucas lojas no bairro. | C’erano pochi negozi nel quartiere. | situazione passata, sfondo |
| passato semplice | Houve um problema ontem. | Ieri c’è stato un problema. | fatto concluso o verificatosi |
| futuro | Haverá mudanças no programa. | Ci saranno cambiamenti nel programma. | esistenza futura |
| condizionale | Haveria menos trânsito sem as obras. | Ci sarebbe meno traffico senza i lavori. | situazione ipotetica |
| congiuntivo | Espero que haja lugares livres. | Spero che ci siano posti liberi. | desiderio o possibilità |
| forma composta | Tem havido muitos atrasos. | Ci sono stati molti ritardi. | ripetizione o continuità fino al presente |
Il congiuntivo (la forma verbale usata, tra l’altro, per fatti desiderati, incerti o valutati) di haver è haja in questo esempio, sempre singolare nell’uso impersonale. Nella forma composta tem havido, anche l’ausiliare resta singolare.
È utile distinguere havia e houve. Havia muita gente na sala descrive una situazione in corso o lo sfondo di un racconto: «c’era molta gente nella sala». Houve uma discussão presenta invece un evento concluso: «c’è stata una discussione». La scelta dipende quindi dal modo in cui si presenta il passato, non dal numero del nome successivo.
Infine, non ogni forma di haver è esistenziale. Per esempio, há que + infinito significa che è necessario fare qualcosa: Há que ter cuidado («bisogna fare attenzione»). È un’altra costruzione impersonale, ma esprime necessità, non la presenza di una cosa. Va studiata insieme alle altre costruzioni impersonali quando si dispone già di una base più solida.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma coppie italiane al singolare e al plurale. Parti da «c’è un museo / ci sono tre musei» e traducile entrambe con há: Há um museu / Há três museus. Questo esercizio elimina l’istinto di creare una forma plurale.
- Costruisci una mappa parlata. Descrivi la tua casa, il quartiere o il luogo di lavoro con dieci frasi: Há uma varanda, Não há elevador, Há dois cafés perto daqui. Alterna affermazioni, negazioni e domande.
- Tieni separati due assi del tempo. Scrivi cinque eventi con há ... nel senso di «fa» e cinque situazioni ancora in corso con presente + há ... nel senso di «da». Aggiungi poi due eventi futuri con daqui a per fissare il contrasto.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il verbo ter — aiuta a distinguere il possesso espresso da ter dall’esistenza espressa da haver.
- Passo successivo: Costruzioni impersonali — amplia il modello con espressioni come é preciso, é importante e há que + infinito.