I verbi di esistenza いる e ある in giapponese
存在動詞(いる・ある)
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In breve
In giapponese si usa いる per persone e animali e ある per oggetti, luoghi, eventi e idee: 猫がいる significa «c'è un gatto», mentre 本がある significa «c'è un libro». Per dire dove si trova qualcosa, lo schema fondamentale è luogo に + persona/cosa が + いる/ある. Le stesse costruzioni possono corrispondere anche all'italiano «avere».
Panoramica
In italiano diciamo «c'è», «ci sono», «si trova» oppure «avere» a seconda di ciò che vogliamo comunicare. Il giapponese organizza queste idee intorno a due verbi: いる e ある. La scelta non dipende dal numero — entrambi possono riferirsi tanto al singolare quanto al plurale — ma dal tipo di essere o cosa di cui si parla.
È un argomento fondamentale del livello A1 perché permette subito di descrivere una stanza, chiedere dove si trova qualcuno, dire che in un quartiere c'è un parco o parlare della propria famiglia. Serve anche a consolidare le particelle に, che qui indica il luogo dell'esistenza, e が, che segnala la persona o la cosa presente.
La regola iniziale è semplice: esseri animati come persone e animali prendono いる; entità inanimate prendono ある. «Animato» qui è una categoria grammaticale pratica, non una definizione scientifica di ciò che è vivo: per esempio, alberi e fiori normalmente si costruiscono con ある. Le sfumature meno immediate sono raccolte più avanti, così si può prima acquisire bene il modello di base.
Come funziona
La scelta fondamentale: いる oppure ある
| Referente | Verbo | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| persona | いる | 先生がいる。 | C'è un insegnante. |
| animale | いる | 犬がいる。 | C'è un cane. |
| oggetto | ある | 鍵がある。 | C'è una chiave. |
| pianta | ある | 庭に木がある。 | In giardino c'è un albero. |
| luogo o struttura | ある | 近くに駅がある。 | Qui vicino c'è una stazione. |
| evento, tempo, problema | ある | 明日、会議がある。 | Domani c'è una riunione. |
いる è un verbo in -る e si coniuga regolarmente. ある ha invece una particolarità molto importante: la sua forma piana negativa è ない, non ×あらない.
| Tempo e polarità | いる, forma piana | いる, forma cortese | ある, forma piana | ある, forma cortese |
|---|---|---|---|---|
| presente affermativo | いる | います | ある | あります |
| presente negativo | いない | いません | ない | ありません |
| passato affermativo | いた | いました | あった | ありました |
| passato negativo | いなかった | いませんでした | なかった | ありませんでした |
La forma piana è quella usata comunemente fra persone in confidenza e in molti testi; la forma cortese in -ます è adatta alle conversazioni neutrali con persone che non si conoscono bene. Per una domanda cortese si aggiunge か: いますか e ありますか.
Dire che qualcuno o qualcosa si trova in un luogo
Il modello più utile è:
luogo + に + persona o cosa + が + います/あります
In questo schema, に indica il punto in cui qualcuno o qualcosa esiste; が segnala il soggetto grammaticale, cioè la persona o la cosa di cui si afferma la presenza.
- 公園に子供がいます。 — Nel parco ci sono bambini.
- 机の上に本があります。 — Sul tavolo c'è un libro.
- 駅の近くにコンビニがあります。 — Vicino alla stazione c'è un minimarket.
Le espressioni di posizione come 上 «sopra», 下 «sotto», 中 «dentro», 前 «davanti» e 隣 «accanto» si comportano come nomi. Perciò si dice 机の上に, letteralmente «nel sopra del tavolo», e non si elimina の.
Il giapponese non obbliga a distinguere singolare e plurale in queste frasi. 猫がいます può quindi significare «c'è un gatto» oppure «ci sono dei gatti» se il contesto lo rende chiaro. Quando il numero conta, si usa un classificatore (una parola che accompagna il numero secondo il tipo di elemento): 猫が三匹います, «ci sono tre gatti».
Dire dove si trova un elemento già noto
Se la persona o la cosa è già l'argomento della conversazione, si usa spesso は al posto di が:
persona o cosa + は + luogo + に + います/あります
- 田中さんは事務所にいます。 — Il signor Tanaka è in ufficio.
- 鍵はかばんの中にあります。 — Le chiavi sono nella borsa.
La differenza pratica è questa:
- 部屋に猫がいます。 introduce la presenza di un gatto nella stanza;
- 猫は部屋にいます。 dice dove si trova il gatto di cui si sta già parlando.
Per chiedere il luogo, si può usare どこに:
- 山田さんはどこにいますか。 — Dov'è Yamada?
- トイレはどこにありますか。 — Dov'è il bagno?
In una risposta breve, le parti già evidenti possono scomparire: 二階にあります, «è al secondo piano».
Esprimere il possesso
Le stesse costruzioni servono anche per dire «avere». Il ragionamento giapponese è vicino a «quanto a me, esiste…»:
possessore + は + elemento posseduto + が + います/あります
- 私は兄がいます。 — Ho un fratello maggiore.
- 私は車があります。 — Ho un'auto.
- お金がありますか。 — Hai dei soldi?
Con familiari e animali si usa いる; con oggetti, denaro, tempo e qualità astratte si usa ある. In una conversazione il possessore viene spesso omesso perché è già chiaro: 兄がいます può bastare per dire «ho un fratello maggiore».
Non tutto ciò che l'italiano esprime con «avere» richiede però いる o ある. Per sottolineare il possesso concreto o il fatto di portare qualcosa con sé si incontra spesso 持っている: ペンを持っています può significare «ho con me una penna». ある presenta soprattutto la disponibilità o l'esistenza della cosa; 持っている mette in primo piano il possederla o il tenerla.
Negazione e contrasto
Per negare, si usa いません/いない con esseri animati e ありません/ない con entità inanimate:
- 今日は先生がいません。 — Oggi l'insegnante non c'è.
- 冷蔵庫に牛乳がありません。 — Nel frigorifero non c'è latte.
Nelle frasi negative は può mettere in contrasto un elemento: コーヒーはありません significa «il caffè non c'è» o «quanto al caffè, non ne abbiamo», lasciando intendere che forse è disponibile altro. Per il livello iniziale, が resta la scelta più neutra quando si constata semplicemente un'assenza.
Esempi nel contesto
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 猫がいます。 | C'è un gatto. | Essere animato: いる. |
| 本があります。 | C'è un libro. | Oggetto: ある. |
| 公園に子供がいます。 | Nel parco ci sono bambini. | Luogo con に, persone con いる. |
| 机の上に鍵があります。 | Sul tavolo ci sono le chiavi. | 上 richiede 机の上. |
| 家に犬が二匹います。 | A casa ci sono due cani. | 匹 è il classificatore per piccoli animali. |
| 駅の前にタクシーがあります。 | Davanti alla stazione c'è un taxi. | Il veicolo è un oggetto: ある. |
| 田中さんは今、会社にいます。 | Il signor Tanaka adesso è in ufficio. | Una persona già nota è il tema con は. |
| トイレはどこにありますか。 | Dov'è il bagno? | Un luogo o una struttura prende ある. |
| 冷蔵庫に牛乳はありません。 | Nel frigorifero non c'è latte. | は dà rilievo contrastivo a «latte». |
| お金がありますか? | Hai dei soldi? | ある esprime disponibilità o possesso. |
| 私は姉が一人います。 | Ho una sorella maggiore. | Il familiare prende いる; 一人 conta una persona. |
| この町には大きな公園があります。 | In questa città c'è un grande parco. | には mette in evidenza il luogo. |
| 今日は会議があります。 | Oggi c'è una riunione. | Gli eventi prendono ある. |
| 今、時間がありますか。 | Hai tempo adesso? | Un concetto astratto può prendere ある. |
| 昨日、店に店員がいませんでした。 | Ieri nel negozio non c'era personale. | Passato negativo cortese di いる. |
Errori comuni
Usare ある per persone o animali
- Errato: 猫があります。
- Corretto: 猫がいます。
- Perché: un gatto è un essere animato, quindi richiede いる. Il fatto che in italiano si dica sempre «c'è» non elimina questa distinzione giapponese.
Usare いる per piante e oggetti
- Errato: 庭に木がいます。
- Corretto: 庭に木があります。
- Perché: nella classificazione grammaticale abituale, piante e oggetti prendono ある anche se una pianta è biologicamente viva.
Confondere に e で con i verbi di esistenza
- Errato: 公園で子供がいます。
- Corretto: 公園に子供がいます。
- Perché: に indica il luogo in cui qualcuno esiste o si trova. で indica invece il luogo in cui avviene un'azione: 公園で子供が遊んでいます, «i bambini giocano nel parco».
Marcare la cosa esistente con を
- Errato: 机の上に本をあります。
- Corretto: 机の上に本があります。
- Perché: 本 è qui il soggetto, cioè ciò di cui si afferma l'esistenza, e prende が. を segnala normalmente l'oggetto diretto, vale a dire ciò su cui ricade un'azione.
Formare il negativo di ある in modo regolare
- Errato: お金があらない。 / お金がありますません。
- Corretto: お金がない。 / お金がありません。
- Perché: il negativo piano è l'irregolare ない. Nello stile cortese si usa ありません, non ×ありますません.
Usare ある per dire che cosa è qualcuno
- Errato: 私は学生があります。
- Corretto: 私は学生です。
- Perché: いる e ある indicano presenza, ubicazione o possesso; non collegano un soggetto alla sua identità o professione. Per «sono studente» serve la copula です, una forma equivalente qui a «essere».
Note d'uso
In una descrizione si parte spesso dal luogo e poi si presenta ciò che vi si trova: 部屋にベッドがあります. Se invece si cerca un oggetto preciso, è naturale partire dall'oggetto: ベッドは部屋にあります. Questo passaggio da が a は non cambia il tipo di verbo: la scelta tra いる e ある continua a dipendere dal referente.
L'italiano usa «essere» sia per l'identità sia per la posizione: «Maria è insegnante» e «Maria è in ufficio». Il giapponese separa le due funzioni. マリアさんは先生です identifica Maria come insegnante; マリアさんは事務所にいます indica dove si trova. È utile imparare la frase intera, non cercare un unico equivalente giapponese di «essere».
Anche «avere» non corrisponde sempre a un verbo giapponese autonomo. In お金があります e 兄がいます, la relazione di possesso emerge dal tema e dal contesto. Per questo 私は può essere omesso molto più facilmente dell'italiano «io»: alla domanda 兄弟がいますか, una risposta naturale è はい、兄がいます, «sì, ho un fratello maggiore».
Nelle conversazioni educate sono molto frequenti います e あります. Le forme piane いる e ある non sono «sbagliate» o scortesi in sé: sono normali tra amici, in famiglia, nei diari e in molte subordinate. La cortesia dipende dal rapporto e dalla frase nel suo insieme.
Oltre le basi: uso avanzato
Queste sfumature non sono necessarie per usare correttamente la regola A1, ma compariranno presto nei testi e nelle conversazioni reali.
Il confine tra animato e inanimato può riflettere il punto di vista
La scelta normale è stabile, ma a volte chi parla presenta un robot, un personaggio o perfino un veicolo come dotato di volontà e usa いる. Al contrario, un animale morto trattato come corpo o prodotto può essere descritto con ある. Non conviene cercare eccezioni da memorizzare: la regola persone e animali = いる, resto = ある resta affidabile; gli usi marcati comunicano una particolare prospettiva.
ある con eventi, relazioni e concetti astratti
ある va ben oltre gli oggetti visibili:
- 問題がある。 — C'è un problema.
- 質問があります。 — Ho una domanda.
- 明日は試験がある。 — Domani c'è un esame.
- 時間がない。 — Non ho tempo.
Da ある nascono inoltre costruzioni grammaticali più avanzate. ~たことがある esprime un'esperienza passata, come 日本へ行ったことがあります, «sono stato in Giappone». ~ことがある può indicare qualcosa che accade talvolta. Sono schemi da studiare separatamente: non basta tradurre ogni ある con «esserci».
いる dopo la forma in て
In 食べている o 勉強している, いる fa parte della costruzione ~ている, usata per azioni in corso o stati risultanti. Non si sceglie ある perché l'azione riguarda un oggetto inanimato: qui いる funziona come verbo ausiliare, cioè aiuta un altro verbo a esprimere un particolare aspetto dell'azione. È un uso diverso dal semplice «esserci» di 猫がいる.
Forme che modificano un nome
Le forme piane possono precedere direttamente un nome:
- 公園にいる人 — la persona che è nel parco
- 机の上にある本 — il libro che è sul tavolo
- 近くにあった店 — il negozio che si trovava qui vicino
Il giapponese non inserisce un pronome equivalente all'italiano «che»: tutta la frase prima del nome lo descrive.
Forme più formali e rispettose
In contesti di servizio o di forte cortesia si incontrano いらっしゃる come forma rispettosa collegata a いる e ございます come forma molto cortese collegata ad ある: お手洗いは二階にございます, «i servizi si trovano al secondo piano». Esiste anche おる, forma umile o, in alcuni usi regionali, quotidiana. Sono importanti da riconoscere, ma all'inizio è meglio produrre con sicurezza います e あります.
Infine, である non è il verbo di esistenza ある usato con la particella で. È una forma piana e formale della copula, frequente nella scrittura espositiva: 原因は不明である, «la causa è sconosciuta». Va tenuta distinta da 机の上に本がある.
Consigli per esercitarsi
- Descrivi un luogo reale in due passaggi. Guarda una stanza o una fotografia e crea cinque frasi con 場所に~があります/います. Poi scegli due elementi già menzionati e dì dove sono usando ~は場所にあります/います.
- Ordina il lessico in due gruppi. Per ogni nuovo nome, chiediti subito se richiede いる o ある. Inserisci anche casi utili come 木, 会議, 時間 e 問題, non solo persone e oggetti facili.
- Trasforma ogni frase. Parti da 猫がいます e produci il negativo, il passato, il passato negativo e la domanda cortese. Ripeti con 本があります: così si fissa soprattutto l'irregolare ない.
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