La copula です e だ in giapponese
です・だ
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.
In breve
です (desu) e だ (da) chiudono un predicato nominale o formato da un aggettivo in な: です appartiene allo stile cortese, だ allo stile piano. Per esempio, これは本です significa «Questo è un libro», mentre 私は学生だ significa «Io sono uno studente» in tono informale. Non equivalgono però in ogni situazione al verbo italiano essere: non si usano per dire che qualcosa esiste e non si aggiunge だ dopo un aggettivo in い.
Panoramica
La copula è l’elemento che permette di presentare qualcosa come qualcos’altro o di attribuirgli una qualità: in parole semplici, collega un tema a un nome o a una descrizione. In 日本人です, per esempio, si afferma che la persona di cui si parla è giapponese; in 静かです si dice che è tranquilla, oppure che un luogo è silenzioso. In giapponese questo elemento non cambia secondo la persona: です resta uguale con «io», «tu», «lui» e qualsiasi altro referente.
È uno dei primi argomenti del livello A1 perché permette subito di presentarsi, identificare persone e oggetti, descrivere luoghi e parlare di giorni, professioni o condizioni. La distinzione tra です e だ introduce anche una caratteristica fondamentale del giapponese: la scelta costante tra stile cortese e stile piano, in base alla situazione e al rapporto tra gli interlocutori.
Per chi parla italiano, tradurre mentalmente con essere è utile solo all’inizio. Il giapponese spesso omette ciò che è già chiaro, non coniuga la copula per persona e distingue la cortesia attraverso la forma finale della frase. Inoltre, la particella は (wa) indica spesso il tema, cioè «ciò di cui si sta parlando», non necessariamente il soggetto grammaticale nel senso italiano.
Come funziona
La struttura di base
Con un nome, lo schema iniziale è:
tema + は + nome + です/だ
- 私は学生です。 — Sono uno studente / una studentessa. Forma cortese.
- 私は学生だ。 — Sono uno studente / una studentessa. Forma piana.
Il nome prima della copula è il predicato nominale, cioè la parte che identifica o classifica il tema. In italiano si inserisce il verbo essere tra soggetto e nome; in giapponese です o だ viene alla fine. Il tema può essere omesso quando il contesto lo rende evidente: 学生です può essere una risposta completa a «Che cosa fai?».
です è la scelta sicura con persone sconosciute, colleghi con cui non si è in confidenza, personale di negozi e in molte normali conversazioni tra adulti. だ si usa nello stile piano, comune tra amici intimi, in famiglia, nel pensiero, nei diari e in numerosi testi narrativi. Non basta sostituire meccanicamente ogni です con だ: lo stile della frase comprende anche verbi, pronomi e altre espressioni.
Con nomi e aggettivi in な
La stessa serie di forme si usa con i nomi e con gli aggettivi in な, parole descrittive che prendono な quando vengono direttamente davanti a un nome, come 静かな町 «una città tranquilla».
| Tempo e polarità | Stile cortese | Stile piano |
|---|---|---|
| Presente affermativo | 学生です | 学生だ |
| Presente negativo | 学生ではありません | 学生ではない |
| Passato affermativo | 学生でした | 学生だった |
| Passato negativo | 学生ではありませんでした | 学生ではなかった |
Le stesse terminazioni seguono un aggettivo in な:
- 元気です — sta bene / è in forma
- 元気ではありません — non sta bene
- 元気でした — stava bene
- 元気ではありませんでした — non stava bene
では si pronuncia dewa perché qui は ha la lettura grammaticale wa. Nel parlato, では si contrae molto spesso in じゃ:
| Forma più neutra o formale | Forma contratta comune | Significato |
|---|---|---|
| ではありません | じゃありません | non è / non sono, cortese |
| ではない | じゃない | non è / non sono, piano |
| ではありませんでした | じゃありませんでした | non era / non ero, cortese |
| ではなかった | じゃなかった | non era / non ero, piano |
Nella conversazione è frequente anche じゃないです, una negazione cortese meno formale di ではありません. Per un principiante, ではありません è un buon modello chiaro e formale; è però importante riconoscere じゃないです, perché ricorre continuamente nel parlato.
Le domande con か
Nello stile cortese si aggiunge normalmente か alla fine:
nome / aggettivo in な + ですか
- 学生ですか。 — Sei uno studente / una studentessa?
- 元気ですか。 — Come stai? / Sta bene?
In giapponese si usa di norma il punto giapponese 。 anche dopo か, perché la particella segnala già la domanda; il punto interrogativo è comunque molto comune nei messaggi, nella pubblicità e nella scrittura informale. Una domanda cortese non richiede l’intonazione italiana da sola: か rende esplicita la funzione interrogativa.
Nello stile piano, soprattutto nella conversazione, si può usare una frase senza だ con intonazione ascendente: 学生? «Sei studente?». La sequenza 学生だか non è il normale equivalente informale di 学生ですか e può assumere altri valori in strutture più complesse. All’inizio conviene imparare separatamente il modello cortese ですか e le domande piane brevi senza だ.
Il confronto con gli aggettivi in い
Gli aggettivi in い, parole descrittive come 高い «alto/costoso» o おいしい «buono», possiedono già le proprie forme di presente, passato e negazione. Perciò non prendono だ.
| Tipo | Corretto | Non corretto | Spiegazione |
|---|---|---|---|
| Nome | 学生だ | — | Il nome può essere seguito da だ. |
| Aggettivo in な | 静かだ | 静かなだ | な si usa davanti a un nome, non a fine frase. |
| Aggettivo in い | 高い | 高いだ | L’aggettivo termina già il predicato. |
| Aggettivo in い, cortese | 高いです | — | です aggiunge cortesia, ma non porta il tempo dell’aggettivo. |
Si può dunque dire 高いです «è costoso» e 高かったです «era costoso», ma non 高いだ né 高いでした. Nel passato 高かった contiene già il valore temporale; です aggiunge il livello cortese.
Quando essere non corrisponde a です o だ
L’italiano usa essere anche per esistenza e posizione. Il giapponese impiega invece soprattutto いる per esseri animati e ある per cose inanimate:
- 猫がいます。 — C’è un gatto.
- 本があります。 — C’è un libro.
Non si dice 猫です per il semplice significato «c’è un gatto»: 猫です identifica qualcosa come gatto, per esempio «È un gatto». Una frase come トイレは二階です, letteralmente «Quanto al bagno, è il secondo piano», può invece comunicare una posizione perché identifica il luogo del bagno. È una costruzione copulare, non una regola generale secondo cui です significa «trovarsi».
Esempi nel contesto
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| これは本です。 | Questo è un libro. | Identificazione cortese. |
| 私は学生だ。 | Sono uno studente / una studentessa. | Stile piano; il pronome italiano dipende dal contesto. |
| 元気ですか。 | Come stai? / Come sta? | Domanda cortese con un aggettivo in な. |
| 今日は日曜日です。 | Oggi è domenica. | 今日は si legge kyō wa. |
| 田中さんは先生です。 | Il signor Tanaka è insegnante. | Professione espressa con un nome. |
| あの店は静かです。 | Quel locale è tranquillo. | Aggettivo in な a fine frase. |
| 昨日は休みでした。 | Ieri era giorno di riposo. | Passato cortese. |
| 子どものころ、この町は静かだった。 | Quando ero bambino, questa città era tranquilla. | Passato piano. |
| これは私の傘ではありません。 | Questo non è il mio ombrello. | Negazione cortese più formale. |
| 明日は祝日じゃないです。 | Domani non è un giorno festivo. | Negazione cortese comune nel parlato. |
| 彼は医者じゃなかった。 | Lui non era medico. | Passato negativo piano. |
| A:どなたですか。 B:山田です。 | A: Chi è? B: Sono Yamada. | Il tema viene omesso nella risposta. |
| この料理はおいしいです。 | Questo piatto è buono. | Aggettivo in い: niente だ. |
| トイレは二階です。 | Il bagno è al secondo piano. | La copula identifica il luogo. |
Le traduzioni italiane richiedono spesso un pronome o un articolo che nell’originale non compare. 山田です, per esempio, può voler dire «Sono Yamada», «È Yamada» o «Si tratta di Yamada»: decide il contesto, non una forma personale della copula.
Errori comuni
Aggiungere だ a un aggettivo in い
- Non corretto: 高いだ。
- Corretto: 高い。 / 高いです。
- Perché: un aggettivo in い può già chiudere la frase. です può renderla cortese, mentre だ non può essere aggiunto.
Usare な alla fine della frase
- Non corretto: この町は静かなです。
- Corretto: この町は静かです。
- Perché: in questo uso, な collega l’aggettivo a un nome: 静かな町 «una città tranquilla». Davanti a です o だ resta la base 静か.
Trattare です come una coniugazione personale di essere
- Non corretto: scegliere una forma diversa di です per «io», «tu» o «loro».
- Corretto: 私は学生です。/彼らは学生です。
- Perché: です non cambia secondo persona o numero. Spesso il referente viene addirittura omesso.
Usare です per dire che qualcosa esiste
- Non corretto: 公園に犬です。 con il senso «Nel parco c’è un cane».
- Corretto: 公園に犬がいます。
- Perché: l’esistenza di un animale si esprime con いる; la copula identifica o descrive.
Mescolare stile cortese e piano senza motivo
- Poco naturale in una frase A1: 私は学生だ。毎日勉強します。
- Coerente, cortese: 私は学生です。毎日勉強します。
- Coerente, piano: 私は学生だ。毎日勉強する。
- Perché: です e ます appartengono normalmente allo stesso stile cortese; だ e la forma piana del verbo appartengono allo stile piano. Nei testi reali il cambio di stile può essere intenzionale, ma all’inizio è meglio mantenere coerenza.
Formare una domanda piana aggiungendo semplicemente か a だ
- Poco naturale come domanda informale neutra: 学生だか。
- Corretto, cortese: 学生ですか。
- Corretto, informale: 学生?
- Perché: nel parlato informale la copula だ tende a non comparire in una semplice domanda sì/no. だか si incontra in altre costruzioni e non è una sostituzione automatica di ですか.
Note d’uso
La differenza tra stile cortese e piano non coincide perfettamente con «formale» e «informale» in italiano. です non crea necessariamente distanza fredda: è il normale modo rispettoso e neutro di parlare con una persona che non si conosce bene. だ non è di per sé scortese, ma può risultare troppo diretto se il rapporto o la situazione richiedono lo stile cortese.
Nella conversazione spontanea だ viene spesso omesso dopo nomi e aggettivi in な: 私、学生 «Io, studente» o 今日は暇 «Oggi sono libero». L’effetto dipende dall’intonazione e dal contesto; una frase senza copula può sembrare più morbida, sospesa o semplicemente colloquiale. Non bisogna però concludere che だ sia facoltativo ovunque: nel racconto piano e in molte affermazioni nette svolge una funzione importante.
Le forme contratte con じゃ sono normali nel parlato. じゃない può anche avere usi pragmatici che vanno oltre la semplice negazione, per esempio cercare conferma; a livello A1 basta riconoscere la negazione di base. Nella scrittura accurata o in situazioni più formali, ではありません è spesso preferibile a じゃありません o じゃないです.
Oltre le basi: uso avanzato
Queste forme non sono necessarie per iniziare a parlare, ma compariranno presto nei testi e nei registri più elevati.
である nello stile scritto
である è una copula piana tipica della prosa espositiva, accademica, giornalistica e amministrativa. Esprime un tono oggettivo e assertivo:
- 日本の首都は東京である。 — La capitale del Giappone è Tokyo.
Non è semplicemente una versione «più educata» di です e nella normale conversazione può suonare rigida. Un testo costruito regolarmente con である viene chiamato である体, mentre quello in です・ます è です・ます体. La coerenza tra questi stili è particolarmente importante nella scrittura.
でございます e livelli più alti di cortesia
でございます è una forma molto cortese e compare nel linguaggio del servizio al cliente, negli annunci e in presentazioni particolarmente formali:
- こちらが会場でございます。 — Questa è la sala dell’evento.
Non serve usarla nelle normali conversazioni A1; è più utile riconoscerla. Sostituire sempre です con でございます può risultare eccessivo o poco naturale.
Forme di collegamento e subordinate
Quando il predicato non conclude l’intera frase, la copula assume altre forme. で collega spesso due descrizioni: 田中さんは先生で、作家でもあります «Il signor Tanaka è insegnante ed è anche scrittore». なら introduce una condizione o riprende un tema, con valori simili a «se è...» o «quanto a...»; だったら è una corrispondente forma legata al piano e al passato/valore ipotetico. Queste costruzioni meritano uno studio separato: mostrano però perché です e だ non sono due parole isolate da sostituire sempre una con l’altra.
だ nelle citazioni e nelle affermazioni riportate
Davanti alla particella citativa と, usata per riportare parole o pensieri, compare spesso la forma piana anche se la frase principale è cortese:
- 田中さんは医者だと思います。 — Penso che il signor Tanaka sia medico.
Qui だ appartiene al contenuto del pensiero, mentre 思います rende cortese l’intera frase rivolta all’interlocutore. Questa alternanza non è un errore di registro: la frase subordinata, cioè la parte inserita dentro un’altra frase, segue normalmente la forma piana.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci quattro versioni della stessa frase. Parti da 学生です e trasformala in 学生ではありません, 学生でした e 学生ではありませんでした; poi ripeti con 静かです. In questo modo impari insieme tempo, negazione e cortesia.
- Separa i tre tipi di predicato. Prepara tre colonne con nomi, aggettivi in な e aggettivi in い. Completa frasi come 先生です, 元気です e 忙しいです, controllando soprattutto che dopo gli aggettivi in い non compaia だ.
- Ascolta il finale della frase. In dialoghi adatti al tuo livello, annota です, だ, じゃない e le omissioni. Chiediti ogni volta chi parla con chi: assocerai la grammatica alla relazione sociale, non soltanto alla traduzione italiana.
Concetti correlati
- Passo successivo: Aggettivi in い — spiega perché forme come 高い non prendono だ e come esprimono da sole tempo e negazione.
- Passo successivo: Aggettivi in な — approfondisce l’alternanza tra 静かな davanti a un nome e 静かです/静かだ a fine frase.
- Da abbinare: Particelle finali di frase — mostra come elementi come ね e よ modificano il tono di frasi che terminano in です o だ.
- Approfondimento avanzato: Stile scritto formale — sviluppa l’uso di である e la coerenza del registro nei testi formali.