A1

Il verbo *sein* al presente in tedesco

Verb 'sein' im Präsens

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.

In breve

Il verbo tedesco sein significa soprattutto essere ed è irregolare: ich bin, du bist, er/sie/es ist, wir sind, ihr seid, sie/Sie sind. Serve per dire chi o che cosa è qualcuno, com'è, dov'è e da dove viene: Ich bin Ärztin, Das ist schön, Wir sind in Berlin.

Panoramica

Sein è uno dei verbi più importanti del tedesco. Si incontra fin dal livello A1 nelle presentazioni, nelle descrizioni, nelle indicazioni di luogo e nelle domande quotidiane: Wer bist du? («Chi sei?»), Wie ist das Wetter? («Com'è il tempo?»), Wo ist der Bahnhof? («Dov'è la stazione?»). È anche un verbo ausiliare, cioè un verbo che aiuta a formare tempi composti, ma all'inizio conviene impararlo prima di tutto con il suo significato proprio di «essere».

Il presente tedesco si chiama Präsens. Come in italiano, la forma del verbo cambia in base alla persona; a differenza di molti verbi tedeschi, però, sein non segue uno schema regolare riconoscibile. Le sue forme vanno quindi memorizzate una per una insieme ai pronomi personali.

Per chi parla italiano, molti usi risultano familiari: Du bist müde corrisponde a «Sei stanco/a». Altri richiedono attenzione. In tedesco normalmente si esprime il soggetto, quindi si dice Ich bin müde, non semplicemente Bin müde; inoltre l'età si costruisce con sein, non con «avere»: Ich bin zwanzig Jahre alt.

Come funziona

La coniugazione completa

Il soggetto (la persona o la cosa di cui si parla) determina la forma del verbo.

Persona Pronome tedesco Forma di sein Significato indicativo
1ª singolare ich bin io sono
2ª singolare informale du bist tu sei
3ª singolare er / sie / es ist lui / lei / esso è
1ª plurale wir sind noi siamo
2ª plurale informale ihr seid voi siete
3ª plurale sie sind loro sono
forma di cortesia Sie sind Lei è / voi siete

Tre associazioni aiutano a ricordare il paradigma:

  • bin compare solo con ich;
  • bist compare solo con du, mentre ist vale per er, sie, es;
  • sind vale per wir, sie plurale e Sie di cortesia; seid appartiene solo a ihr.

Sie con la maiuscola è la forma di cortesia rivolta a una o più persone. Usa sempre sind: Sind Sie Frau Rossi? può significare «Lei è la signora Rossi?». Il contesto distingue sie («lei» o «loro») da Sie («Lei/voi» formale).

Frase affermativa: il verbo al secondo posto

In una frase dichiarativa principale, il verbo coniugato occupa normalmente la seconda posizione, cioè il secondo blocco della frase:

  • Ich bin heute zu Hause. — Oggi sono a casa.
  • Heute bin ich zu Hause. — Oggi sono a casa.
  • Meine Freunde sind in Hamburg. — I miei amici sono ad Amburgo.

Se si porta all'inizio un elemento come heute, il soggetto va dopo il verbo. Non si dice quindi Heute ich bin .... «Seconda posizione» non significa necessariamente seconda parola: Meine neuen Kollegen è un unico blocco iniziale.

In tedesco il pronome soggetto di solito non si omette. L'italiano permette «Sono pronto»; in tedesco neutro si dice Ich bin bereit. L'omissione può comparire in messaggi molto brevi e colloquiali, ma non è il modello da imitare all'inizio.

Domande con e senza parola interrogativa

Nelle domande a cui si risponde sì o no, sein va al primo posto:

  • Bist du müde? — Sei stanco/a?
  • Ist das frei? — È libero?
  • Sind Sie aus Italien? — Lei è italiano/a?

Se c'è una parola interrogativa, questa viene prima, poi il verbo e infine il soggetto:

  • Wer bist du? — Chi sei?
  • Wo ist die Toilette? — Dov'è il bagno?
  • Wie sind die Zimmer? — Come sono le camere?
  • Warum seid ihr hier? — Perché siete qui?

Che cosa può seguire sein

Dopo sein si trovano spesso quattro tipi di informazione.

Identità, professione o categoria

Un nome (una parola che indica una persona, un oggetto o un'idea) può identificare o classificare il soggetto:

  • Das ist Maria. — Questa è Maria.
  • Er ist Arzt. — È medico.
  • Wir sind Studenten. — Siamo studenti.

Con professione, nazionalità, religione o ruolo, il tedesco usa spesso il nome senza articolo quando l'informazione è generale: Sie ist Ingenieurin. L'articolo compare se il nome è specificato o descritto: Sie ist eine erfahrene Ingenieurin («È un'ingegnera esperta»).

Il nome che identifica il soggetto resta al nominativo (il caso, cioè la forma grammaticale, usata per il soggetto): Das ist mein Bruder. Sein non introduce un complemento oggetto diretto.

Qualità e condizioni

Un aggettivo (una parola che descrive una qualità) posto dopo sein è predicativo, cioè descrive il soggetto tramite il verbo. In questa posizione non prende desinenze:

  • Der Kaffee ist heiß. — Il caffè è caldo.
  • Die Suppe ist heiß. — La zuppa è calda.
  • Die Getränke sind heiß. — Le bevande sono calde.

La forma heiß non cambia secondo genere o numero. Questo è più semplice dell'accordo italiano: «caldo, calda, caldi, calde» corrispondono qui sempre a heiß.

Luogo e provenienza

Sein collega il soggetto anche a un luogo o a un'espressione di provenienza:

  • Das Buch ist auf dem Tisch. — Il libro è sul tavolo.
  • Wir sind in München. — Siamo a Monaco.
  • Ich bin aus Italien. — Sono italiano/a, letteralmente «vengo dall'Italia».

Per una provenienza geografica è molto comune aus + luogo: Sie ist aus Rom. Per chiedere la posizione si usa Wo?; per la provenienza, Woher?: Woher bist du?

Età, data e ora

Il tedesco usa sein in alcune espressioni nelle quali l'italiano preferisce «avere» o una frase impersonale:

  • Ich bin 30 Jahre alt. — Ho 30 anni.
  • Es ist acht Uhr. — Sono le otto.
  • Heute ist Montag. — Oggi è lunedì.
  • Es ist kalt. — Fa freddo.

Per l'ora si usa sempre il singolare es ist, anche quando in italiano diciamo «sono le due».

Negazione con nicht e kein

Con un aggettivo, un luogo o l'intera affermazione si usa in genere nicht:

  • Ich bin nicht müde. — Non sono stanco/a.
  • Er ist nicht hier. — Non è qui.
  • Das ist nicht teuer. — Non è caro.

Davanti a un nome con articolo indeterminativo o senza articolo si usa spesso kein, che significa «nessun/non ... un» e cambia forma secondo il nome:

  • Sie ist keine Ärztin. — Non è medico.
  • Das ist kein Problem. — Non è un problema.
  • Wir sind keine Touristen. — Non siamo turisti.

Per un principiante, la distinzione pratica è questa: nicht nega una qualità o una circostanza; kein nega un nome non determinato.

Esempi nel contesto

Tedesco Italiano Nota
Ich bin Student. Sono uno studente. Identità; professione o condizione senza articolo
Du bist nett. Sei gentile. Forma informale singolare
Wir sind Freunde. Siamo amici. Prima persona plurale
Meine Schwester ist Ärztin. Mia sorella è medico. Professione senza articolo
Paul und Anna sind heute in Köln. Paul e Anna oggi sono a Colonia. Soggetto plurale e luogo
Seid ihr schon fertig? Avete già finito? Domanda informale rivolta a più persone
Sind Sie Herr Bianchi? Lei è il signor Bianchi? Forma di cortesia
Das Wetter ist schön, aber es ist kalt. Il tempo è bello, ma fa freddo. Due usi impersonali frequenti
Wo ist mein Schlüssel? Dov'è la mia chiave? Domanda sul luogo
Ich bin aus Neapel. Sono di Napoli. Provenienza con aus
Unser Kind ist fünf Jahre alt. Nostro figlio ha cinque anni. In tedesco l'età usa sein
Heute bin ich nicht im Büro. Oggi non sono in ufficio. Elemento iniziale + verbo + soggetto
Das ist keine gute Idee. Non è una buona idea. Negazione del nome con kein
Es ist halb neun. Sono le otto e mezza. In tedesco halb neun è mezz'ora prima delle nove

Errori comuni

Confondere seid e seit

  • Errato: Ihr seit sehr freundlich.
  • Corretto: Ihr seid sehr freundlich.
  • Perché: seid è la forma di sein con ihr. Seit con t è invece una preposizione o congiunzione temporale e significa «da» o «da quando».

Usare ist con un soggetto plurale

  • Errato: Meine Freunde ist hier.
  • Corretto: Meine Freunde sind hier.
  • Perché: Freunde è plurale, quindi richiede sind. La forma ist si usa soltanto con la terza persona singolare.

Omettere il soggetto come in italiano

  • Errato: Bin müde.
  • Corretto: Ich bin müde.
  • Perché: l'italiano ricava facilmente la persona dal verbo e lascia sottinteso il pronome. In una frase tedesca completa, invece, il soggetto normalmente deve essere espresso.

Costruire l'età con haben

  • Errato: Ich habe zwanzig Jahre.
  • Corretto: Ich bin zwanzig Jahre alt.
  • Perché: per dire l'età, il tedesco usa sein + numero + Jahre alt. La struttura italiana con «avere» non si trasferisce in tedesco.

Mettere il verbo dopo il soggetto quando un altro elemento è all'inizio

  • Errato: Heute ich bin zu Hause.
  • Corretto: Heute bin ich zu Hause.
  • Perché: nella frase principale il verbo coniugato resta al secondo posto. Se heute occupa il primo, bin precede ich.

Aggiungere una desinenza all'aggettivo predicativo

  • Errato: Die Frau ist nette.
  • Corretto: Die Frau ist nett.
  • Perché: dopo sein, l'aggettivo predicativo non cambia forma. Le desinenze servono quando l'aggettivo accompagna direttamente un nome, come in eine nette Frau.

Note d'uso

Du, ihr e Sie

Usa du bist con una persona a cui dai del tu e ihr seid con più persone trattate informalmente. In un rapporto formale, Sie sind vale sia per una persona sia per più persone. La maiuscola di Sie è importante nello scritto.

Nelle conversazioni reali, il confine tra du e Sie dipende dall'ambiente, dall'età, dalla regione e dalla cultura del luogo di lavoro. Quando non è chiaro, ascolta quale forma usa l'interlocutore o mantieni Sie finché non viene proposto il du.

Tedesco e italiano non scelgono sempre lo stesso verbo

Non tutte le espressioni italiane con «essere» usano sein, e non tutte quelle con sein si traducono con «essere». Confronta:

Tedesco Traduzione naturale Osservazione
Ich bin 25 Jahre alt. Ho 25 anni. Età: sein in tedesco, «avere» in italiano
Ich habe Hunger. Ho fame. Entrambe le lingue usano «avere»
Mir ist kalt. Ho freddo. Costruzione tedesca con sein e mir
Ich bin fertig. Ho finito / Sono pronto/a. La traduzione dipende dal contesto
Ich habe recht. Ho ragione. Non si usa sein

Conviene quindi imparare espressioni complete, non sostituire automaticamente «essere» con sein parola per parola.

Das ist per presentare e identificare

Das ist ... è una formula molto produttiva. Può presentare una persona, indicare un oggetto o commentare una situazione:

  • Das ist meine Kollegin Lea. — Questa è la mia collega Lea.
  • Was ist das? Das ist ein Ladegerät. — Che cos'è? È un caricabatterie.
  • Das ist interessant. — È interessante.

Anche davanti a un nome plurale si sente spesso Das sind ...: Das sind meine Eltern («Questi sono i miei genitori»). Qui il verbo concorda con l'elemento plurale identificato.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è indispensabile al livello A1. È utile però riconoscere le altre forme e funzioni di sein, perché il verbo ricompare continuamente ai livelli successivi.

Sein come ausiliare

Al Perfekt (un tempo passato composto molto usato nel parlato), alcuni verbi di movimento e di cambiamento formano il passato con una forma di sein:

  • Ich bin nach Hause gegangen. — Sono andato/a a casa.
  • Was ist passiert? — Che cosa è successo?

Anche sein stesso ha il Perfekt ist gewesen: Ich bin schon einmal in Wien gewesen («Sono già stato/a una volta a Vienna»). Nel racconto quotidiano, tuttavia, il passato semplice war è molto comune proprio con sein: Gestern war ich krank («Ieri ero malato/a»).

Le principali forme che incontrerai più avanti

Funzione Forme o esempio Significato
passato semplice ich war, du warst, wir waren ero/eri/eravamo; anche «fui/fosti» secondo il contesto
Perfekt ich bin gewesen sono stato/a
futuro ich werde sein sarò
congiuntivo II ich wäre sarei
imperativo Sei ruhig! / Seid ruhig! / Seien Sie ruhig! Sta' calmo/a! / State calmi/e!

Il congiuntivo II (una forma verbale usata, tra l'altro, per ipotesi e cortesia) di sein è wäre: Es wäre schön significa «Sarebbe bello». Il congiuntivo I sei, tipico soprattutto del discorso indiretto formale, non va confuso con l'imperativo sei: la funzione si capisce dalla frase.

Costruzioni e formule frequenti

A livelli più alti incontrerai sein in espressioni che non sempre si traducono alla lettera:

  • Es ist mir egal. — Per me è indifferente / Non mi importa.
  • Es ist so weit. — È arrivato il momento.
  • Dabei sein — esserci, partecipare.
  • Das ist zu teuer. — È troppo caro.
  • Die Aufgabe ist zu erledigen. — Il compito deve essere svolto.

Nell'ultimo esempio, sein + zu + infinito può esprimere necessità o possibilità e ha spesso un tono formale. Non va confuso con zu nel senso di «troppo» in zu teuer.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara il ritmo del paradigma. Ripeti ad alta voce ich bin, du bist, er ist; wir sind, ihr seid, sie sind. Poi sostituisci i pronomi con persone reali: Marco ist, Laura und Anna sind.
  2. Crea quattro frasi personali. Scrivi ogni giorno una frase su identità, qualità, luogo ed età: Ich bin Italienerin. Ich bin müde. Ich bin in Turin. Ich bin 32 Jahre alt. Trasformale poi in domande e negazioni.
  3. Cerca la posizione del verbo. In un breve testo tedesco, sottolinea bin, bist, ist, sind, seid. Controlla che cosa occupa il primo posto e nota l'inversione in frasi come Heute bin ich ... e nelle domande.

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