A1

Il verbo *ter* in portoghese

O Verbo Ter

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.

In breve

Il verbo portoghese ter corrisponde spesso all’italiano avere: tenho um carro significa «ho un’auto» e tenho vinte anos «ho vent’anni». Al presente è irregolare: tenho, tens, tem, temos, tendes, têm. Serve anche nelle costruzioni ter de/que + infinito («dovere») e in numerose espressioni quotidiane.

Panoramica

Ter è uno dei verbi più frequenti del portoghese. Si incontra fin dal livello A1 perché permette di parlare di ciò che si possiede, della famiglia, dell’età, delle sensazioni e delle necessità: Tenho dois irmãos («Ho due fratelli»), Ela tem medo («Lei ha paura»), Temos de sair («Dobbiamo uscire»).

Per chi parla italiano, molti usi risultano familiari: entrambe le lingue impiegano «avere»/ter per l’età, la fame, la sete, la paura e la ragione. La somiglianza, però, non è totale. Per esprimere un obbligo il portoghese usa ter de o ter que, mentre in italiano di solito si ricorre a «dovere». Inoltre, nei tempi composti portoghesi ter non coincide sempre, per significato e uso, con l’ausiliare italiano «avere».

Il verbo è irregolare, cioè non segue in ogni forma il modello regolare dei verbi in -er. Conviene quindi impararne subito l’intero presente insieme ai pronomi soggetto.

Come funziona

Il presente indicativo

L’indicativo presente è il tempo usato per fatti attuali, abitudini e situazioni considerate reali. Le forme di ter sono:

Persona Pronome Forma di ter Equivalente italiano
1ª singolare eu tenho io ho
2ª singolare tu tens tu hai
3ª singolare ele, ela, você tem lui/lei ha; Lei/tu hai
1ª plurale nós temos noi abbiamo
2ª plurale vós tendes voi avete
3ª plurale eles, elas, vocês têm loro hanno; voi avete

La grafia distingue con cura tem e têm:

  • tem, senza accento, è singolare: Ela tem pressa.
  • têm, con accento circonflesso, è plurale: Elas têm pressa.

La pronuncia non è identica: in têm il suono vocalico nasale è generalmente più lungo o contiene un leggero scivolamento, secondo la varietà di portoghese. Per scrivere correttamente, è comunque più sicuro chiedersi se il soggetto sia singolare o plurale.

Pronomi e varietà del portoghese

Você richiede la terza persona singolare: você tem. Vocês richiede la terza plurale: vocês têm. Il significato può essere «tu/Lei» e «voi», ma la forma verbale resta grammaticalmente di terza persona.

In Portogallo tu tens è comune nel rapporto informale; você può avere sfumature sociali diverse e spesso viene evitato rivolgendosi direttamente a qualcuno. In Brasile l’uso cambia molto da regione a regione: você tem è diffusissimo, mentre in varie zone si usa anche tu. Nella norma sorvegliata, con tu la forma è tens.

La forma vós tendes appartiene alla coniugazione completa, ma nella conversazione moderna è rara. Nella maggior parte dei contesti «voi avete» si rende con vocês têm. Un’altra forma molto frequente nel parlato, soprattutto brasiliano, è a gente tem, letteralmente una forma singolare ma con il significato di «noi abbiamo».

Come in italiano, il pronome può essere omesso quando la persona è chiara: Tenho tempo è una frase completa. L’omissione è particolarmente naturale nel portoghese europeo; nel portoghese brasiliano i pronomi espressi sono in media più frequenti.

Possesso e relazioni

La struttura fondamentale è:

soggetto + ter + ciò che si possiede

Ciò che si possiede è il complemento oggetto diretto (la persona o cosa su cui ricade direttamente il significato del verbo), senza preposizione:

  • Tenho uma bicicleta. — Ho una bicicletta.
  • A Marta tem três filhos. — Marta ha tre figli.
  • Temos pouco dinheiro. — Abbiamo pochi soldi.

Ter non indica soltanto proprietà materiale. Si usa anche per relazioni familiari, disponibilità, caratteristiche e impegni: ter irmãos («avere fratelli»), ter tempo («avere tempo»), ter uma ideia («avere un’idea»), ter uma reunião («avere una riunione»).

Età

Per chiedere e dire l’età, portoghese e italiano costruiscono la frase nello stesso modo:

  • Quantos anos tens? — Quanti anni hai?
  • Tenho trinta e dois anos. — Ho trentadue anni.
  • O bebé tem seis meses. — Il bambino ha sei mesi.

Si usa dunque ter, non il verbo ser («essere»). Nella domanda quantos concorda al maschile plurale con anos.

Stati fisici, emozioni e valutazioni

Molte locuzioni formate da ter + nome corrispondono direttamente a espressioni italiane con «avere». Un nome è una parola che indica una persona, una cosa, uno stato o un’idea.

Portoghese Italiano
ter fome avere fame
ter sede avere sete
ter medo avere paura
ter frio / calor avere freddo / caldo
ter pressa avere fretta
ter sorte avere fortuna
ter razão avere ragione
ter vergonha avere vergogna
ter cuidado fare attenzione; avere cura

Di solito questi nomi non hanno articolo quando indicano uno stato in generale: Tenho fome, non tenho a fome. Possono però essere precisati: Tenho um medo terrível de voar («Ho una paura terribile di volare»).

In Brasile, per alcune sensazioni è molto comune anche estar com + nome, per esempio estou com fome o estou com frio. Non significa che ter fome o ter frio siano sbagliati: sono costruzioni normali e comprensibili in tutto il mondo lusofono, con preferenze d’uso che variano.

Obbligo e necessità: ter de e ter que

Con un infinito (la forma base del verbo, come ir, «andare») ter esprime necessità o obbligo:

  • ter de + infinito: Tenho de trabalhar. — Devo lavorare.
  • ter que + infinito: Tenho que trabalhar. — Devo lavorare.

Entrambe le costruzioni sono correnti. Ter de è tradizionalmente molto comune nel portoghese europeo e può apparire più sorvegliato; ter que è frequentissimo, soprattutto in Brasile, ma non è limitato al Brasile. Per un principiante la regola pratica è semplice: si coniuga soltanto ter, mentre l’altro verbo resta all’infinito.

La negazione precede il verbo coniugato: Não tenho de sair agora («Non devo uscire adesso»). A seconda del contesto, questa frase può indicare assenza di obbligo, cioè «non è necessario che esca», non necessariamente un divieto.

Esempi nel contesto

Portoghese Italiano Nota
Tenho fome. Ho fame. Stato fisico senza articolo.
Quantos anos tens? Quanti anni hai? Forma informale con tu.
A minha avó tem oitenta anos. Mia nonna ha ottant’anni. Età alla terza persona.
Tenho dois irmãos e uma irmã. Ho due fratelli e una sorella. Relazione familiare.
Você tem um minuto? Hai un minuto? / Ha un minuto? Você richiede tem.
Nós não temos carro. Non abbiamo un’auto. Possesso negato.
Vocês têm alguma pergunta? Avete qualche domanda? Vocês richiede têm.
Eles têm razão. Loro hanno ragione. Locuzione ter razão.
A criança tem medo do escuro. Il bambino ha paura del buio. Ter medo de qualcosa.
Hoje tenho muito trabalho. Oggi ho molto lavoro. Quantità e impegno.
Temos de ir. Dobbiamo andare. Necessità con ter de.
Tenho que falar com a Ana. Devo parlare con Ana. Necessità con ter que.
A gente tem tempo. Abbiamo tempo. A gente prende il singolare.
Ela não tem pressa. Lei non ha fretta. La negazione precede tem.
Os meus amigos têm muita sorte. I miei amici hanno molta fortuna. Soggetto plurale: têm.

Errori comuni

Confondere tem e têm

  • Errato: Os alunos tem dúvidas.
  • Corretto: Os alunos têm dúvidas.
  • Perché: il soggetto os alunos è plurale. Tem vale per una sola persona o cosa; têm per più persone o cose.

Usare la persona sbagliata con você o vocês

  • Errato: Você tens tempo?
  • Corretto: Você tem tempo?
  • Perché: anche quando você significa «tu», grammaticalmente richiede la terza persona. Al plurale si dice vocês têm.

Dimenticare l’irregolarità di eu

  • Errato: Eu teno um problema.
  • Corretto: Eu tenho um problema.
  • Perché: la prima persona è tenho. La sequenza nh rappresenta un suono simile a «gn» nell’italiano sogno, pur con differenze di pronuncia tra parlanti.

Dire l’età con ser

  • Errato: Sou vinte anos.
  • Corretto: Tenho vinte anos.
  • Perché: in portoghese l’età si esprime con ter, proprio come in italiano si usa «avere».

Inserire una preposizione nel possesso semplice

  • Errato: Tenho de um carro.
  • Corretto: Tenho um carro.
  • Perché: nel significato di possesso, ter introduce direttamente l’oggetto. De compare invece nella costruzione di necessità ter de + infinito: Tenho de comprar um carro.

Coniugare entrambi i verbi nell’obbligo

  • Errato: Temos de vamos agora.
  • Corretto: Temos de ir agora.
  • Perché: dopo ter de o ter que si usa l’infinito. Solo ter cambia secondo il soggetto.

Note d’uso

Articolo e possessivi

Con familiari e oggetti, la presenza dell’articolo dipende dalla struttura e dalla varietà: tenho um irmão («ho un fratello»), tenho carro («ho l’auto/un’auto», in certi contesti generici), tenho o carro na garagem («ho l’auto in garage»). Non conviene trasferire automaticamente l’articolo italiano: è meglio imparare l’intera espressione incontrata.

Davanti ai possessivi, il portoghese europeo usa spesso l’articolo: tenho o meu passaporte. In portoghese brasiliano è comune sia tenho meu passaporte sia tenho o meu passaporte, secondo regione, stile e contesto.

Possesso stabile e situazione momentanea

Ter può esprimere sia un possesso stabile sia una disponibilità momentanea. Tenho uma casa no Porto indica normalmente un bene posseduto; Tenho as chaves comigo significa che in questo momento ho le chiavi con me. È il contesto a precisare il rapporto.

Ter razão e estar certo

Per «avere ragione», ter razão è una corrispondenza molto diretta: Tens razão. Si incontra anche estar certo/certa, che può significare «essere nel giusto» o «essere corretto», ma richiede l’accordo dell’aggettivo: Ela está certa. Con ter razão non cambia nulla in base al genere: Ele tem razão; ela tem razão.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è necessaria per cominciare a usare ter, ma aiuta a riconoscere costruzioni che appariranno ai livelli successivi.

Ter come ausiliare

Ter può funzionare da ausiliare, cioè da verbo che aiuta a formare un tempo composto, seguito dal participio passato (una forma come falado, comido, feito):

  • Tenho estudado muito ultimamente. — Ultimamente sto studiando molto / ho studiato molto.
  • Eles tinham saído cedo. — Erano usciti presto.
  • Quando chegarmos, ela já terá terminado. — Quando arriveremo, lei avrà già finito.

Nel portoghese contemporaneo ter è l’ausiliare più comune dei tempi composti. Il participio normalmente resta invariabile: Ela tem comprado livros e Elas têm comprado livros, non cambia in base al genere o al numero del soggetto.

Attenzione al confronto con l’italiano: il portoghese tenho + participio spesso descrive un’azione ripetuta o protratta fino al presente. Tenho lido muito suggerisce «in questo periodo leggo/sto leggendo molto», non sempre il semplice fatto concluso «ho letto molto». Per raccontare un singolo evento terminato, il portoghese usa spesso il passato semplice: Li o livro ontem («Ho letto il libro ieri»).

Ter e haver

In testi formali o letterari si può incontrare haver come ausiliare, ma nell’uso comune moderno prevale ter. Quando invece si parla dell’esistenza di qualcosa, il portoghese standard usa : Há um café aqui perto («C’è un bar qui vicino»). Non va confuso con il possesso:

  • A rua tem muitos cafés — La strada ha molti bar.
  • Há muitos cafés nesta rua — Ci sono molti bar in questa strada.

Nel parlato brasiliano ter può anche avere valore esistenziale: Tem muita gente aqui («C’è molta gente qui»). È comunissimo nella conversazione, ma nello scritto formale si preferisce in genere . Nel portoghese europeo questo uso esistenziale di ter è molto meno caratteristico.

Espressioni più elaborate

Alcune costruzioni ampliano i significati di base:

  • ter a ver com — avere a che fare con: Isso não tem nada a ver comigo.
  • ter em conta — tenere conto di: Temos de ter isso em conta.
  • ter lugar — avere luogo: A reunião terá lugar amanhã.
  • ter vontade de + infinito — avere voglia di: Tenho vontade de viajar.
  • ter dificuldade em + infinito — avere difficoltà a: Tenho dificuldade em entender.

Sono espressioni da apprendere come unità complete, inclusa la preposizione richiesta.

Consigli per esercitarsi

  1. Ripeti il paradigma a coppie. Associa tem–têm e tens–temos, poi crea una frase personale per ogni forma. Scrivere Ele tem accanto a Eles têm aiuta a fissare l’accento distintivo.
  2. Crea quattro gruppi di frasi. Scrivi tre esempi per possesso, età, stati ed obbligo: Tenho uma bicicleta; Tenho 35 anos; Tenho sede; Tenho de sair. In questo modo impari gli usi, non soltanto la tabella.
  3. Osserva la varietà linguistica. Durante l’ascolto, annota se i parlanti dicono tu tens, você tem, a gente tem, ter de o ter que. Non trasformare subito ogni variante in una regola universale: collega la forma al paese, alla regione e al registro.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi del soggetto — chiariscono perché tu tens, você tem e vocês têm usano persone diverse.
  • Passo successivo: esistenziale — permette di distinguere il possesso con ter dall’esistenza espressa con .

Prerequisito

I pronomi soggetto in portogheseA1

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