Esprimere il desiderio con たい in giapponese
願望表現(たい)
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.
In breve
Per dire «voglio fare qualcosa», si toglie ます dalla forma cortese del verbo e si aggiunge たい: 食べます → 食べたいです, «voglio mangiare». たい si coniuga come un aggettivo in い: la negazione è たくない, il passato たかった e il passato negativo たくなかった.
Panoramica
La costruzione verbo + たい esprime il desiderio di compiere un'azione. È uno dei primi strumenti comunicativi del livello A1: permette di parlare di viaggi, cibo, programmi e preferenze con frasi come 日本に行きたいです, «voglio andare in Giappone», oppure 今日は休みたいです, «oggi voglio riposare».
Per un italofono, la differenza principale è che il giapponese non usa qui un verbo separato equivalente a «volere» seguito dall'infinito (la forma italiana non coniugata, come mangiare). Il significato di desiderio viene aggiunto direttamente alla base del verbo. Inoltre, la forma non cambia secondo la persona: 行きたい può significare «voglio andare» oppure, in una domanda, «vuoi andare». Il contesto e le particelle indicano chi prova il desiderio.
La regola iniziale è semplice, ma due aspetti meritano attenzione: たい si comporta grammaticalmente come un aggettivo in い, non come la forma in ます; inoltre si usa soprattutto per il proprio desiderio e per chiedere quello dell'interlocutore. Più avanti vedremo come parlare dei desideri di una terza persona senza presentarli come fatti direttamente conoscibili.
Come funziona
La formula di base
La costruzione parte dalla base in ます, cioè la parte che rimane togliendo ます dalla forma cortese:
| Forma in ます | Base | Con たい | Significato |
|---|---|---|---|
| 食べます | 食べ | 食べたい | voler mangiare |
| 行きます | 行き | 行きたい | voler andare |
| 飲みます | 飲み | 飲みたい | voler bere |
| 話します | 話し | 話したい | voler parlare |
| します | し | したい | voler fare |
| 来ます | 来(き) | 来たい(きたい) | voler venire |
In una conversazione cortese si aggiunge normalmente です: 食べたいです. In tono informale, fra amici o familiari, si usa semplicemente 食べたい.
Come trovare la base
Se si conosce già la forma in ます, basta eliminare ます. Partendo invece dalla forma del dizionario, la procedura dipende dal gruppo verbale.
- Nei verbi ichidan (quelli in cui, nel modello regolare, si elimina る), si toglie る: 見る → 見たい, 起きる → 起きたい.
- Nei verbi godan (quelli la cui sillaba finale cambia), l'ultima sillaba passa dalla serie in u alla corrispondente serie in i: 書く → 書きたい, 読む → 読みたい, 帰る → 帰りたい.
- I due verbi irregolari sono する → したい e 来る(くる)→ 来たい(きたい).
Per i verbi godan, le trasformazioni sono le stesse necessarie per costruire la forma in ます:
| Finale del dizionario | Finale della base | Esempio |
|---|---|---|
| う | い | 買う → 買いたい |
| く | き | 書く → 書きたい |
| ぐ | ぎ | 泳ぐ → 泳ぎたい |
| す | し | 話す → 話したい |
| つ | ち | 待つ → 待ちたい |
| ぬ | に | 死ぬ → 死にたい |
| ぶ | び | 遊ぶ → 遊びたい |
| む | み | 読む → 読みたい |
| る | り | 帰る → 帰りたい |
Affermativo, negativo e passato
Una volta aggiunto たい, la parte finale si flette come un aggettivo in い. In altre parole, è たい a cambiare; non si usano le desinenze di ます.
| Tempo e polarità | Forma piana | Forma cortese | Esempio |
|---|---|---|---|
| non passato affermativo | たい | たいです | 食べたいです |
| non passato negativo | たくない | たくないです | 食べたくないです |
| passato affermativo | たかった | たかったです | 食べたかったです |
| passato negativo | たくなかった | たくなかったです | 食べたくなかったです |
Il «non passato» copre sia il presente sia il futuro, secondo il contesto. 映画を見たいです può quindi voler dire «voglio vedere un film» adesso o in un momento futuro già implicito.
Nel registro più formale si incontra anche たくありません al posto di たくないです: 今日は外出したくありません, «oggi non desidero uscire». Per iniziare, たくないです è naturale e facile da usare.
Il soggetto e la persona
In giapponese il soggetto (chi prova il desiderio) viene spesso omesso quando è chiaro. Una semplice affermazione come ラーメンが食べたいです viene normalmente interpretata come «voglio mangiare ramen». In una domanda, ラーメンが食べたいですか significa invece «vuoi mangiare ramen?».
Non occorre quindi aggiungere sempre 私は «io» o あなたは «tu». Ripetere あなた nelle domande può suonare più esplicito o insistente del naturale italiano. Si usa un nome, un titolo oppure nessun soggetto, se la situazione basta a identificarlo.
が oppure を con l'oggetto desiderato
Con molti verbi transitivi, cioè verbi la cui azione riguarda direttamente qualcosa, l'oggetto può essere marcato sia da が sia da を:
- 寿司が食べたいです。
- 寿司を食べたいです。
Entrambe le frasi possono significare «voglio mangiare sushi». が mette facilmente in risalto la cosa desiderata ed è molto comune con たい; を conserva la particella normalmente richiesta dal verbo 食べる. Non serve cercare una corrispondenza parola per parola con l'italiano: conviene imparare entrambe le possibilità attraverso frasi complete.
Le altre relazioni mantengono normalmente la propria particella. Si dice 日本に行きたい «voglio andare in Giappone», 友達と話したい «voglio parlare con un amico» e 海で泳ぎたい «voglio nuotare al mare». Non si sostituisce automaticamente ogni particella con が.
Esempi nel contesto
| Giapponese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 日本に行きたいです。 | Voglio andare in Giappone. | Desiderio personale, forma cortese |
| 寿司が食べたいです。 | Voglio mangiare sushi. | が mette in rilievo ciò che si desidera |
| 何がしたいですか? | Che cosa vuoi fare? | Domanda sul desiderio dell'interlocutore |
| 休みたくないです。 | Non voglio riposare. | Negativo in たくない |
| 今晩、映画を見たいです。 | Stasera voglio vedere un film. | を mantiene la reggenza del verbo 見る |
| 冷たい水が飲みたい。 | Voglio bere dell'acqua fredda. | Stile informale |
| 週末は家でゆっくりしたいです。 | Nel fine settimana voglio rilassarmi a casa. | は stabilisce il tema temporale |
| 京都でお寺を見たいです。 | A Kyoto voglio vedere dei templi. | で indica il luogo dell'azione |
| だれと旅行したいですか? | Con chi vuoi viaggiare? | と indica la compagnia |
| 明日は早く起きたくないです。 | Domani non voglio alzarmi presto. | Desiderio negativo |
| 子どものころ、日本語を勉強したかったです。 | Da piccolo volevo studiare giapponese. | Desiderio passato |
| 昨日は何も食べたくなかったです。 | Ieri non volevo mangiare nulla. | Passato negativo |
| いつか北海道に行きたいと思います。 | Un giorno vorrei andare in Hokkaido. | と思います rende l'intenzione meno categorica |
| コーヒーとお茶と、どちらが飲みたいですか? | Fra caffè e tè, quale vuoi bere? | Domanda che propone una scelta |
Il passato in たかった descrive un desiderio avuto in precedenza, ma non dice se l'azione si è poi realizzata. 日本に行きたかったです significa «volevo andare in Giappone»; per sapere se la persona ci è andata davvero serve altro contesto.
Errori comuni
Aggiungere たい alla forma completa in ます
- Errato: 食べますたいです。
- Corretto: 食べたいです。
- Perché: prima si elimina ます da 食べます, ottenendo 食べ, e solo dopo si aggiunge たい.
Negare たい come un verbo in ます
- Errato: 行きたいません。
- Corretto: 行きたくないです。
- Perché: たい si flette come un aggettivo in い. Per il negativo, い diventa くない.
Usare la base sbagliata di un verbo godan
- Errato: 書くたいです。
- Corretto: 書きたいです。
- Perché: la base di 書く è 書き, la stessa di 書きます. La forma del dizionario non riceve direttamente たい.
Sostituire ogni particella con が
- Errato: 日本が行きたいです。 quando si intende «voglio andare in Giappone»
- Corretto: 日本に行きたいです。
- Perché: が può alternarsi con を per l'oggetto di alcuni verbi, ma la destinazione di 行く continua a essere indicata da に o へ.
Dichiarare direttamente il desiderio di un'altra persona
- Poco naturale senza contesto: 田中さんは帰りたいです。
- Più naturale: 田中さんは帰りたがっています。
- Oppure: 田中さんは帰りたいと言っています。
- Perché: たい presenta il desiderio come esperienza interna. Per una terza persona, spesso si descrivono i segnali osservabili con たがる oppure si riferiscono le sue parole con と言っています.
Confondere «volere una cosa» e «voler fare»
- Errato: 新しい自転車を買うたいです。
- Corretto: 新しい自転車を買いたいです。
- Altra idea: 新しい自転車が欲しいです。
- Perché: たい si lega alla base verbale: 買い + たい. Se si desidera possedere una cosa, senza esprimere un'azione, si usa invece 欲しい.
Note d'uso
たいです è cortese, ma resta piuttosto diretto. Con amici o quando si parla dei propri progetti è del tutto normale. In situazioni professionali, davanti a una persona di rango superiore o quando il desiderio può sembrare una richiesta, たいと思います («penso che mi piacerebbe…», «intendo…») può risultare più morbido: この点について説明したいと思います, «vorrei spiegare questo punto».
Non bisogna però equiparare automaticamente たいです all'italiano «vorrei». Il condizionale italiano può attenuare una richiesta: «vorrei un caffè». In giapponese コーヒーが飲みたいです esprime anzitutto il proprio desiderio, non è necessariamente il modo più naturale per ordinare. Al bar si può nominare ciò che si vuole con お願いします oppure usare una richiesta adatta alla situazione.
Nelle domande, 何がしたいですか è corretto, ma può essere molto ampio. Spesso una domanda più concreta è più naturale: どこに行きたいですか, «dove vuoi andare?», oppure 何を食べたいですか, «che cosa vuoi mangiare?». Anche qui il soggetto è normalmente sottinteso.
Con il negativo, たくない significa davvero «non voler fare». Non coincide sempre con il semplice «non ho intenzione di» e può comunicare un rifiuto personale abbastanza netto. Se serve tatto, si può spiegare il motivo oppure scegliere una formulazione meno diretta.
Oltre le basi: uso avanzato
Queste distinzioni non sono indispensabili per cominciare, ma aiutano a interpretare il giapponese reale.
I desideri di una terza persona
La regola pratica per principianti è: たい per me; たいですか per chiedere a te. Per parlare di lui, lei o loro, sono comuni due strategie:
- Base + たがる descrive un desiderio riconoscibile dal comportamento: 子どもが外で遊びたがっています, «il bambino mostra di voler giocare fuori». Nella lingua corrente compare spesso come たがっている.
- たい + と言う riferisce ciò che la persona ha detto: マリアさんは日本で働きたいと言っています, «Maria dice che vuole lavorare in Giappone».
La limitazione non è assoluta. Nei racconti, nei pensieri riportati o quando il parlante ha accesso privilegiato al punto di vista di qualcuno, può comparire anche たい con la terza persona. La regola iniziale evita però di affermare con troppa sicurezza uno stato interiore altrui.
たい, 欲しい e てほしい
Queste forme italiane possono tutte contenere «volere», ma in giapponese hanno funzioni diverse:
| Forma | Funzione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| base verbale + たい | voler compiere un'azione | 日本語を話したい。 | Voglio parlare giapponese. |
| nome + が欲しい | volere una cosa | 日本語の辞書が欲しい。 | Voglio un dizionario di giapponese. |
| forma in て + ほしい | volere che qualcun altro faccia qualcosa | もう一度説明してほしい。 | Vorrei che lo spiegassi di nuovo. |
Questa distinzione impedisce un errore tipico dell'italofono: tradurre sempre il verbo «volere» con un'unica forma giapponese.
Desiderio e realizzazione non sono la stessa cosa
たかった guarda al desiderio passato, non al risultato. Per rendere esplicito il contrasto si può dire 日本に行きたかったですが、時間がありませんでした, «volevo andare in Giappone, ma non avevo tempo». Allo stesso modo, 行きたいと思っています può indicare un'intenzione coltivata nel tempo, senza garantire che il viaggio avverrà.
たい come modificatore
Poiché termina come un aggettivo in い, una forma in たい può precedere un nome all'interno di un'espressione più ampia: 行きたい場所, «un posto in cui voglio andare»; 食べたいもの, «qualcosa che voglio mangiare»; 会いたい人, «la persona che voglio incontrare». Il soggetto del desiderio dipende dal contesto, proprio come nelle frasi complete.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma ogni giorno cinque verbi. Scrivi la forma del dizionario, la forma in ます e le quattro forme di たい: per esempio 読む → 読みます → 読みたい・読みたくない・読みたかった・読みたくなかった.
- Costruisci una lista personale di desideri. Completa frasi concrete come 週末に___たいです, 日本で___たいです e 今日は___たくないです. Le frasi vere si ricordano meglio di esempi astratti.
- Esercitati a fare domande senza あなた. Chiedi 何を食べたいですか, どこに行きたいですか e だれと話したいですか; poi rispondi prima in stile cortese e poi informale.
Concetti correlati
- Prerequisito: Forma cortese in ます — serve per riconoscere rapidamente la base a cui aggiungere たい.
- Passo successivo: Esprimere il desiderio con 欲しい e てほしい — distingue il desiderio di una cosa dal desiderio che un'altra persona compia un'azione.