Esprimere desideri con -고 싶다 in coreano
희망 표현
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In breve
Per dire che vuoi compiere un'azione, togli -다 dalla forma del dizionario e aggiungi -고 싶다: 가다 → 가고 싶어요 («voglio andare»). Nelle affermazioni questa struttura descrive soprattutto il desiderio di chi parla; per il desiderio osservato di una terza persona si usa di norma -고 싶어하다: 민수는 가고 싶어해요 («Minsu vuole andare»).
Panoramica
-고 싶다 è la costruzione di base per esprimere il desiderio di fare qualcosa. Si incontra già al livello A1 perché permette di parlare subito di attività concrete: mangiare, viaggiare, riposarsi, studiare o incontrare qualcuno. Corrisponde spesso all'italiano «volere + infinito», ma la frase coreana non contiene un verbo indipendente equivalente a volere: l'elemento -고 싶다 si lega direttamente al tema del verbo d'azione.
Il tema verbale (la parte che rimane dopo aver tolto -다 dalla forma del dizionario) non cambia in base alla sua vocale finale: 먹다 diventa 먹고 싶다, 보다 diventa 보고 싶다 e 하다 diventa 하고 싶다. È quindi una costruzione particolarmente regolare. A cambiare è la parte finale 싶다, alla quale si applicano il tempo e il livello di cortesia.
C'è però una differenza importante rispetto all'italiano. In italiano diciamo senza problemi «io voglio», «tu vuoi» e «lei vuole» con lo stesso verbo. In coreano -고 싶다 presenta il desiderio come esperienza interiore. Per questo è naturale nelle affermazioni sul proprio desiderio e nelle domande rivolte direttamente all'interlocutore; quando si descrive dall'esterno ciò che desidera un'altra persona, si preferisce -고 싶어하다.
Come funziona
La formula di base
La costruzione segue questo schema:
tema del verbo + 고 싶다
| Forma del dizionario | Tema | Con -고 싶다 | Forma cortese | Significato |
|---|---|---|---|---|
| 가다 | 가- | 가고 싶다 | 가고 싶어요 | voler andare |
| 먹다 | 먹- | 먹고 싶다 | 먹고 싶어요 | voler mangiare |
| 보다 | 보- | 보고 싶다 | 보고 싶어요 | voler vedere |
| 공부하다 | 공부하- | 공부하고 싶다 | 공부하고 싶어요 | voler studiare |
| 듣다 | 듣- | 듣고 싶다 | 듣고 싶어요 | voler ascoltare |
Basta togliere -다 e aggiungere -고 싶다. Davanti a -고 non si applicano le alternanze che compaiono con desinenze inizianti per vocale. Per esempio, 듣다 resta 듣고 싶다, non cambia in 들-; analogamente, 돕다 dà 돕고 싶다.
Cortesia e tempo
Nella conversazione quotidiana si incontra soprattutto -고 싶어요, costruito con la forma cortese -아/어요. È 싶다 a coniugarsi; il verbo che precede -고 rimane invariato.
| Situazione | Forma con 가다 | Resa italiana |
|---|---|---|
| forma di dizionario | 가고 싶다 | voler andare |
| informale intima | 가고 싶어 | voglio andare |
| cortese quotidiana | 가고 싶어요 | voglio andare |
| formale cortese | 가고 싶습니다 | desidero andare |
| passato cortese | 가고 싶었어요 | volevo andare |
| negazione cortese | 가고 싶지 않아요 | non voglio andare |
Il passato si mette su 싶다: -고 싶었어요. Non indica che l'azione desiderata sia avvenuta, ma che il desiderio apparteneva al passato. 한국에 가고 싶었어요 significa «volevo andare in Corea»; da sola, la frase non dice se poi ci sono andato.
Affermazioni e domande
Con il soggetto sottinteso, una frase dichiarativa come 커피를 마시고 싶어요 viene normalmente capita come «voglio bere un caffè». Il coreano omette spesso il soggetto (la persona che prova il desiderio) quando il contesto lo rende evidente.
In una domanda, la stessa sequenza si riferisce naturalmente all'interlocutore:
- 커피를 마시고 싶어요? — Vuoi bere un caffè?
- 주말에 뭐 하고 싶어요? — Che cosa vuoi fare nel fine settimana?
Non serve invertire l'ordine delle parole come avviene in alcune lingue: nello scritto il punto interrogativo e nel parlato l'intonazione rendono chiara la domanda.
Il desiderio di una terza persona: -고 싶어하다
Quando il soggetto è una persona di cui si osservano o si interpretano i desideri, si usa normalmente:
tema del verbo + 고 싶어하다
| Persona e funzione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|
| desiderio di chi parla | 저는 집에 가고 싶어요. | Io voglio andare a casa. |
| domanda all'interlocutore | 집에 가고 싶어요? | Vuoi andare a casa? |
| desiderio osservato di un'altra persona | 민수는 집에 가고 싶어해요. | Minsu vuole andare a casa. |
| desiderio passato di un'altra persona | 민수는 집에 가고 싶어했어요. | Minsu voleva andare a casa. |
-어하다 presenta un sentimento o uno stato interiore attraverso indizi esterni: ciò che la persona dice, fa o mostra. Non significa necessariamente che chi parla dubiti del desiderio; è semplicemente il modo grammaticale normale di riferirlo dall'esterno.
Se invece si riportano le parole della persona, si può mantenere -고 싶다 dentro la citazione: 민수는 집에 가고 싶다고 했어요 significa «Minsu ha detto che vuole andare a casa». Qui -고 싶다 appartiene al contenuto di ciò che Minsu ha detto.
Oggetto e ordine della frase
L'oggetto (la cosa su cui ricade l'azione) resta vicino al proprio verbo e porta spesso la particella 을/를:
soggetto + oggetto + verbo-고 싶어요
저는 한국 음식을 먹고 싶어요. — «Io voglio mangiare cibo coreano.»
L'ordine italiano «voglio + mangiare + qualcosa» non va copiato parola per parola. In coreano l'elemento desiderato viene prima, mentre l'intera espressione verbale chiude normalmente la frase. Nel parlato, sia 저는 sia la particella dell'oggetto possono essere omessi quando il significato è già chiaro, ma per chi inizia è utile costruire prima la frase completa.
Volere una cosa e voler fare qualcosa
-고 싶다 si lega a un verbo d'azione, non direttamente a un nome. Perciò non si aggiunge a parole come 물 («acqua») o 새 가방 («borsa nuova»).
| Intenzione | Forma naturale | Traduzione |
|---|---|---|
| voler bere acqua | 물을 마시고 싶어요. | Voglio bere dell'acqua. |
| voler possedere una borsa nuova | 새 가방을 갖고 싶어요. | Voglio una borsa nuova. |
| desiderare formalmente una cosa | 새 가방을 원해요. | Desidero una borsa nuova. |
갖고 싶다 è la forma comune di 가지고 싶다, letteralmente «voler avere/possedere». 원하다 significa «desiderare, volere», ma in molte situazioni quotidiane è più diretto o formale di quanto sia l'italiano volere; per attività concrete, -고 싶다 resta la scelta più naturale.
Esempi nel contesto
| Coreano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 가고 싶어요. | Voglio andare. | Soggetto sottinteso: di solito chi parla. |
| 오늘은 집에서 쉬고 싶어요. | Oggi voglio riposarmi a casa. | Desiderio personale al presente. |
| 한국 음식을 먹고 싶어요. | Voglio mangiare cibo coreano. | L'oggetto porta 을. |
| 뭐 하고 싶어요? | Che cosa vuoi fare? | Domanda sul desiderio dell'interlocutore. |
| 주말에 어디에 가고 싶어요? | Dove vuoi andare nel fine settimana? | Domanda con 어디에. |
| 친구를 만나고 싶어요. | Voglio incontrare un amico. | Il verbo finale esprime il desiderio. |
| 이 영화를 다시 보고 싶어요. | Voglio rivedere questo film. | 다시 significa «di nuovo». |
| 지금은 아무것도 하고 싶지 않아요. | Adesso non voglio fare niente. | Negazione con -고 싶지 않다. |
| 어제는 일찍 자고 싶었어요. | Ieri volevo andare a letto presto. | Il desiderio, non necessariamente l'azione, è passato. |
| 동생은 바다에서 수영하고 싶어해요. | Mio fratello minore vuole nuotare al mare. | Desiderio di una terza persona. |
| 아이가 그 장난감을 갖고 싶어해요. | Il bambino vuole quel giocattolo. | 갖고 싶어하다: desiderio di possesso altrui. |
| 지수는 한국에서 공부하고 싶다고 했어요. | Jisu ha detto che vuole studiare in Corea. | Desiderio riportato con -다고 하다. |
| 할머니, 뭐 드시고 싶으세요? | Nonna, che cosa desidera mangiare? | Domanda rispettosa con verbo onorifico. |
| 나중에 한국어로 책을 읽고 싶어요. | In futuro voglio leggere un libro in coreano. | Un progetto personale, non una promessa. |
Errori comuni
Aggiungere -고 싶다 alla forma completa del dizionario
- Sbagliato: 가다고 싶어요.
- Corretto: 가고 싶어요.
- Perché: prima si elimina -다 da 가다; poi si aggiunge -고 싶다 al tema 가-.
Usare -고 싶다 in un'affermazione neutra su un'altra persona
- Sbagliato: 민수는 피자를 먹고 싶어요.
- Corretto: 민수는 피자를 먹고 싶어해요.
- Perché: in una normale descrizione esterna, il desiderio di una terza persona si presenta con -고 싶어하다. La prima frase può essere possibile in contesti particolari, per esempio se si adotta direttamente il punto di vista di Minsu, ma non è il modello da usare all'inizio.
Coniugare entrambi i verbi
- Sbagliato: 먹었고 싶어요. per dire «voglio mangiare».
- Corretto: 먹고 싶어요.
- Perché: il tempo e la cortesia si applicano a 싶다. Se il desiderio era nel passato, si dice 먹고 싶었어요 («volevo mangiare»).
Legare -고 싶다 direttamente a un nome
- Sbagliato: 커피고 싶어요.
- Corretto: 커피를 마시고 싶어요. oppure 커피를 원해요.
- Perché: -고 싶다 richiede un verbo: «voler bere un caffè». Per desiderare una cosa si sceglie un verbo adatto, come 갖다/가지다 o 원하다.
Confondere «non volere» e «non potere»
- Sbagliato: 못 가요 se si intende «non voglio andare».
- Corretto: 안 가고 싶어요 oppure 가고 싶지 않아요.
- Perché: 못 가요 significa «non posso andare», quindi parla di impossibilità o incapacità, non di mancanza di desiderio.
Dimenticare il livello di cortesia
- Sbagliato: 뭐 하고 싶어? rivolto senza confidenza a una persona appena conosciuta.
- Corretto: 뭐 하고 싶어요?
- Perché: -고 싶어 è una forma informale intima. La forma in -어요 è la scelta quotidiana più sicura con adulti che non si conoscono bene.
Note d'uso
Due modi comuni per negare
Sono possibili sia 안 + verbo + -고 싶다 sia verbo + -고 싶지 않다:
- 오늘은 안 나가고 싶어요. — Oggi non voglio uscire.
- 오늘은 나가고 싶지 않아요. — Oggi non voglio uscire.
Entrambe sono naturali. La seconda rende molto esplicita la negazione del desiderio; la prima è frequente nel parlato. Con alcuni contesti, 안 먹고 싶어요 può essere percepito momentaneamente come «voglio non mangiare» oppure «non voglio mangiare», ma nell'uso ordinario il contesto elimina quasi sempre l'ambiguità.
Desiderio, progetto e intenzione non sono identici
내년에 한국에 가고 싶어요 esprime un desiderio: «l'anno prossimo vorrei andare in Corea». Non afferma che il viaggio sia già deciso. Per un piano o un'intenzione più definita, il coreano può usare -(으)ㄹ 거예요: 내년에 한국에 갈 거예요 («l'anno prossimo andrò in Corea / ho intenzione di andarci»).
Questa distinzione è utile per chi parla italiano, perché «voglio andare» può talvolta suonare già come una decisione. In coreano, -고 싶다 mette in primo piano ciò che si desidera, non l'impegno a realizzarlo.
Registro e delicatezza
La forma -고 싶습니다 è corretta e formale, ma non trasforma automaticamente il desiderio in una richiesta cortese. Dire 이것을 사고 싶습니다 comunica «desidero comprare questo»; per chiedere concretamente un servizio si usano spesso altre costruzioni adeguate alla situazione.
Anche una domanda come 뭐 먹고 싶어요? è cortese nel registro in -요, ma con una persona da rispettare è naturale onorare anche il soggetto: 뭐 드시고 싶으세요? («che cosa desidera mangiare?»). Qui 드시다 è la forma onorifica di «mangiare» e -시- segnala rispetto verso la persona che prova il desiderio.
Oltre le basi: usi avanzati
Queste forme non sono necessarie per usare bene la regola A1, ma compaiono spesso man mano che si procede nello studio.
Diventare desiderosi: -고 싶어지다
-고 싶어지다 indica che nasce o cambia un desiderio. 한국 음악을 듣고 한국어를 배우고 싶어졌어요 significa «ascoltando musica coreana, mi è venuta voglia di imparare il coreano». Rispetto a 배우고 싶어요, la forma con -어지다 sottolinea il passaggio da una situazione precedente a un nuovo stato.
Presentare il desiderio con sfumature
Altre costruzioni possono attenuare o articolare ciò che si prova:
- 여행하고 싶기도 해요. — In parte mi piacerebbe anche viaggiare.
- 얼마나 만나고 싶은지 몰라요. — Non sai quanto desidero incontrarlo/incontrarla.
- 집에 가고 싶은데 일이 많아요. — Vorrei andare a casa, ma ho molto lavoro.
Nell'ultimo esempio, -는데 lascia il desiderio sullo sfondo e prepara un contrasto o una spiegazione. È più naturale di una sequenza di frasi isolate quando si vuole aggiungere un ostacolo.
Il desiderio dentro una frase più lunga
Davanti a un nome, 싶다 prende la forma attributiva 싶은, cioè una forma che descrive il nome successivo:
- 먹고 싶은 음식 — il cibo che voglio mangiare
- 가고 싶은 곳 — il posto in cui voglio andare
- 하고 싶은 일 — ciò che voglio fare / il lavoro che desidero fare
Questa struttura è molto produttiva. 하고 싶은 게 많아요 significa «ci sono molte cose che voglio fare», dove 게 è la forma contratta di 것이 nel parlato.
Punto di vista e terza persona
La distinzione tra -고 싶다 e -고 싶어하다 non è una semplice tabella meccanica di persone grammaticali. In un diario, in un racconto o nel discorso riportato, chi scrive può entrare nel punto di vista di un personaggio e usare -고 싶다. Al contrario, -고 싶어하다 mette il desiderio sotto osservazione. Per iniziare, resta affidabile questa regola pratica: io dichiaro -고 싶어요; chiedo a te -고 싶어요?; descrivo un'altra persona -고 싶어해요.
Consigli per esercitarsi
- Crea tre frasi collegate. Scegli ogni giorno un verbo e produci una dichiarazione, una domanda e una frase alla terza persona: 보고 싶어요; 보고 싶어요?; 친구도 보고 싶어해요. In questo modo alleni insieme significato e punto di vista.
- Trasforma la forma del dizionario senza tradurre parola per parola. Prepara una lista di dieci verbi comuni, elimina -다 e aggiungi subito -고 싶어요: 읽다 → 읽고 싶어요, 만나다 → 만나고 싶어요. Controlla soprattutto di non coniugare il primo verbo.
- Distingui desiderio, rifiuto e impossibilità. Per la stessa azione confronta ad alta voce 가고 싶어요 («voglio andare»), 가고 싶지 않아요 («non voglio andare») e 못 가요 («non posso andare»). È un piccolo esercizio che previene una confusione molto frequente.
Concetti correlati
- Prerequisito: Forma cortese -아/어요 — serve per trasformare 싶다 nella comune forma quotidiana 싶어요 e per gestire correttamente cortesia e tempo.
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