I dimostrativi in ungherese
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In breve
In ungherese ez significa «questo» e az significa «quello». Davanti a un nome si usano insieme all’articolo determinativo: ez a ház «questa casa», az az iskola «quella scuola». Se il gruppo riceve un suffisso di caso, il suffisso compare sia sul dimostrativo sia sul nome: ebben a házban «in questa casa».
Panoramica
I dimostrativi servono a indicare persone, oggetti, luoghi o idee distinguendo ciò che è vicino da ciò che è più lontano. Le due forme fondamentali sono ez, per ciò che è vicino («questo, questa»), e az, per ciò che è lontano («quello, quella»). A differenza dell’italiano, non cambiano secondo il genere: ez può riferirsi tanto a un uomo quanto a una donna o a un oggetto.
Questo argomento viene introdotto al livello A1 perché permette subito di indicare ciò che si vuole, descrivere oggetti e chiedere informazioni: Mi ez? «Che cos’è questo?», Ezt kérem «Prendo questo», Az a busz jó «Va bene quell’autobus». Tuttavia, le forme che si incontrano in una frase non sono sempre soltanto ez e az: l’ungherese aggiunge ai nomi dei suffissi che esprimono funzioni come «in», «da», «verso» o «con», e anche il dimostrativo prende il suffisso corrispondente.
Per capire le spiegazioni basta conoscere due termini. Un nome è una parola che indica, per esempio, una persona, un luogo o una cosa, come ember «persona», iskola «scuola» o könyv «libro». Un caso è una forma, di solito segnalata da un suffisso, che mostra il ruolo della parola nella frase: per esempio házban significa «nella casa», grazie al suffisso -ban/-ben.
Come funziona
Le due forme di base
| Distanza | Singolare | Plurale | Valore in italiano |
|---|---|---|---|
| vicino | ez | ezek | questo/a; questi/e |
| lontano | az | azok | quello/a; quelli/e |
Il plurale si riconosce normalmente dalla consonante -k: ezek «questi, queste» e azok «quelli, quelle». La vocale prima di -k segue la forma della parola.
Usati da soli, ez e az sono pronomi, cioè sostituiscono un nome:
- Ez jó. — Questo va bene.
- Az drága. — Quello è costoso.
- Ezek újak. — Questi sono nuovi.
- Azok szépek. — Quelli sono belli.
In queste frasi al presente non compare un verbo equivalente a «essere» davanti a un aggettivo alla terza persona: Ez szép corrisponde letteralmente a «Questo bello», ma in italiano si traduce «Questo è bello».
Davanti a un nome: dimostrativo + articolo + nome
Quando il dimostrativo accompagna un nome, l’ungherese inserisce anche l’articolo determinativo a/az («il, lo, la, i, gli, le»). La struttura fondamentale è:
dimostrativo + articolo determinativo + nome
| Ungherese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| ez a ház | questa casa | a davanti a consonante |
| ez az alma | questa mela | az davanti a vocale |
| az a könyv | quel libro | a davanti a consonante |
| az az autó | quell’automobile | il primo az è il dimostrativo, il secondo è l’articolo |
Per chi parla italiano, la presenza dell’articolo richiede attenzione. In italiano diciamo «questo libro», non «questo il libro»; in ungherese, invece, ez a könyv è proprio la costruzione normale. La forma dell’articolo dipende soltanto dal suono iniziale del nome: a davanti a consonante, az davanti a vocale.
È utile distinguere:
- Ez egy könyv. — Questo è un libro. Qui ez è autonomo e egy könyv indica che cosa sia.
- Ez a könyv új. — Questo libro è nuovo. Qui ez a könyv è un unico gruppo nominale.
- Az iskola új. — La scuola è nuova. Qui az è soltanto l’articolo.
- Az az iskola új. — Quella scuola è nuova. Qui il primo az è il dimostrativo e il secondo è l’articolo.
Numero e caso si ripetono
La caratteristica più importante del sistema ungherese è la concordanza, cioè il fatto che dimostrativo e nome mostrano entrambi lo stesso numero e lo stesso caso. L’articolo, invece, resta invariato.
| Ungherese | Italiano | Forma grammaticale |
|---|---|---|
| ez a ház | questa casa | singolare, forma di base |
| ezt a házat | questa casa | accusativo: ciò che riceve direttamente l’azione |
| ebben a házban | in questa casa | stato all’interno |
| ezek a házak | queste case | plurale |
| ezeket a házakat | queste case | plurale + accusativo |
| ezekben a házakban | in queste case | plurale + stato all’interno |
L’accusativo indica il complemento oggetto, cioè la persona o la cosa direttamente coinvolta dall’azione. In Ezt a házat látom «Vedo questa casa», sia ezt sia házat portano il segnale dell’accusativo.
Nel plurale il suffisso di caso si aggiunge dopo la forma plurale: ezek + -ben → ezekben, azok + -kal → azokkal. Perciò la forte assimilazione tipica del singolare non appare nello stesso modo nelle forme ezek e azok.
Perché ez diventa ebben e az diventa abban
Molti suffissi che iniziano per consonante provocano l’assimilazione: la z finale del dimostrativo si adatta alla consonante successiva, che viene scritta e pronunciata come consonante lunga. Per esempio:
- ez + -ben → ebben
- az + -ban → abban
- ez + -hez → ehhez
- az + -hoz → ahhoz
- ez + -vel → ezzel
- az + -val → azzal
Non conviene però applicare questa trasformazione alla cieca a ogni suffisso. Alcune forme molto comuni seguono un modello diverso, come ezt/azt con l’accusativo, ezen/azon per «su questo/quello» ed ezért/azért per «per questo/quello». È più sicuro imparare le forme principali per famiglie.
La seguente tabella raccoglie le forme singolari più utili. Le etichette grammaticali aiutano a consultarla, ma all’inizio è sufficiente associare ogni forma alla domanda concreta indicata in italiano.
| Funzione | Suffisso del nome | Vicino | Lontano | Significato orientativo |
|---|---|---|---|---|
| forma di base | — | ez | az | questo; quello |
| oggetto diretto | -t | ezt | azt | questo/quello come oggetto |
| destinatario | -nak/-nek | ennek | annak | a questo; a quello |
| dentro, stato | -ban/-ben | ebben | abban | in questo; in quello |
| verso l’interno | -ba/-be | ebbe | abba | dentro questo; dentro quello |
| dall’interno | -ból/-ből | ebből | abból | da questo; da quello |
| sopra, stato | -on/-en/-ön | ezen | azon | su questo; su quello |
| verso una superficie | -ra/-re | erre | arra | su/verso questo o quello |
| da una superficie | -ról/-ről | erről | arról | da questo/quello; riguardo a |
| presso, stato | -nál/-nél | ennél | annál | presso questo; presso quello |
| verso, presso | -hoz/-hez/-höz | ehhez | ahhoz | verso questo; da questa persona |
| allontanamento | -tól/-től | ettől | attól | da questo; da quello |
| mezzo o compagnia | -val/-vel | ezzel | azzal | con questo; con quello |
| causa o scopo | -ért | ezért | azért | per questo; per quello |
I suffissi hanno spesso più varianti a causa dell’armonia vocalica, cioè l’accordo tra le vocali della parola e quelle del suffisso. Il dimostrativo e il nome scelgono ciascuno la propria variante: ebben a házban usa -ben con ez ma -ban con ház. Non bisogna copiare automaticamente la stessa vocale su entrambe le parole.
Esempi nel contesto
| Ungherese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Mi ez? | Che cos’è questo? | ez usato da solo |
| Ez a ház szép. | Questa casa è bella. | vicino + nome con consonante |
| Ez az alma édes. | Questa mela è dolce. | articolo az davanti a vocale |
| Az a könyv jó. | Quel libro è buono. | riferimento lontano |
| Az az étterem drága. | Quel ristorante è costoso. | due az con funzioni diverse |
| Ezt kérem. | Prendo questo. | accusativo, senza nome espresso |
| Ezt a filmet nézzük. | Guardiamo questo film. | accusativo ripetuto su dimostrativo e nome |
| Abban az iskolában tanul. | Studia in quella scuola. | stato all’interno |
| Ebben a házban lakunk. | Abitiamo in questa casa. | -ban/-ben su entrambe le parole |
| Ezzel a busszal megyek. | Vado con questo autobus. | mezzo di trasporto |
| Ennél a megállónál szállunk le. | Scendiamo a questa fermata. | posizione presso un luogo |
| Erre a székre ülök. | Mi siedo su questa sedia. | movimento verso una superficie |
| Ezek a kulcsok az enyémek. | Queste chiavi sono mie. | plurale vicino |
| Azokat a cipőket kérem. | Vorrei quelle scarpe. | plurale + accusativo |
| Azokkal az emberekkel beszélek. | Parlo con quelle persone. | plurale + compagnia |
Errori comuni
Omettere l’articolo davanti al nome
- Errato: ez ház
- Corretto: ez a ház
- Perché: quando ez/az determina un nome, tra i due serve normalmente l’articolo determinativo a/az. La costruzione italiana «questa casa» non può essere riprodotta parola per parola.
Mettere il suffisso soltanto sul nome
- Errato: ez a házban
- Corretto: ebben a házban
- Perché: in questa costruzione il dimostrativo e il nome devono mostrare entrambi lo stesso caso.
Non assimilare la z
- Errato: ezben a házban
- Corretto: ebben a házban
- Perché: davanti a molti suffissi consonantici la z si assimila. La consonante doppia non è soltanto grafica: in ungherese si pronuncia più lunga.
Confondere l’articolo az con «quello»
- Errato: Az iskola nagy, se si vuole dire specificamente «Quella scuola è grande».
- Corretto: Az az iskola nagy.
- Perché: il solo az davanti a iskola funziona come articolo e significa normalmente «la scuola». Per esprimere chiaramente «quella scuola» servono dimostrativo e articolo.
Dimenticare il plurale sul nome
- Errato: ezek a ház
- Corretto: ezek a házak
- Perché: il plurale deve apparire sia nel dimostrativo (ezek) sia nel nome (házak).
Scegliere la vocale del suffisso copiandola dal nome
- Errato: abben a házban
- Corretto: abban a házban
- Perché: az dà la serie con a, mentre ház richiede anch’esso qui -ban. In ebben a házban, invece, le due varianti sono diverse: ogni parola segue la propria armonia vocalica.
Note d’uso
Ez e az indicano innanzitutto una distanza scelta dal parlante. La distanza può essere fisica, ma anche mentale o testuale. Ez jó può commentare qualcosa di appena mostrato o la situazione presente; Az igaz significa spesso «Quello è vero» riferendosi a un’affermazione già menzionata. Il contesto e un eventuale gesto chiariscono il riferimento.
Per indicare direttamente un luogo si usano spesso gli avverbi itt «qui» e ott «lì», non ez e az: Itt lakom «Abito qui», Ott van az iskola «Lì c’è la scuola». I dimostrativi, invece, identificano una cosa o accompagnano un nome.
Nel parlato, il dimostrativo riceve spesso un accento forte quando contrasta due possibilità: EZT kérem, nem azt «Prendo QUESTO, non quello». Le maiuscole servono qui soltanto a mostrare l’enfasi; nella scrittura normale si usa ezt.
Quando un gruppo con ez/az è complemento oggetto definito, il verbo segue normalmente la coniugazione definita, cioè la serie verbale usata quando l’oggetto è identificato con precisione. Per esempio, Ezt a könyvet olvasom significa «Sto leggendo questo libro»: olvasom, non olvasok. Questo collegamento diventa particolarmente importante dopo il livello A1.
Oltre le basi: usi avanzati
Le forme seguenti non sono necessarie per iniziare a usare ez e az, ma compaiono spesso man mano che si progredisce.
- ugyanez / ugyanaz significano «questo stesso / quello stesso» oppure, secondo il contesto, «la stessa cosa»: Ugyanazt kérem «Prendo la stessa cosa». Anche queste forme ricevono suffissi: ugyanabban «nello stesso».
- ilyen / olyan indicano il tipo o la qualità, non una cosa precisa: ilyen könyv «un libro di questo tipo», olyan ember «una persona di quel tipo». A differenza di ez a könyv, davanti al nome non richiedono l’articolo determinativo nella costruzione di base.
- ekkora / akkora si riferiscono alla dimensione o all’entità: ekkora ház «una casa grande così», akkora probléma «un problema di quella portata».
- emez / amaz sono alternative rafforzate o contrastive a ez/az. Si incontrano soprattutto in testi letterari, descrizioni o contrasti accurati; nel discorso quotidiano le forme normali restano ez e az.
Alcune forme di caso hanno anche significati astratti. Erről beszélünk vuol dire «Parliamo di questo», benché -ról/-ről esprima in origine un movimento «da sopra». Ezért può significare «per questo, perciò», mentre azért può indicare «per quello/perciò» e compare anche in costruzioni più complesse. È meglio imparare questi usi attraverso frasi intere, non traducendo sempre un singolo suffisso con una singola preposizione italiana.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci serie di tre forme. Parti da un nome quotidiano e ripeti: ez a könyv → ezt a könyvet → ebben a könyvben. Poi prova il plurale: ezek a könyvek → ezeket a könyveket.
- Indica e contrasta oggetti reali. Guarda ciò che hai vicino e lontano e formula coppie come Ez a szék kényelmes, az a szék nem «Questa sedia è comoda, quella no». Il gesto aiuta a fissare la differenza tra ez e az.
- Impara le forme per famiglie sonore. Ripeti insieme ebben–abban, ehhez–ahhoz, ezzel–azzal, facendo sentire la consonante lunga. In seguito aggiungi un nome con lo stesso caso, per esempio ebben a kertben.
Concetti correlati
- Base utile: Articoli — chiarisce perché si dice ez a ház ma ez az alma.
- Base utile: Armonia vocalica — spiega la scelta tra varianti come -ban e -ben.
- Approfondimento: Introduzione ai casi — presenta il sistema dei suffissi che si aggiungono a dimostrativo e nome.
- Approfondimento: Formazione del plurale — aiuta a riconoscere coppie come ez–ezek e ház–házak.
- Passo successivo: Coniugazione definita e indefinita — spiega forme verbali come olvasom quando l’oggetto è ezt a könyvet.
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