A1

I dimostrativi in basco

Erakusleak

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di basco su Settemila Lingue.

In breve

Il basco distingue tre gradi di distanza: hau / hauek per ciò che è vicino a chi parla, hori / horiek per ciò che è vicino a chi ascolta e hura / haiek per ciò che è lontano da entrambi. Il dimostrativo viene dopo il nome (liburu hau, «questo libro») e può anche sostituirlo (Hau nire liburua da, «Questo è il mio libro»).

Panoramica

I dimostrativi, in basco erakusleak, sono parole che servono a indicare persone e cose: «questo», «quello», «questi», «quelli». Si incontrano fin dal livello A1 perché sono indispensabili per chiedere che cos'è un oggetto, scegliere qualcosa in un negozio, indicare un luogo o distinguere un elemento da un altro.

Rispetto all'italiano, ci sono due differenze da imparare subito. La prima è l'ordine: in italiano si dice questo libro, mentre in basco si dice liburu hau, letteralmente «libro questo». La seconda è che il basco usa normalmente un sistema a tre distanze, non soltanto l'opposizione pratica fra «questo» e «quello» comune nell'italiano contemporaneo.

Il termine grammaticale determinante indica qui la parola che delimita il riferimento del nome, cioè chiarisce di quale libro, casa o persona si sta parlando. I dimostrativi baschi svolgono questa funzione e occupano il posto finale del gruppo nominale (l'insieme formato dal nome e dalle parole che lo accompagnano). Possono però essere anche pronomi, vale a dire sostituire completamente il nome.

Come funziona

Le sei forme fondamentali

Distanza Singolare Plurale Valore indicativo in italiano
vicino a chi parla hau hauek questo / questa; questi / queste
vicino a chi ascolta hori horiek quello / quella lì; quelli / quelle lì
lontano da entrambi hura haiek quello / quella laggiù; quelli / quelle laggiù

Il genere non modifica la forma. Hau può quindi corrispondere sia a «questo» sia a «questa»; è il contesto a chiarire il riferimento. Il numero, invece, è espresso chiaramente: hau è singolare, hauek plurale.

Per scegliere la forma, si può immaginare una conversazione fra due persone:

  • ciò che si trova nella zona di chi parla è hau / hauek;
  • ciò che si trova nella zona dell'interlocutore è hori / horiek;
  • ciò che è distante da entrambi è hura / haiek.

L'italiano possiede storicamente «codesto» per la zona di chi ascolta, ma nell'uso quotidiano di gran parte d'Italia questa parola è rara. Hori non è invece una forma antiquata o ricercata: appartiene al normale sistema basco. Perciò tradurlo con «codesto» può aiutare a capire la geometria, ma spesso una traduzione italiana naturale userà semplicemente «quello».

Dopo un nome

Quando accompagna un nome, il dimostrativo va alla fine:

  • liburu hau — questo libro;
  • aulki hori — quella sedia lì;
  • mendi hura — quel monte laggiù;
  • etxe hauek — queste case.

Se c'è anche un aggettivo, l'ordine di base è nome + aggettivo + dimostrativo:

  • liburu interesgarri hau — questo libro interessante;
  • etxe handi horiek — quelle case grandi.

Questa posizione finale è importante. La tendenza italiana a mettere subito «questo» o «quello» davanti al nome porta facilmente a costruzioni innaturali in basco.

Il dimostrativo occupa il posto del determinante

Il basco usa spesso -a al singolare e -ak al plurale per esprimere determinatezza: liburua «il libro», liburuak «i libri». Con un dimostrativo non si aggiunge anche quell'articolo alla forma del nome:

  • liburua — il libro;
  • liburu hau — questo libro;
  • liburuak — i libri;
  • liburu hauek — questi libri.

È quindi utile memorizzare liburu hau come un unico modello. Non occorre costruire prima liburua e poi aggiungere hau: il dimostrativo rende già identificabile il nome.

Usati senza nome

Le stesse forme possono essere pronomi. In questo caso indicano direttamente una persona, una cosa o un gruppo:

  • Hau nire liburua da. — Questo è il mio libro.
  • Hori zer da? — Che cos'è quello?
  • Haiek nire lagunak dira. — Quelli sono i miei amici.

Non esiste dunque una serie separata equivalente alla distinzione italiana fra «questo libro» e «questo». La forma basca resta la stessa; cambia soltanto la presenza o l'assenza del nome.

Numero e accordo nella frase

Il dimostrativo segnala se il gruppo è singolare o plurale. Questa informazione si riflette spesso anche nel predicato, cioè nella parte che dice qualcosa sul soggetto:

  • Liburu hau interesgarria da. — Questo libro è interessante.
  • Liburu hauek interesgarriak dira. — Questi libri sono interessanti.

Nel secondo esempio hauek è plurale; anche interesgarriak e il verbo dira sono plurali. Per cominciare, conviene controllare insieme tre elementi: dimostrativo, eventuale aggettivo del predicato e verbo.

Esempi nel contesto

Basco Italiano Nota
Hau nire liburua da. Questo è il mio libro. Hau è usato da solo, come pronome.
Hori zer da? Che cos'è quello? L'oggetto è nella zona di chi ascolta.
Hura gure etxea da. Quella laggiù è casa nostra. Riferimento lontano da entrambi.
Hauek nire giltzak dira. Queste sono le mie chiavi. Pronome plurale vicino a chi parla.
Horiek zure oinetakoak dira. Quelle sono le tue scarpe. Plurale vicino all'interlocutore.
Haiek nire lagunak dira. Quelli sono i miei amici. Plurale distante.
Liburu hau interesgarria da. Questo libro è interessante. Il dimostrativo segue il nome.
Liburu hauek interesgarriak dira. Questi libri sono interessanti. Tutta la frase concorda al plurale.
Aulki hori libre dago. Quella sedia è libera. Hori identifica una sedia specifica.
Mendi hura altua da. Quel monte laggiù è alto. Distanza visibile nello spazio.
Etxe horiek berriak dira. Quelle case sono nuove. Il gruppo nominale è plurale.
Mendi haiek urrun daude. Quei monti laggiù sono lontani. Haiek indica più elementi distanti.
Hau kafea da, eta hori tea da. Questo è caffè e quello è tè. Contrasto fra la zona di chi parla e quella di chi ascolta.
Ez dut hori nahi. Non voglio quello. Il referente è già noto, quindi il nome non serve.
Liburu honen azala gorria da. La copertina di questo libro è rossa. Forma declinata di hau: «di questo».

Errori comuni

Mettere il dimostrativo prima del nome

  • Errato: hau liburu
  • Corretto: liburu hau
  • Perché: nel gruppo nominale basco il dimostrativo viene dopo il nome, non prima come «questo libro» in italiano.

Conservare anche l'articolo sul nome

  • Errato: liburua hau
  • Corretto: liburu hau
  • Perché: hau occupa già la posizione del determinante. La forma articolata liburua non va sommata al dimostrativo.

Formare il plurale aggiungendo una desinenza prevedibile

  • Errato: hauak, horiak, hurak
  • Corretto: hauek, horiek, haiek
  • Perché: i plurali fondamentali non si ricavano semplicemente aggiungendo -ak. Vanno imparati come coppie: hau–hauek, hori–horiek, hura–haiek.

Dimenticare l'accordo al plurale

  • Errato: Liburu hauek interesgarria da.
  • Corretto: Liburu hauek interesgarriak dira.
  • Perché: hauek indica più libri; anche il predicato e il verbo devono avere la forma plurale.

Usare sempre hura per tradurre «quello»

  • Meno adatto: Hura zer da? mentre l'oggetto è accanto alla persona con cui si parla.
  • Più adatto: Hori zer da?
  • Perché: l'italiano «quello» copre spesso sia la zona dell'interlocutore sia una distanza maggiore. In basco la distinzione fra hori e hura resta significativa.

Non declinare il dimostrativo quando cambia funzione

  • Errato: liburu hau azala per «la copertina di questo libro»
  • Corretto: liburu honen azala
  • Perché: il basco usa i casi, cioè desinenze che mostrano la funzione di una parola nella frase. Per esprimere «di questo» serve honen, non la forma base hau.

Note d'uso

Le tre distanze non sono sempre misurate in metri. Dipendono dalla situazione condivisa. Un oggetto tenuto da chi parla tende a essere hau; uno mostrato o tenuto dall'interlocutore tende a essere hori; qualcosa sullo sfondo può essere hura. Anche un oggetto piuttosto vicino può diventare hura se viene presentato come esterno allo spazio della conversazione.

La stessa distinzione si estende al discorso. Hau può introdurre o mettere in primo piano ciò che chi parla sta per presentare; hori può riprendere un'idea appena espressa dall'interlocutore, come l'italiano «questo che dici» o «quello»; hura può richiamare qualcosa di più remoto nel racconto o già separato dal centro dell'attenzione. A livello iniziale non è necessario analizzare ogni scelta: è più utile riconoscere che la «distanza» può essere anche mentale e conversazionale.

Le forme presentate qui appartengono al basco standard, o euskara batua. Nelle diverse aree bascofone si possono incontrare varianti locali di forma e pronuncia. Per studiare e scrivere in modo coerente, conviene prima rendere automatico il paradigma standard.

Oltre le basi: declinazione e usi avanzati

Questa parte non è necessaria per usare i dimostrativi nelle prime conversazioni, ma spiega forme che compariranno presto nei testi. In basco il caso si marca alla fine dell'intero gruppo nominale. Quando il dimostrativo chiude il gruppo, è il dimostrativo stesso ad assumere la forma richiesta: liburu hau «questo libro», ma liburu honekin «con questo libro».

Le basi oblique del singolare

Fuori dalla forma non marcata, i dimostrativi cambiano aspetto. Le forme più utili sono:

Funzione Vicino a chi parla Vicino a chi ascolta Lontano Significato orientativo
forma di base hau hori hura questo; quello lì; quello laggiù
ergativo honek horrek hark soggetto agente di un verbo transitivo
genitivo honen horren haren di questo / di quello
dativo honi horri hari a questo / a quello
inessivo honetan horretan hartan in questo / in quello
comitativo honekin horrekin harekin con questo / con quello

L'ergativo è il caso usato, in termini semplici, per chi compie l'azione con molti verbi che hanno un oggetto: Pertsona horrek euskaraz hitz egiten du, «Quella persona parla basco». Non occorre padroneggiarlo per capire il sistema delle distanze; basta non sorprendersi quando hori diventa horrek.

Anche i plurali si declinano. Alcune forme frequenti sono hauen, horien, haien («di questi, di quelli»), hauei, horiei, haiei («a questi, a quelli») e hauekin, horiekin, haiekin («con questi, con quelli»). Si noti soprattutto che la base di hura / haiek cambia parecchio: per questo è meglio imparare le forme dentro brevi frasi, non come una lunga serie astratta.

Forme rafforzate

Per indicare con particolare precisione o enfasi esistono forme come hauxe, horixe e huraxe, traducibili secondo il contesto con «proprio questo», «esattamente quello lì» o «quello laggiù in particolare»:

  • Hauxe nahi dut. — Voglio proprio questo.
  • Horixe da arazoa. — È proprio quello il problema.

Il valore non è una quarta distanza: è un rafforzamento dei tre gradi già noti. Nell'uso iniziale hau, hori, hura sono sufficienti; le forme in -xe diventano utili quando si vuole correggere una scelta, confermare con decisione o isolare un referente preciso.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea tre zone fisiche. Metti un oggetto vicino a te, uno vicino a un'altra persona o dall'altro lato del tavolo e uno più lontano. Nominali prima al singolare con hau, hori, hura, poi immagina più oggetti e passa a hauek, horiek, haiek.
  2. Impara gruppi completi, non parole isolate. Ripeti coppie come liburu hau / liburu hauek, etxe hori / etxe horiek, mendi hura / mendi haiek. In questo modo alleni insieme ordine e numero.
  3. Trasforma le frasi. Parti da Liburu hau interesgarria da e rendila plurale; poi cambia la distanza. Controlla ogni volta dimostrativo, aggettivo e verbo: Liburu horiek interesgarriak dira.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Articoli e determinanti — chiarisce l'uso di -a / -ak e perché il dimostrativo occupa la posizione finale del determinante.

Prerequisito

Articoli e determinanti in bascoA1

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue