A1

Pronomi dimostrativi in persiano

ضمایر اشاره

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di persiano su Settemila Lingue.

In breve

In persiano این (in) indica «questo/questa» e آن (ān) indica «quello/quella». Davanti a un nome non cambiano: این کتاب significa «questo libro» e آن خانه «quella casa»; quando sostituiscono un nome al plurale si usano soprattutto این‌ها (inhā, «questi/queste») e آن‌ها (ānhā, «quelli/quelle»). Nel parlato sono frequentissime le forme اون (un), اینا (inā) e اونا (unā).

Panoramica

I dimostrativi servono a indicare una persona, un oggetto o un'idea, spesso distinguendo ciò che è vicino da ciò che è lontano. In این کتاب («questo libro»), این accompagna il nome; in این مالِ من است («questo è mio»), invece, lo sostituisce. In termini grammaticali, il primo uso è quello di determinante (una parola che precisa a quale nome ci riferiamo), il secondo quello di pronome (una parola usata al posto del nome).

È un argomento di livello A1 perché permette fin da subito di chiedere prezzi, scegliere qualcosa, indicare persone e capire frasi quotidiane come این چیه؟ («Cos'è questo?»). Rispetto all'italiano, il sistema di base è più semplice: non esistono forme diverse per maschile e femminile. این può quindi corrispondere a «questo» o «questa», mentre آن può corrispondere a «quello» o «quella».

La difficoltà principale per un italofono non è l'accordo, ma la distinzione tra lingua scritta e lingua parlata. Nei testi si incontrano spesso آن e آن‌ها; nella conversazione iraniana corrente si sentono molto più facilmente اون e اونا. Conviene riconoscere entrambe le serie senza mescolarle casualmente nello stesso registro.

Come funziona

Le quattro forme fondamentali

Numero e distanza Forma di riferimento Trascrizione Valore italiano
singolare, vicino این in questo, questa
singolare, lontano آن ān quello, quella
plurale, vicino این‌ها inhā questi, queste
plurale, lontano آن‌ها ānhā quelli, quelle

La differenza vicino/lontano è utile come prima regola: این richiama qualcosa percepito come vicino a chi parla, آن qualcosa di più lontano. Come in italiano, però, la distanza può anche essere mentale o legata al discorso: این موضوع è «questo argomento» di cui si sta parlando, mentre آن روز può essere «quel giorno» ricordato come distante nel tempo.

Davanti a un nome: il dimostrativo non cambia

Quando il dimostrativo accompagna un sostantivo (cioè una parola che nomina una persona, una cosa o un'idea), si colloca prima del nome:

Struttura Persiano Italiano
این + nome singolare این کتاب questo libro
آن + nome singolare آن زن quella donna
این + nome plurale این کتاب‌ها questi libri
آن + nome plurale آن خانه‌ها quelle case

Davanti a un nome plurale, in persiano standard è normale lasciare il dimostrativo nella forma breve e segnare il plurale sul nome: این کتاب‌ها, non این‌ها کتاب‌ها per dire «questi libri». Il suffisso ـها (-hā) appartiene qui al nome کتاب‌ها («libri»).

Non si inserisce l'ezafe, la vocale di collegamento persiana, tra dimostrativo e nome. Si dice این کتاب (in ketāb), non in-e ketāb. Se il nome è seguito da un possessore o da un aggettivo, l'ezafe compare invece dopo il nome:

  • این کتابِ من (in ketāb-e man) — questo mio libro / questo libro mio
  • آن خانهٔ بزرگ (ān khāne-ye bozorg) — quella grande casa
  • این دوستِ قدیمیِ من (in dust-e qadimi-ye man) — questo mio vecchio amico

Questa struttura è diversa dall'italiano: il dimostrativo viene prima del nome, mentre l'aggettivo e il possessore sono normalmente collegati dopo il nome mediante l'ezafe.

Senza nome: uso pronominale

Quando non si nomina l'oggetto o la persona indicata, این e آن possono stare da soli:

  • این چیست؟ (in chist?) — Che cos'è questo?
  • آن مالِ شماست؟ (ān māl-e shomāst?) — Quello è suo/vostro?

Per più elementi, le forme normali sono این‌ها e آن‌ها:

  • این‌ها جدید هستند. — Questi sono nuovi.
  • آن‌ها خیلی گران‌اند. — Quelli sono molto costosi.

La grafia accurata usa il mezzo spazio tra la base e il suffisso plurale: این‌ها، آن‌ها. Si vedono anche le grafie unite اینها، آنها, soprattutto in testi digitati senza particolare cura; il significato non cambia.

Un contrasto importante: «questi libri» e «questi sono libri»

Le due costruzioni non vanno confuse:

Significato Persiano Analisi semplice
questi libri این کتاب‌ها این accompagna il nome plurale
questi sono libri این‌ها کتاب هستند این‌ها sostituisce ciò che viene indicato
quei miei amici آن دوستانِ من آن accompagna دوستان
quelli sono miei amici آن‌ها دوستانِ من هستند آن‌ها è il soggetto della frase

Il soggetto è ciò di cui parla la frase o chi compie l'azione. Nell'ultimo esempio, آن‌ها è il soggetto e دوستانِ من dice chi sono quelle persone.

Con il marcatore dell'oggetto را

Un gruppo nominale introdotto da un dimostrativo è normalmente definito: chi parla indica un referente preciso. Quando è l'oggetto diretto (la persona o cosa direttamente coinvolta dall'azione), prende quindi spesso را ():

  • این کتاب را می‌خواهم. — Voglio questo libro.
  • آن مرد را می‌شناسم. — Conosco quell'uomo.
  • این‌ها را بگیر. — Prendi questi.

را viene dopo l'intero gruppo: این کتابِ فارسی را, «questo libro persiano» come blocco unico, seguito da را.

Forme della conversazione quotidiana

Nel persiano iraniano parlato le vocali e alcune desinenze cambiano in modo regolare:

Forma più formale o scritta Forma colloquiale Trascrizione colloquiale Italiano
این این in questo/questa
آن اون un quello/quella
این‌ها اینا inā questi/queste
آن‌ها اونا unā quelli/quelle; loro

Anche را diventa normalmente رو (ro) e può fondersi nella pronuncia con il dimostrativo: اینو (ino, «questo + marcatore dell'oggetto») e اونو (uno, «quello + marcatore dell'oggetto»). Queste forme sono naturali nel dialogo, nei messaggi e nella narrativa che riproduce il parlato, ma non sono la scelta neutra per un testo formale.

Esempi nel contesto

Persiano Trascrizione Italiano Nota
این کتابِ من است. in ketāb-e man ast Questo è il mio libro. این accompagna کتاب; l'ezafe collega «libro» a «mio».
آن خانه بزرگ است. ān khāne bozorg ast Quella casa è grande. آن precede il nome; بزرگ è il predicato.
این‌ها دوستانِ من هستند. inhā dustān-e man hastand Questi sono i miei amici. Uso pronominale plurale.
آن‌ها خیلی قدیمی‌اند. ānhā kheyli qadimi-and Quelli sono molto vecchi. Il referente si ricava dal contesto.
این چیه؟ in chiye? Cos'è questo? Domanda colloquiale molto comune.
اون کیه؟ un kie? Chi è quello/quella? اون è la forma parlata di آن.
این کتاب‌ها ارزان هستند. in ketābhā arzān hastand Questi libri costano poco. Il plurale è sul nome, non sul dimostrativo.
آن دخترِ کنارِ پنجره خواهرِ من است. ān dokhtar-e kenār-e panjare khāhar-e man ast Quella ragazza accanto alla finestra è mia sorella. Il dimostrativo identifica una persona precisa.
این کتاب را می‌خواهم. in ketāb rā mikhāham Voglio questo libro. L'oggetto definito prende را.
این‌ها را کجا بگذارم؟ inhā rā kojā bezāram? Dove metto questi? این‌ها sostituisce un nome plurale.
اینو می‌خوام، نه اونو. ino mikhām, na uno Voglio questo, non quello. Parlato: اینو / اونو includono رو.
اونا کجان؟ unā kojān? Dove sono quelli? / Dove sono loro? Forma colloquiale; il contesto chiarisce il referente.
آن روز را فراموش نمی‌کنم. ān ruz rā farāmush nemikonam Non dimentico quel giorno. Distanza nel tempo, non nello spazio.

Errori comuni

Aggiungere il genere italiano

  • Sbagliato: cercare una forma persiana diversa per «questa» e per «questo».
  • Corretto: این مرد («quest'uomo») e این زن («questa donna»).
  • Perché: i dimostrativi persiani non distinguono il genere grammaticale. È il nome, insieme al contesto, a chiarire il referente.

Usare la forma pronominale davanti a un nome plurale

  • Sbagliato: این‌ها کتاب‌ها con il significato di «questi libri».
  • Corretto: این کتاب‌ها.
  • Perché: quando il nome è espresso, il dimostrativo resta این o آن e il plurale si marca sul nome. این‌ها کتاب هستند è invece una frase completa: «Questi sono libri».

Inserire l'ezafe dopo il dimostrativo

  • Sbagliato: اینِ کتاب.
  • Corretto: این کتاب.
  • Perché: dimostrativo e nome si uniscono direttamente. L'ezafe compare dopo il nome se segue un aggettivo o un possessore: این کتابِ خوب, «questo buon libro».

Dimenticare را con un oggetto preciso

  • Sbagliato: من این کتاب می‌خواهم.
  • Corretto: من این کتاب را می‌خواهم.
  • Perché: «questo libro» indica un oggetto definito e specifico; come oggetto diretto richiede normalmente را.

Usare اون in uno scritto formale

  • Sbagliato: اون موضوع مهم است in una relazione o in un testo accademico.
  • Corretto: آن موضوع مهم است.
  • Perché: اون è normale nella conversazione, ma la forma standard scritta è آن. In un messaggio informale, invece, اون non è un errore.

Tradurre sempre آن‌ها con «quelli»

  • Sbagliato: interpretare آن‌ها آمدند come «quelli sono venuti» anche quando si parla di persone già nominate.
  • Corretto: «Loro sono venuti» oppure «Quelli sono venuti», secondo il contesto.
  • Perché: آن‌ها funziona anche come pronome personale di terza persona plurale, cioè «loro».

Note d'uso

Nella conversazione iraniana, اون، اینا، اونا non sono forme trascurate o rare: sono parte normale del registro colloquiale. Uno studente principiante può continuare a produrre le forme standard آن، این‌ها، آن‌ها, ma deve imparare presto a riconoscere quelle parlate, altrimenti dialoghi molto semplici sembreranno più difficili del necessario.

La distinzione di distanza non è matematica. Un oggetto può essere indicato con این perché è vicino a chi parla, è in mano, è sullo schermo o è il centro immediato della conversazione. آن crea invece maggiore distanza fisica, temporale o discorsiva. Il gesto, lo sguardo e il contesto fanno spesso parte del significato, proprio come con «questo» e «quello» in italiano.

Per le persone, il dimostrativo può essere neutro quando serve semplicemente a identificare qualcuno: آن مرد («quell'uomo»). Come in italiano, però, indicare una persona presente con un pronome equivalente a «quello/quella» può risultare brusco se il tono non è adatto. Quando si conosce il nome o il ruolo della persona, spesso è più cortese usarlo.

Oltre le basi: uso avanzato

Queste sfumature non sono indispensabili al livello A1, ma diventano utili leggendo testi e seguendo conversazioni autentiche.

آن‌ها significa anche «loro»

La stessa forma آن‌ها può essere un dimostrativo plurale («quelli/quelle») oppure il normale pronome personale «loro». Non esiste una differenza grafica:

  • کتاب‌ها روی میز هستند. آن‌ها مالِ من‌اند. — I libri sono sul tavolo. Quelli sono miei.
  • مریم و رضا آمدند. آن‌ها خسته بودند. — Maryam e Reza sono arrivati. Loro erano stanchi.

Il nome precedente e il significato del verbo risolvono quasi sempre l'ambiguità. Nel parlato, اونا ha entrambe le funzioni.

Riferimenti nel discorso e nel tempo

I dimostrativi possono organizzare idee, non solo indicare oggetti visibili. این موضوع («questo argomento») richiama ciò che è al centro della discussione; آن زمان («quel tempo / allora») rinvia a un periodo lontano; این کار può significare «questa azione, questa cosa da fare». In testi argomentativi, این introduce o riprende spesso un punto considerato immediatamente rilevante.

Forme costruite sulla stessa base

Le basi این e آن compaiono in molte parole frequenti: اینجا (injā, «qui»), آنجا (ānjā, «lì»), این‌طور (in-tor, «in questo modo») e آن‌طور (ān-tor, «in quel modo»). Non sono pronomi dimostrativi in senso stretto, ma conservano la stessa opposizione tra vicino e lontano. Riconoscere le due basi aiuta quindi ad ampliare il lessico senza imparare ogni forma come se fosse isolata.

Grafia e pronuncia non sempre coincidono

Il persiano scritto standard conserva آن con la vocale lunga ā, mentre il parlato iraniano corrente presenta spesso اون con pronuncia un. Questa non è una semplice scelta di traslitterazione: sono due forme legate a registri diversi. Nei sottotitoli fedeli al dialogo e nei messaggi si può trovare اون scritto esattamente come viene pronunciato.

Consigli per la pratica

  1. Indica oggetti reali. Scegli cinque oggetti vicini e cinque lontani. Di' prima این کتاب o آن صندلی, poi trasformali in frasi: این کتاب جدید است («questo libro è nuovo»).
  2. Allena il contrasto tra gruppo nominale e pronome. Forma coppie come این کتاب‌ها («questi libri») e این‌ها کتاب هستند («questi sono libri»). È il modo più rapido per evitare l'errore di mettere ـها nel punto sbagliato.
  3. Ascolta in due registri. Associa ad alta voce آن → اون, این‌ها → اینا, آن‌ها → اونا. Quando guardi un dialogo persiano, annota quale serie senti; quando scrivi una frase formale, torna alle forme standard.

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