I pronomi dimostrativi in danese
Pegende Stedord
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.
In breve
In danese il dimostrativo concorda con il genere e il numero del nome: denne bog («questo libro»), dette hus («questa casa»), disse biler («queste automobili»). Le forme den, det, de possono indicare «quello/quella/quelli/quelle»; nel parlato, però, il contrasto è spesso reso più chiaramente con her («qui») e der («lì»): den her bog e den der bog.
Panoramica
Un dimostrativo è una parola che indica una persona, una cosa o un'idea e permette di distinguerla dalle altre: «questa tazza», «quella porta», «questi». In danese può accompagnare un sostantivo (una parola che nomina persone, oggetti, luoghi o idee), come in dette hus, oppure sostituirlo, come in Jeg vælger dette («scelgo questo»). Per semplicità, qui useremo “dimostrativi” per entrambi gli usi, anche se nella terminologia grammaticale più precisa si parla di determinanti quando precedono un nome e di pronomi quando stanno da soli.
È un argomento fondamentale di livello A1: serve per indicare un prodotto in un negozio, mostrare una fotografia, scegliere fra più oggetti o chiedere Hvad er dette? («Che cos'è questo?»). La scelta della forma dipende dal genere grammaticale del nome danese e dal numero, non dal genere della parola italiana corrispondente.
Per chi parla italiano, questo è il punto da fissare subito. Il danese non divide i nomi in maschili e femminili, ma in genere comune (i nomi che hanno l'articolo en) e genere neutro (quelli che hanno et). Perciò conviene imparare en bog e et hus, non soltanto bog e hus: così verranno spontanei denne bog e dette hus.
Come funziona
La regola di base
Le due serie principali sono le seguenti:
| Valore | Comune singolare (en) | Neutro singolare (et) | Plurale |
|---|---|---|---|
| vicino: «questo/a, questi/e» | denne | dette | disse |
| lontano, contrastato o già individuato: «quello/a, quelli/e» | den | det | de |
Il plurale non distingue il genere: disse vale per tutti i nomi plurali vicini e de per quelli indicati come lontani o già identificati.
- en bog → denne bog / den bog
- et hus → dette hus / det hus
- biler → disse biler / de biler
La corrispondenza con «questo» e «quello» è utile per cominciare, ma non è sempre automatica. Nel danese quotidiano la distanza viene spesso specificata con her e der, mentre den, det, de possono semplicemente selezionare qualcosa di noto dal contesto.
Le forme comuni nel parlato: her e der
Nella conversazione sono frequentissime queste combinazioni:
| Valore | Comune singolare | Neutro singolare | Plurale |
|---|---|---|---|
| qui / vicino | den her | det her | de her |
| lì / lontano o contrapposto | den der | det der | de der |
Her significa «qui» e der «lì». Davanti a un nome si dice quindi den her stol («questa sedia»), det der bord («quel tavolo») e de her sko («queste scarpe»). Queste forme sono normali, non errori o abbreviazioni da evitare; denne, dette, disse tendono invece a suonare più curate o più tipiche dello scritto, pur restando perfettamente corrette.
Quando il dimostrativo sta da solo, il meccanismo non cambia:
- Hvilken stol vil du have? — Den her. («Quale sedia vuoi? — Questa.»)
- Hvilket glas er dit? — Det der. («Quale bicchiere è tuo? — Quello.»)
- Hvilke æbler er modne? — De her. («Quali mele sono mature? — Queste.»)
Le domande aiutano a ricordare l'accordo: hvilken richiama un nome comune, hvilket un neutro e hvilke un plurale.
Il nome resta senza articolo e senza suffisso definito
Dopo un dimostrativo il nome compare nella sua forma semplice: denne bog, non denne en bog e non denne bogen. In danese la forma definita ordinaria si costruisce spesso aggiungendo un suffisso al nome, per esempio bogen («il libro»), ma il dimostrativo occupa già il posto che rende identificabile il nome.
| Forma di partenza | Con dimostrativo | Significato |
|---|---|---|
| en bog | denne bog | questo libro |
| et værelse | det her værelse | questa stanza |
| biler | de biler | quelle automobili |
La stessa regola vale con den her, det der e le altre combinazioni: den her bog, non den her bogen.
Se c'è un aggettivo
Un aggettivo (una parola che descrive il nome, come «nuovo» o «grande») prende normalmente la forma in -e all'interno di questo gruppo definito. Il nome resta comunque nella forma semplice:
- denne nye bog — questo libro nuovo
- dette gamle hus — questa casa vecchia
- disse røde æbler — queste mele rosse
- den store bil — quella macchina grande
- det her lille bord — questo tavolino
Non bisogna quindi copiare la forma di et stort hus («una casa grande»): con il dimostrativo si ha dette store hus. Alcuni aggettivi hanno particolarità proprie, ma la struttura fondamentale è dimostrativo + aggettivo in forma definita + nome semplice.
Quando il nome non è espresso
Le stesse forme possono sostituire un nome già chiaro. In questo uso concordano con il referente, cioè la cosa o le cose a cui rimandano:
- Jeg tager denne. — Prendo questo/questa. (un nome comune sottinteso)
- Jeg tager dette. — Prendo questo. (un nome neutro sottinteso)
- Jeg tager disse. — Prendo questi/queste. (plurale)
Nella lingua parlata sono spesso più naturali Jeg tager den her, det her e de her. Il contesto dice se in italiano la traduzione sarà «questo», «questa», «questi» o «queste».
Esempi nel contesto
| Danese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Denne bog er let at læse. | Questo libro è facile da leggere. | Bog è comune: en bog. |
| Dette hus er meget gammelt. | Questa casa è molto vecchia. | Hus è neutro: et hus. |
| Disse sko er for små. | Queste scarpe sono troppo piccole. | Al plurale si usa disse. |
| Kan du se den bil? | Riesci a vedere quella macchina? | Den seleziona una macchina precisa. |
| De børn går i min klasse. | Quei bambini sono nella mia classe. | De accompagna un nome plurale. |
| Hvad er dette? | Che cos'è questo? | Forma neutra autonoma, comune nello stile curato. |
| Hvad koster den her jakke? | Quanto costa questa giacca? | Forma colloquiale molto comune. |
| Jeg vil gerne prøve det der ur. | Vorrei provare quell'orologio. | Ur è neutro; der indica o contrappone. |
| De her tomater er modne. | Questi pomodori sono maturi. | Forma plurale con her. |
| Er det din kop? — Nej, det er den der. | È la tua tazza? — No, è quella lì. | Den der sostituisce kop, nome comune. |
| Denne røde taske er min. | Questa borsa rossa è mia. | L'aggettivo prende la forma in -e. |
| Det her lille værelse er hyggeligt. | Questa stanzetta è accogliente. | Værelse è neutro; lille è una forma particolare. |
| Jeg kan lide disse, men ikke de andre. | Mi piacciono questi, ma non gli altri. | Il nome plurale è sottinteso. |
| Hun kommer ikke i dag. Det er ærgerligt. | Oggi non viene. È un peccato. | Det riprende l'intera situazione precedente. |
Errori comuni
1. Scegliere la forma dal genere italiano
- Errore: denne hus, pensando a «questa casa».
- Correzione: dette hus.
- Perché: Hus è neutro in danese: si impara come et hus. Il femminile di «casa» in italiano non determina la forma danese.
2. Mantenere l'articolo indefinito
- Errore: denne en bog.
- Correzione: denne bog.
- Perché: il dimostrativo è già il determinante del nome; en o et non si aggiungono.
3. Usare il nome con il suffisso definito
- Errore: den her bogen.
- Correzione: den her bog.
- Perché: bogen significa già «il libro». Dopo il dimostrativo si usa la forma semplice bog.
4. Dimenticare la forma definita dell'aggettivo
- Errore: dette gammelt hus.
- Correzione: dette gamle hus.
- Perché: dopo un dimostrativo, l'aggettivo prende normalmente la forma definita in -e, anche se il nome è neutro.
5. Usare una forma singolare con un nome plurale
- Errore: denne biler oppure den biler.
- Correzione: disse biler oppure de biler.
- Perché: al plurale le forme sono disse e de, senza distinzione di genere.
6. Tradurre sempre den, det, de come «quello»
- Errore di interpretazione: supporre che det indichi sempre qualcosa di lontano.
- Correzione: osservare il contesto e la presenza di her o der.
- Perché: den, det, de hanno anche altri impieghi pronominali e definiti. Det her e det der rendono il contrasto spaziale molto più esplicito.
Note d'uso
Scritto e parlato
Denne, dette, disse sono chiare e corrette, ma nella conversazione quotidiana si sentono molto spesso den her, det her, de her. In un modulo, in una descrizione formale o in un testo informativo può essere naturale leggere denne formular («questo modulo») o disse regler («queste regole»). Indicando un oggetto davanti a sé, un parlante tende facilmente a dire den her o det her.
Der non segnala soltanto una distanza fisica. Può contrapporre due possibilità visibili: Ikke den her, men den der («non questa, ma quella»). Anche se i due oggetti sono vicini, her e der permettono di distinguerli.
Il contesto conta più della traduzione parola per parola
L'italiano usa spesso «questo» per riferirsi a ciò che si sta dicendo; il danese ricorre molto frequentemente al neutro det: Det er en god idé («È una buona idea» / «Questa è una buona idea»). Qui det non concorda con il sostantivo italiano «idea»: rimanda all'idea o alla situazione nel suo insieme.
Inoltre, non ogni den, det, de incontrato in una frase è un dimostrativo. In Det regner («piove»), det è un soggetto grammaticale senza un oggetto preciso da indicare. In den gamle cykel («la vecchia bicicletta»), den fa parte della costruzione definita con aggettivo e può corrispondere semplicemente all'articolo italiano «la». La forma è la stessa; funzione e traduzione si capiscono dalla frase.
Persone e tono
Le forme possono riferirsi anche a persone, ma indicare qualcuno con l'equivalente di «quello lì» può risultare brusco, proprio come in italiano. In contesti neutri sono preferibili il nome, il ruolo o una descrizione cortese. Espressioni come denne person («questa persona») sono normali soprattutto in testi formali o informativi.
Oltre le basi: usi avanzati
Questa parte non è indispensabile per usare i dimostrativi a livello A1, ma aiuta a interpretare testi e conversazioni reali.
Det può riprendere un'intera frase
Il neutro det non rimanda soltanto a un nome neutro. Può rappresentare un fatto, una domanda o tutto ciò che è appena stato detto:
- Vi har vundet. Det er fantastisk! — Abbiamo vinto. È fantastico!
- At lære dansk tager tid, men det er sjovt. — Imparare il danese richiede tempo, ma è divertente.
In italiano spesso si omette il soggetto o si usa «questo/ciò». In danese det è espresso. Non bisogna cercare per forza un sostantivo neutro nella frase precedente.
Dimostrativo e riferimento nel discorso
Den, det, de possono richiamare un elemento già menzionato e poi distinguerlo mediante un aggettivo:
- Der er to tasker. Den sorte er min. — Ci sono due borse. Quella nera è mia.
- Jeg har set begge film, men den første er bedst. — Ho visto entrambi i film, ma il primo è il migliore.
L'articolo-pronome mostra genere o numero, mentre l'aggettivo identifica l'elemento. È una struttura frequente e riduce la ripetizione del nome.
Alternative più marcate
Nella lingua letteraria o volutamente solenne si possono incontrare hin, hint, hine, forme che indicano «quello/quella/quelli/quelle» e creano spesso un contrasto con ciò che è più vicino. Non sono necessarie nella conversazione quotidiana e un principiante non deve imparare a produrle. Per parlare normalmente, den der, det der, de der sono scelte molto più utili.
Si può anche trovare un nome definito seguito da her o der, per esempio bogen her («il libro qui / questo libro») e huset der («la casa lì / quella casa»). Questa struttura mette in primo piano il nome già identificato; all'inizio è più semplice produrre il modello regolare den her bog e det der hus.
Consigli per esercitarsi
- Impara il nome insieme a en o et. Crea due gruppi di oggetti presenti in casa e indica ciascuno ad alta voce: denne stol, dette bord, poi al plurale disse stole. L'accordo diventa così un riflesso, non un calcolo basato sull'italiano.
- Allenati a scegliere fra due oggetti. Usa coppie come den her kop / den der kop e det her glas / det der glas. Spostali o indicali mentre parli: il gesto rende concreto il valore di her e der.
- Trasforma le frasi in tre passaggi. Parti da en ny telefon, passa a denne nye telefon, poi sostituisci il nome con den her. In questo modo eserciti insieme genere, forma dell'aggettivo e uso pronominale.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il genere comune e neutro dei sostantivi — permette di scegliere fra denne/den e dette/det.