A1

Il verbo *faire* in francese

Le Verbe Faire

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.

In breve

Il verbo francese faire significa spesso fare, ma è irregolare: al presente si coniuga je fais, tu fais, il/elle fait, nous faisons, vous faites, ils/elles font. Compare in moltissime espressioni quotidiane, da faire du sport a faire la cuisine, e nelle frasi sul tempo atmosferico come Il fait beau.

Panoramica

Faire è uno dei verbi più frequenti del francese. Serve per parlare di ciò che si fa, delle attività pratiche, dello sport, delle faccende domestiche e del tempo atmosferico. È quindi normale incontrarlo già al livello A1 in domande come Qu'est-ce que tu fais ? («Che cosa fai?» oppure, secondo il contesto, «Che cosa stai facendo?»).

Per un italofono l'idea di base è familiare, perché faire e fare hanno la stessa origine e molti usi paralleli. Questa somiglianza, però, non deve indurre a tradurre automaticamente ogni espressione italiana con faire: in francese si dice prendre une photo per «fare una foto» e poser une question per «fare una domanda». Conviene quindi imparare faire insieme alle parole con cui ricorre abitualmente.

Dal punto di vista grammaticale, faire è un verbo irregolare: non segue le terminazioni dei normali verbi in -er. Il soggetto (chi compie l'azione) determina la forma da scegliere, e in francese il pronome soggetto viene normalmente espresso: je fais, nous faisons, elles font.

Come funziona

Il presente indicativo

L'indicativo presente è il tempo usato per fatti attuali, abitudini e azioni in corso. Le sei forme di faire vanno memorizzate come un piccolo gruppo autonomo.

Persona Forma francese Equivalente italiano Osservazione
je je fais io faccio je davanti a fais, senza apostrofo
tu tu fais tu fai stessa forma scritta di je fais
il / elle / on il / elle / on fait lui/lei fa; si fa termina in -t
nous nous faisons noi facciamo forma irregolare in -ons
vous vous faites voi fate; Lei fa non faisez
ils / elles ils / elles font loro fanno forma molto irregolare

Le forme fais e fait si pronunciano allo stesso modo; la consonante finale non si sente. Anche la terminazione di font non si legge come sarebbe naturale in italiano. Faisons e faites, invece, hanno una sillaba finale chiaramente udibile. Per scrivere bene non basta quindi affidarsi al suono: occorre collegare ogni forma al suo soggetto.

In francese il presente può corrispondere sia al presente semplice sia alla costruzione italiana stare + gerundio:

  • Je fais mes devoirs tous les soirs. — Faccio i compiti tutte le sere.
  • Qu'est-ce que tu fais en ce moment ? — Che cosa stai facendo in questo momento?

Non serve una forma progressiva speciale quando il contesto rende chiaro che l'azione è in corso.

La negazione e le domande

Nella negazione standard, ne precede il verbo coniugato e pas lo segue:

  • Je ne fais pas de sport aujourd'hui. — Oggi non faccio sport.
  • Nous ne faisons pas la cuisine ce soir. — Stasera non cuciniamo.

Nel parlato informale ne viene spesso omesso: Je fais pas ça. È utile riconoscere questa forma, ma nello scritto curato e quando si sta imparando è preferibile mantenere ne ... pas.

Per chiedere che cosa sta facendo qualcuno, sono comuni tre strutture:

Registro Domanda Significato
quotidiano e neutro Qu'est-ce que tu fais ? Che cosa fai / stai facendo?
informale Tu fais quoi ? Che fai?
più formale Que faites-vous ? Che cosa fa/fate?

Con vous bisogna interpretare la situazione: può indicare più persone («voi») oppure una sola persona alla quale ci si rivolge con cortesia («Lei»).

Faire seguito da un nome

Molti usi fondamentali seguono lo schema faire + nome. Il nome può essere accompagnato da un articolo diverso a seconda dell'espressione.

Attività e sport: faire du, de la, de l', des

Con molti sport e attività si usa faire de più l'articolo determinativo. La combinazione produce le forme seguenti:

Tipo di nome Struttura Esempio Traduzione
maschile singolare faire du faire du vélo andare in bicicletta
femminile singolare faire de la faire de la natation fare nuoto
davanti a vocale o h muta faire de l' faire de l'escalade fare arrampicata
plurale faire des faire des exercices fare degli esercizi

Qui articolo significa la breve parola che accompagna il nome, come le, la, les. Le forme du e des derivano rispettivamente da de + le e de + les.

Dopo una negazione, l'articolo che indica una quantità non determinata diventa di norma de:

  • Je fais du yoga. — Faccio yoga.
  • Je ne fais pas de yoga. — Non faccio yoga.

Lavori, compiti e attività quotidiane

Altre espressioni si imparano come unità complete:

Espressione Significato naturale in italiano
faire ses devoirs fare i compiti
faire la cuisine cucinare
faire le ménage fare le pulizie
faire la vaisselle lavare i piatti
faire les courses fare la spesa
faire une promenade fare una passeggiata
faire attention fare attenzione
faire la queue fare la fila
faire un effort fare uno sforzo

In faire ses devoirs, il possessivo cambia secondo la persona a cui appartengono i compiti: je fais mes devoirs, tu fais tes devoirs, elle fait ses devoirs. Il possessivo concorda con il nome devoirs, che è plurale.

Il tempo atmosferico: il fait...

Per descrivere varie condizioni meteorologiche si usa il fait + aggettivo o nome. In queste frasi il è un soggetto impersonale: non indica una persona o una cosa precisa, ma è grammaticalmente necessario.

Francese Italiano
Il fait beau. C'è bel tempo. / È una bella giornata.
Il fait mauvais. C'è brutto tempo.
Il fait chaud. Fa caldo.
Il fait froid. Fa freddo.
Il fait du vent. C'è vento.
Il fait vingt degrés. Ci sono venti gradi.

La struttura è vicina all'italiano fa caldo, ma il francese non può lasciare il verbo senza soggetto: bisogna dire il fait chaud, non semplicemente fait chaud nello standard neutro.

Non tutti i fenomeni atmosferici usano faire. Si dice Il pleut («Piove») e Il neige («Nevica»), con i verbi pleuvoir e neiger.

Esempi nel contesto

Francese Italiano Nota
Qu'est-ce que tu fais ? Che cosa fai? / Che cosa stai facendo? Domanda quotidiana
Je fais du sport trois fois par semaine. Faccio sport tre volte alla settimana. Attività abituale
Nous faisons la cuisine ensemble le dimanche. La domenica cuciniamo insieme. Faire la cuisine significa cucinare
Elle fait ses devoirs après le dîner. Fa i compiti dopo cena. Il possessivo dipende dalla persona
Vous faites quoi ce week-end ? Che cosa fate questo fine settimana? Domanda informale con quoi alla fine
Ils font les courses au marché. Fanno la spesa al mercato. Espressione fissa al plurale
Tu ne fais pas de vélo en hiver ? Non vai in bicicletta d'inverno? Dopo la negazione: de vélo
Il fait beau aujourd'hui. Oggi c'è bel tempo. Costruzione impersonale
En montagne, il fait froid la nuit. In montagna fa freddo di notte. Temperatura
Je fais attention quand je traverse la rue. Faccio attenzione quando attraverso la strada. Senza articolo dopo faire
On fait une promenade après le déjeuner ? Facciamo una passeggiata dopo pranzo? On vale spesso «noi» nel parlato
Que faites-vous dans la vie ? Che lavoro fa? / Di che cosa si occupa? Formula cortese sul lavoro
Ce bruit me fait peur. Questo rumore mi fa paura. Espressione faire peur à quelqu'un
Cette veste fait cinquante euros. Questa giacca costa cinquanta euro. Uso colloquiale per il prezzo

Errori comuni

1. Trattare faire come un verbo regolare in -er

  • Errato: Nous fairons du sport.
  • Corretto: Nous faisons du sport.
  • Perché: al presente faire non segue il modello di parler. Fairons esiste, ma è il futuro «faremo», non il presente.

2. Inventare la forma vous faisez

  • Errato: Vous faisez la cuisine ?
  • Corretto: Vous faites la cuisine ?
  • Perché: la forma con vous è faites. Va imparata insieme a nous faisons senza ricavare l'una dall'altra.

3. Omettere il soggetto nelle frasi meteorologiche

  • Errato: Aujourd'hui fait beau.
  • Corretto: Aujourd'hui, il fait beau.
  • Perché: a differenza dell'italiano, il francese standard richiede il soggetto impersonale il.

4. Conservare du dopo una negazione

  • Errato: Je ne fais pas du sport. se si intende «non faccio sport» in generale.
  • Corretto: Je ne fais pas de sport.
  • Perché: nella negazione di una quantità non determinata, du, de la, de l' e des diventano normalmente de. Pas du sport è possibile solo in un contrasto preciso, per esempio «non quello sport, ma un altro».

5. Tradurre ogni «fare» italiano con faire

  • Errato: Je fais une photo.
  • Corretto: Je prends une photo.
  • Perché: le combinazioni di parole non coincidono sempre tra le due lingue. Analogamente, «fare una domanda» è poser une question e «fare colazione» è normalmente prendre le petit-déjeuner.

6. Usare faire per ogni sport

  • Poco naturale: Je fais du football quando si parla del gioco abituale.
  • Più naturale: Je joue au football.
  • Perché: con i giochi di squadra e gli sport giocati con una palla si usa spesso jouer à; faire de è tipico di discipline e attività come faire du ski, de la natation, du yoga. In alcuni contesti entrambe le forme sono possibili, ma il significato e l'uso abituale possono cambiare.

Note d'uso

Faire è molto comune sia nel parlato sia nello scritto. Proprio perché è generico, nel parlato può sostituire un verbo più preciso quando il contesto è evidente: Tu fais quoi demain ? può voler dire «Che programmi hai domani?». In un testo accurato, invece, scegliere un verbo specifico come préparer, fabriquer, nettoyer o pratiquer può rendere la frase più chiara.

Il pronome on si coniuga come il/elle e quindi richiede fait: On fait quoi ce soir ? Nel francese quotidiano on sostituisce molto spesso nous, pur mantenendo il verbo alla terza persona singolare. Nous faisons quoi ? è possibile, ma On fait quoi ? suona più spontaneo in molte conversazioni.

Attenzione anche a Que faites-vous dans la vie ?: alla lettera sembra chiedere «Che cosa fa nella vita?», ma di solito è una domanda sul mestiere o sull'occupazione. La traduzione naturale italiana è «Che lavoro fa?» oppure «Di che cosa si occupa?».

Alcune espressioni con faire richiedono un complemento indiretto (la persona verso cui è diretto l'effetto, spesso introdotta da à): faire peur à quelqu'un significa «fare paura a qualcuno». Con un pronome, à moi diventa me: Ça me fait peur («Questo mi fa paura»).

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è indispensabile per usare faire al livello A1, ma aiuta a riconoscere forme che compariranno presto.

I principali tempi e modi

Il participio passato (la forma usata nei tempi composti) è fait. Il passato prossimo francese, chiamato passé composé, si forma con avoir:

  • J'ai fait les courses. — Ho fatto la spesa.
  • Nous avons fait un gâteau. — Abbiamo fatto una torta.

Altri temi irregolari ricorrono in più tempi:

Tempo o modo Forme modello Esempio
imperfetto je faisais, nous faisions Quand j'étais petit, je faisais du vélo.
futuro je ferai, nous ferons Je ferai attention.
condizionale je ferais, nous ferions Je ferais autrement.
congiuntivo presente que je fasse, que nous fassions Il faut que je fasse vite.
imperativo fais, faisons, faites Faites attention !

Il congiuntivo è un modo verbale usato, fra l'altro, dopo certe espressioni di necessità, volontà o dubbio. Non occorre padroneggiarlo ora; basta non confondere je fais con que je fasse quando lo si incontra.

Faire + infinito: far fare qualcosa

Con faire + infinito, dove l'infinito è la forma base del verbo come réparer o venir, il soggetto causa un'azione invece di compierla direttamente:

  • Je fais réparer mon vélo. — Faccio riparare la mia bicicletta.
  • Le professeur fait lire le texte aux étudiants. — L'insegnante fa leggere il testo agli studenti.
  • Cette histoire me fait rire. — Questa storia mi fa ridere.

È la costruzione causativa, un argomento successivo con regole proprie per i pronomi e per chi esegue l'azione. Per ora è sufficiente riconoscere che Je fais réparer mon vélo non significa che lo riparo personalmente.

Altri significati frequenti

In base al contesto, faire può esprimere durata, prezzo, misura o risultato:

  • Ça fait deux ans que j'habite ici. — Abito qui da due anni.
  • Ça fait combien ? — Quanto viene?
  • La table fait deux mètres de long. — Il tavolo è lungo due metri.
  • Deux et deux font quatre. — Due più due fa quattro.

Questi usi non corrispondono sempre alla parola italiana fare. Sono un buon esempio del motivo per cui è meglio memorizzare strutture intere, non equivalenze isolate.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara le forme a coppie. Ripeti je fais / tu fais / il fait, poi nous faisons / vous faites / ils font. Scrivile anche: la pronuncia non permette di distinguere bene le prime tre.
  2. Crea gruppi di espressioni. Prepara una lista per lo sport (faire du vélo), una per la casa (faire la vaisselle) e una per il meteo (il fait froid). Aggiungi sempre l'articolo, non soltanto il nome.
  3. Descrivi una giornata reale. Formula cinque frasi: che cosa fai al mattino, che attività pratichi, quali faccende svolgi e che tempo fa. Poi trasformane una in domanda e una in negazione.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Verbi regolari in -ER — offre il modello di base con cui confrontare l'irregolarità di faire.
  • Passo successivo: Costruzione causativa — approfondisce faire + infinito per esprimere «far fare» o «far succedere» qualcosa.

Prerequisito

I verbi regolari in *-ER* in franceseA1

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