A1

Verbi comuni in cinese mandarino

常用动词

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di cinese su Settemila Lingue.

In breve

I verbi del cinese mandarino non si coniugano: una forma come 吃 (chī, mangiare) rimane uguale con ogni persona e in ogni momento. Nella frase di base si usa spesso l'ordine soggetto + verbo + oggetto, per esempio 我吃米饭 (Wǒ chī mǐfàn, «Mangio riso»). Il tempo e il modo in cui si svolge l'azione si capiscono dal contesto e da parole aggiunte, non da desinenze verbali.

Panoramica

I verbi ad alta frequenza permettono di costruire moltissime frasi già al livello A1: presentarsi con 是, parlare di ciò che si possiede con 有, indicare un movimento con 去 e 来, oppure descrivere azioni quotidiane con 吃, 喝, 看, 听, 说, 做 e 买. 要 è altrettanto utile per dire che si vuole o si intende fare qualcosa.

Per chi parla italiano, la prima differenza importante è l'assenza di coniugazione. In italiano diciamo «io vado», «lui va» e «noi andiamo»; in cinese il verbo è sempre 去 (). Non esistono quindi un infinito da trasformare né desinenze che segnalino la persona. Proprio per questo, il soggetto viene normalmente espresso quando il contesto non lo rende evidente.

La semplicità della forma non significa però che ogni verbo corrisponda perfettamente a un verbo italiano. 是 non copre tutti gli usi di «essere»; 看 può voler dire guardare, vedere in certi contesti, leggere o consultare; 来 e 去 dipendono dal punto verso cui si immagina il movimento. Conviene quindi imparare ogni verbo dentro brevi combinazioni, non come una voce isolata di dizionario.

Come funziona

I dodici verbi essenziali

Il pinyin è il sistema che trascrive la pronuncia del mandarino con lettere latine. I segni sopra le vocali indicano i toni e vanno memorizzati insieme alla sillaba.

Verbo Pinyin Significato di base Combinazioni comuni
shì essere; identificare 是学生 «essere studente»; 不是 «non essere»
yǒu avere; esserci 有时间 «avere tempo»; 没有 «non avere / non esserci»
andare 去学校 «andare a scuola»; 去买东西 «andare a fare acquisti»
lái venire 来中国 «venire in Cina»; 来吃饭 «venire a mangiare»
chī mangiare 吃饭 «mangiare / fare un pasto»; 吃面条 «mangiare spaghetti»
bere 喝水 «bere acqua»; 喝茶 «bere tè»
kàn guardare; leggere; consultare 看电视 «guardare la televisione»; 看书 «leggere»; 看医生 «farsi visitare»
tīng ascoltare 听音乐 «ascoltare musica»; 听老师说 «ascoltare ciò che dice l'insegnante»
shuō dire; parlare 说中文 «parlare cinese»; 说话 «parlare»
zuò fare; preparare; svolgere 做饭 «cucinare»; 做作业 «fare i compiti»
mǎi comprare 买东西 «fare acquisti»; 买票 «comprare un biglietto»
yào volere; aver bisogno; intendere 要咖啡 «volere del caffè»; 要去 «voler / dover andare»

La forma del verbo non cambia

Una sola forma cinese corrisponde a molte forme italiane. Il soggetto (chi compie l'azione) cambia, ma il verbo resta identico:

Cinese Pinyin Italiano
我喝茶。 Wǒ hē chá. Bevo tè.
你喝茶。 Nǐ hē chá. Bevi tè.
她喝茶。 Tā hē chá. Lei beve tè.
我们喝茶。 Wǒmen hē chá. Beviamo tè.

Non si aggiunge nulla a 喝 e non occorre un pronome diverso per renderlo un infinito. Anche con un riferimento passato o futuro la forma rimane uguale: 昨天我喝茶 (Zuótiān wǒ hē chá, «Ieri ho bevuto tè») e 明天我喝茶 (Míngtiān wǒ hē chá, «Domani berrò tè»). Queste frasi mostrano il principio generale; più avanti si imparano particelle aspettuali, cioè piccoli elementi che presentano un'azione come compiuta, in corso o vissuta come esperienza.

L'ordine di base: soggetto + verbo + oggetto

L'oggetto è la persona o la cosa su cui ricade l'azione. Una frase transitiva semplice segue spesso questo schema:

soggetto + verbo + oggetto

我买书。
Wǒ mǎi shū.
«Compro libri / un libro.»

A differenza dell'italiano, il soggetto non si può omettere liberamente solo perché una desinenza verbale lo rende riconoscibile: 买 non dice da solo se compra «io», «tu» o «loro». Tuttavia, in una conversazione il soggetto può essere sottinteso quando è già del tutto chiaro. Alla domanda 你喝什么? («Che cosa bevi?»), si può rispondere 喝茶 («Bevo tè»).

Le indicazioni di tempo stanno normalmente prima del verbo, spesso all'inizio della frase oppure dopo il soggetto:

  • 我今天去商店。(Wǒ jīntiān qù shāngdiàn.) — Oggi vado al negozio.
  • 明天他来。(Míngtiān tā lái.) — Domani viene.

是: identificare, non descrivere ogni qualità

是 (shì) collega soprattutto un soggetto a un'identità, una categoria o un'informazione equivalente:

  • 她是老师。— Lei è insegnante.
  • 这是茶。— Questo è tè.
  • 今天是星期五。— Oggi è venerdì.

L'abitudine italiana di tradurre automaticamente «è» con 是 porta però a errori. Con un aggettivo semplice, il cinese normalmente non usa 是: 她很好 significa «Lei sta bene / è molto buona», mentre 她是很好 ha un valore marcato, simile a «è vero che è brava, però…», e non è il normale modello A1. Anche per il luogo si usa 在: 我在家 significa «Sono a casa», non 我是家.

La negazione regolare di 是 è 不是 (bú shì). Il carattere 不 è scritto , ma davanti a una sillaba di quarto tono come shì si pronuncia .

有: possesso ed esistenza

有 (yǒu) serve sia per «avere» sia per «esserci»:

  • 我有一本书。— Ho un libro.
  • 商店里有咖啡。— Nel negozio c'è del caffè.

La sua negazione è speciale: si dice 没有 (méiyǒu), non 不有. Nella lingua parlata 有 può essere omesso dopo 没 quando il significato è chiaro, ma per un principiante la forma completa 没有 è un riferimento sicuro.

去 e 来: il punto di vista del movimento

去 indica un movimento lontano dal punto di riferimento, mentre 来 indica un movimento verso il punto di riferimento. Se chi parla è a casa e invita qualcuno, dirà 你来我家吧 («Vieni a casa mia»). Chi è ancora fuori può rispondere 我现在去你家 («Adesso vado a casa tua»).

Entrambi possono precedere un'altra azione:

  • 我去买咖啡。— Vado a comprare il caffè.
  • 朋友来吃饭。— Un amico viene a mangiare.

Non serve una parola equivalente all'italiano «a» prima del secondo verbo. Le due azioni vengono semplicemente poste in sequenza.

吃, 喝, 看, 听 e 说: azioni quotidiane

吃 e 喝 si combinano direttamente con ciò che si mangia o si beve. 吃饭, alla lettera «mangiare pasto/riso cotto», spesso significa semplicemente «mangiare» o «fare un pasto».

看 richiede particolare attenzione perché copre più campi dell'italiano. 看书 è «leggere un libro», 看电视 è «guardare la televisione», 看照片 è «guardare una foto» e 看医生 significa «andare dal medico / farsi visitare». Quando conta il risultato percettivo «riuscire a vedere», compare spesso il composto 看见, che si studia con i complementi di risultato.

听 indica l'atto di ascoltare: 听音乐, «ascoltare musica». Anche qui, «sentire effettivamente» può essere espresso più precisamente da 听见. 说 può reggere direttamente il nome di una lingua: 他说意大利语 significa «Parla italiano». Per l'attività generica «parlare» è frequente 说话.

做 e 买

做 è un verbo generale, ma non sostituisce in modo automatico ogni uso dell'italiano «fare». È naturale in 做饭 («cucinare»), 做菜 («preparare un piatto»), 做作业 («fare i compiti») e 做什么 («fare che cosa»). Molte espressioni italiane richiedono invece un verbo cinese specifico: per esempio «fare una foto» è 拍照, non una combinazione letterale con 做.

买 prende direttamente la cosa comprata: 买书, 买票, 买菜. 买东西 significa sia «comprare delle cose» sia, più naturalmente, «fare acquisti». La persona da cui si compra o il luogo dell'acquisto richiedono strutture che si possono aggiungere in seguito.

要 seguito da un nome o da un verbo

要 + nome esprime spesso una richiesta o una scelta: 我要一杯茶 («Vorrei / voglio una tazza di tè»). In un bar o in un negozio questa frase è normale; 请给我一杯茶 («Per favore, mi dia una tazza di tè») suona più esplicitamente cortese.

要 + verbo può indicare volontà decisa, necessità o intenzione prossima, a seconda del contesto:

  • 我要学中文。— Voglio studiare cinese.
  • 我要走了。— Devo andare / sto per andare.

Non bisogna quindi assegnare a 要 una sola traduzione italiana. Per un desiderio meno categorico è spesso più adatto 想 (xiǎng), che viene approfondito insieme ai verbi modali.

Negazione e domande essenziali

不 () precede normalmente il verbo per negare abitudini, intenzioni, stati o azioni future:

  • 我不喝咖啡。— Non bevo caffè.
  • 明天我不去。— Domani non vado.

没 (méi) nega spesso un'azione passata, mentre 没有 è obbligatorio per negare 有:

  • 我昨天没去。— Ieri non sono andato/a.
  • 我没有时间。— Non ho tempo.

Per una domanda a cui si risponde sì o no, si può aggiungere 吗 alla frase senza invertire soggetto e verbo: 你喝茶吗? («Bevi tè?»). Le parole interrogative restano invece nel posto occupato dalla risposta: 你看什么? («Che cosa guardi/leggi?»), dove 什么 è l'oggetto di 看.

Esempi nel contesto

Cinese Pinyin Italiano Nota
我是意大利人。 Wǒ shì Yìdàlì rén. Sono italiano/a. 是 esprime identità.
她有两个孩子。 Tā yǒu liǎng ge háizi. Ha due figli. 有 esprime possesso.
这里没有水。 Zhèlǐ méiyǒu shuǐ. Qui non c'è acqua. 没有 nega l'esistenza.
我要去商店。 Wǒ yào qù shāngdiàn. Voglio andare al negozio. 要 precede 去.
你明天来吗? Nǐ míngtiān lái ma? Vieni domani? 吗 forma una domanda sì/no.
我们吃中国菜。 Wǒmen chī Zhōngguó cài. Mangiamo cucina cinese. Ordine soggetto-verbo-oggetto.
他早上喝咖啡。 Tā zǎoshang hē kāfēi. La mattina beve caffè. Il tempo precede il verbo.
你看什么? Nǐ kàn shénme? Che cosa guardi? 什么 resta dopo 看.
妈妈在看书。 Māma zài kàn shū. La mamma sta leggendo. 在 segnala qui un'azione in corso.
我听音乐,你看电视。 Wǒ tīng yīnyuè, nǐ kàn diànshì. Io ascolto musica e tu guardi la televisione. Contrasto tra 听 e 看.
他会说英语。 Tā huì shuō Yīngyǔ. Sa parlare inglese. 会 indica un'abilità appresa.
晚上我做饭。 Wǎnshang wǒ zuò fàn. La sera cucino. 做饭 è una combinazione fissa comune.
我不买这个。 Wǒ bù mǎi zhège. Non compro questo. 不 precede 买.
我去商店买东西。 Wǒ qù shāngdiàn mǎi dōngxi. Vado al negozio a fare acquisti. Due verbi in sequenza.
你要茶还是咖啡? Nǐ yào chá háishi kāfēi? Vuoi tè o caffè? 还是 presenta alternative in una domanda.

Errori comuni

Coniugare mentalmente il verbo

  • Errato: cercare una forma diversa di 去 per «lui va».
  • Corretto: 他去。(Tā qù.)
  • Perché: il verbo non cambia secondo persona o numero. È il pronome 他 a indicare «lui».

Usare 是 con ogni frase italiana contenente «essere»

  • Errato: 我是很忙。(Wǒ shì hěn máng.) come normale frase per «Sono occupato/a».
  • Corretto: 我很忙。(Wǒ hěn máng.)
  • Perché: un aggettivo può funzionare direttamente da predicato, cioè dire qualcosa sul soggetto, senza 是. Qui 很 rende naturale la frase e non significa necessariamente «molto».

Negare 有 con 不

  • Errato: 我不有钱。(Wǒ bù yǒu qián.)
  • Corretto: 我没有钱。(Wǒ méiyǒu qián.)
  • Perché: 有 ha la negazione fissa 没有.

Confondere 去 e 来

  • Errato: dire 来 quando il movimento si allontana dal luogo assunto come riferimento.
  • Corretto: 我现在去你家。(Wǒ xiànzài qù nǐ jiā.) — «Adesso vado a casa tua».
  • Perché: 去 allontana dal punto di riferimento; 来 si muove verso di esso. La scelta non dipende semplicemente dai verbi italiani «andare» e «venire», ma dalla prospettiva adottata.

Mettere la parola interrogativa all'inizio

  • Errato: 什么你看?(Shénme nǐ kàn?)
  • Corretto: 你看什么?(Nǐ kàn shénme?)
  • Perché: in cinese 什么 occupa la posizione dell'oggetto, dove in una risposta comparirebbe la cosa guardata: 我看电视 («Guardo la televisione»).

Tradurre ogni «fare» con 做

  • Errato: 做照片 per «fare una foto».
  • Corretto: 拍照 (pāi zhào).
  • Perché: 做 è molto comune, ma le collocazioni, cioè le combinazioni di parole considerate naturali, non coincidono sempre con quelle italiane.

Note d'uso

Nel parlato, una risposta può ridursi al verbo o a una breve combinazione. Alla domanda 你去吗? («Vai?») sono naturali 去 («Sì, vado») e 不去 («No, non vado»). Il cinese non richiede sempre una parola autonoma equivalente a «sì»; ripetere il verbo risponde in modo diretto e naturale.

I soggetti noti vengono spesso omessi nel dialogo, ma non perché il verbo li contenga. Se due persone stanno parlando di cosa faranno la sera, 可以 («va bene / si può»), 去 («vado / andiamo») o 不去 («non vado / non andiamo») si interpretano grazie alla situazione. Quando c'è rischio di ambiguità, si esprime il soggetto.

Le forme di cortesia non modificano il verbo. Il pronome 您 (nín) è una forma rispettosa di «lei», ma si dice 您喝茶吗? con lo stesso 喝 usato in 你喝茶吗?. La cortesia si costruisce con il pronome, il tono e parole come 请 («per favore»), non con una coniugazione formale.

Oltre le basi: usi più avanzati

Questi sviluppi non sono da memorizzare tutti al livello A1, ma spiegano molte forme che si incontrano presto nei dialoghi reali.

Aspetto invece di tempi coniugati

Il cinese presenta spesso l'aspetto (il modo in cui l'azione viene vista: conclusa, in corso, durativa) invece di coniugare il verbo per il tempo. La forma lessicale rimane la stessa:

  • 我买了书。— Ho comprato un libro / dei libri. La particella 了 presenta l'acquisto come compiuto.
  • 我在买书。— Sto comprando libri. 在 precede l'azione in corso.
  • 门开着。— La porta è aperta. 着 presenta uno stato che continua.

Il solo 了 non equivale meccanicamente al passato prossimo italiano, e 在 non si combina con ogni verbo nello stesso modo. Sono sistemi da studiare separatamente dopo aver acquisito le frasi verbali di base.

Verbo più risultato

看 e 听 descrivono l'attività; un secondo elemento può specificarne il risultato:

  • 看见 — guardare e riuscire a vedere
  • 听见 — ascoltare e percepire il suono
  • 听懂 — ascoltare e capire
  • 做完 — fare e portare a termine
  • 买到 — riuscire a comprare o procurarsi

Questa distinzione è più precisa dell'italiano in molti contesti. 我看了 non garantisce da solo che abbia effettivamente visto ciò che cercavo; 我看见了 esprime il risultato «l'ho visto».

来 e 去 come complementi di direzione

Dopo un altro verbo, 来 e 去 possono indicare se il movimento è verso o lontano dal punto di riferimento: 进来 («entrare venendo verso qui»), 进去 («entrare andando verso là»), 拿来 («portare qui») e 拿去 («portare là»). Il principio prospettico appreso con i verbi autonomi resta quindi valido nelle strutture più avanzate.

Successioni di verbi

Frasi come 我去商店买东西 contengono più verbi con lo stesso soggetto. Possono esprimere una sequenza, uno scopo o il modo in cui si compie un'azione. A un livello successivo si incontrano strutture ancora più ricche, ma il punto di partenza rimane semplice: i verbi seguono l'ordine logico degli eventi, senza una forma italiana equivalente a «per + infinito».

Sfumature di 要

In un ordine negativo, 不要 (bú yào) significa spesso «non…!»: 不要说话! («Non parlare!»). 要 può inoltre segnalare una previsione o un evento imminente, specialmente in costruzioni come 要下雨了 («Sta per piovere»). Per parlare di un desiderio personale, 想 è spesso più morbido: 我想喝茶 («Mi andrebbe del tè / vorrei bere tè») rispetto a 我要喝茶 («Voglio bere tè» o «Devo bere tè», secondo il contesto).

Consigli per esercitarsi

  1. Crea famiglie di combinazioni, non liste isolate. Per 看, memorizza insieme 看书, 看电视, 看医生 e 看照片. Per 做, usa 做饭, 做菜 e 做作业. In questo modo impari anche quali oggetti suonano naturali con ciascun verbo.
  2. Trasforma una frase senza toccare il verbo. Parti da 我喝茶 e cambia soltanto il soggetto, il tempo o la negazione: 他喝茶, 明天我喝茶, 我不喝茶. L'esercizio aiuta a perdere l'abitudine italiana di cercare una desinenza.
  3. Allena domanda e risposta a coppie. Ripeti 你去吗?— 去 / 不去; 你喝什么?— 我喝水; 你有没有时间?— 有 / 没有. Registrati e controlla anche i toni del pinyin, perché una forma grammaticalmente corretta deve essere riconoscibile all'ascolto.

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