Den, det e de: il riferimento pronominale in svedese
Pronomenreferens
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di svedese su Settemila Lingue.
In breve
Quando den, det e de sostituiscono un nome già menzionato, si scelgono in base alla classe e al numero del nome: den per un en-ord, det per un ett-ord, de per il plurale. Det ha inoltre due impieghi senza un nome preciso come antecedente: può essere un soggetto formale (Det regnar) oppure introdurre una frase scissa (Det var Sara som ringde).
Panoramica
A livello B2 non basta riconoscere den, det e de come semplici pronomi personali. Occorre capire a che cosa rimandano nel discorso e quando, invece, non rimandano affatto a un nome. Questo legame con qualcosa già detto si chiama riferimento anaforico: in parole semplici, un elemento breve riprende un contenuto precedente ed evita di ripeterlo. In Jag såg filmen. Den var bra («Ho visto il film. Era bello»), den riprende filmen.
Per chi parla italiano, il punto meno intuitivo è che la scelta non dipende soprattutto dal sesso o dal genere naturale. Dipende dal genere grammaticale svedese, cioè dalla classe a cui appartiene il sostantivo: en film richiede den, mentre ett hus richiede det. Al plurale si usa de per entrambe le classi. Inoltre, mentre in italiano il soggetto può restare sottinteso, in svedese una frase finita normalmente deve avere un soggetto espresso: per il tempo atmosferico, l'ora e varie costruzioni impersonali compare quindi det.
La stessa forma det può riferirsi anche a un fatto, a una domanda o a un'intera frase: Det vet jag inte significa «Questo non lo so». Distinguere il det referenziale dal det puramente formale rende più chiari sia la conversazione quotidiana sia testi argomentativi, notizie e prosa formale.
Come funziona
Riprendere un nome già noto
Il nome ripreso è detto antecedente, cioè l'espressione precedente a cui il pronome rimanda. La regola centrale è questa:
| Antecedente | Pronome soggetto | Pronome oggetto | Esempio di ripresa |
|---|---|---|---|
| singolare, en-ord | den | den | filmen → den |
| singolare, ett-ord | det | det | huset → det |
| plurale | de | dem | barnen → de/dem |
Con den e det la forma non cambia tra soggetto e oggetto:
- Jag köpte en cykel. Den var billig. — Ho comprato una bicicletta. Era economica.
- Jag köpte en cykel. Jag använder den varje dag. — Ho comprato una bicicletta. La uso ogni giorno.
- Vi hyrde ett rum. Det var ljust. — Abbiamo affittato una stanza. Era luminosa.
- Vi hyrde ett rum. Vi målade det vitt. — Abbiamo affittato una stanza. L'abbiamo dipinta di bianco.
Al plurale, lo svedese scritto tradizionale distingue de come soggetto da dem come oggetto. Entrambe le forme si pronunciano normalmente dom nella lingua parlata. Questa coincidenza di pronuncia spiega molti errori di scrittura, ma non elimina la distinzione nello standard formale.
Con persone note e specifiche sono normali han, hon o hen. Per cose e per animali il cui sesso non è rilevante si usano invece den o det secondo il sostantivo:
- Var är katten? Den ligger under bordet. — Dov'è il gatto? È sotto il tavolo.
- Var är barnet? Det sover. — Dov'è il bambino? Dorme.
Qui det non suggerisce che la persona sia «neutra»: concorda semplicemente con ett barn. Se si parla di una persona concreta e il riferimento personale è importante, si può poi passare a han, hon o hen.
Riprendere un fatto, un'idea o una domanda
Det può riassumere un contenuto più ampio di un singolo ett-ord. Può equivalere, a seconda del contesto, a «questo», «quello», «ciò» oppure al pronome italiano lo:
- Hon tänker flytta. Det visste jag inte. — Ha intenzione di trasferirsi. Questo non lo sapevo.
- Kommer de i kväll? Det hoppas jag. — Vengono stasera? Lo spero.
- Varför han gick? Det kan jag inte förklara. — Perché se ne sia andato? Questo non so spiegarlo.
Quando det viene portato all'inizio, occupa la prima posizione della frase. Poiché lo svedese segue la regola V2, il verbo finito viene subito dopo e il soggetto segue il verbo: Det vet jag inte, non Det jag vet inte. Non si tratta di una domanda, ma di un'affermazione con l'oggetto messo in rilievo.
Det come soggetto formale
Un soggetto formale è una parola che riempie il posto grammaticale del soggetto senza indicare una persona o una cosa concreta. In questi casi det non ha un antecedente da cercare.
| Funzione | Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|---|
| tempo atmosferico | det + verbo/espressione meteo | Det snöar. | Nevica. |
| ora, giorno, distanza | det + vara + indicazione | Det är sent. | È tardi. |
| valutazione + infinitivo | det + vara + aggettivo + att | Det är svårt att välja. | È difficile scegliere. |
| valutazione + subordinata | det + vara + aggettivo + att-sats | Det är bra att du kom. | È un bene che tu sia venuto. |
| presentazione/esistenza | det + verbo + soggetto reale | Det står en bil utanför. | C'è un'auto parcheggiata fuori. |
Nelle ultime tre strutture, l'informazione più pesante arriva dopo. In Det är viktigt att alla förstår («È importante che tutti capiscano»), la subordinata introdotta da att contiene ciò che viene giudicato importante; det permette di non cominciare la frase con l'intera subordinata.
Anche det finns appartiene a questa famiglia: Det finns två lediga platser significa «Ci sono due posti liberi». Il verbo finns non cambia al plurale e det resta singolare perché è formale, non concorda con två platser.
Det nelle frasi scisse
Una frase scissa divide l'informazione in due parti per mettere a fuoco un elemento. La struttura più comune è:
det + forma di vara + elemento in rilievo + som + resto della frase
- Det var Sara som ringde. — È stata Sara a telefonare.
- Det är på fredag som vi åker. — È venerdì che partiamo.
- Det är den här frågan som vi måste lösa. — È questa questione che dobbiamo risolvere.
Det resta invariabile anche se l'elemento evidenziato è plurale: Det är barnen som leker ute («Sono i bambini che giocano fuori»). Non si scrive De är barnen som... con il significato di frase scissa.
Quando l'elemento in rilievo è l'oggetto della parte successiva, som può spesso essere omesso: Det var den boken (som) jag letade efter («Era quel libro che cercavo»). Se invece som è il soggetto della relativa, non si omette: Det var Sara som ringde.
Forme simili che svolgono un altro lavoro
Le stesse parole compaiono anche davanti a un sostantivo o a un aggettivo. È utile separare questi impieghi:
| Forma | Funzione | Esempio | Spiegazione |
|---|---|---|---|
| den da solo | pronome anaforico | Filmen? Den var bra. | riprende filmen |
| den här + nome | dimostrativo | den här filmen | «questo film» |
| den + aggettivo + nome definito | determinazione doppia | den gamla filmen | «il vecchio film» |
| den + aggettivo | nome sottinteso | Jag tar den röda. | «Prendo quella rossa» |
| det + contenuto | riferimento a un fatto | Det tror jag också. | «Lo credo anch'io» |
La forma non basta quindi a stabilire la funzione: bisogna osservare se segue un nome, se esiste un antecedente e quale parte della frase occupa.
Esempi nel contesto
| Svedese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Filmen? Den var bra, men lite lång. | Il film? Era bello, ma un po' lungo. | Den riprende l'en-ord filmen. |
| Har du sett min jacka? Jag hittar den inte. | Hai visto la mia giacca? Non la trovo. | Den è oggetto. |
| Huset är gammalt, men det är välskött. | La casa è vecchia, ma è ben tenuta. | Det riprende l'ett-ord huset. |
| Jag öppnade fönstret och stängde det igen. | Ho aperto la finestra e l'ho richiusa. | Det resta uguale come oggetto. |
| Barnen? De leker ute. | I bambini? Giocano fuori. | De è soggetto plurale. |
| Jag mötte grannarna och hälsade på dem. | Ho incontrato i vicini e li ho salutati. | Dem, non de, è oggetto nello scritto formale. |
| Hon tackade nej till jobbet. Det förvånade mig. | Ha rifiutato il lavoro. Questo mi ha sorpreso. | Det riprende l'intero fatto precedente. |
| Det vet jag inte. | Questo non lo so. | Oggetto anticipato; poi verbo e soggetto. |
| Kommer han i tid? Det hoppas jag. | Arriverà puntuale? Lo spero. | Det riprende il contenuto della domanda. |
| Det regnar fortfarande. | Piove ancora. | Det è soggetto formale. |
| Det är svårt att höra vad hon säger. | È difficile sentire che cosa dice. | L'infinito contiene l'informazione principale. |
| Det kom tre personer efter mötet. | Sono arrivate tre persone dopo la riunione. | Costruzione presentativa con soggetto reale dopo il verbo. |
| Det var Anna som ringde, inte Erik. | È stata Anna a telefonare, non Erik. | Frase scissa con contrasto. |
| Det är det jag menar. | È questo che intendo. | Il primo det introduce l'identificazione; il secondo è ciò che si intende. |
| Det är de blå jag vill köpa. | Sono quelli blu che voglio comprare. | De blå significa «quelli blu»; il nome è sottinteso. |
Errori comuni
Scegliere in base alla traduzione italiana
- Errato: Ett problem? Den är allvarlig.
- Corretto: Ett problem? Det är allvarligt.
- Perché: problem è un ett-ord. Il pronome è quindi det e anche l'aggettivo predicativo prende la forma neutra allvarligt. Non bisogna partire dal genere di «problema» in italiano.
Omettere il soggetto come in italiano
- Errato: Är kallt idag.
- Corretto: Det är kallt idag.
- Perché: l'italiano permette «È freddo», senza un pronome espresso. Lo svedese richiede qui il soggetto formale det.
Usare de come oggetto nello scritto sorvegliato
- Errato: Jag såg barnen och pratade med de.
- Corretto: Jag såg barnen och pratade med dem.
- Perché: dopo la preposizione med serve la forma oggetto dem. Nel parlato si sente normalmente dom, pronuncia comune sia di de sia di dem.
Far concordare il det della frase scissa
- Errato: De var mina vänner som hjälpte mig.
- Corretto: Det var mina vänner som hjälpte mig.
- Perché: nella costruzione scissa l'introduzione è sempre det var, anche davanti a un elemento plurale.
Confondere l'oggetto anticipato con il soggetto
- Errato: Det jag förstår inte.
- Corretto: Det förstår jag inte.
- Perché: det è l'oggetto messo in prima posizione. La regola V2 porta förstår al secondo posto e il soggetto jag dopo il verbo.
Ripetere det quando esiste già un soggetto iniziale
- Errato: Att lära sig svenska det tar tid.
- Corretto: Att lära sig svenska tar tid. / Det tar tid att lära sig svenska.
- Perché: nella prima versione corretta l'infinito att lära sig svenska è già il soggetto; nella seconda det è formale e l'infinito viene spostato in fondo. La ripresa con det può apparire nel parlato marcato, ma non è il modello neutro da usare automaticamente.
Note d'uso
Nel parlato quotidiano de e dem hanno di solito la stessa pronuncia, dom. La grafia dom compare in dialoghi, messaggi e testi dal tono colloquiale; nei testi formali è prudente mantenere de per il soggetto e dem per l'oggetto. Un controllo pratico consiste nel sostituire mentalmente il pronome con vi/oss: se funzionerebbe vi, si scrive de; se funzionerebbe oss, si scrive dem.
La ripetizione di den, det o de è naturale quando mantiene chiaro il referente, ma due antecedenti dello stesso genere possono creare ambiguità. In Anna lade boken på hyllan när den var dammig non è immediatamente chiaro se fosse impolverato il libro o lo scaffale. In questi casi conviene ripetere il nome o riformulare: Eftersom hyllan var dammig, lade Anna boken någon annanstans.
Per riferirsi a un'affermazione intera, det è comune in ogni registro. Detta («questo/ciò») è più tipico della prosa formale e può creare un collegamento più esplicito con quanto precede: Förslaget saknar finansiering. Detta måste diskuteras. In una conversazione, Det måste vi diskutera suona spesso più naturale.
Le frasi scisse sono frequenti quando si corregge un'informazione, si risponde implicitamente a una domanda o si crea contrasto. Non sono però necessarie in ogni frase enfatica: Sara ringde è neutro; Det var Sara som ringde contrasta Sara con altre possibili persone.
Oltre le basi: usi avanzati
Den som, det som e de som
Le combinazioni den som, det som e de som introducono un referente definito dalla frase relativa seguente. Una frase relativa è una parte che descrive «quale persona o cosa» si intende.
- Den som väntar får se. — Chi aspetta vedrà.
- Det som oroar mig är kostnaden. — Ciò che mi preoccupa è il costo.
- De som redan har betalat kan gå in. — Quelli che hanno già pagato possono entrare.
Den som si usa spesso per una persona singola non specificata; de som per più persone; det som per una cosa, un fatto o un contenuto più astratto. In Det jag behöver är mer tid («Ciò di cui ho bisogno è più tempo»), som può essere omesso perché avrebbe funzione di oggetto nella relativa.
Referenza e coerenza del testo
In un testo lungo, un pronome ben scelto non serve solo a evitare ripetizioni: segnala al lettore che il tema resta lo stesso. Il referente dovrebbe però essere facilmente recuperabile. Se tra il nome e il pronome compaiono altri possibili antecedenti, ripetere il nome è spesso più elegante che costringere il lettore a indovinare.
Si osservi il contrasto:
- Kommunen presenterade en ny plan. Den ska diskuteras i juni. — Den rimanda chiaramente a en ny plan.
- Kommunen skickade planen till myndigheten. Den ska omorganiseras. — Den può indicare planen, kommunen o myndigheten, tutti en-ord; la frase va resa più precisa.
La concordanza grammaticale aiuta, ma non risolve ogni ambiguità. Numero, significato e distanza dall'antecedente collaborano nell'interpretazione.
Det presentativo e ordine dell'informazione
Costruzioni come Det sitter en kvinna i väntrummet («C'è una donna seduta in sala d'attesa») presentano un elemento nuovo dopo il verbo. Una volta introdotto, quell'elemento può diventare il tema della frase successiva: Hon läser en tidning («Legge un giornale»). Il passaggio da det formale a hon referenziale mostra bene la differenza: il primo organizza la frase, il secondo indica la persona appena introdotta.
Non ogni frase con det è quindi traducibile con una sola parola italiana. A volte corrisponde a «questo» o «lo», a volte a un «è» impersonale, a volte alla costruzione «c'è/ci sono», e nelle frasi scisse contribuisce a «è X che...». Per interpretarlo correttamente, la domanda decisiva è: det riprende qualcosa oppure occupa soltanto una posizione grammaticale?
Consigli per esercitarsi
- Crea catene di due frasi. Scegli cinque en-ord, cinque ett-ord e cinque plurali. Presenta il nome nella prima frase e riprendilo nella seconda: Jag köpte ett bord. Det var billigt. Poi trasforma il pronome in oggetto: Jag målade det vitt.
- Classifica ogni det che incontri. Durante la lettura, segnalo come «nome», «fatto», «formale» oppure «frase scissa». Se non c'è un antecedente plausibile, probabilmente è formale.
- Allena de/dem con la funzione, non con il suono. Scrivi coppie minime come De såg oss e Vi såg dem. La pronuncia dom non permette di decidere la grafia: bisogna riconoscere chi compie l'azione e chi la riceve.
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