Il congiuntivo futuro in portoghese
Conjuntivo Futuro
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.
In breve
Il congiuntivo futuro presenta un fatto futuro come non ancora realizzato, spesso dopo quando, se, assim que ed espressioni come quem o onde quer que: Quando chegares, telefona-me («Quando arriverai, chiamami»). Si forma partendo dalla terza persona plurale del passato remoto portoghese e togliendo -am: chegaram → chegar-, tiveram → tiver-.
Panoramica
Il congiuntivo è un modo verbale (un insieme di forme che mostra come chi parla considera un fatto, per esempio certo, desiderato o possibile). In portoghese ne esiste una forma specificamente dedicata a eventi futuri ancora in sospeso: il futuro do conjuntivo in Portogallo, chiamato più spesso futuro do subjuntivo in Brasile. Le forme sono le stesse; cambia soltanto il termine grammaticale preferito.
Per chi parla italiano, la difficoltà non consiste tanto nel capire l'idea quanto nel ricordare di esprimerla. L'italiano dice normalmente «quando arriverai» con il futuro indicativo e «se ho tempo» con il presente indicativo. Il portoghese, invece, in questi contesti ricorre spesso al congiuntivo futuro: quando chegares, se tiver tempo. Non bisogna quindi tradurre automaticamente il modo verbale italiano.
Questo argomento si affronta di solito al livello B2, dopo il congiuntivo presente. È indispensabile nella lingua quotidiana: serve per accordi, progetti, condizioni, istruzioni e promesse il cui punto di partenza dipende da qualcosa che deve ancora accadere.
Come funziona
Il significato essenziale
Il congiuntivo futuro compare soprattutto in una proposizione subordinata (una parte della frase che dipende da un'altra) quando sono presenti tre elementi:
- l'azione è futura rispetto al momento in cui si parla;
- non è ancora un fatto compiuto o verificato;
- la subordinata stabilisce un momento, una condizione oppure individua una persona o cosa non ancora definita.
In Quando o Rui chegar, começamos, l'arrivo di Rui deve ancora verificarsi e determina il momento in cui si comincerà. In Se ele chegar, il suo arrivo è una condizione possibile. Il congiuntivo futuro non significa necessariamente che l'evento sia improbabile: può essere del tutto previsto, purché sia ancora da realizzare.
Come si forma
Il metodo più sicuro parte dalla terza persona plurale del pretérito perfeito simples (il passato concluso, equivalente in molti usi al nostro passato remoto o passato prossimo). Si elimina la finale -am e si aggiungono le desinenze del congiuntivo futuro.
| Passato, 3ª plurale | Tema ottenuto | Congiuntivo futuro, 1ª singolare |
|---|---|---|
| falaram | falar- | falar |
| comeram | comer- | comer |
| partiram | partir- | partir |
| fizeram | fizer- | fizer |
| tiveram | tiver- | tiver |
Le desinenze sono -∅, -es, -∅, -mos, -des, -em. Il simbolo ∅ indica che non si aggiunge nulla.
| Persona | falar | comer | partir |
|---|---|---|---|
| eu | falar | comer | partir |
| tu | falares | comeres | partires |
| ele/ela/você | falar | comer | partir |
| nós | falarmos | comermos | partirmos |
| vós | falardes | comerdes | partirdes |
| eles/elas/vocês | falarem | comerem | partirem |
Con i verbi regolari queste forme coincidono con l'infinito personale. Per riconoscere con certezza il tempo verbale, occorre guardare la costruzione completa: quando falarmos contiene il congiuntivo futuro; antes de falarmos contiene invece l'infinito personale.
Le forme irregolari da conoscere
Gli irregolari non si costruiscono aggiungendo le desinenze all'infinito. Il tema viene comunque dal passato plurale: vieram → vier-, non da vir; fizeram → fizer-, non da fazer. La prima e la terza persona singolare non hanno desinenza aggiuntiva.
| Infinito | Tema del congiuntivo futuro | Forme modello: eu / tu / nós / eles |
|---|---|---|
| ser | for- | for, fores, formos, forem |
| ir | for- | for, fores, formos, forem |
| estar | estiver- | estiver, estiveres, estivermos, estiverem |
| ter | tiver- | tiver, tiveres, tivermos, tiverem |
| haver | houver- | houver, houveres, houvermos, houverem |
| vir | vier- | vier, vieres, viermos, vierem |
| ver | vir- | vir, vires, virmos, virem |
| fazer | fizer- | fizer, fizeres, fizermos, fizerem |
| dizer | disser- | disser, disseres, dissermos, disserem |
| trazer | trouxer- | trouxer, trouxeres, trouxermos, trouxerem |
| poder | puder- | puder, puderes, pudermos, puderem |
| pôr | puser- | puser, puseres, pusermos, puserem |
| querer | quiser- | quiser, quiseres, quisermos, quiserem |
| saber | souber- | souber, souberes, soubermos, souberem |
| dar | der- | der, deres, dermos, derem |
Ser («essere») e ir («andare») hanno forme identiche: è il contesto a chiarire il significato. In Quando fores médico, fores viene da ser; in Quando fores a Lisboa, viene da ir. Attenzione anche a vir e ver: quando vieres significa «quando verrai», mentre quando vires significa «quando vedrai».
Con quali parole si usa
Espressioni di tempo futuro
Sono molto frequenti quando («quando»), assim que e logo que («non appena»), enquanto («finché, mentre») e sempre que («ogni volta che»), se introducono un evento futuro non ancora realizzato:
- Quando acabares, avisa-me. — Quando avrai finito, avvisami.
- Assim que pudermos, respondemos. — Non appena potremo, risponderemo.
- Enquanto estiveres aqui, podes usar este quarto. — Finché sarai qui, puoi usare questa stanza.
La frase principale non deve necessariamente avere il futuro. Può contenere un imperativo (telefona-me), un presente con valore futuro (começamos amanhã) o un'altra forma adatta al significato.
Condizioni possibili con se
Se seguito dal congiuntivo futuro presenta una condizione futura aperta e realistica:
- Se tiver tempo, vou contigo. — Se avrò tempo / se ho tempo, vengo con te.
- Se chover amanhã, ficamos em casa. — Se domani piove, restiamo a casa.
Questa struttura non va confusa con l'ipotesi irreale o poco probabile, che richiede normalmente l'imperfetto congiuntivo: Se tivesse tempo, iria contigo («Se avessi tempo, verrei con te»).
Persone, cose e luoghi non ancora identificati
Il congiuntivo futuro compare anche in subordinate relative, cioè parti della frase che precisano una persona o una cosa, quando il referente futuro è ancora sconosciuto:
- Quem chegar primeiro abre a porta. — Chi arriverà per primo apre la porta.
- Escolhe o que quiseres. — Scegli ciò che vorrai / quello che preferisci.
- Onde estiveres, manda notícias. — Ovunque sarai, fatti sentire.
- Faça o que fizer, não mudará de opinião. — Qualunque cosa faccia, non cambierà idea.
Esempi in contesto
| Portoghese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Quando chegares, telefona-me. | Quando arriverai, chiamami. | Quando + evento futuro |
| Se tiver tempo, irei à reunião. | Se avrò tempo, andrò alla riunione. | Condizione futura possibile |
| Enquanto viveres aqui, terás sempre apoio. | Finché vivrai qui, avrai sempre sostegno. | Durata futura non ancora conclusa |
| Assim que puder, farei o pagamento. | Non appena potrò, effettuerò il pagamento. | Puder e fizer sono irregolari |
| Logo que soubermos o resultado, avisamos. | Appena sapremo il risultato, avviseremo. | Nella principale, presente con valore futuro |
| Se vocês quiserem, podemos jantar mais tarde. | Se volete, possiamo cenare più tardi. | Vocês richiede la 3ª persona plurale |
| Quem terminar primeiro poderá sair. | Chi finirà per primo potrà uscire. | Persona futura non identificata |
| Se estiver frio, leva o casaco. | Se farà freddo, porta il cappotto. | Condizione riferita al futuro |
| Quando fores a Lisboa, visita o Mosteiro dos Jerónimos. | Quando andrai a Lisbona, visita il Monastero dos Jerónimos. | Fores viene qui da ir |
| Quando vires a Marta, entrega-lhe este livro. | Quando vedrai Marta, consegnale questo libro. | Vires viene da ver |
| Quando vieres cá, traz os documentos. | Quando verrai qui, porta i documenti. | Vieres viene da vir |
| O que disseres ficará entre nós. | Ciò che dirai rimarrà tra noi. | Informazione futura ancora aperta |
| Onde estiverem amanhã, receberão a mensagem. | Ovunque si troveranno domani, riceveranno il messaggio. | Luogo futuro non determinato |
| Se houver algum problema, liga para este número. | Se ci sarà qualche problema, chiama questo numero. | Houver esprime l'esistenza di qualcosa |
Errori comuni
1. Usare l'indicativo futuro dopo quando
- Da evitare: Quando chegarás, telefona-me.
- Corretto: Quando chegares, telefona-me.
- Perché: nella domanda diretta Quando chegarás? («Quando arriverai?») l'indicativo futuro va bene. Nella subordinata temporale che indica un evento futuro si usa invece il congiuntivo futuro.
2. Copiare l'abitudine italiana dopo se
- Da evitare: Se tenho tempo amanhã, vou contigo.
- Corretto: Se tiver tempo amanhã, vou contigo.
- Perché: l'italiano usa spesso il presente indicativo («se ho tempo»), mentre il portoghese marca esplicitamente la condizione futura.
3. Formare gli irregolari dall'infinito
- Da evitare: Se poder, ajudo-te.
- Corretto: Se puder, ajudo-te.
- Perché: si parte da puderam senza -am, non dall'infinito poder. Lo stesso vale per tiver, fizer, quiser, souber e gli altri irregolari.
4. Confondere vier e vir
- Da evitare: Quando vir a casa, telefona-me con il significato di «quando verrai a casa».
- Corretto: Quando vier a casa, telefona-me.
- Perché: vier viene da vir («venire»); vir è invece il congiuntivo futuro di ver («vedere»): quando vir a casa può significare «quando vedrà la casa».
5. Usare il congiuntivo futuro per un'ipotesi irreale
- Da evitare: Se tiver mais dinheiro, compraria uma casa se si intende «se avessi più denaro».
- Corretto: Se tivesse mais dinheiro, compraria uma casa.
- Perché: se tiver presenta una possibilità futura concreta; se tivesse costruisce un'ipotesi distante o contraria alla situazione attuale.
6. Metterlo dopo ogni congiunzione riferita al futuro
- Da evitare: Caso estiver cansado, descanse.
- Corretto: Caso esteja cansado, descanse.
- Perché: ogni congiunzione ha la propria costruzione. Caso e antes que richiedono normalmente il congiuntivo presente: caso esteja, antes que saias.
Note d'uso
Nel portoghese europeo sono vive le forme di tu (chegares, fizeres) e, in registri molto formali o tradizionali, si può incontrare vós (chegardes, fizerdes). Nel portoghese brasiliano vós è raro; você usa la forma della terza persona singolare e vocês quella della terza plurale: quando você chegar, quando vocês chegarem. In molte regioni brasiliane si usa anche tu, ma l'accordo verbale effettivo varia; nello standard sorvegliato si trova quando tu chegares.
Con i verbi regolari, la prima e la terza persona singolare sono uguali all'infinito: se eu falar, quando ela falar. Non per questo si tratta di un infinito. La congiunzione, il soggetto e il rapporto con la frase principale permettono di analizzare la forma.
Il futuro della frase principale può essere espresso in più modi. Se tiver tempo, irei è esplicito e talvolta più formale; Se tiver tempo, vou è comunissimo e naturale nel parlato. La scelta nella principale non modifica la necessità del congiuntivo futuro dopo se.
Con quando bisogna osservare il riferimento temporale:
- abitudine o fatto generale: Quando tenho tempo, leio — «Quando ho tempo, leggo»;
- episodio passato: Quando tive tempo, li o relatório — «Quando ho avuto tempo, ho letto la relazione»;
- evento futuro non compiuto: Quando tiver tempo, lerei o relatório — «Quando avrò tempo, leggerò la relazione».
Oltre le basi: usi avanzati
Congiuntivo futuro e infinito personale
Le due serie condividono le forme regolari, ma non la struttura. Dopo una congiunzione come quando o se si analizza normalmente un congiuntivo futuro: quando terminarmos. Dopo una preposizione seguita dall'infinito si ha invece l'infinito personale: depois de terminarmos, antes de saíres, por não terem respondido.
| Congiuntivo futuro | Infinito personale |
|---|---|
| Quando terminarmos, sairemos. | Depois de terminarmos, sairemos. |
| Se chegares cedo, espera por mim. | Ao chegares cedo, espera por mim. |
| introdotto da quando, se e simili | introdotto qui da depois de, ao |
Con gli irregolari la differenza diventa visibile: quando fizeres è congiuntivo futuro, ma depois de fazeres è infinito personale; se tiverem contrasta con por terem.
Formule concessive e valore indefinito
In espressioni come seja quem for, aconteça o que acontecer e faça o que fizer, il congiuntivo futuro contribuisce all'idea di «chiunque», «qualunque cosa». Spesso è abbinato al congiuntivo presente:
- Seja quem for, não abras a porta. — Chiunque sia, non aprire la porta.
- Aconteça o que acontecer, continuaremos. — Qualunque cosa accada, continueremo.
- Custe o que custar, encontraremos uma solução. — Costi quel che costi, troveremo una soluzione.
Queste costruzioni sono frequenti e non necessariamente solenni. Conviene impararle come schemi interi, senza cercare una corrispondenza parola per parola con il congiuntivo italiano.
Il confine con il congiuntivo presente
Il riferimento al futuro, da solo, non basta a scegliere questa forma. Desideri, valutazioni e finalità continuano normalmente a richiedere il congiuntivo presente: Espero que venhas amanhã («Spero che tu venga domani»), É importante que estejas lá («È importante che tu sia lì»), Ligo para que saibas («Chiamo affinché tu lo sappia»). Il congiuntivo futuro è legato soprattutto a condizioni, limiti temporali e referenti futuri ancora aperti, non a qualunque frase contenente «domani».
Consigli per esercitarsi
- Impara gli irregolari in famiglie di quattro forme. Ripeti tiver–tiveres–tivermos–tiverem e poi inseriscile in frasi con se o quando. È più efficace che memorizzare soltanto tiver.
- Trasforma frasi italiane realistiche. Parti da «quando arriverai», «se potrò», «chi finirà per primo» e scegli consapevolmente quando chegares, se puder, quem terminar primeiro. Segna in particolare i casi in cui l'italiano usa l'indicativo.
- Confronta presente, passato e futuro. Crea terne come quando tenho / quando tive / quando tiver tempo. Il contrasto aiuta a collegare la forma al significato, invece di associarla meccanicamente a una sola parola introduttiva.
Concetti correlati
- Prerequisito: Congiuntivo presente — introduce il modo congiuntivo e i suoi usi per desideri, dubbi, emozioni e necessità.