L'ora e le date in gallese
Amser a Dyddiadau
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.
In breve
Per dire l'ora esatta, il gallese usa Mae hi'n + numero + o'r gloch: Mae hi'n dri o'r gloch significa «Sono le tre». Con i giorni si usa dydd (dydd Llun, lunedì), con i mesi è frequente mis (mis Ionawr, gennaio); heddiw, yfory e ddoe significano rispettivamente «oggi», «domani» e «ieri».
Panoramica
Parlare dell'ora e del calendario è una delle competenze di base del livello A1: serve per fissare un appuntamento, capire un orario, dire quando si lavora o si parte e leggere una data. In gallese questi contenuti riuniscono lessico e grammatica. Non basta conoscere i numeri: occorre anche imparare alcune strutture fisse, come o'r gloch per «in punto», wedi per i minuti trascorsi e i per quelli che mancano.
Per chi parte dall'italiano, la logica generale è familiare: si può contare in avanti dopo un'ora oppure indicare quanto manca all'ora successiva. La forma della frase, però, non coincide parola per parola con «è l'una» o «sono le tre». Inoltre compare spesso la mutazione consonantica (il cambiamento regolare della consonante iniziale): per esempio tri diventa dri in Mae hi'n dri, mentre dydd diventa ddydd dopo ar.
All'inizio conviene memorizzare intere sequenze, non singole parole: Mae hi'n ddau o'r gloch, ar ddydd Llun, ym mis Mai. Le sezioni iniziali presentano ciò che serve subito; le variazioni e i dettagli sulle date complete sono separati nella parte avanzata.
Come funziona
Chiedere e dire che ora è
Una domanda comune è:
- Faint o'r gloch ydy hi? — Che ora è?
Si incontra anche Faint o'r gloch yw hi?. Le forme ydy e yw appartengono allo stesso verbo, bod («essere»); la scelta dipende anche dalla varietà e dal registro. Per rispondere con un'ora esatta si usa:
Mae hi'n + ora + o'r gloch.
Qui Mae hi'n non va tradotto pezzo per pezzo: è il normale avvio impersonale della risposta. O'r è la contrazione di o e yr, mentre cloch («campana, orologio») appare come gloch per effetto della mutazione. L'intera espressione o'r gloch corrisponde in pratica a «in punto».
| Gallese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Mae hi'n un o'r gloch. | È l'una. | un non cambia. |
| Mae hi'n ddau o'r gloch. | Sono le due. | dau → ddau. |
| Mae hi'n dri o'r gloch. | Sono le tre. | tri → dri. |
| Mae hi'n bedwar o'r gloch. | Sono le quattro. | pedwar → bedwar. |
| Mae hi'n bump o'r gloch. | Sono le cinque. | pump → bump. |
| Mae hi'n chwech o'r gloch. | Sono le sei. | L'iniziale ch non cambia qui. |
| Mae hi'n saith o'r gloch. | Sono le sette. | Nessun cambiamento visibile. |
| Mae hi'n wyth o'r gloch. | Sono le otto. | Nessun cambiamento visibile. |
| Mae hi'n ddeg o'r gloch. | Sono le dieci. | deg → ddeg. |
| Mae hi'n ddeuddeg o'r gloch. | Sono le dodici. | deuddeg → ddeuddeg. |
Il cambiamento iniziale dipende dalla struttura con yn, ridotto a 'n dopo hi. Per questo non si dice normalmente Mae hi'n tri, ma Mae hi'n dri. È più utile automatizzare queste forme che tentare ogni volta di ricostruirle.
Minuti dopo e minuti prima
Per un'ora non esatta si usano soprattutto due parole:
- wedi — «dopo», per i minuti già trascorsi dall'ora;
- i — «a, verso», per i minuti che mancano all'ora seguente.
| Gallese | Italiano | Valore letterale |
|---|---|---|
| chwarter wedi tri | le tre e un quarto | un quarto dopo le tre |
| hanner awr wedi tri | le tre e mezza | mezz'ora dopo le tre |
| pum munud wedi dau | le due e cinque | cinque minuti dopo le due |
| deg munud wedi naw | le nove e dieci | dieci minuti dopo le nove |
| chwarter i bedwar | le quattro meno un quarto | un quarto alle quattro |
| pum munud i chwech | le sei meno cinque | cinque minuti alle sei |
La forma piena per «mezza» è hanner awr, cioè «mezz'ora». Il punto di riferimento è l'ora appena trascorsa: hanner awr wedi tri è 3:30, proprio come l'italiano «le tre e mezza». Con i, invece, si nomina l'ora che sta per arrivare: chwarter i bedwar è 3:45.
Quando si aggiunge Mae hi'n, anche l'inizio dell'espressione può mutare: Mae hi'n bum munud wedi dau («Sono le due e cinque»). Con chwarter e hanner non si vede alcun cambiamento iniziale in questa struttura.
Di norma o'r gloch accompagna l'ora esatta. Con quarti, mezze ore e minuti è più naturale dire Mae hi'n chwarter wedi naw, non aggiungere o'r gloch alla fine.
Dire «alle...»
Per indicare l'ora di un evento si usa spesso am:
- am un o'r gloch — all'una;
- am dri — alle tre;
- am bump — alle cinque;
- am hanner awr wedi saith — alle sette e mezza.
Anche am può provocare la mutazione iniziale: ecco perché tri diventa dri e pump diventa bump. In una risposta sull'ora corrente compare Mae hi'n...; nell'orario di un appuntamento compare invece spesso am....
I giorni della settimana
Il nome del giorno è normalmente preceduto da dydd, «giorno». In gallese la parte distintiva si scrive con l'iniziale maiuscola; in italiano, invece, i nomi dei giorni si scrivono normalmente in minuscolo.
| Gallese | Italiano |
|---|---|
| dydd Llun | lunedì |
| dydd Mawrth | martedì |
| dydd Mercher | mercoledì |
| dydd Iau | giovedì |
| dydd Gwener | venerdì |
| dydd Sadwrn | sabato |
| dydd Sul | domenica |
Per chiedere il giorno si può dire Pa ddydd yw hi heddiw?, «Che giorno è oggi?». Una risposta semplice è Dydd Llun yw hi, «È lunedì».
Per «lunedì» o «di lunedì» in una frase completa è utile il modello ar ddydd Llun. Dopo ar, dydd subisce la mutazione morbida e diventa ddydd. Per un'abitudine ricorrente si usa anche bob dydd Llun, «ogni lunedì»; bob dydd significa invece «ogni giorno».
I mesi dell'anno
Davanti al mese si trova spesso mis, «mese». Nei titoli, nei calendari e nelle date numeriche il nome può comparire anche da solo. A differenza dell'italiano, i nomi gallesi dei mesi si scrivono con la maiuscola.
| Gallese | Italiano |
|---|---|
| mis Ionawr | gennaio |
| mis Chwefror | febbraio |
| mis Mawrth | marzo |
| mis Ebrill | aprile |
| mis Mai | maggio |
| mis Mehefin | giugno |
| mis Gorffennaf | luglio |
| mis Awst | agosto |
| mis Medi | settembre |
| mis Hydref | ottobre |
| mis Tachwedd | novembre |
| mis Rhagfyr | dicembre |
Per «in gennaio» il modello più chiaro è ym mis Ionawr. Ym è la forma assunta dalla preposizione yn («in») davanti a una parola che inizia per m: yn + mis → ym mis. Lo stesso schema vale con gli altri mesi: ym mis Ebrill, ym mis Awst, ym mis Rhagfyr.
Oggi, domani, ieri e altri riferimenti temporali
Alcune parole collocano un evento nel tempo senza bisogno di una preposizione:
| Gallese | Italiano | Esempio d'uso |
|---|---|---|
| heddiw | oggi | Dw i'n gweithio heddiw. — Lavoro oggi. |
| yfory | domani | Wela i di yfory. — Ci vediamo domani. |
| ddoe | ieri | Ro'n i adref ddoe. — Ieri ero a casa. |
| heno | stasera / stanotte | Riguarda la sera o notte imminente. |
| bore 'ma | stamattina | Forma colloquiale comune. |
| prynhawn 'ma | questo pomeriggio | Letteralmente «questo pomeriggio». |
| wythnos nesaf | la settimana prossima | nesaf segue il nome. |
| wythnos diwethaf | la settimana scorsa | diwethaf segue il nome. |
Ddoe va imparato così com'è: non occorre aggiungere una parola equivalente a «nel giorno di». Lo stesso vale normalmente per heddiw e yfory.
Scrivere e leggere una data
Nei calendari e nei documenti è comune l'ordine giorno–mese–anno, familiare a chi parla italiano:
5 Awst 2026
Il mese non richiede una preposizione in questa forma compatta. In una data estesa si può aggiungere il giorno della settimana: dydd Mercher, 5 Awst 2026. Nel parlato le date complete usano spesso un numero ordinale (un numero come «primo», «secondo», «quinto») seguito da o:
- y cyntaf o Fai — il primo maggio;
- y pumed o Awst — il cinque agosto, letteralmente «il quinto di agosto».
Gli ordinali e le mutazioni delle date sono un passo successivo. Al livello A1 basta saper riconoscere il modello e leggere le date numeriche più frequenti.
Esempi nel contesto
| Gallese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Faint o'r gloch ydy hi? | Che ora è? | Domanda sull'ora corrente. |
| Mae hi'n dri o'r gloch. | Sono le tre. | Ora esatta. |
| Mae hi'n chwarter wedi naw. | Sono le nove e un quarto. | Wedi conta in avanti dalle nove. |
| Mae hi'n hanner awr wedi saith. | Sono le sette e mezza. | Forma piena con hanner awr. |
| Mae hi'n chwarter i bedwar. | Sono le quattro meno un quarto. | I guarda all'ora seguente. |
| Mae'r trên yn gadael am bump. | Il treno parte alle cinque. | Am introduce l'ora dell'evento. |
| Pa ddydd yw hi heddiw? | Che giorno è oggi? | Domanda sul giorno della settimana. |
| Dydd Llun yw hi. | È lunedì. | Risposta breve e completa. |
| Dw i'n gweithio ar ddydd Mawrth. | Lavoro martedì. | Dydd muta dopo ar. |
| Dw i'n dysgu Cymraeg bob dydd. | Studio gallese ogni giorno. | Frequenza abituale. |
| Mae'r cwrs yn dechrau ym mis Medi. | Il corso comincia a settembre. | Ym mis introduce il mese. |
| Wela i di yfory am ddeg. | Ci vediamo domani alle dieci. | Giorno e ora nella stessa frase. |
| Ro'n i'n brysur ddoe. | Ieri ero occupato/a. | Riferimento al passato. |
| Mae'r bwyty ar gau heddiw. | Il ristorante è chiuso oggi. | Heddiw non richiede preposizione. |
| Dydd Gwener, 12 Rhagfyr | venerdì 12 dicembre | Formato da calendario. |
Errori comuni
Usare il numero non mutato dopo Mae hi'n
- Sbagliato: Mae hi'n tri o'r gloch.
- Corretto: Mae hi'n dri o'r gloch.
- Perché: il yn contratto in hi'n provoca qui la mutazione morbida: tri → dri. Lo stesso principio dà ddau, bedwar, bump e ddeg.
Tradurre «sono le...» parola per parola
- Sbagliato: costruire la frase gallese a partire dal plurale italiano «sono».
- Corretto: Mae hi'n bedwar o'r gloch.
- Perché: il gallese usa la stessa cornice impersonale Mae hi'n... sia per l'una sia per le altre ore. Il contrasto italiano «è l'una / sono le quattro» non determina la forma gallese.
Confondere wedi e i
- Sbagliato: chwarter wedi pedwar per indicare le 3:45.
- Corretto: chwarter i bedwar.
- Perché: wedi pedwar significa «dopo le quattro», quindi 4:15. Per le 3:45 si conta quanto manca alle quattro e si usa i.
Aggiungere o'r gloch a ogni orario
- Poco naturale: Mae hi'n hanner awr wedi tri o'r gloch.
- Più naturale: Mae hi'n hanner awr wedi tri.
- Perché: o'r gloch appartiene soprattutto al modello dell'ora esatta. Con minuti, quarti e mezze ore di solito non serve.
Dimenticare la mutazione in ar ddydd
- Sbagliato: ar dydd Llun.
- Corretto: ar ddydd Llun.
- Perché: dopo ar, in questa espressione dydd cambia in ddydd. Conviene imparare insieme dydd Llun e ar ddydd Llun.
Dire yn mis invece di ym mis
- Sbagliato: yn mis Ionawr.
- Corretto: ym mis Ionawr.
- Perché: davanti al suono iniziale m, la preposizione yn assume la forma ym. È un adattamento regolare della pronuncia e della scrittura.
Note d'uso
Nel parlato si sentono varietà diverse del gallese. La domanda può contenere ydy hi oppure yw hi; entrambe le forme sono riconoscibili e non cambiano il sistema dell'ora. Anche alcune forme verbali degli esempi possono variare tra nord e sud. Per un principiante è meglio mantenere coerente il modello del proprio corso, senza considerare automaticamente «sbagliata» una variante incontrata altrove.
La notazione numerica è molto comune su telefoni, biglietti e orari. Il sistema tradizionale con wedi e i resta però essenziale nella conversazione. In contesti in cui un equivoco sarebbe importante — una visita medica o la partenza di un treno — è utile confermare anche in cifre.
Per indicare le parti del giorno si incontrano y bore («la mattina»), y prynhawn («il pomeriggio») e y nos («la sera/notte»). Possono chiarire un'ora espressa secondo il ciclo di dodici ore: am dri y prynhawn è «alle tre del pomeriggio». Due espressioni da riconoscere sono hanner dydd, «mezzogiorno», e hanner nos, «mezzanotte».
Oltre le basi: uso avanzato
Questi dettagli non sono necessari per cominciare a fissare appuntamenti, ma rendono più facile capire testi e parlanti diversi.
Nelle date dette per esteso, la preposizione o può provocare la mutazione morbida del mese successivo. Perciò mis Mai diventa y pumed o Fai («il cinque maggio»), e mis Gorffennaf diventa y pumed o Orffennaf («il cinque luglio»). Non si tratta di nomi alternativi dei mesi: è la stessa mutazione che compare in molti altri contesti grammaticali.
Gli anni e gli orari formali possono essere letti con il sistema numerico decimale moderno, mentre in espressioni tradizionali si incontrano anche forme numeriche meno trasparenti. È normale, quindi, vedere uno stesso orario reso in modo colloquiale con hanner awr wedi... e in modo più numerico in un annuncio. La competenza utile consiste prima di tutto nel collegare entrambe le formulazioni alla stessa ora sul quadrante.
Infine, le espressioni di tempo partecipano alla normale sintassi gallese. La forma del numero non dipende solo dall'ora indicata, ma dalla parola grammaticale che lo precede: si ha tri in una lista, dri in Mae hi'n dri e ancora dri in am dri. Allo stesso modo si confrontano dydd Llun / ar ddydd Llun e mis Mai / o Fai. Studiando in seguito le mutazioni come sistema, queste alternanze diventano prevedibili.
Consigli per esercitarsi
- Lavora con un quadrante. Scegli ogni giorno sei orari: due ore esatte, due con wedi e due con i. Di' prima l'ora in gallese, poi controlla in cifre. Includi spesso ddau, dri, bedwar, bump e ddeg per automatizzare le mutazioni.
- Crea coppie complete. Non memorizzare soltanto dydd Llun e mis Mai: abbina ar ddydd Llun e ym mis Mai. Aggiungi una terza forma quando studi le date, per esempio o Fai.
- Tieni una miniagenda in gallese. Scrivi ogni giorno una riga con giorno, data e programma: Dydd Mawrth, 5 Awst. Dw i'n gweithio heddiw. Cyfarfod am dri. In questo modo numeri, calendario e frasi temporali vengono ripassati insieme.
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- Prerequisito: Numeri — serve per formare le ore e leggere le date.
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