A1

I numeri in gallese

Rhifau

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

Nel sistema decimale moderno, i numeri gallesi si costruiscono con schemi regolari: tri deg pump significa «trentacinque», letteralmente «tre dieci cinque». Davanti a un nome, però, due, tre e quattro hanno forme maschili e femminili; inoltre alcuni numeri provocano una mutazione della consonante iniziale e il nome contato resta normalmente al singolare: dau gi «due cani», dwy gath «due gatte/gatti».

Panoramica

I numeri cardinali sono quelli che indicano una quantità e rispondono alla domanda «quanti?»: uno, due, tre, cento. In gallese si chiamano rhifau cardinal. Sono indispensabili fin dal livello A1 per dire l'età, parlare di prezzi, orari, date, indirizzi e quantità, ma il loro uso non consiste soltanto nell'imparare una lista di parole.

Il gallese moderno dispone di un sistema decimale molto trasparente, basato sulle decine. Da 11 in poi si possono combinare deg «dieci» con le unità: un deg pedwar «quattordici», chwe deg dau «sessantadue». Accanto a questo sistema esiste un sistema tradizionale, in parte basato sul venti, che si incontra ancora nella vita reale. Per cominciare conviene produrre con sicurezza le forme decimali e imparare a riconoscere gradualmente quelle tradizionali.

Per un italofono, la differenza più importante emerge davanti ai nomi. In italiano diciamo «due cani» usando il plurale; in gallese il nome dopo un numero cardinale resta di norma nella forma singolare: dau gi, non dau gŵn. Il numero può anche dipendere dal genere grammaticale del nome, cioè dalla sua classificazione come maschile o femminile, e provocare una mutazione iniziale, un cambiamento regolare della prima consonante.

Come funziona

Da zero a dieci

Numero Gallese Indicazione utile
0 sero, anche dim secondo il contesto sero è comune come cifra; dim esprime anche «nessuno/niente»
1 un stessa forma di base davanti a nomi maschili e femminili
2 dau / dwy dau maschile, dwy femminile
3 tri / tair tri maschile, tair femminile
4 pedwar / pedair pedwar maschile, pedair femminile
5 pump davanti a un nome compare normalmente pum
6 chwech davanti a un nome compare normalmente chwe
7 saith invariabile rispetto al genere
8 wyth invariabile rispetto al genere
9 naw invariabile rispetto al genere
10 deg base per le decine moderne

Quando si conta senza un nome, si usano normalmente le forme della colonna centrale: un, dau, tri, pedwar, pump, chwech... Le alternative femminili diventano necessarie quando il numero è legato a un nome femminile. È quindi utile imparare ogni nome gallese con il suo genere: ci «cane» è maschile, cath «gatta/gatto» è femminile.

Le decine nel sistema moderno

Il modello fondamentale è numero + deg. Se c'è un'unità, la si aggiunge alla fine senza una congiunzione equivalente a «e».

Numero Gallese moderno Costruzione
11 un deg un dieci + uno
12 un deg dau dieci + due
15 un deg pump dieci + cinque
20 dau ddeg due decine; deg → ddeg
21 dau ddeg un due decine + uno
30 tri deg tre decine
35 tri deg pump tre decine + cinque
40 pedwar deg quattro decine
50 pum deg cinque decine
60 chwe deg sei decine
70 saith deg sette decine
80 wyth deg otto decine
90 naw deg nove decine
99 naw deg naw nove decine + nove
100 cant cento

In dau ddeg, deg subisce la mutazione dolce d → dd dopo dau. Le forme ridotte pum e chwe, viste davanti ai nomi, compaiono anche in pum deg e chwe deg. Non si dice quindi pump deg o chwech deg nello schema normale.

La lettera dd non si pronuncia come una doppia d italiana: rappresenta [ð], un suono dentale prodotto con la lingua tra i denti e la voce attiva. Anche ch è un unico suono gallese, una frizione nella parte posteriore della bocca, non la c italiana di «cena».

Il nome contato resta al singolare

Con un numero cardinale seguito direttamente da un nome, il gallese usa normalmente il nome al singolare grammaticale, cioè la forma che si trova nel dizionario per una sola entità:

  • un ci — un cane;
  • dau gi — due cani, dalla forma singolare ci;
  • tri chi — tre cani, ancora dalla forma singolare ci;
  • pedair cadair — quattro sedie, con il singolare cadair;
  • saith punt — sette sterline, con il singolare punt.

Senza un numero preciso, il plurale torna necessario: cŵn «cani», cathod «gatti», cadeiriau «sedie». Questa opposizione va allenata deliberatamente, perché l'abitudine italiana suggerisce in automatico il plurale dopo tutti i numeri superiori a uno.

Con numeri composti e quantità più alte è molto comune la struttura numero + o + nome plurale, dove o significa «di»: tri deg pump o fyfyrwyr «trentacinque studenti», cant o bobl «cento persone». Non va estesa meccanicamente ai piccoli numeri: per «due cani» la costruzione di base è dau gi, non una traduzione parola per parola di «due di cani».

Genere: due, tre e quattro

Quantità Davanti a un nome maschile Davanti a un nome femminile
2 dau: dau frawd «due fratelli» dwy: dwy chwaer «due sorelle»
3 tri: tri chi «tre cani» tair: tair cath «tre gatti»
4 pedwar: pedwar ci «quattro cani» pedair: pedair cath «quattro gatti»

Il genere riguarda il nome gallese, non la traduzione italiana e non necessariamente il sesso dell'essere indicato. In italiano il numerale «due» non cambia davanti a «libri» e «sedie»; in gallese, invece, la scelta dau/dwy segnala il genere del nome. Dopo il quattro, i cardinali di base non presentano questa doppia serie.

Le mutazioni provocate dai numeri

Per il livello A1 è più efficace memorizzare alcuni gruppi completi che tentare di applicare tutte le mutazioni mentre si parla.

Numero Regola davanti al nome Esempio
un mutazione dolce del nome femminile quando possibile un gath da cath; ma un ci al maschile
dau mutazione dolce del nome maschile dau gi da ci, dau frawd da brawd
dwy mutazione dolce del nome femminile dwy ferch da merch; dwy chwaer non mostra cambiamento
tri mutazione aspirata di p, t, c davanti a un nome maschile tri chi da ci, tri phlentyn da plentyn
tair non provoca la mutazione aspirata di tri tair cath
chwe mutazione aspirata di p, t, c chwe chath, chwe phunt, chwe thocyn

La mutazione dolce può produrre cambiamenti come c → g, b → f e m → f. Per questo ci diventa gi, brawd diventa frawd e merch diventa ferch. Se la consonante iniziale non ha una forma mutata in quel particolare schema, la parola rimane visibilmente uguale: chwaer non cambia dopo dwy.

La mutazione aspirata riguarda solo p → ph, t → th, c → ch. Di conseguenza, tri bachgen «tre ragazzi» non cambia l'iniziale di bachgen, mentre tri ci deve diventare tri chi. La forma femminile tair segue un comportamento diverso: tair cath, non tair chath.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Mae un ci ac un gath yn yr ardd. In giardino ci sono un cane e un gatto. Cath è femminile: c → g dopo un.
Mae dau frawd yn byw yng Nghaerdydd. Due fratelli vivono a Cardiff. Dau maschile; brawd → frawd.
Mae dwy chwaer yn y caffi. Due sorelle sono al bar. Dwy è la forma femminile; chwaer resta visibilmente uguale.
Mae tri chi yn y parc. Ci sono tre cani nel parco. Tri maschile provoca ci → chi.
Mae tair cath yn cysgu. Tre gatti stanno dormendo. Tair femminile non provoca la mutazione aspirata.
Mae pedwar ci wrth y drws. Ci sono quattro cani vicino alla porta. Pedwar davanti al nome maschile ci.
Mae pedair cadair yn y gegin. Ci sono quattro sedie in cucina. Pedair davanti al nome femminile cadair.
Mae pum plentyn yn chwarae. Cinque bambini stanno giocando. Pump si riduce a pum davanti al nome.
Mae chwe chath yn yr ardd. Ci sono sei gatti in giardino. Chwech → chwe; cath → chath.
Mae'r tocyn yn costio saith punt. Il biglietto costa sette sterline. Il nome contato punt resta singolare.
Mae wyth bws yn gadael heddiw. Oggi partono otto autobus. Bws resta nella forma singolare dopo il numero.
Y rhif yw pedwar deg dau. Il numero è quarantadue. Decina + unità, senza «e».
Mae tri deg pump o fyfyrwyr yma. Qui ci sono trentacinque studenti. Con il numero composto è usata la struttura o + plurale.
Mae cant o bobl yn y neuadd. Nella sala ci sono cento persone. Cant o introduce il plurale pobl.

Errori comuni

1. Mettere il nome al plurale dopo un piccolo numero

  • Non corretto: dau gŵn
  • Corretto: dau gi — «due cani»
  • Perché: dopo un cardinale il nome contato resta normalmente al singolare. Cŵn è il plurale di ci, ma qui serve ci, mutato in gi dopo dau.

2. Usare sempre la forma maschile

  • Non corretto: dau chwaer, tri cath, pedwar cadair
  • Corretto: dwy chwaer, tair cath, pedair cadair
  • Perché: due, tre e quattro distinguono il genere davanti al nome. Chwaer, cath e cadair sono femminili.

3. Dimenticare la mutazione dopo due

  • Non corretto: dau ci, dwy merch
  • Corretto: dau gi, dwy ferch
  • Perché: dau e dwy provocano la mutazione dolce del nome seguente quando la sua iniziale può mutare.

4. Applicare a tair la regola di tri

  • Non corretto: tair chath
  • Corretto: tair cath — «tre gatti»
  • Perché: la mutazione aspirata è provocata da tri davanti a un nome maschile, non dalla forma femminile tair.

5. Conservare pump e chwech davanti a un nome

  • Non corretto: pump plentyn, chwech cath
  • Corretto: pum plentyn, chwe chath
  • Perché: cinque e sei hanno forme legate: pum e chwe davanti a un nome. Inoltre chwe provoca la mutazione aspirata di cath.

6. Costruire le decine come in italiano

  • Non corretto: aggiungere una parola equivalente a «e» in tri deg pump.
  • Corretto: tri deg pump — «trentacinque»
  • Perché: nel sistema decimale gallese la decina e l'unità vengono semplicemente accostate.

Note d'uso

Il sistema decimale è particolarmente comodo nei calcoli, nell'insegnamento, nei numeri telefonici e quando si vuole evitare ambiguità. Un numero telefonico può essere letto cifra per cifra; senza un nome che imponga il genere, si usano le normali forme di conteggio. Nella lingua spontanea si incontrano però anche numerali tradizionali, soprattutto in espressioni consolidate, nell'età, nelle date e nel modo di dire l'ora.

Le forme mutate non sono facoltative decorazioni della scrittura. Nel gallese standard appartengono al gruppo nominale: dau gi e tri chi mostrano due rapporti grammaticali diversi con la stessa voce di dizionario ci. Nel parlato reale esistono variazioni regionali e individuali, ma per costruire una base affidabile conviene usare con regolarità i modelli standard.

Quando l'intero gruppo numerale si trova dentro una frase, anche il numero stesso può cambiare per una regola esterna. Si può quindi incontrare ddwy, forma mutata di dwy. Per analizzare una frase, ricostruisci prima il nucleo, per esempio dwy ferch; poi chiediti che cosa precede il gruppo. In questo modo non confonderai la mutazione del numero con quella che il numero provoca sul nome.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa sezione non è indispensabile per cominciare a contare, ma spiega forme che compariranno presto in conversazioni e testi autentici.

Il sistema tradizionale

Il sistema numerico storico gallese usa in parte il venti come base. Non è scomparso e convive con quello decimale:

Numero Forma decimale moderna Forma tradizionale frequente
11 un deg un un ar ddeg
12 un deg dau deuddeg
15 un deg pump pymtheg
20 dau ddeg ugain
25 dau ddeg pump pump ar hugain
40 pedwar deg deugain
60 chwe deg trigain
80 wyth deg pedwar ugain

In pump ar hugain, il senso storico è «cinque sopra venti»; pedwar ugain è «quattro venti». Non occorre produrre subito tutta la serie tradizionale. È però utile riconoscere almeno deuddeg, pymtheg, ugain e deugain, perché sono ancora comuni.

La posizione del nome nel modello tradizionale

Con alcune costruzioni tradizionali, il nome contato può comparire all'interno del numero e resta singolare: pum munud ar hugain significa «venticinque minuti», letteralmente una struttura simile a «cinque minuti sopra venti». Nel modello decimale è invece naturale incontrare dau ddeg pump o funudau, con o e il plurale. Le due costruzioni non vanno mescolate pezzo per pezzo: conviene imparare ciascun modello come unità.

Numeri, sostantivi e accordo limitato

Le forme femminili non costituiscono una flessione completa come l'accordo italiano di molti aggettivi. Il contrasto è concentrato soprattutto in dau/dwy, tri/tair, pedwar/pedair davanti ai nomi. Nei numeri letti in isolamento o come cifre astratte si usano normalmente le forme di conteggio dau, tri, pedwar. Questo spiega perché una cifra «2» può essere dau in un numero telefonico anche se dwy compare in dwy gath.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara il nome insieme al genere e alla quantità. Crea coppie come ci — dau gi — tri chi e cath — dwy gath — tair cath. Così il genere, il singolare e la mutazione diventano un solo modello mentale.
  2. Costruisci numeri a blocchi. Scegli ogni giorno una decina e combina tutte le unità: pedwar deg un, pedwar deg dau, pedwar deg tri... Poi prova a riconoscere le stesse quantità quando vengono dette in ordine casuale.
  3. Confronta una quantità precisa con un plurale libero. Pronuncia coppie come dau gi / cŵn, pedair cadair / cadeiriau, pum plentyn / plant. Questo esercizio contrasta direttamente l'automatismo italiano del plurale dopo il numero.

Concetti correlati

  • Passo successivo: Ora e date — usa i cardinali per ore, giorni, date e appuntamenti.
  • Approfondimento: Numeri ordinali e frazioni — introduce forme come cyntaf «primo», ail «secondo» e le frazioni comuni.

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